PDA

Visualizza la versione completa : Nasce il Sindacato degli animali



vitalba paesano
07-01-10, 14:59
Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
NASCE IL SINDACATO DEGLI ANIMALI DÌ AIDAA

Roma (4 Gennaio 2010) Nasce il Sindacato degli Animali di AIDAA, il primo sindacato di tutela degli animali promosso dall’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente a livello europeo; due gli scopi della nuova branca organizzativa di AIDAA: il primo, tutelare e proteggere gli animali da lavoro e da reddito, promuovendo attraverso la collaborazione delle organizzazioni di tutela affettiva di questi animali nuovi diritti che permettano di arrivare a un utilizzo sempre più razionale degli animali da lavoro e da reddito, in particolare in questo primo settore ci impegneremo da subito per la realizzazione di una carta dei diritti degli equidi da lavoro (cavalli, asini e muli) e per un miglioramento generale delle linee di gestione e mantenimento di tutti gli altri animali da reddito. Il secondo obiettivo che si prefigge il Sindacato degli Animali è la tutela primaria e la promozione e il riconoscimento dello status di animali di affezione (al pari di cane e gatto) di altre specie, in particolare da subito il nostro impegno sarà rivolto al riconoscimento quali animali di affezione dei cavalli, di cui facciamo nostra la battaglia contro la macellazione, dei conigli e degli altri piccoli animali di affezione (criceti, furetti, volatili non esotici, etc.).
L’obiettivo è quello di arrivare ad avere figure professionalmente valide a livello regionale, e per questo motivo ricerchiamo avvocati, veterinari ed esperti etologi volontari che ci possano affiancare nella battaglia per la promozione dei diritti degli animali a livello globale.
"Il nostro primo obiettivo è quello di migliorare le condizioni di vita di tutti gli animali e non solo di quelli di affezione – ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA –; per questo motivo apriamo questa nuova branca di attività di AIDAA. L’idea è molto semplice: da una parte si tratta di promuovere nuove specie di animali di affezione arrivando per quanto riguarda i conigli e i cavalli al divieto di macellazione. Mentre per quanto riguarda le altre specie e razze il nostro obiettivo è quello di migliorare le condizioni di vita ed inserire alcuni singoli diritti anche a favore degli animali da lavoro, partendo dal riconoscimento de-facto dello status attuale fino ad arrivare ad una sempre maggior cultura e promozione della tutela e del diritto alla vita anche degli animali”.



Per info 392 6552051 – 347 8883546

Adriana Peratici
07-01-10, 16:18
A Piacenza c'è stata una polemica per quanto riguarda la macellazione dei cavalli! Noi abbiamo una lunga tradizione di macellerie equine, e un piatto tipico piacentino si chiama "La picula ad cavàll"-
Quindi questa notizia a lasciato molto sconcertati gli amanti della carne di cavallo!
Io non mi pronuncio, ogni tanto mangio qualche costata e devo dire che mi piace, e alle feste paesane prendo sempre la polenta con "la picula"
Forse a Piacenza si mangia perchè in passato c'erano sempre accampamenti di soldati sulle rive del Po, ed i soldati erano soliti mangiare i cavalli. A differenza di mio marito che da siciliano le fa "senso"
Poi devo dire che anni fa è capitato un fatto molto emblematico: Molti mangiano la carne trita (naturalmente la parte migliore e tritata al momento) cruda, condita con olio e limone. E' successo che un animale era ammalato e ha provocato un sacco di guai a chi aveva mangiato la carne cruda! Però la tradizione non è scomparsa e molti lo fanno anche ora!

Paolo Gruppuso
07-01-10, 17:56
Riceviamo e volentieri pubblichiamo:
NASCE IL SINDACATO DEGLI ANIMALI DÌ AIDAA

Roma (4 Gennaio 2010) Nasce il Sindacato degli Animali di AIDAA, il primo sindacato di tutela degli animali promosso dall’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente a livello europeo; due gli scopi della nuova branca organizzativa di AIDAA: il primo, tutelare e proteggere gli animali da lavoro e da reddito, promuovendo attraverso la collaborazione delle organizzazioni di tutela affettiva di questi animali nuovi diritti che permettano di arrivare a un utilizzo sempre più razionale degli animali da lavoro e da reddito, in particolare in questo primo settore ci impegneremo da subito per la realizzazione di una carta dei diritti degli equidi da lavoro (cavalli, asini e muli) e per un miglioramento generale delle linee di gestione e mantenimento di tutti gli altri animali da reddito. Il secondo obiettivo che si prefigge il Sindacato degli Animali è la tutela primaria e la promozione e il riconoscimento dello status di animali di affezione (al pari di cane e gatto) di altre specie, in particolare da subito il nostro impegno sarà rivolto al riconoscimento quali animali di affezione dei cavalli, di cui facciamo nostra la battaglia contro la macellazione, dei conigli e degli altri piccoli animali di affezione (criceti, furetti, volatili non esotici, etc.).
L’obiettivo è quello di arrivare ad avere figure professionalmente valide a livello regionale, e per questo motivo ricerchiamo avvocati, veterinari ed esperti etologi volontari che ci possano affiancare nella battaglia per la promozione dei diritti degli animali a livello globale.
"Il nostro primo obiettivo è quello di migliorare le condizioni di vita di tutti gli animali e non solo di quelli di affezione – ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA –; per questo motivo apriamo questa nuova branca di attività di AIDAA. L’idea è molto semplice: da una parte si tratta di promuovere nuove specie di animali di affezione arrivando per quanto riguarda i conigli e i cavalli al divieto di macellazione. Mentre per quanto riguarda le altre specie e razze il nostro obiettivo è quello di migliorare le condizioni di vita ed inserire alcuni singoli diritti anche a favore degli animali da lavoro, partendo dal riconoscimento de-facto dello status attuale fino ad arrivare ad una sempre maggior cultura e promozione della tutela e del diritto alla vita anche degli animali”.



Per info 392 6552051 – 347 8883546

Verso una nuova costituzione dei Diritti,quando basterebbe il buon senso e la corretta applicazione di norme preesistenti,per la piu' giusta tutela degli animali da carne al momento della macellazione anche per scongiurare inutili sofferenze!
Che animali complicati siamo, sempre alla spasmodica ricerca di forme di salvaguardia e tutela dei piu' elementari principi etici e morali,mentre disattendiamo i ben piu' gravi diritti(e doveri) nei confronti dei nostri simili,in particolre dei piu' deboli e indifesi!!!