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Anna Cittadini
18-11-08, 11:41
Carissimi, mia nipote mi ha chiesto se a Natale può regalarmi, insieme naturalmente a mio fratello, un Ipod. Io le ho detto che... andavo di fretta e che le saprò dire al più presto. Confesso che ne ho sempre sentito parlare ma non so esattamente di che si tratta. Voi l'avete? E lo utilizzate? Secondo voi sarò contenta a possederne uno? Grazie, amici grey-panthers!. Anna

Bruno Di Gioacchino
18-11-08, 11:57
anche mio figlio (oggi 23enne) ha bazzicato spesso con questi aggeggi...........

Ma non preoccuparti, Anna ! Non ha importanza se saprai o meno usare l'I.pod che ti regalerà la tua nipotina ! L'importante è che LEI te lo abbia regalato ! Non è questo che ti resterà nel cuore ?:)

Giovanna
18-11-08, 12:04
Io ce l'ho :) (regalo di mio figlio)
Lo uso per ascoltare la musica che mio figlio (ma non chiedetemi come!) mi ci scarica sopra (non so nemmeno se si dice così :o).
La ascolto mentre stiro (uso le cuffie), mentre pulisco casa, quando faccio cyclette, quando ho voglia di estraniarmi da tutto e da tutti e mi metto sdraiata sulla mia adorata poltrona ad occhi chiusi e con la luce spenta

ex Paolo
18-11-08, 15:33
E' un lettore (non consente di registrare),mediante il quale si puo' ascoltare musica,vedere film,video e foto;un apparecchio molto versatile,quindi un regalo di qualità!
Ciao,un caro saluto
Paolo G.

Cristina Ricchetti
18-11-08, 15:48
ciao Anna, anche io ho l'iPod, però ,me lo sono comperato da sola,
ho acquistato quello della Apple piccolino che si chiama Shuffle e
costa abbastanza poco, da circa 40 euro e puoi sceglierlo, ora, con
una memoria da 1 o 2 gb, mi pare da 200 a 400 canzoni circa che
possa contenere. Lo Shuffle è comodo perche ha incorporata una
pinzetta che puoi fissare ai vestiti e lo puoi trovare di tanti colori.
Inoltre nelle istruzioni interne troverai i dettagli per scaricare sul
tuo pc il programmino iTunes che ti guiderà nella ricerca e nell'acquisto
dei brani che vorrai inserire. Troverai anche dei brani nel
programma che ti ho detto, gratuiti, già scaricati, tra i quali potrai
trovarne qualcuno di tuo gradimento.
Questo è quello che io faccio con il mio iPod, che posso anche, sempre
collegandolo con il suo cavetto al pc, resettare, riordinare, togliere brani,
spostare e mettere altri brani.
I miei figli invece non usano Apple e smanettano scaricando da siti di
brani 'condivisi' senza spendere un centesimo ...
'ai posteri l'ardua sentenza' ... se hai bisogno ... mi trovi qui ...
come al solito ... ti abbraccio, Cristina

P.S.
Mi sono dimenticata di dirti, cosa importantissima, che tramite il
programma iTunes che potrai appunto scaricare sul tuo pc, avrai
la possibilità di trasferire nel tuo iPod tutti i brani che vuoi dai tuoi
CD e sempre ordinarli, cancellarli o aggiungerne in qualsiasi
momento.

Anna Cittadini
19-11-08, 12:34
Carissimi, ma come siete bravi! E grazie di tutti i vostri consigli. L'idea di stirare con la musica nelle orecchie mi piace da morire (anche quella di starmene in poltrona, però!); non parliamo poi di farmi caricare la musica che amo e tutti i miei adorati CD. Grazie anche a Bruno che mi ha fatto riflettere... in fondo la cosa che ha maggior valore è che mia nipote mi veda come una zia tecnologica, cui si possa fare un regalo moderno, perchè capito e apprezzato. Glielo dirò, che i miei amici mi hanno detto che sono fortunata. Grazie Anna

vitalba paesano
19-11-08, 12:40
Cara Anna, arrivo buon ultima, ma anch'io ti posso assicurare che l'Ipod è una vera rivoluzione nel campo dell'ascolto musicale. Pensa che ogni volta che assisto a un concerto che mi piace particolarmente (ho un abbonamento al Quartetto di Milano che ha sempre eccellenti programmi), torno a casa, mi collego a iTumes, che è il negozio virtuale di musica collegato con Ipod, faccio la mia ricerca per autore ed esecutore (in genere trovo il brano nella versione che ho apprezzato), lo compero con meno di una decina di euro e lo ascolto... per tutto il tempo che voglio. Io ho acquistato anche l'amplificatore, attraverso il quale posso ascoltare "a voce alta", per casa, la musica che ho caricato sull'Ipod. Credo che anche tu, come me, non potrai più rinunciare a questo apparecchio. Buon ascolto! vp

agatapv
19-11-08, 17:44
:confused:
Carissimi, mia nipote mi ha chiesto se a Natale può regalarmi, insieme naturalmente a mio fratello, un Ipod. Io le ho detto che... andavo di fretta e che le saprò dire al più presto. Confesso che ne ho sempre sentito parlare ma non so esattamente di che si tratta. Voi l'avete? E lo utilizzate? Secondo voi sarò contenta a possederne uno? Grazie, amici grey-panthers!. Anna

agatapv
19-11-08, 17:49
:confused: Non preoccuparti. Sono anchio al tuo stesso livello, se non ancora meno. Io ti consiglio di dire tranquillamente che non te ne intendi (come me). Se te lo vogliono regalare, ti devono anche insegnare ad usarlo. Se accettano questo accordo, vi divertirete tutti insieme. Fammi sapere...

Roberto Gioffredi
03-12-08, 13:59
Ne ho uno piccolo che mi consente di ascoltare solo files audio.
Lo utilizzo non solo per ascoltare musica quando sono in giro ma anche per riascoltare varie trasmissioni radio che si possono scaricare con internet. Radio24, per esempio, ha molte trasmissioni interessanti che sono utili per essere informati in vari campi (lingua inglese, scienza e tecnologia ecc..), le prendo come 'lezioni di aggiornamento' indispensabili in un mondo in evoluzione e dal quale non voglio scendere.

vitalba paesano
04-12-08, 17:08
Come non condividere l'ingegno di Roberto? Utilizzare come una memoria prensile l'Ipod è proprio una bella idea, e se lo suggerissimo anche ai giovani? Quante lezioni ripassate in metro! buona serata vp

Attilio A. Romita
31-12-08, 01:43
Nel corso dei secoli l'uomo ha studiato di tutto per "risentire" la sua voce.
Finalmente nel 1870 il sig. Edison vide che collegando una puntina, poggiata su un rullo di cera che girava, ad una membrana e facendo vibrare la membrana parlandoci sopra, sul rullo veniva tracciato un solco la cui profondità era proporzionale alla voce. Applicando il procedimento opposto, la membrana riproduceva il suono. Il principo del fonografo era stato scoperto. Tutti gli apparecchi riproduttori di suoni sino ad una ventina di anni fa si basavano su questo principio cioè registrare il suono mediante variazioni meccaniche e poi elettriche e quindi riprodurlo con il processo inverso. Nel tempo la strumentazione è diventata più complessa e perfezionata e dal rullo si passò ai dischi (chi non ricorda i 78 giri e poi i 45 ed i 33giri) ed al nastro magnetico. Tutti questi dispositivi erano di tipo analogico.
Nella seconda metà del 900 è iniziata l'era dei computer e qualcuno ha cominciato a pensare che forse era possibile trasformare il suono in segnali elettrici digitali. In un altra "pillola" ho cercato di spiegare cosa significa digitale e digitalizzare. Questo cambiamento tecnico rendeva possibile utilizzare la nuova tecnologia nel settore della musica con evidenti vantaggi legati alle nuove tecniche di miniaturizzazione.
Il primo risultato è stata l'introduzione dei CD che hanno reso possibile la registrazione di grandi quantità di musica su un supporto decisamente piccolo e leggero.
La scoperta dei microprocessori, cioè di piccole scaglie di silicio trattate in modo particolare, ha messo a disposizione dei "contenitori" capaci di registrare enormi quantità di dati che potevano essere facilmente riprodotti, cancellati, riscritti come su una magica lavagna infinita.
Lo iPOD (nome registrato dalla Sony) è stato il primo minidispositivo
che sfruttava questi microprocessori per registrare e riprodurre musica.
La strada era aperta e questo "francobollo musicale" è ora a disposizione di tutti.
Chiaramente il limite di queste "macchinette" è la dimensione umana e per questo gli accessori come la cuffietta per ascoltare o il piccolo visore per vedere i comandi dati, sono quasi più grandi ed ingombranti del dispositivo stesso.
L'uso per l'ascolto è molto semplice, tutti gli accogimenti per trascrivere la musica sul piccolo strumento sono leggermente meno semplici perchè implicano una minima conoscenza dell'uso di un PC, ma questa è un altra storia della quale parleremo in seguito.
Come in seguito cercherò di preparare un breve vocabolario dei termini più comuni legati al "fonografo del 2000".
Buon Anno

Anna Cittadini
31-12-08, 10:20
Ringrazio Attilio dela bella spiegazione. Ho anch'io finalmente un I-pod e sento musica che è un piacere... anche quando vado in bicicletta... pardon in cyclette (per smaltire i pranzi natalizi!). Grazie ancora. anna

Anna Cittadini
31-12-08, 10:23
Ringrazio Attilio della bella spiegazione. Adesso con il mio Ipod ascolto musica anche quando vado in bicicletta... pardon cyclette (per smaltire i pasti delle feste): Grazie ancora e buon anno a tutti- Anna

Attilio A. Romita
31-12-08, 12:05
Quando ierisera ho scritto la notarella su iPOD e dintorni ho commesso un grave errore commerciale: iPOD è un tradeMark (nome commerciale registrato) della APPLE e non della Sony. Come accade spesso il nome proprio di un prodotto si è trasformato impropriamente nel nome comune per definire questa serie di oggetti
Mi scuso con gli inventori del dispositivo.

Cristina Ricchetti
01-01-09, 19:02
Stavo già pensando di essermi sbagliata ad avere sempre
considerato l'ipod un prodotto Apple, ma la mela impressa
sul terminale è la sua firma inequivocabile.
Bello, affascinante e pedagogico l'intervento di Attilio, in
famiglia lo abbiamo letto quasi tutti e ci siamo calati nel
lontano 1870 mentre, esterefatti, sentivamo quella
benedetta membrana 'magicamente' emettere le nostre
voci, e noi, tutti attorno, al momento, non capivamo
ciò che stava succedendo, ma era una emozione incredibile.
Ci siamo anche ricordati del film '2001 odissea nello spazio'
dove il computer centrale dotato di voce umana, se non
sbaglio si chiamava IO, impazzisce o progredisce a tal punto
da impadronirsi della stazione spaziale eliminando proprio
fisicamente e con matematica premeditazione i componenti
dell'equipaggio.
E' inevitabile domandarsi se un giorno lontanissimo ciò che
con le nostre intelligenze abbiamo e stiamo progettando
possa affrancarsi dai nostri comandi e agire di suo, quando
le informazioni in lui trasferite raggiungeranno quantitativi
stratosferici ed incontrollati.
Perdonatemi questa digressione un pò fantastica, ma in
ognuno di noi esiste una parte infantile che cerca sempre
l'aspetto stupefacente e fiabesco delle cose.
Ben trovati a tutti nel 2009 !
Ciao Cristina

Attilio A. Romita
01-01-09, 19:21
Ciao Cristina,
Felice e Sereno 2009.
Forse qualche "piccola risposta" ai tuoi timori puoi trovarla nella sesta pillola dove puoi leggere: "Ricordate “2001: Odissea nello spazio” ed il fantastico computer HAL. I protagonisti del film non riuscivano a liberarsi dei superpoteri della macchina che sembrava anticipare tutte le loro mosse quasi che leggesse nel loro pensiero. Una semplice azione è bastata per fermare HAL: è stato sufficiente staccare la spina. A proposito HAL si chiama così perché viene prima di IBM: H prima di I, A prima di B e L prima di M."
Il titolo originale di quella raccolta di pilloe era: "Computer, Elaboratori ...forse Cervelloni" ed al forse avrei potuto più prosaicamente sostituire MAI. L'essere umano ha la gran dote del pensiero indipendente, cioè dagli stessi presupposti è capace di arrivare a soluzioni diverse, alcune giuste ed alcune sbagliate ...o viceversa. E soprattutto NOI siamo capaci di staccare la spina a chi vuole farci del male, anche se talvolta non sembra.
L'anno nuovo è partito oggi, aiutiamolo a crescere sano e vigoroso.
Buon 2009.
Attilio.

Cristina Ricchetti
02-01-09, 09:00
Effettivamente il ricordo del film era piuttosto nebuloso,
grazie per averlo fatto riemergere correttamente,
forso ho confuso Hal con il nome di una luna di Giove,
... perchè poi, non so, un difetto di ... 'elaborazione' !?
(non conoscevo neppure il perchè di quella sigla, allora
forse era solo l'ibm che progettava e costruiva elaboratori?)
Per tornare all'ipod mi piacerebbe ascoltare pareri su
quei programmini (non faccio nomi) da installare sul
proprio pc al fine di scaricare gratis brani musicali, per
poi inserirli nel proprio terminale.
Si parla tanto di illecito, ma mi chiedo in realtà fino a
che punto lo possiamo definire tale, in quanto sono
semplicemente file, come molti altri, che in rete
vengono condivisi da tanti utenti, per la maggior parte,
forse, giovani. Penso che l'illegalità possa essere
confinata nell'uso che poi se ne faccia di tali file e
non sul fatto che lo si usi a fini personali sul proprio
lettore mp3.
Probabilmente anche la qualità del brano sarà non
all'altezza di quella acquistata, per esempio, su
itunes, ma questo, ai ragazzi che hanno centinaia di
brani nei loro lettori, penso non interessi granchè.
Ciao Attilio e buona giornata a tutti
cristina

PS sto leggendo le tue 'pillole'
step by step
sicuro che se problem chiederò
chiarimenti

Maria Bertuzzo
02-01-09, 10:09
come si fa a trasferire in quella chiavetta un riassunto di un libro per esempio? Funziona come un registratore? Si potrà sicuramente fare così una volta registrato riascolti il riassunto senza dover rileggere sul libro o sugli appunti. Oggi lo propongo a mio figlio, non so se accetterà ma tentar non nuoce, se dovessi farli io gli esami userei questo metodo.
Grazie a Roberto e a Vitalba, ottimo suggerimento.
Ad Attilio chiedo il contributo per la messa in opera, per favore:)

Maria Bertuzzo
02-01-09, 16:22
come pensavo il ragazzo ha detto che preferisce studiare nel modo classico, farsi i riassunti e studiare a modo suo e io come sempre non interferisco, ma la cosa mi interessa lo stesso.
Ciao a tutti:)

Attilio A. Romita
02-01-09, 18:06
Salve a tutti.
Una informazione: iPod è un "trade mark" cioè un nome registrato, come può essere "Coca Cola" o "Corriere della Sera", ed indica il dispositivo specifico costruito dalla Apple e quindi questo nome può essere usato solo per quegli strumenti che hanno il marchio APPLE. Tutti gli altri che hanno funzioni simili devono essere chiamati in modo diverso anche se "familiarmente" sono chiamati iPod. Grey-Panthers è un sito pubblico e quindi il nome iPod può essere usato solo se ci si riferisce al dispositivo Apple. Mi sembra giusto fare questa precisazione per riconoscere il merito di Apple e per evitare spiacevoli conseguenze legali per tutti noi.
Nel seguito chiamerò la famiglia di registratori capaci di registrare e riprodurre voci e suoni usando un dispositivo di memorizzazione statico (flash memory) con la sigla (inventata ora da me e non trade mark) RRS -registratore riproduttore statico.

Un commento: l'idea di usare RRS per studiare piuttosto che per ascoltare piacevoli brani musicali mi sembrava abbastanza utopica e mi piacerebbe sapere le esatte parole usate dal ragazzo cui era stata fatta la proposta.

Alcune informazioni tecniche.
Alcuni tipi di RRS sono dotati di microfono ed è possibile registrare direttamente, ma la bassa qualità del microfonino interno condiziona i risultati.
Per creare contenuti sonori usabili su RRS è sempre necessario passare per un PC, usando direttamente il microfono del PC o copiando sul PC (importando) dei CD (compact disk di vario tipo) o copiando i file sonori da Internet (downloading).
Il metodo diretto dà risultati abbastanza scarsi essendo condizionato dalle caratteristiche del microfono e dalle condizioni ambientali che non sono certo quelle di una sala di registrazione.
Per copiare sul PC un CD esistono vari programmi più o meno specialistici. Il più comune, ma che deve essere acquistato e non è economicissimo, è NERO che ha praticamente tutte le funzioni per copiare, masterizzare e fondere contenuti sonori. Cercando con Google (www.google.it) le parole copiare masterizzare CD DVD è possibile trovare i nomi e le raccomandazioni per moltissimi software anche gratis.

Più complessa ed articolata è la risposta che riguarda "la musica Internet" e per questo vi rimando alla successiva risposta.

Attilio A. Romita
02-01-09, 18:41
Salve a tutti i miei 3 affezionati lettori.
I brani musicali, come tutte le cosiddette opere dell'ingegno sono soggetti al diritto di autore, cioè l'autore, o chi per lui come in Italia la SIAE, devono avere un corrispetivo economico ogni volta che si acquisisce un brano musicale. Ho usato volutamente il verbo "acquisire", e non acquistare, per indicare il fatto che noi abbiamo a disposizione l'uso di un brano musicale indipendentemente dal fatto di come lo abbiamo avuto.
Scusate questo tentativo di "premessa legale", ma quando si parla di "soldi" occorre cercare di essere precisi. Oggi prima di scrivere questa risposta, ho cercato con Google le parole "legale scaricare musica" e sono stato sommerso da qualche migliaio di informazioni più o meno consistenti che possono essere riassunte in "si, forse, può essere, si fa ma non si dice",etc.
La mia idea, assolutamente priva di fondamento guridico, è che una copia "peer to peer" di un brano musicale è soltanto un po eticamente illegale ...... non chiedetemi di più.
A proposito "peer to peer" significa "da pari a pari" cioè come se si dicesse che un amico ti ha spedito un suo disco per fartelo sentire.
In quest'ottica esistono vari siti che fanno da "ufficio postale centralizzato". Il più noto è eMule e si trova a www.emule.it. Valida alternativa è Elefante e tutte le indicazioni si trovano per esempio a: http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20080621081843AAEWsYQ, oppure con Google e le parole: elefante emule.
Il Mulo e l'Elefante permettono di cercare e scaricare file musicali di tutti i tipi e formati che possono essere poi copiati sullo RRS secondo quanto suggerito dalle istruzioni che ogni RSS ha.
E per finire: MP3.
Questa sigla indica un modo di tradurre in "computerese" dei brani sonori in modo da ridurre al massimo le loro dimensioni (comprimere) con una limitata perdita di qualità. Questo metodo è ormai diventato uno standard internazionale e, guarda caso, è stato inventato da un ingegnere italiano: Leonardo Chiariglione.

Come avrete notato nella nota ho fatto spesso riferimento a ricerche con Google. Vorrei invitarvi a provare anche voi di cercare "cose" con questo strumento che, con un minimo di pratica, è divertente da usare per trovare informazioni su tutto, da una ricetta di cucina ad un particolare tipo di vino, da una malattia strana ad un rimedio empirico, da come si chiamava la zia di Napoleone a dove abitava il cognato di Garibaldi. Una ricerca simpatica che vi suggerisco riguarda il proprio cognome, inseritelo e scoprirete vostri parenti in tutto il mondo.

Cristina Ricchetti
02-01-09, 19:08
come pensavo il ragazzo ha detto che preferisce studiare nel modo classico, farsi i riassunti e studiare a modo suo e io come sempre non interferisco, ma la cosa mi interessa lo stesso.
Ciao a tutti:)

cara Maria, se posso dire la mia, sono assolutamente d'accordo con
tuo figlio, spesso nello studio ci sono più fattori che concorrono al
ricordo di una lezione, oltre a comprendere il senso di ciò che si sta
leggendo o ascoltando, la sottolineatura e la memoria visiva del testo
a cui ci si riferisce fa da supporto alla memorizzazione degli
argomenti che ripercorriamo nel ripasso e, forse senza accorgercene,
usiamo quasi tutti i sensi a noi disponibili a tal fine
Ciao da cristina

Attilio A. Romita
02-01-09, 19:26
Grazie Cristina per aver spostato su un piano più serio il fatto di studiare con RRS (registratore riproduttore suoni).
Tanti anni fa, quando c'era il più ingombrante fonografo a tromba, c'era la "chimica in poesia" e "la matematica in poesia", non mi pare che avessero un grande sucesso. Io ricordo soltanto: "il volume della sfera quale è? Quattro terzi, pigreco, r-tre". L'autore il poeta Alberto Cavaliere, se non ricodo male, forse sarà contento che qualcuno ha appreso qualcosa!!
Ciao.

Maria Bertuzzo
03-01-09, 09:40
Ad Attilio voglio dire che il ragazzo ha semplicemente detto che la cosa non gli interessa e che preferisce studiare a suo modo come ha fatto sempre facendo riassunti rileggendoli perchè scrivendo le cose gli rimangono più impresse nella mente. In effetti ho sempre fatto anch'io così e avendo una memoria fotografica mi tornano spesso in mente le cose per la loro collocazione in un punto particolare del foglio o del libro.
Concordo quindi anche con Cristina e con Marco di conseguenza.
Ricordo anche che quando studiavo io si diceva che riascoltare una lezione di notte aiutasse a ricordare, non ho mai usato questo metodo e mi sembra che la cosa non abbia avuto successo.
Per quanto riguarda la riproduzione di musica abbiamo usato anche noi e-mule però ad un certo punto non funzionava più, un mio amico ci ha parlato di un altro programma u-torrent non sono ancora andata a vedere come funziona tu Attilio ne sai qualcosa per caso? (legalità compresa).
Ciao a tutti e buona giornata.

Cristina Ricchetti
03-01-09, 14:55
Cara Maria, penso che di programmini per scaricare musica ce ne
siano tanti, io per esempio, nel mio pc ho installato LimeWire e
iTunes, quest'ultimo però in conseguenza all'acquisto di un iPod
perchè mi aiuta a gestire i file dei brani musicali all'interno dello
stesso lettore, mi fa copiare dai CD e caricare, mi aiuta a gestire
tutto quello che metto nel mio lettore, ma per avere nuovi brani
li devo comperare nello store iTunes.
Credo che tutti i programmi da cui scaricare musica gratis abbiano
limiti, nel mio spesso non trovo brani recentissimi, in più devo
stare molto attenta alla lista proposta in quanto contiene parecchi
file 'fuori tema' travestiti da brani musicali, ho sentito che si
potrebbero aggiungere delle reti nello stesso programma per
ampliare la disponibiltà di scelta, ma ancora non mi sono attivata
in tal senso.
Un abbraccio cristina

Attilio A. Romita
03-01-09, 18:45
Come ho detto esistono vari siti dove trovare musica da scaricare.
eMule e lphant (cercare con google: musica scaricare copiiare download) sono i più noti e più vasti peertopeer dove trovare musica, film, libri letti e sw di tutti i tipi.
Riguardo la legalità in termini assoluti gli scambi di software "craccati" sono illegali. (Craccare = eliminare le chiavi di protezione). Per la musica la discussione è ampia, ufficialmente non ci sono sentenze e simili ben chiare e, come ho detto, puoi farti una idea leggendo i vari forum raggiungibili da google con le parole "legale musica scaricare".
L'argomento del "downloading" è come le tasse: è dovere del cittadino pagarle, ma ....................

Attilio A. Romita
03-01-09, 19:03
All'inizio della mia collaborazione con grey-panther ho dichiarato che sarei stato ben lieto di rispondere su "Tutto quello che avreste voluto sapere....." ed ho aggiunto "se qualcosa non lo conosco, lo cercheremo insieme".
In tutte le mie risposte ho cercato di essere esauriente ed oltre alle informazioni di base ho cercato di informarvi su strumenti e facilitazioni che Internet mette a disposizione in modo da rendervi quasi indipendenti.
Io penso che se cercherete di seguire i suggerimenti che man mano provo ad inserire nelle risposte il diploma di "internettiani doc" è sicuro.
Scusate questa amichevole "presa di posizione" e sempre vostro amico (lo spero), Attilio.

vitalba paesano
03-01-09, 19:47
Permettete che dica anche la mia? Io compero la musica solo su Itunes, mi trovo bene, costa meno che uscire a comperarsi un Cd, resta on line sempre disponibile nel proprio "pacchetto degli acquisti" e si può anche memorizzare su CD. Mi piace pensare che i grey panthers tecnologicamente avanzati facciano una scelta "morale" e diano il buon esempio, acquistando la musica sui siti regolari. La musica è un bene dell'anima, se ne sente già tanta dappertutto gratuita e non scelta, e penso che persone mature e di esperienza possano mostrare il proprio vivere per bene anche sulle note di un acquisto on line. Scusate la precisazione, ma personalmente sono un po' stufa di quelle persone che pensano sempre di saperne più degli altri e soprattutto di essere più furbi! VP moralista? Ebbene su queste cose assolutamente sì (anche sulle altre...). Grazie naturalmente ad Attilio che a domanda risponde e grazie a Cristina che giustamente vuole saperne di più! Un caro saluto a tutti. Buona serata, in musica, se preferite! vp

Maria Bertuzzo
04-01-09, 10:29
Più legale di così si muore. L'argomento però lo trovo interessante e sinceramente vorrei capire meglio il meccanismo di queste cose che fino a poco tempo fa non facevano parte dei miei interessi. La cosa mi ha incuriosito quando è comparso sul mio pc quell'asinello e ho chiesto cos'era e proprio perchè nella mia vita non ho mai fatto niente che fosse al di fuori dalla legalità, ho cominciato le mie "indagini", chi mi diceva che era un modo per condividere con altri la propria musica, chi invece ha cominciato a parlarmi di una cosa che non si poteva fare e adesso ovunque se ne parli sto a sentire e continuerò a farlo, se non sbaglio se ne parlava anche ieri a "scalo79". Mai inviterei qualcuno a fare qualcosa "in nero" come invece ha fatto spudoratamente un'alta carica dello Stato tempo fa invitandoci ad arrotondare lo stipendio in quel modo...perdonatemi questa trasgressione politica ma mi è venuta spontanea.
Tornando alla tecnologia sono pronta ad imparare tutto quello che mi verrà insegnato.
Alla prossima lezione, un abbraccio a tutti.

Cristina Ricchetti
04-01-09, 12:59
Carissima Maria, condivido in toto quello che scrivi,
condivido l'indignazione per dover apprendere 'lezioni'
di illegalità da soggetti la cui rappresentanza in cariche
pubbliche eccellenti dovrebbe, al contrario, essere
foriera di alto esempio etico (vedi una delle ultime
interviste a Vittorio Foa, notevole esponente della
nostra intellighenzia, scomparso nel 2008).
Ritengo inoltre che la condivisione di file musicali non sia
illegale e mi sembra che Attilio nel suo intervento lo
abbia ampiamente esposto aggiungendo limiti e doveri
affinchè questo resti nei limiti della legalità.
Resta ovvio che se vogliamo nel nostro lettore un brano
musicale in tutto e per tutto conforme, originale e di
altissima qualità lo dobbiamo e vogliamo acquistare nei
siti competenti.
ciao e buona domenica
cristina

Attilio A. Romita
04-01-09, 17:29
Vedo che il dibattito si sta spostando da un piano tecnico ad un piano più legale ed in certo modo etico. Secondo me nel campo dell'etica esistono dei principi assoluti, che realisticamente forse nessuno è in grado di rispettare completamente, ed una certa forma di relativismo etico legato ai tempi, le consuetudini ed i momenti storici. L'educazione è il sostanziale limite di questo relativismo. Ovviamente con educazione intendo qualcosa di più profondo del saper salutare le persone che si incontrano.
Io sono convinto fermamente che usare come proprio qualcosa che secondo le norme universalmente accettate come regole di civile convivenza, è sempre una cosa eticamente inaccettabile e quindi da non fare.
Un filosofo o un pedagogo che potrebbero spiegare meglio questi concetti, spero tuttavia di averli chiaramente espressi.
Torno ai discorsi tecnici e tecnico legali nei quali mi ritrovo meglio.
1. iTunes (trade mark Apple), del quale parla vb, è un negozio in rete cui possono accedere solo i possessori di iPod (trade mark Apple).
2. Oltre iPod esistono molti dispositivi con funzionalità simili, quelli che ho battezzato RRS, su i quali è possibile caricare musica acquistabile in rete o copiandola da propri CD.
3. Esistono vari negozi in rete dove è possibile acquistare legalmente musica pagando un prezzo molto basso in confronto al prezzo dei CD tradizionali. Il basso costo è dovuto al fatto che sono stati eliminati i costi di tutta la "catena di vendita" (produttore, distributore, venditore) e dei supporti di registrazione, e, soprattutto i brani offerti sono già in commercio normale da qualche tempo ed infine una parte del costo è assorbito dalla pubblicità che appare sulle schermate.
4. Riguardo la qualità, normalmente tutto quello che si trova in rete è di ottima qualità in quanto le copie di un archivio (file) digitale fatte usando un sistema basato su computer o simili, salvo macroscopici errori, non perdono di qualità. La perdità di qualità si ha quando un file digitale viene tradotto in un "file analogico" tale da poter esser ascoltato da noi poveri umani che disponiamo soltanto di un antiquato, ma perfetto, sistema di ascolto analogico.
5. Usando Google con le parole "ACQUISTARE MUSICA SU INTERNET" si ottengono 10 pagine di indirizzi. Scusate se non vi consiglio un indirizzo preciso, ma vorrei evitare una diatriba infinita su quale è il migliore e quale il migliore del migliore e cosi via....
Mi auguro di essere stato abbastanza esauriente anche se con un pistolotto iniziale eticolegalfilosofico che forse era inutile scrivere visto che parliamo tra persone educate.
Un caro saluto e ...andiamo avanti.
Attilio.