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Visualizza la versione completa : Auguri ai figli come il mio....



Cristina Ricchetti
30-12-09, 23:38
"Caro mio figlio amato,
ti auguro che il 2009 si chiuda serenamente e
di quello che ti ha dato tu ne ricorda solo
la parte migliore, felice, l'amore che ancora
non hai compreso e quello che hai preso e dato
a larghe mani, se così possa per te essere stato.
E se tuo malgrado avrai anche il ricordo di una
sofferenza, che essa ti sia d'aiuto per crescere e
affrontare il nuovo che ancora ti verrà presentato.
E che tu possa amare, gioire, conoscere, ed
essere felice della vita che ti ho dato.

Caro Lorenzo,
alle mie parole dolci accompagno però quelle di
rabbia di Pierangelo Bertoli, ma una rabbia intrisa
d'amore universale e profondo, e sotto il link del suo
brano scrivo il testo della canzone 'Il centro del fiume',
da ascoltare con il volume alto per sentire bene tutte
le parole, alto come fai di solito tu con la tua play list
di musica pop o rock. So che probabilmente mai leggerai
queste righe o ascolterai questa canzone, ma lasciami
credere che questo avverrà e che tu, per un istante, proverai
un fugace ma intenso desiderio di darmi un bacio.

Tua mamma cristina."

http://www.youtube.com/watch?v=n834hPnkNhA

IL CENTRO DEL FIUME PIERANGELO BERTOLI

Figure di carta che devono nuovi pensieri
E fragili miti creati dal mondo di ieri disperdono giovani forze sottratti al domani
Lasciando distorte le menti e vuote le mani
Consumi la vita sprecando il tuo tempo prezioso
Raggeli la mente in un vano e assoluto riposo
Trascorri le ore studiando le pose già viste
Su schermi elettronici oppure su false riviste
E tieni le orecchie tappate agli inviti del suono
E questa è una polvere grigia che cade sugli occhi dei figli dell'uomo
Deciso a sfuggire il tuo tempo che soffia e ribolle
Non abile a prendere il passo di un mondo che corre
Coraggio è soltanto una strana parola lontana
Tu cerchi rifugio in un pezzo di canapa indiana
Il sesso che prendi con facile e semplice gesto
Rimane ancora e di nuovo soltanto un pretesto
E ancora nascondi la testa alla luce del sole
Il sesso hai scoperto però hai coperto l'amore
E tieni le orecchie tappate…
Fai parte di un gregge che vive ignorando il domani
E corri da un lato e dall'altro ad un cenno di cani
Il mito di un lupo mai visto ti ha fritto il cervello
E corri perfino se il branco ti porta al macello
E dormi nel centro del fiume che corre alla meta
E niente che possa turbare il tuo sonno di seta
Qualcuno ti grida di aprire i tuoi occhi nebbiosi
Ma tu preferisci annegare in giorni noiosi
Non senti che ti stanno chiamando con voce di tuono
E questa è una polvere grigia che cade sugli occhi dei figli dell'uomo.

Maria Bertuzzo
31-12-09, 01:38
a tutti i ragazzi come lui... e a quelli che sono stati così, che sono la maggior parte dei nostri figli!
Cris, mi hai fatto rivivere un periodo che ho vissuto, lo sai bene, ma i ragazzi crescono, cambiano nel momento che meno te lo aspetti, sarà una bella sorpresa vedrai e riceverai tanti baci di ricompensa credi!
maria

Grande cantautore Pierangelo Bertoli!

vitalba paesano
31-12-09, 09:42
Grazie Cristina! Di che sono capaci i nostri grey-panther! grazie per aver condiviso con noi la tua ettera a Lorenzo, ragazzo fortunato. vp:)

gabrielle
31-12-09, 12:33
Un forte abbraccio Cristina ed un bellissimo 2010. Gabrielle

Adriana Peratici
31-12-09, 18:10
Cristina, io ho due figli: uno fin da piccolo era determinato e ha sempre saputo quel che voleva. Non ha voluto fare l'università perchè mi ha sempre detto che per diventare informatico l'università non serviva. Io ero molto preoccupata però aveva ragione lui: alla fine due suoi amici laureati in informatica lavorano nella stessa ditta, fatti assumerere da lui, e con meno stipendio di lui. Lui è capo-progetto!
L'altro, a scuola se la cavava sempre con voti appena sufficenti: i primi anni di università mi ha fatto preoccupare, non era in regola con gli esami. Poi tranquillamente ha preso il via, si è laureato, sposato, ed è proprio un bravo ragazzo.
Come vedi, io ho sempre detto che tutti vorremmo i figli, bravi, intelligenti , alti e con gli occhi azzurri, ma gli vogliamo un gran bene e li accettiamo come sono, ognuno di loro ha i suoi tempi, e bisogna rispettarli e credimi, al giorno d'oggi con quello che si sente in TV, stiamo calme e cerchiamo di essere un po' fataliste! -
Un abbraccio -

Adriana Peratici
31-12-09, 18:56
Cristina, non è forse il caso di rileggerti Gibran, su quello che dice dei figli?

Cristina Ricchetti
31-12-09, 19:12
Cristina, non è forse il caso di rileggerti Gibran, su quello che dice dei figli?

D'accordo Adri, rileggerò Gibrian, intanto grazie per
le tue considerazioni e tanti tanti auguri per un 2010,
che sia come tu lo possa desiderare !!
Un abbraccio a presto
cris