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riflessi
17-11-08, 20:51
che prendono medicine per ogni minimo malessere?
o sei uno/a stoico/a?
o credi nella capacità di autosuggestionarsi per star meglio?
...ovviamente non parlo di seri problemi di salute...
ma di normali malesseri e acciacchi

Giovanna
18-11-08, 08:39
Io prendo le medicine solo per leggerne il bugiardino, dopo di che le ripongo nel loro armadietto e le saluto nella speranza di non doverle mai più rivedere :D

Bruno Di Gioacchino
18-11-08, 10:06
anche per me la salute è una cosa molto importante ma ho sempre avuto la fortuna di appoggiarmi a "medici di famiglia" poco o per nulla avvezzi a prescrizioni di medicinali.
Il riposo ed una buona spremuta di frutta sono sempre state le prescrizioni preferite.
E' altrettanto vero che non mi sono dovuto occupare di patologie "importanti" fino ad oggi (e spero per il futuro).
Anni fa, però, sono entrato in contatto con una realtà diversa, se così si può dire, una tecnica che mi ha prima sconcertato, poi incuriosito e, poichè non si serviva di alcuno strumento nè ipotizzava "garanzie" di guarigioni stravolgeni e miracolose, l'ho imparata frequentando alcuni seminari.
Parlo del Reiki.
Quanti conoscono questa semplice tecnica ?
Beh posso dire, per esperienza personale, che più di una volta ho evitato di prendere l'aspirina utilizzando questa tecnica e più di una volta ho evitato di ingurgitare antidolorifici, adottando questa tecnica ed ancora mi sono "trattato" solenni mal di gola utilizzzando il Reiki.

Suggerisco di sbirciare dentro queste "pratiche" orientali, perchè, se mai ce lo fossimo dimenticato, gli orientali si sono curati per secoli così prima che in occidente si inventassero le "schifezze" che ingurgitiamo noi tutti, oggi.

Ragazzi, guardate che il canclo, comunque, si fronteggia solo con la chemio !

Cristina Ricchetti
18-11-08, 14:26
La mia esigenza di essere sempre all’altezza delle situazioni, sempre
in grado di adempiere ai miei compiti, di esserci, di non delegare,
l’incapacità di non considerarmi insostiutibile, mi ha sempre
portata ad assumere senza tanti problemi quei preparati che tolgono
i sintomi e non curano, come dire, “ti sfasci, ma non te ne accorgi”.
Oggi mi sono notevolmente ridimensionata e percepisco come la
componente psicologica nel comune ’acciacco’ sia trainante, nel
senso che meno mi rigiro nel problema, meno mi fossilizzo sulla
sensazione che provo, e più passo lunghi periodi in ‘salute’ fisica.
Sono d'accordo con Bruno su alcune pratiche orientali da prendere
in considerazione ma in più suggerisco un antibatterico efficace e
di lunghissima durata, l'AMORE, amare e concentrare le proprie
energie, il proprio tempo ed i propri pensieri alla soddisfazione di
questo meraviglioso sentimento. Ciao a tutti ... cris

renato g
19-11-08, 10:39
Ci hanno abbituati a pensare che per ogni cosa c è una soluzione facile, spesso dimentichiamo di osservarci meglio con po di calma, spesso i malesseri dipendono dalle tensioni che si riflettono sul corpo. Ma se fossi veramente amalato non so cosa farrei. I dottori quando mi vedono fanno le corna, pensano se fosse per lui rimaremmo disocupati.

ex Paolo
19-11-08, 13:49
...delle medicine,spesso,non possiamo stare,dell'amore invece ,dovremmo cibarci sempre,perchè:
" Eros produce fra gli uomini pace,sul mare quiete/cessare del vento,riposo e sonno quando si è nell'angoscia".(Simposio,Platone)

Cristina Ricchetti
19-11-08, 14:33
caro paolo, con la tua citazione,
hai dato cibo a un affamato,
hai dato acqua a un assetato,
hai dato cura a chi sia malato,
... che saggezza...
un caro saluto, cristina

ex Paolo
19-11-08, 19:34
Ho solo citato un grande filosofo di duemila anni fa, ma che resta sempre,piu' che mai,attuale!
Un caro saluto,Paolo

riflessi
19-11-08, 20:30
...nel rapido passaggio dai rimedi al dolore fisico al RIMEDIO per eccellenza...vedo un incrociarsi stupendo di corpo e anima ...in cui credo profondamente!
Ma di quale amore parlate,ragazzi?
a voi la palla!

Cristina Ricchetti
19-11-08, 23:03
l'amore è l'amore,
verso chiunque o qualcosa,
a cui noi rivolgiamo il
nostro interesse, il nostro
desiderio di cura e passione.
E' un sentimento universale
e non è importante a chi
sia rivolto, ma l'intensità
con cui lo palesiamo.
ciao

ex Paolo
20-11-08, 08:08
....é un sentimento umano,che si manifesta con l'anima e con il corpo.L'anima è come un bozzolo bianco che trattiene la futura farfalla,ha lo scopo,quindi,di trasformarci da bruchi informi in animatissimi esseri sempre protesi al sostentamento fisico e spirituale!
Le nostre ali colorate risplendono maggiormente se il nostro spirito (a cui io credo fermamente),si manifesta attraverso l'amore,in tutte le sue manifestazioni.L'anima è un soffio,un vento (dal'etimologia della parola),che fa di tutto per creare quel bozzolo....
Paolo

riflessi
20-11-08, 21:01
ho l'impressione di star tra meravigliose ...pantere!

butti un sassolino e s'innalzano poetici commoventi canti ...

mondo, per ghermirti ... noi ci siamo!