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Visualizza la versione completa : scrivere rivela o cela?



Cristina Ricchetti
09-12-08, 11:42
.... ..... .....
é proprio di poco fa un piccolo dibattito con un amico di rete,
ci sentiamo affini, empatici, ma ci siamo chiesti se le nostre
coinvolgenti e ricche chiaccherate siano rivelatrici di noi stessi
o possano al contrario, celare la nostra vera essenza, esternando
solo una certa 'contraffazione' a noi gradita, volontaria o meno.
In sostanza, il dubbio è se la scrittura ci rifletta per ciò che siamo
o inevitabilmente rimandi di noi ciò che vorremmo essere ma
spesso non siamo ?
..... ..... .....
ps approfitto per salutare renato e sollecitare un suo prossimo
rientro ... ...!! ci manchi ... ...!! ciao

Bruno Di Gioacchino
09-12-08, 21:32
bell'interrogativo, Cristina !

Personalmente penso che scrivere "in rete" è un diverso modo di comunicare ciò "che ci piacerebbe essere" specialmente quando non "ci mostriamo".

Io mi son già scoperto di essere decisamente "peggiore" di quanto credessi sia io che gli altri ma non tutti riescono ancora a mostrarsi, allora la rete fornisce uno splendido strumento....... ;)

Resto fermamente convinto che ad uno scambio di pensieri, per definire se un incontro potrà o meno diventare qualcosa di più "evoluto" è indispensabile potersi "stringere la mano" prima o poi.....

Maria Bertuzzo
10-12-08, 10:27
Bentornato Bruno, io credo che scrivere in rete sia un modo per esprimere ciò che si pensa, senza dover fingere di essere quello che non siamo, non tutti hanno sempre il coraggio di dire veramente quello che pensano e qui si sentono più liberi;)
Ciao, ragazzi
mb

ex Paolo
10-12-08, 23:02
.... ..... .....
é proprio di poco fa un piccolo dibattito con un amico di rete,
ci sentiamo affini, empatici, ma ci siamo chiesti se le nostre
coinvolgenti e ricche chiaccherate siano rivelatrici di noi stessi
o possano al contrario, celare la nostra vera essenza, esternando
solo una certa 'contraffazione' a noi gradita, volontaria o meno.
In sostanza, il dubbio è se la scrittura ci rifletta per ciò che siamo
o inevitabilmente rimandi di noi ciò che vorremmo essere ma
spesso non siamo ?
..... ..... .....
ps approfitto per salutare renato e sollecitare un suo prossimo
rientro ... ...!! ci manchi ... ...!! ciao

Il fare scrittura è una disciplina che si discosta dal dire,dal parlato;ci sono regole sintattiche,grammaticali,stilistiche che c'impongono il rispetto di queste norme, attraverso le quali, la scrittura risulta corretta e comprensibile per il destinatario.
Questa condizione puo' sconfinare in una rappresentazione camuffata del nostro essere :per vanità, per autoreferenzialità,dimostrando a chi ci legge,che siamo persone preparate culturalmente e degne di essere stimate.
Tuttavia ,si verifica anche il contario,in particolare se il destinatario della missiva è una persona amica,un conoscente di vecchia data,la scrittura è il mezzo ideale per esprimere concetti,pensieri,emozioni,sensazioni,che difficilmente possone essere espressi a parole;una pratica che vale per rafforzare,consolidare amicizie;per esprimere sentimenti profondi che si concretizzano maggiormente con la scrittura che ti impone la riflessione piu' misurata ed efficace.

ex Paolo
10-12-08, 23:10
.... ..... .....
é proprio di poco fa un piccolo dibattito con un amico di rete,
ci sentiamo affini, empatici, ma ci siamo chiesti se le nostre
coinvolgenti e ricche chiaccherate siano rivelatrici di noi stessi
o possano al contrario, celare la nostra vera essenza, esternando
solo una certa 'contraffazione' a noi gradita, volontaria o meno.
In sostanza, il dubbio è se la scrittura ci rifletta per ciò che siamo
o inevitabilmente rimandi di noi ciò che vorremmo essere ma
spesso non siamo ?
..... ..... .....
ps approfitto per salutare renato e sollecitare un suo prossimo
rientro ... ...!! ci manchi ... ...!! ciao

Il fare scrittura è una disciplina che si discosta dal dire,dal parlato;ci sono regole sintattiche,grammaticali,stilistiche che c'impongono il rispetto di queste norme, attraverso le quali, la scrittura risulta corretta e comprensibile per il destinatario.
Questa condizione puo' sconfinare in una rappresentazione camuffata del nostro essere :per vanità, per autoreferenzialità,dimostrando a chi ci legge,che siamo persone preparate culturalmente e degne di essere stimate.
Tuttavia ,si verifica anche il contario,in particolare se il destinatario della missiva è una persona amica,un conoscente di vecchia data,la scrittura è il mezzo ideale per esprimere concetti,pensieri,emozioni,sensazioni,che difficilmente possone essere espressi a parole;una pratica che vale per rafforzare,consolidare amicizie;per esprimere sentimenti profondi che si concretizzano maggiormente con la scrittura che ti impone la riflessione piu' misurata ed efficace.

ex Paolo
11-12-08, 08:07
Bentornato Bruno, io credo che scrivere in rete sia un modo per esprimere ciò che si pensa, senza dover fingere di essere quello che non siamo, non tutti hanno sempre il coraggio di dire veramente quello che pensano e qui si sentono più liberi;)
Ciao, ragazzi
mb
Ciao intrepida,vedo che sei in linea....ben alzata.Qui piove a dirotto da due giorni ....sto preparando l'Arca....

renato g
13-12-08, 19:13
Mi spiace ma ho avuto veramente molto da fare, prossimamente recuperero. Intanto saluto tutti auguradovi tutto il bene che desiderate:)