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Roberto Gioffredi
20-09-10, 08:46
Posto queste righe perchè l'informazione su ciò che accade in Iran, Iraq, Afghanistan ed in tutto l'Oriente e Medio Oriente..lascia molto a desiderare.
Spesso, molto spesso, i mezzi di informazione ufficiali e non ufficiali danno immenso risalto a notizie fasulle (a dir poco), magari con interpretazioni di avvenimenti o dichiarazioni di leader politici orientali che magari hanno origine da traduzioni dalla lingua errate.
Il caso Sakineh è un caso eclatante..

http://www.corriere.it/esteri/10_settembre_19/ahmadinejad-false-notizie-lapidazione-sakineh_240009a2-c3cc-11df-80e3-00144f02aabe.shtml
-
http://www.eurasia-rivista.org/6022/scandalo-sakineh
-
Tutti i bloggers, tutti i maître à penser, tutti gli 'intelligentoni', tutti gli 'organizzatori sociali' che hanno mobilitato le coscienze per Sakineh (per esempio) e che speculano sulla gente per il loro ego, dovrebbero chiedere scusa, magari se non all'Iran, alla gente.
Segnalo all'attenzione degli amici Grey-Pantheres un sito che può aiutare a comprendere la geopolitica che riguarda l'europa ed il medio oriente.
Ricco di informazioni e studi dettagliati.
Documentarsi con fonti attendibili è importante per comprendere, visto che chi lo fa per mestiere ( i giornalisti) spesso latitano o ..manipolano.
Solo informazione.
.
Ecco il sito che suggerisco:
http://www.eurasia-rivista.org/

Attilio A. Romita
21-09-10, 10:34
....non credo di essere un "buono", non credo alla pena come esclusivo mezzo di rieducazione; non credo alla pena come esempio, ma talvolta penso che qualche buon esempio di punizione la società umana, civile o incivile, debba darlo; non sono un fautore della pena di morte, ma penso che talvolta possa essere il giusto risarcimento ad una società, civile o incivile, offesa pesantemente.
Tutto ciò premesso, penso che nel caso di Sakineh, come altre volte è capitato, da un caso di "normali corna con omicidio associato" si sono estrapolati solo dei particolari e la "soluzione finale".
Ed è stata la "soluzione finale" - la lapidazione - che ha scatenato le ire di tutti, benpensanti e malpensanti.
La sola vaga possibilità dell'applicazione di una punizione, la lapidazione, che mi illudo di pensare nessuna persona, civile o incivile, può accettare, ha giustamente scatenato l'ira di tutti contro un modo di pensare che ci fa tornare mille anni addietro.
"Non è vero che vogliamo lapidarla" dichiarano le voci ufficiali iraniane che, aggiungono, l'Iran è uno stato di diritto che riconosce tutti i diritti dell'accusato. Sarà vero? Io non lo so, ma queste dichiarazioni mi ricordano dichiarazioni simili fatte nel corso dei secoli a partire dalla Santa Inquisizione per finire al Nazismo, l'URSS, la Cina del Libretto Rosso e quanti altri volete aggiungere di più "moderni".
Si dice che dobbiamo rispettare anche la gente, il popolo che sotto quei regimi vive: è vero, non tutte le persone condividevano - poco, qualcosa o del tutto- il regime cui erano costretti a vivere le idee dei loro governanti, ma in nome della gente non possiamo assolvere Gestapo, Ghepeu, Guardie Rosse o Talebani.
Sotto tuti i regimi sono esistiti i dissidenti che in qualche modo hanno fatto sentire la loro voce, ma, io penso, nessuno potrà dire che la voce di un dissidente può essere definita come prova della libertà di espressione permessa da un regime.
E' vero che Sakineh è colpevole di un delitto enorme, l'omicidio, e per questo deve ricevere una punizione anche esemplare.
E' vero che Sakineh è colpevole di adulterio, delitto che praticamente è scomparso dai codici di molta parte del modo e forse anche dal lessico normale.
Secondo le dichiarazioni dei responsabili iraniani, per il delitto principale si parla di applicare processo e leggi: e questo è giusto.
Quello che non è ammissibile è che per un comportramento, non encomiabile sicuramente, si possa anche soltanto parlare di una pena, la lapidazione, che ci riporta indietro di 10.000 anni.
In altra occasione possiamo parlare dell'estrimismo religioso e delle idee stupide che può generare.

Roberto Gioffredi
21-09-10, 11:16
....non credo di essere un "buono", non credo alla pena come esclusivo mezzo di rieducazione; non credo alla pena come esempio, ma talvolta penso che qualche buon esempio di punizione la società umana, civile o incivile, debba darlo; non sono un fautore della pena di morte, ma penso che talvolta possa essere il giusto risarcimento ad una società, civile o incivile, offesa pesantemente.
Tutto ciò premesso, penso che nel caso di Sakineh, come altre volte è capitato, da un caso di "normali corna con omicidio associato" si sono estrapolati solo dei particolari e la "soluzione finale".
Ed è stata la "soluzione finale" - la lapidazione - che ha scatenato le ire di tutti, benpensanti e malpensanti.
La sola vaga possibilità dell'applicazione di una punizione, la lapidazione, che mi illudo di pensare nessuna persona, civile o incivile, può accettare, ha giustamente scatenato l'ira di tutti contro un modo di pensare che ci fa tornare mille anni addietro.
"Non è vero che vogliamo lapidarla" dichiarano le voci ufficiali iraniane che, aggiungono, l'Iran è uno stato di diritto che riconosce tutti i diritti dell'accusato. Sarà vero? Io non lo so, ma queste dichiarazioni mi ricordano dichiarazioni simili fatte nel corso dei secoli a partire dalla Santa Inquisizione per finire al Nazismo, l'URSS, la Cina del Libretto Rosso e quanti altri volete aggiungere di più "moderni".
Si dice che dobbiamo rispettare anche la gente, il popolo che sotto quei regimi vive: è vero, non tutte le persone condividevano - poco, qualcosa o del tutto- il regime cui erano costretti a vivere le idee dei loro governanti, ma in nome della gente non possiamo assolvere Gestapo, Ghepeu, Guardie Rosse o Talebani.
Sotto tuti i regimi sono esistiti i dissidenti che in qualche modo hanno fatto sentire la loro voce, ma, io penso, nessuno potrà dire che la voce di un dissidente può essere definita come prova della libertà di espressione permessa da un regime.
E' vero che Sakineh è colpevole di un delitto enorme, l'omicidio, e per questo deve ricevere una punizione anche esemplare.
E' vero che Sakineh è colpevole di adulterio, delitto che praticamente è scomparso dai codici di molta parte del modo e forse anche dal lessico normale.
Secondo le dichiarazioni dei responsabili iraniani, per il delitto principale si parla di applicare processo e leggi: e questo è giusto.
Quello che non è ammissibile è che per un comportramento, non encomiabile sicuramente, si possa anche soltanto parlare di una pena, la lapidazione, che ci riporta indietro di 10.000 anni.
In altra occasione possiamo parlare dell'estrimismo religioso e delle idee stupide che può generare.
*****
Attilio, condivisibile il tuo pensiero di principio.
Occorre però considerare che la lapidazione in Iran non esiste più.
Nell'articolo che ho riportato si legge:
" La pena di morte è suscettibile di essere attuata per impiccagione. La lapidazione, che era in vigore sotto lo scià e qualche anno dopo la sua caduta, è stata abolita dalla Rivoluzione islamica. Indignato per le affermazioni di Bernard-Henri Levy e Nicolas Sarkozy, il vicepresidente del potere giudiziario iraniano ha detto a Dieudonne M’Bala M’Bala che sfidava questi personaggi sionisti a trovare una legislazione iraniana contemporanea che preveda la lapidazione"
-
Il mondo Islamico non lo conosciamo, e ritengo che ciò sia frutto anche (mi duole dirlo) di pura malafede dei mezzi di informazione.
Ci sono molti casi a dimostralo.
La 'malainformazione' sul caso Sakineh, e molte altri casi lo stanno obiettivamente a dimostrare.
Io, sono occidentale e Cattolico ma l'occidente non si sta comportando bene su questo fatto dell'informazione su ciò che accade in quei luoghi.
Il predominio degli Stati Uniti e degli Inglesi sulla politica mondiale porta a pensare che molti politici di questi paesi, siano dei 'furbacchioni' che vogliono perseverare nella loro storica e funesta propensione al dominio.
Dominio che per molti secoli ha tenuto interi popoli sotto il peggiore colonialismo e razzismo.
-
ps - Giovedi prossimo negli Stati Uniti, in Virginia, verrà giustiziata una donna americana. Tale donna sembra che sia una disabile.
Gli 'intellettuali' che avevano promosso la falsa campagna per Sakineh non si muovono. Non mobilitano le folle.
Per Sakineh lo hanno fatto solo per il loro tornaconto politico: attaccare l'Iran, falsificando la realtà.
http://www.corriere.it/esteri/10_settembre_21/sakineh-usa-lewis-iran_552ccbd4-c55a-11df-8164-00144f02aabe.shtml

vitalba paesano
21-09-10, 12:00
*****
Attilio, condivisibile il tuo pensiero di principio.
Occorre però considerare che la lapidazione in Iran non esiste più.
Nell'articolo che ho riportato si legge:
" La pena di morte è suscettibile di essere attuata per impiccagione. La lapidazione, che era in vigore sotto lo scià e qualche anno dopo la sua caduta, è stata abolita dalla Rivoluzione islamica. Indignato per le affermazioni di Bernard-Henri Levy e Nicolas Sarkozy, il vicepresidente del potere giudiziario iraniano ha detto a Dieudonne M’Bala M’Bala che sfidava questi personaggi sionisti a trovare una legislazione iraniana contemporanea che preveda la lapidazione"
-
Il mondo Islamico non lo conosciamo, e ritengo che ciò sia frutto anche (mi duole dirlo) di pura malafede dei mezzi di informazione.
Ci sono molti casi a dimostralo.
La 'malainformazione' sul caso Sakineh, e molte altri casi lo stanno obiettivamente a dimostrare.
Io, sono occidentale e Cattolico ma l'occidente non si sta comportando bene su questo fatto dell'informazione su ciò che accade in quei luoghi.
Il predominio degli Stati Uniti e degli Inglesi sulla politica mondiale porta a pensare che molti politici di questi paesi, siano dei 'furbacchioni' che vogliono perseverare nella loro storica e funesta propensione al dominio.
Dominio che per molti secoli ha tenuto interi popoli sotto il peggiore colonialismo e razzismo.
-
ps - Giovedi prossimo negli Stati Uniti, in Virginia, verrà giustiziata una donna americana. Tale donna sembra che sia una disabile.
Gli 'intellettuali' che avevano promosso la falsa campagna per Sakineh non si muovono. Non mobilitano le folle.
Per Sakineh lo hanno fatto solo per il loro tornaconto politico: attaccare l'Iran, falsificando la realtà.
http://www.corriere.it/esteri/10_settembre_21/sakineh-usa-lewis-iran_552ccbd4-c55a-11df-8164-00144f02aabe.shtml
Vi ringrazio su questo interessantissimo dibattito, che meriterebbe la partecipazione di molti. vp

Attilio A. Romita
22-09-10, 00:47
Non sono un esperto delle Leggi estrapolate da Corano.
Mi sembra che in IRAN esista e sia applicata la LA DURA LEGGE DELLA SHARI'A che prevede anche la lapidazione. Questi principi teologici vengano prima del Codice Penale e Civile come per consuetudine li conosciamo. E sono stati applicati in Iran ed in altri paesi soggetii alla SHARI'A.
Penso che potremo continuare a discutere all'infinito se non consideriamo e ci accordiamo su questi fatti.
Quanto alle dichiarazioni del " il vicepresidente del potere giudiziario iraniano" penso che valgano quanto le dichiarazioni sull'inesistenza dei campi di sterminio nazisti o dei gulag sovietici ed altre piacevolezze del genere.
Infine sull'esecuzione capitale di una donna negli USA, non conosco il fatto e sono certo che quanto Roberto dice è vero. Ma se mio fratello è un ladro, questo non giustifica le mie ruberie.

Roberto Gioffredi
22-09-10, 02:00
Non sono un esperto delle Leggi estrapolate da Corano.
Mi sembra che in IRAN esista e sia applicata la LA DURA LEGGE DELLA SHARI'A che prevede anche la lapidazione. Questi principi teologici vengano prima del Codice Penale e Civile come per consuetudine li conosciamo. E sono stati applicati in Iran ed in altri paesi soggetii alla SHARI'A.
Penso che potremo continuare a discutere all'infinito se non consideriamo e ci accordiamo su questi fatti.
Quanto alle dichiarazioni del " il vicepresidente del potere giudiziario iraniano" penso che valgano quanto le dichiarazioni sull'inesistenza dei campi di sterminio nazisti o dei gulag sovietici ed altre piacevolezze del genere.
Infine sull'esecuzione capitale di una donna negli USA, non conosco il fatto e sono certo che quanto Roberto dice è vero. Ma se mio fratello è un ladro, questo non giustifica le mie ruberie.
-
L'argomento è interessante, almeno per me, e si dovrebbe contribuire con le proprie opinioni purchè suffragate da documenti.
Non si devono fare affermazioni categoriche senza apportare la benchè minima documentazione.
Ciò che ho messo in evidenza, è riportato dal Corriere della Sera (intervista al Presidente Ahmanidejad che ha svergognato i creatori di bufale, come li ha chiamati anche Mentana nel suoTG7; donna americana che sarà giustiziata giovedi) e dalla Rivista EURASIA che ha il seguente Comitato Scientifico (riportato anche nel link alla Rivista che ho pubblicato):

Paolo Bargiacchi, docente di Diritto internazionale (Università “Kore” di Enna).

Alberto Buela, membro del Centro de Estudios Estratégicos Suramericanos (Buenos Aires).

Alfredo Canavero, docente di Storia contemporanea, direttore del Centro per gli Studi di Politica Estera e Opinione Pubblica (Università Statale di Milano), segretario della Commissione di Storia delle Relazioni Internazionali (Congresso Mondiale di Scienze Storiche).

Côme Carpentier de Gourdon, direttore aggiunto della rivista “World Affairs” (India), direttore e fondatore del Euro-Asia Institute (Jamia Millia Islamia, Delhi), co-fondatore dell’accademia Telesis (Svizzera), consigliere della fondazione Kapur Surya (India).

Frederik William Engdahl, presidente della Engdahl Strategic Risk Consulting.

Philip Kelly, docente di Scienze politiche (Emporia State University, Kansas, USA).

Jurij Vasil’evi? Krupnov, presidente del Consiglio di Sorveglianza dell’Istituto di Demografia, Migrazioni e Sviluppo Regionale di Mosca.

Vladimir Il’i? Maksimenko, direttore generale del Fond Strategi?eskoj Kul’tury (Mosca), ricercatore anziano del Institut Vostokovedenija Rossijskoj Akademii Nauk.

Fabio Mini, generale di corpo d’armata in ausiliaria dell’Esercito Italiano; è stato capo di Stato Maggiore dell’AFSOUTH (NATO) e comandante della KFOR.

Luiz Alberto da Vianna Moniz Bandeira, professore di Politica estera del Brasile (Universidade de Brasilia), ha tenuto lezioni in numerose università di tutto il mondo. Nel 2005 è stato nominato intellettuale brasiliano dell’anno dall’União Brasileira do Escritores. È console onorario a Heidelberg, decorato con la Bundesverdienst Kreuz dalla Repubblica Federale di Germania.

Carlos Pereyra Mele, membro del Centro de Estudios Estratégicos Suramericanos (Buenos Aires).

Bernardo Quagliotti de Bellis, docente presso l’Academia de Fuerza Aérea Uruguaya, direttore della rivista “Geosur” (Uruguay), segretario generale dell’Asociación Sudamericana de Estudios Geopoliticos e Internacionales, presidente della Academia Urugaya de Geopolitica e Estrategia.

Sergio Romano, ex diplomatico (ambasciatore della Repubblica Italiana presso la NATO e l’URSS), storico (ha insegnato presso le università di Harvard, Berkeley, Firenze, Sassari, Pavia e “Bocconi” di Milano), giornalista (“Corriere della Sera” e “Panorama”).

Vasile Simileanu, direttore di “GeoPolitica” (Romania), vice-presidente dell’Associazione Geopolitica di Romania “Ion Conea”.

François Thual, consigliere per gli Affari strategici della Presidenza del Senato della Repubblica francese, professore al Collège Interarmées de Défense (ex Ecole de Guerre).

Igor Remualdovi? Tomberg, direttore del Centro per gli Studi Energetici dell’Istituto di Studi Orientali, Accademia delle Scienze russa.
**
Ognuno si documenti o si immagini le cose come vuole.
Credo che il mio post iniziale non abbia senso in questo Forum che ha altri interessi, forse anche più divertenti.
Credo che sia inadatto ai pregiudizi che la gente non vuole perdere.
**
Prego la Vitalba di annullare il tutto, se vuole, per cortesia.
Per quello che mi riguarda, l'argomento è chiuso.

Maria Bertuzzo
22-09-10, 12:01
Io non sono intervenuta ma ho letto tutto con attenzione, come faccio di solito, qualsiasi sia l'argomento proposto.
Sono contro la pena di morte, questo è risaputo, in ogni caso!
Certo quando si parla di lapidazione chiunque rabbrividisce e si scaglia contro, è comprensibile che ci sia una mobilitazione generale, anche senza sapere il come e il perchè, questo dovrebbe essere per qualsiasi altra condanna a morte a mio parere, nessuno ha il diritto di togliere la vita ad alcuno. Nei casi citati se le donne sono colpevoli devono pagare, ma non certo con la morte!

Attilio A. Romita
23-09-10, 10:50
...a Roberto Gioffredi per la considerazione in cui tiene chi la pensa diversamente da lui.
Non mi considero il "pensatore massimo", rispetto la lunga lista di testimonial e la Rivista EURASIA. Prima di scrivere questa nota ho "fatto un giro" su EURASIA per cercare di capire come la pensa chi su di essa scrive. L'idea che mi sono fatta è che in tutti gli articoli aleggia un forte spirito antiUSA, la potenza talassocratica, ed una illusione antica che contrappone a quella una mai raggiunta potenza euroasiatica.
Ognuno è libero delle sue idee, ma quando ci si dichiara, come fa EURASIA, al di sopra delle parti e poi si parteggia chiaramente, allora qualcosa non torna.
Io, ripeto non sono nessuno rispetto a "tanti nomines", ma ho la cattiva abitudine di pensare, magari male, ma come diceva Andretti: " A pensare male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca."
Questo come premessa d'opinione.
Come premessa metodologica mi fa piacere suggerire la considerazione che una lista di Nomi per giustificare considerazioni di altri, mi ricorda tanto quelle Lettere pubbliche firmate da molti "Maitre a penser" che "parlavano bene" di molte dittature cadute rovinosamente sotto i colpi del tempo!.
E a tutti coloro che pensano di ritirarsi nell'aureo isolamento dell'Aventino, ricordo che forse non fu una buona idea.
Un caro saluto.

Attilio A. Romita
23-09-10, 10:51
...a Roberto Gioffredi --------------------------------------
Un caro saluto.

Roberto Gioffredi
23-09-10, 13:21
Se si deve parlare di Oriente, un mondo lontano e diverso da noi, affidarsi alla voce di studiosi è l'approccio migliore, secondo me.
Non è che si deve prendere come oro colato ciò che si legge quando si parla di queste cose.
Ad Eurasia, che effettivamente ha l'impostazione che dici tu, si potrebbe contrapporre l'autorevole Limes che ha tutt'altra impostazione.
Si potrebbe citare qualsiasi fonte attendibile, che abbia almeno la competenza alla quale noi si possa attingere per conoscere fenomeni importanti e che influenzano il mondo.
Anche le recenti interviste rilasciate in America dal presidente Ahmanidejad ed il discorso che terrà all'ONU vanno seguiti e poi ognuno farà le sue sacrosante personali considerazioni.
Mondi diversi che vanno conosciuti perchè influenzano la vita civile del nostro pianeta.
Ognuno ha già le proprie convinzioni e, specialmente alla nostra età non si cambiano. Però, se non si studiano i fenomeni geopolitici si rischia di 'vivere fuori dal mondo', 'rallegrandoci' di sapere già tutto anche se non può essere vero perchè gli avvenimenti si evolvono incessantemente.
Spero che almeno su questo tu sia d'accordo con me.
Leggendo Eurasia ho potuto leggere delle cose abbastanza imbarazzanti per i 'Maître à penser anti-Iran, etc..' odierni che assomigliano molto a
quelli che citi tu.
Questo volevo discutere. Non altre polemiche o vedere chi la sa più lunga.
Il motivo per il quale considero Eurasia attendibile, o almeno appetibile per l'informazione, è che nel Comitato Scientifico (tra tanti nomi che non mi dicono niente), c'è l'ex ambasciatore e giornalista Sergio Romano, che quotidianamente tiene una rubrica sul Corriere della Sera e che con i suoi saltuari articoli di fondo in materia di politica estera è probabilmente la persona più informata ed attendibile in Italia su questi argomenti.
Gli argomenti sui quali sarebbe anche bello informarsi sull'Iran, il Medio Oriente e l'Oriente, sono tanti e studiarli è un po' difficile essendoci molto pregiudizio.
Ho detto informarsi, studiare, comprendere, non convertirsi ad altre religioni o modelli politici distanti secoli dal nostro vivere civile.
Internet è il mezzo di informazione e di comunicazione più grande che l'Umanità abbia mai avuto. Finchè vivrò lo userò per questo, per crescere grazie alla mia curiosità.
In Rete c'è di tutto. Vedo tante piccole 'testate giornalistiche', che hanno migliaia di iscritti, che postano sempre le solite cose mirate contro qualcuno. Per non parlare dei commenti che sono sempre pieni di maleducazione indicibile.
Però, in Rete ci sono anche molte cose attendibili, basta trovarle.
Condividerle sarebbe interessante, e utile. Credo
Un caro saluto!
-
ps - Io sono Cattolico convinto e non desidero propagandare altre religioni o stati-islamici.
Però vivo sulla Terra e visto che vivo, la voglio vivere conoscendo ciò che vi accade.

maria luisa
23-09-10, 13:32
Sinceramente più leggo, più mi documento, e più non so.
Essendo contro la pena di morte (anche se a volte tentenno!) non posso che
inorridire anch'io all'idea di procurare la morte per lapidazione.
Secondo Amnesty International, dal 2001 al 2009, 5 donne e in uomo
sono stati lapidati a Teheran. Consideriamo non più in vigore la lapidazione
a partire dal "2010? Grazie comunque ad Attilio ed a Roberto, perchè grazie
a loro, ho letto qualcosa in più sull'argomento.

Roberto Gioffredi
23-09-10, 13:45
Sinceramente più leggo, più mi documento, e più non so.
Essendo contro la pena di morte (anche se a volte tentenno!) non posso che
inorridire anch'io all'idea di procurare la morte per lapidazione.
Secondo Amnesty International, dal 2001 al 2009, 5 donne e in uomo
sono stati lapidati a Teheran. Consideriamo non più in vigore la lapidazione
a partire dal "2010? Grazie comunque ad Attilio ed a Roberto, perchè grazie
a loro, ho letto qualcosa in più sull'argomento.
***
Ciao Maria Luisa! Che piacere ritrovarti!
Hai ragione, più si legge su questi argomenti.. e più non si sa!
Appunto questo io vorrei approfondire. Per conoscere e magari con dei riferimenti e documenti che parlino chiaro.
Per esempio, nel link che ho postato è riportato che la Rivoluzione Islamica in Iran ha abolito la Lapidazione da decenni, citando le fonti.
Tu hai un riferimento (Amnesty International) che smentisce ciò.
Che dire? Senz'altro scatta la curiosità di individuare la verità.
Ti sarei grata se tu potessi pubblicare il link di Amnesty International, con riferimenti dettagliati.
In Iran impiccano molte persone (con la gru) e non vorrei che qualcuno pensasse a una sorta di mia 'assoluzione' o minimizzazione di tali pratiche di morte.
SOLO informazione certa, quella che manca e che disorienta e non fa capire quasi niente (almeno a me).
-
Anche io sono contro la pena di morte ma qualche volta 'sbando'..
-
Un caro saluto!

vitalba paesano
23-09-10, 13:59
***
Ciao Maria Luisa! Che piacere ritrovarti!
Hai ragione, più si legge su questi argomenti.. e più non si sa!
Appunto questo io vorrei approfondire. Per conoscere e magari con dei riferimenti e documenti che parlino chiaro.
Per esempio, nel link che ho postato è riportato che la Rivoluzione Islamica in Iran ha abolito la Lapidazione da decenni, citando le fonti.
Tu hai un riferimento (Amnesty International) che smentisce ciò.
Che dire? Senz'altro scatta la curiosità di individuare la verità.
Ti sarei grata se tu potessi pubblicare il link di Amnesty International, con riferimenti dettagliati.
In Iran impiccano molte persone (con la gru) e non vorrei che qualcuno pensasse a una sorta di mia 'assoluzione' o minimizzazione di tali pratiche di morte.
SOLO informazione certa, quella che manca e che disorienta e non fa capire quasi niente (almeno a me).
-
Anche io sono contro la pena di morte ma qualche volta 'sbando'..
-
Un caro saluto!
Interessantissima operazione, questa promossa da Roberto. Sarebbe auspicabile che propria la sensibilità e la saggezza dei grey panther permettesse loro di individuare fonti autorevoli e sicure. Da giornalista non posso che condividere e approvare! vp

Roberto Gioffredi
23-09-10, 14:56
Allego due link interessanti di organizzazioni internazionali per i diritti civili.
Human Right Watch
http://www.hrw.org/en/languages?filter0=it
Amnesty International.
Su questo c'è la documentazione che contraddice quanto riportato da Eurasia
http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3891
Grazie alla Maria Luisa che ha segnalato.
-
Un passo per conoscere.
Fortunatamente, sono anche in lingua italiana!

maria luisa
23-09-10, 16:05
Ciao Vitalba. Ti chiedo scusa se non ho segnalato la fonte da cui avevo preso i dati. Me ne sono accorta, ho tentato di rimediare, ma non sono
riuscita a rintracciare il link. Mi ripromettevo di farlo appena ne avessi avuto il tempo, ma vedo che ha già provveduto Roberto. Grazie!
i

vitalba paesano
23-09-10, 18:44
Ciao Vitalba. Ti chiedo scusa se non ho segnalato la fonte da cui avevo preso i dati. Me ne sono accorta, ho tentato di rimediare, ma non sono
riuscita a rintracciare il link. Mi ripromettevo di farlo appena ne avessi avuto il tempo, ma vedo che ha già provveduto Roberto. Grazie!
i
Nessun problema, Maria Luisa, quando c'è una sinergia totale tra grey panthers! Grazie Roberto:). vp

Attilio A. Romita
24-09-10, 11:06
Premetto che per mia natura sono un ..polemico, è sempre stato un mio difetto ed a 70 anni passati ...è difficile cambiare.
Riguardo la pena di morte mi sembra che siamo tutti d'accordo: non è giusta, ma, come dicono a Roma, "quanno ce vo' ce vo". Forse è giusto riconoscere che nei casi in cui "ce vo" è sempre usare un "residuo di umanità
Riguardo l'informazione vorrei dire che oggi siamo molto fortunati ad avere la Rete che ci permette di "sentire mille campane", ma con il pericolo di essere frastornati come accade quando ci si trova in Campanile vicino alle Campane.
Come in tutte le cose, l'eccesso talvolta può essere negativo e ci costa una qual fatica per separare informazioni vere da quelle false, condivisibili, ma scarsamente giustificate, non condivisibili, ma altrettanto poco giustificate. Ricordiamoci il cosiddetto Negazionismo o informazioni capziosamente interpretate che affermano che la distruzione delle TWIN TOWER è opera della CIA e sia stata fatta da aerei militari non di linea. In http://www.eurasia-rivista.org/5479/11-settembre-gli-aerei-che-hanno-colpito-il-wtc-non-erano-dei-boeing-767 (eurasia-rivista.org -11-settembre-gli-aerei-che-hanno-colpito-il-wtc-non-erano-dei-boeing-767) da una affermazione vera "secondo il costruttore, il Boeing 767 non è più manovrabile se va oltre i 660 chilometri all’ora" si trae una conclusione fuori tema "Ne consegue che gli aerei che hanno colpito il World Trade Center non potessero essere gli aerei di linea dei voli United 175 e American 11". L'affermazione sulla governabilità e velocità è vera, mentre non si parla di velocità massima cui l'aere lanciato come un proiettile non permette correzioni di rotta e quindi al kamikaze non sono concessi ripensamenti.

Riguardo Thierry Meyssan, cui EURASIA fa riferimento per conferire autenticità alle sue posizioni, su WIKIPEDIA si legge:
La sua notorietà la deve al suo controverso libro: L'Effroyable Imposture, in cui contesta la versione ufficiale degli eventi degli attacchi terroristici dell'11 settembre, dando una lettura degli eventi in chiave marcatamente complottista..................Come conseguenza di queste pubblicazioni, parecchi membri della Réseau Voltaire hanno abbandonato il comitato,denunciando la tendenza del Meyssan verso la disinformazione e la propaganda

Riguardo l'ambasciatore Romano, nulla da eccepire sulle sue esperienze, conoscenze e capacità. Io non sempre sono d'accordo su alcune sue posizioni, ma questo ovviamente conta poco. La sola cosa che mi sento di dire è che mi farebbe piacere sapere quanto effettivamente conta la sua presenza in quella sede. Il comitato scientifico non è come la Commissione di Qualità di molti progetti che rivede e conferma tutti gli output del progetto.
Infine per una interpretazioni estremistica di alcune religioni, il solo ardir di parlare di fatti religiosi, interni o esterni, è considerata blasfemia; nessuno di noi fortunatamente vive in uno Stato in cui viggono quelle leggi. Ed allo stesso modo discutere su un argomento da posizioni momentaneamente opposte è solo una tecnica di discussione e non una accettazione pragmatica che quelle posizioni potrebbero far pensare.

Molti pensatori furono messi a rogo per l'interpretazione estremistica di questo assunto e non serve fornire ancora una volta l'elenco di passate ed attuali estremistiche interpretazioni "di comodo".

Sempre sperando di essere considerato intellettualmente onesto, un caro saluto a tutti.

maria luisa
24-09-10, 16:29
Per quanto mi riguarda ma sono convinta che la cosa valga, se non per tutti
per quasi tutti i GP, la tua onestà intellettuale, non venga messa in dubbio da nessuno.
Ora però ti faccio una domanda da povera tapina. Tu scrivi :
Come in tutte le cose, l'eccesso talvolta può essere negativo e ci costa una qual fatica per separare informazioni vere da quelle false.
Proprio oggi leggevo una notizia sulla politica, su un giornale di sinistra,
e la stessa su un altro giornale di destra, veniva raccontata in un altro modo e smentita. Come faccio a sapere quale è la notizia vera e quale la falsa?
:rolleyes: Un saluto.

p.s. la politica non è un argomento che mi appassiona, per non dire altro!!:o

Roberto Gioffredi
24-09-10, 20:08
Se si collabora ad una ricerca in gruppo, ricerca di articoli ed altro, ci si trova anche di fronte a documenti e relatori controversi e magari che si rivelano fasulli, per non dire peggio. Solo leggendo e documentando però si può trarre una conclusione, ognuno nella sua autonomia.
Se una fonte cita cose ritenute assurde dal pensare comune, prima di aggregarsi al pensare comune sarebbe giusto 'toccare con mano' e poi valutare.
Il bravo giornalista Mentana, che credo sia ebreo, non aveva esitato nel far vedere a Matrix i video che in internet negano l'Olocausto. Li fece vedere ampiamente, con traduzioni accurate. Chi sa come è la verità deve avere paura di farneticazioni? Certo che no.
Ci sono troppi pregiudizi, argomenti che creano diffidenza e 'necessità impellente' di voler avere sempre ragione. Questo c'è un po' in tutti.
-
Per quanto riguarda la lapidazione in Iran abbiamo i dati di Amnesty International che dovrebbero portare un po' di chiarezza.
Se si trovano documenti precisi in merito e non un link di due righe stringate, sarebbe meglio, sempre per cercare ciò che poi serve per 'fare propria la verità' e non restare attaccati a due righe.

maria luisa
24-09-10, 21:03
Se si collabora ad una ricerca in gruppo, ricerca di articoli ed altro, ci si trova anche di fronte a documenti e relatori controversi e magari che si rivelano fasulli, per non dire peggio. Solo leggendo e documentando però si può trarre una conclusione, ognuno nella sua autonomia.
Se una fonte cita cose ritenute assurde dal pensare comune, prima di aggregarsi al pensare comune sarebbe giusto 'toccare con mano' e poi valutare.
Il bravo giornalista Mentana, che credo sia ebreo, non aveva esitato nel far vedere a Matrix i video che in internet negano l'Olocausto. Li fece vedere ampiamente, con traduzioni accurate. Chi sa come è la verità deve avere paura di farneticazioni? Certo che no.
Ci sono troppi pregiudizi, argomenti che creano diffidenza e 'necessità impellente' di voler avere sempre ragione. Questo c'è un po' in tutti.
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Per quanto riguarda la lapidazione in Iran abbiamo i dati di Amnesty International che dovrebbero portare un po' di chiarezza.
Se si trovano documenti precisi in merito e non un link di due righe stringate, sarebbe meglio, sempre per cercare ciò che poi serve per 'fare propria la verità' e non restare attaccati a due righe.

Sì Roberto, hai ragione, tu parli di olocausto, pena di morte, d ilapidazione, dati che con una accurata ricerca ti daranno dati incontrovertibili. Non a caso io avevo citato i dati di Amnesty, e non quelli che avevo letto su un altro sito. Ma io mi riferivo in modo particolare alla politica interna. Tanto per essere precisi, a ciò che in questo periodo, pare appassioni tanto gli italiani, La casa di Montecarlo!!!!!
Dov'è la verità? Quante accuse e smentite?!?! Si saprà mai come stanno veramente le cose? E questo è solo un esempio!!!
Comunque ti auguro di passare delle belle giornate. Bella la foto!
Un saluto.

Roberto Gioffredi
24-09-10, 21:26
Sì Roberto, hai ragione, tu parli di olocausto, pena di morte, d ilapidazione, dati che con una accurata ricerca ti daranno dati incontrovertibili. Non a caso io avevo citato i dati di Amnesty, e non quelli che avevo letto su un altro sito. Ma io mi riferivo in modo particolare alla politica interna. Tanto per essere precisi, a ciò che in questo periodo, pare appassioni tanto gli italiani, La casa di Montecarlo!!!!!
Dov'è la verità? Quante accuse e smentite?!?! Si saprà mai come stanno veramente le cose? E questo è solo un esempio!!!
Comunque ti auguro di passare delle belle giornate. Bella la foto!
Un saluto.
-
Beh, nel mio titolo ho esagerato..
Sì. Maria Luisa è un esempio. Da seguire anche se non ci si capisce niente (o non ci fanno capire niente), comunque avremo la capacità di trarre ognuno le nostre conclusioni.
Il dibattito politico Italian Style, si potrebbe riassumere come una serie decennale di episodi dal titolo della serie 'Lui è peggio di me!'
-
Kaunas è bella e come ogni luogo che visto, me ne innamoro. Il mondo è bello, è nostro!
Buona serata a te ed a tutti quelli che passano.

Attilio A. Romita
25-09-10, 10:54
Voglio iniziare con una citazione da Metastasio:
"È la fede degli amanti | come l'Araba Fenice | che vi sia ciascun lo dice | ove sia nessun lo sa."
Vi invito a sostituire "fede degli amanti" con "notizia" e forse scopriamo un primo indizio.
Qualche esempio tanto per cominciare.

E parliamo di dati e fatti incontrovertibile, non di interpretazioni:
Olocausto: ci sono foto, tracce ed esseri umani che lo hanno subito personalmente; ci sono illustri, lasciatemolo dire, delinquenti che lo negano.
Le Twin Tower e lo 11 settembre: ci sono le storie più fantasiose. Qualcuno ha sostenuto che c'era una bomba all'interno, ma esistono filmati in cui si vede un areo che colpisce...illusione collettiva?!?!?
Vediamo poi fatti, non facilmente verificabili, con spiegazioni controcorrente:
L'uomo sulla Luna: esistono articoli scritti da illustri penne che vorrebbero dimostrare che i filmati dell'allunaggio e dei primi passi sulla Luna sono stati realizzati nel deserto del Messico o simili.
Gli UFO: a tutti, o quantomeno a molti, piacerebbe pensare che esistono extraterrestri, ma poi si scopre che uno dei più celebri filmati era un piatto metallico appogiato sull'orlo di una buca nel terreno.

Forse qualcuno avrà dei dubbi sulla mia interpretazione dei fatti sopra elencati: e questo è il primo attributo della verità "interpretata".
Per motivi etici, politici, intelletuali o semplicemente per sentimenti di antipatia/simpatia, un "fatto" provoca sentimenti diversi: il famoso bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.
Due celebri proverbi mi sembra possano descrivere l'idea che vorrei trasmettere:
"da che pulpito viene la predica"
"padre Zapata, predica bene e razzola male".

Maria Luisa dice: "Proprio oggi leggevo una notizia sulla politica, su un giornale di sinistra, e la stessa su un altro giornale di destra, veniva raccontata in un altro modo e smentita. Come faccio a sapere quale è la notizia vera e quale la falsa?"
La risposta è semplie e difficile allo stesso tempo. In questo caso le due origini schierate possono far pensare che ci sia un fondo di verità e che ognuno tira la coperta dalla sua parte.
Ma per avere la certezza come si fa?
1. Cercare fonti indipendenti, ma secondo me non esiste l'indipendenza pura, assoluta, certa e costante per il semplice fatto che siamo uomini e donne pensanti con la propria storia dietro le spalle.
2. Cercare più fonti e mediare, forse oggi è un metodo attuabile perchè la rete ce ne dà la possibilità, ma attenzione perchè arrivare ad una verità certa assoluta e provata è lungo, tedioso e difficile perchè, come in gioco di scatole cinesi, spesso occorre valutare la reale indipendenza di una fonte e, così facendo, ci si immerge in una indagine piramidale infinita.
3. Farsi un'idea propria, confrontarla in continuazione con tutte le idee riuardanti lo stesso argomento, valutarla in funzione delle valutazioni fatte in precedenza sulla stessa fonte e ricordarsi sempre che, come dice la celebre aria di Rossini:

"La calunnia è un venticello
Un'auretta assai gentile
Che insensibile sottile
Leggermente dolcemente
Incomincia a sussurrar.
Piano piano terra terra
Sotto voce sibillando
Va scorrendo, va ronzando,
Nelle orecchie della gente
S'introduce destramente,
E le teste ed i cervelli
Fa stordire e fa gonfiar.
Dalla bocca fuori uscendo
Lo schiamazzo va crescendo:
Prende forza a poco a poco,
Scorre già di loco in loco,
Sembra il tuono, la tempesta
Che nel sen della foresta,
Va fischiando, brontolando,
E ti fa d'orror gelar.
Alla fin trabocca, e scoppia,
Si propaga si raddoppia
E produce un'esplosione
Come un colpo di cannone,
Un tremuoto, un temporale,
Un tumulto generale
Che fa l'aria rimbombar.
E il meschino calunniato
Avvilito, calpestato
Sotto il pubblico flagello
Per gran sorte va a crepar."

Sicuramente non sono stato capace di dare una risposta completa, sicura, esaustiva e ....vera...., scusate le mie capacità sono limitate e spesso sono un vecchio logorroico.

Vorrei concludere con un'altra citazione:
"Così fan tutte" non è un buon consiglio da seguire.;) .

maria luisa
25-09-10, 14:38
Attilio,Roberto, vi ringrazio per il vostro gradito e istruttivo intervento.
Sì, fino a qualche anno fa, anch'io cercavo di farmi un'idea, dopo aver cercato attaverso la consultazione di siti e voci indipendenti (ammesso che lo siano) quale poteva essere la versione credibile!
Ma nel corso degli anni, il comportamento e il linguaggio dei politici non è mai cambiato! Parlano tutti di onestà intellettuale, fare chiarezza, onestà,
operano tutti per il bene del paese!!!!!!!
Mi sono stancata e a costo di essere "qualunquista" come sono stata
definita, perchè per protesta e perchè non mi sento rappresentata da nessuno,non ho neppure votato alleltime elezioni.
Non so dove ho letto che I politici prima di chiudere una porta, lasciano aperta una finestra"
Grazie ancora, e vi prometto che è la prima e ultima volta che parlo di politica!
Auguro a tutti i GP un felice weekend:)

Roberto Gioffredi
25-09-10, 23:17
La vice-presidente del Parlamento Europeo (Roberta Angelilli) ha commentato le frasi del Presidente Iraniano Ahmanidejad. Vengono evidenziate ancora una volta le difficoltà con le quali si è impediti di capire lo svolgimento dei processi in Iran. La Sahinek, è stata (o almeno per quello che si sa) condannata anche per omicidio particolarmente efferrato del suo coniuge. La Angelilli non lo cita, pur facendo una lodevole dichiarazione.
Ancora una volta siamo di fronte ad una mancanza di informazione ed ambiguità che non ci fanno capire.
Recentemente, su Radio24, ho seguito un interessante dibattito (con autorevoli esperti) sulla politica Iraniana. Anche gli oppositori dell'attuale presidente, non vogliono uno stato laico ma religioso. Anche questo è un argomento da studiare. Per non cadere nell'equivoco.
Se troverò il link della trasmissione lo posterò.
http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Iran-Angelilli-Pdl-se-notizia-lapidazione-Sakineh-e-falsa-perche-non-liberarla_986767067.html
-
Se si riuscisse a creare un quadro chiaro, almeno sui principi informativi, magari trovando riscontri utili a capire, credo che sarebbe utile ma credo che sia arduo.
Se i mezzi informativi non ci consentiranno (vista la chiusura e mancanza di collaborazione tra occidente ed Iran) di capire ciò che succede nel campo giudiziario Iraniano, restano comunque molti altri documenti sulla storia dei paesi medio-orientali che sono utili ad 'inquadrare' l'insieme, almeno su dati storici e geo-politici.
-
Allego il link di una autorevole rivista di geopolitica, Limes, autorevole perchè senz'altro ha dei commentatori informati e che se a qualcuno non piaceranno lo dica pure ma non li contesti a me che non sono un azionista di Limes ma solo un lettore 'ad ampio raggio'.
Digitando nella casella di ricerca, si possono trovare interessanti documenti nel suo archivio on-line.
http://temi.repubblica.it/limes/

Roberto Gioffredi
25-09-10, 23:28
Allego il link relativo ad un intervento del giornalista e scrittore Pietrangelo Buttafuoco tenuto a Roma nell'ambito di interessanti iniziative culturali.
Un intervento, come al solito, dotto e piacevole di un intellettuale da seguire.
Titolo: L'occidente è la vera periferia
http://www.youtube.com/watch?v=WAW2SXEEeEQ
-
Spero che sia utile per stimolo intellettuale.

Attilio A. Romita
26-09-10, 05:20
.....che non vuole parlare più di politica.
Tanto per citare gli ultimi esempi:
Io non sono un politologo, Roberto Gioffredi non è un politogo.
Siamo due persone di normale intelligenza, cultura, Roberto qualche anno di meno, io qualcuno di più, ma conta poco.
Eppure discutiamo animatamente di politica perchè siamo due cittadini che tentano di essere informati e, perchè no, tentano di convicere che le proprie idee siano quelle "più" vere...tentativo vano perchè non esiste una verità più vera di un altra.
Io penso che soltanto discutendo si può arrivare ad una maggiore conoscenza.
Ci sono quelli che poi della discussione ne fanno un mestiere ben remunerato.....ed in questo caso occorre fare un po più di attenzione a credere quello che dicono.
Maria Luisa, e con Lei tutti voi, di la tua opinione, non aver paura di "spararle anche grosse" perchè tutto aiuta la conoscenza.
Mai astenersi dalla lotta delle parole se non si vuole essere sempre dalla parte del torto.:).........:D............:p............;)

maria luisa
26-09-10, 13:47
[QUOTE=Attilio A. Romita;23534].....che non vuole parlare più di politica.
Tanto per citare gli ultimi esempi:
Io non sono un politologo, Roberto Gioffredi non è un politogo.
Siamo due persone di normale intelligenza, cultura, Roberto qualche anno di meno, io qualcuno di più, ma conta poco.
Eppure discutiamo animatamente di politica perchè siamo due cittadini che tentano di essere informati e, perchè no, tentano di convicere che le proprie idee siano quelle "più" vere...tentativo vano perchè non esiste una verità più vera di un altra.
Io penso che soltanto discutendo si può arrivare ad una maggiore conoscenza.
Ci sono quelli che poi della discussione ne fanno un mestiere ben remunerato.....ed in questo caso occorre fare un po più di attenzione a credere quello che dicono.
Maria Luisa, e con Lei tutti voi, di la tua opinione, non aver paura di "spararle anche grosse" perchè tutto aiuta la conoscenza.
Mai astenersi dalla lotta delle parole se non si vuole essere sempre dalla parte del torto

Ho letto attentamente l'articolo e visto il video, citati da Roberto.
Anch'io nel mio piccolo cerco di tenermi informata, non tanto leggendo quotidiani, preferisco seguire dibattiti in televisione, perchè ho la sicurezza che l'informazione che mi arriva, è detta veramente da chi lapensa ed esterna. E non me ne perdo una, da ballarò a porta a porta,
a sette e mezzo, a iceberg, anno zero e qualche volta anche l'infedele.
Non è per il timore di spararle grosse, che preferisco astenermi dal trattare l'argomento, forse mi manca la vostra cultura anche politica,
forse gli scontri avuti con persone fortemente e ideologicamente impegnate, forse semplicemente non mi piace la politica, forse tutto questo messo insieme, ma a costo di essere dalla parte del torto,
preferisco astenermi dalla "lotta" seppur verbale!!! e chiedo venia per questo:o:D Buona domenica a tutti.
p.s. se voi continuerete a parlarne anche su GP v:)i seguirò attentamente

Roberto Gioffredi
26-09-10, 16:43
[QUOTE=Attilio A. Romita;23534].....che non vuole parlare più di politica.
Tanto per citare gli ultimi esempi:
Io non sono un politologo, Roberto Gioffredi non è un politogo.
Siamo due persone di normale intelligenza, cultura, Roberto qualche anno di meno, io qualcuno di più, ma conta poco.
Eppure discutiamo animatamente di politica perchè siamo due cittadini che tentano di essere informati e, perchè no, tentano di convicere che le proprie idee siano quelle "più" vere...tentativo vano perchè non esiste una verità più vera di un altra.
Io penso che soltanto discutendo si può arrivare ad una maggiore conoscenza.
Ci sono quelli che poi della discussione ne fanno un mestiere ben remunerato.....ed in questo caso occorre fare un po più di attenzione a credere quello che dicono.
Maria Luisa, e con Lei tutti voi, di la tua opinione, non aver paura di "spararle anche grosse" perchè tutto aiuta la conoscenza.
Mai astenersi dalla lotta delle parole se non si vuole essere sempre dalla parte del torto

Ho letto attentamente l'articolo e visto il video, citati da Roberto.
Anch'io nel mio piccolo cerco di tenermi informata, non tanto leggendo quotidiani, preferisco seguire dibattiti in televisione, perchè ho la sicurezza che l'informazione che mi arriva, è detta veramente da chi lapensa ed esterna. E non me ne perdo una, da ballarò a porta a porta,
a sette e mezzo, a iceberg, anno zero e qualche volta anche l'infedele.
Non è per il timore di spararle grosse, che preferisco astenermi dal trattare l'argomento, forse mi manca la vostra cultura anche politica,
forse gli scontri avuti con persone fortemente e ideologicamente impegnate, forse semplicemente non mi piace la politica, forse tutto questo messo insieme, ma a costo di essere dalla parte del torto,
preferisco astenermi dalla "lotta" seppur verbale!!! e chiedo venia per questo:o:D Buona domenica a tutti.
p.s. se voi continuerete a parlarne anche su GP v:)i seguirò attentamente
-
Maria Luisa, condivido quello che dici, salvo che io avrei una cultura politica forse superiore alla tua.
I tuoi interventi sono sempre di un grande equilibrio che..invoglia a fare altrettanto. Grazie.
Io, te ed Attilio siamo stati gli unici a pubblicare qualcosa sull'argomento 'Iran, Medio Oriente ed Oriente' ma non si cava un ragno dal buco se si riduce il dibattito su visioni personali che interessano ben poco a chi ci legge.
Quello che si scrive sul Forum, resta e chiunque digitando Iran su Google ha la possibilità di leggerci, da tutti i luoghi del mondo. A cosa serve? A niente, credo. Giudizi personali forse utili per passare il tempo, conoscerci e magari creare dissidi che tra amici allontanano. Allontanano anche chi si avvicina al Forum.
Mi ero ripromesso di non parlare di politica e Religione, anche perchè qualcuno potrebbe sempre intervenire con acredine che distrugge un dibattito originariamente nato per curiosità costruttiva.
Tra noi tre che siamo intervenuti non ci sono problemi ma sono successi fatti, in passato, che potrebbero ripetersi.
Dico questo perchè in passato, anche un semplice e leggero dibattito sul Santo Presepe di Natale ebbe commenti che davano degli stupidi a quelli che avrebbero fatto il Presepe di Natale.
-
Anche io non voto ma ho un orientamento che non tradirò mai. Me lo tengo, come tengo alla mia necessità di informarmi.
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Se troverò dei link utili a dare informazioni su argomenti nel tema del post originale relativo ad Iran ed Oriente, li pubblicherò, senza commenti personali.
Anche sul fatto della Lapidazione in Iran, non c'è chiarezza. Io vorrei sapere se le donne lapidate sono state lapidate su sentenza della Giustizia Iraniana o se si tratta di iniziative individuali.
Iniziative individuali di esecuzioni ce ne sono anche in Italia.
Questo vorrei avere chiaro ma sembra così difficile avere informazioni certe!
La Rete ha le sue carenze. Dati & Dati ma fonti certe? Boh!
-
Credo che questo post si esaurirà presto.
Forse sarebbe più giusto aprire un post come 'Geopolitica', con link informativi.
Si parla di Globalizzazione ed un po' di curiosità verso ciò che succede è buona cosa. Credo.
Nei links di Eurasia è Limes ci sono molte fonti e spesso davvero utili.
Uscire un po' dal teatrino della politica Italiana ed interessarsi del mondo è utile a noi stessi. Il mondo è nostro.
-
La politica in generale mi ha stufato, non solo per le istituzioni politiche Italiane ma anche per lo 'sport nazionale' che è quella di voler apparire democratici con argomenti di comodo usati al fine di apparire migliori di quello che si è nella realtà..criticando e criticando..e tirarsene fuori furbescamente..a parole.
-
I miei commenti li farò solo nello spazio Tecnologia.
-
Di nuovo grazie e grazie anche ad Attilio che stimo.

vitalba paesano
26-09-10, 19:46
Una precisazione è d'obbligo da parte nostra. gp lascia spazio al libero dibattitto, alle riflessioni su qualunque argomento, purchè condotto e sviluppato con cortesia e buon gusto. L'apprezzamento, quindi, in questo caso, a tutti gli intervenuti, con la preghiera di non rinunciare mai ad alimentare il;) dibattito. Grazie. vp

Attilio A. Romita
27-09-10, 02:14
Io penso che sia giusto, vorrei dire tassativo, interessarsi della politica visto che siamo cittadini di uno stato e non Robinson Crusue su un isola deserta.
E' vero, il tetrino della politica non è esaltante ed una grande (o forse piccola) parte di chi conta nelle istituzioni, cioè fa politica attiva, non fa sempre quello che ci aspetteremmo da un amministratore pubblico.
L'arma che tutti noi cittadini abbiamo per far cambiare la politica, o meglio i politici, è il voto.
Il voto di ognuno di noi conta e di più conta il vota di chi non è d'accordo con i politici in carica.
E tutto questo come principio generale.
Io per anni, durante il periodo lavorativo (da 20 a 65 anni) ho sempre votato seguendo una mia idea, ma, a parte qualche veloce dicussionie, tutto il mio agire politico si limitava al voto.
Oggi, essendo più libero, sia per il tempo sia per la mancanza di una posizione lavorativa che spesso obbliga a "non fare politica, tendo ad interessarmi di più, visto anche che la Rete è uno strumento di comunicazione eccezionale.
Questa lunga premessa perchè?
Per sostenere che è obbligo di tutti i cittadini di partecipare per primo con il voto e poi come possono.
Il prete durante la celebrazione del matrimonio invita, chiunque conosce un impedimento al matrimonio in corso, a parlare immediatamente o a tacere per sempre.... lo stesso vale per politica, politicanti e voti.
E per dire la propria idea in politica non occorre sapere eccelso, è sufficientemente vedere le cose con occhio e cervello logico.
E se qualcuno, nella foga della discussione, va un po fuori delle righe, nessun problema: siamo animali a sangue caldo e non pesci ..lessi.

Maria Bertuzzo
27-09-10, 13:41
Premesso che ognuno è libero di far quello che gli pare, condivido il pensiero di Attilio nel post precedente a riguardo del voto, siamo di vedute politiche opposte, ma in questo la pensiamo nello stesso modo, nessuno si scandalizzi... ci siamo trovati d'accordo anche in altre occasioni!

Roberto Gioffredi
30-09-10, 12:46
Segnalo questi video che pure essendo vecchi di due anni ca , possono aiutare ad inquadrare il 'problema Iran'.
Se qualcuno ha altri video da suggerire, che rappresentino anche analisi contrapposte, saranno i benvenuti.
http://www.youtube.com/watch?v=nq_PKCpvHHQ
http://www.youtube.com/watch?v=X_ypXpEg-Q8
http://www.youtube.com/watch?v=i89vR_b6Y9I

Roberto Gioffredi
26-10-10, 19:54
In un mondo 'globalizzato', noto che la stragrande maggioranza della gente (in Italia ma credo anche altrove), ha una scarsa (per non dir nulla) conoscenza delle situazioni internazionali. Ci si limita a seguire i fatti giornalistici, di cronaca, di propaganda più o meno velata.
Le religioni influenzano le attività politiche ed ogni parte religiosa è a sua volta contraddistinta da nette differenze al proprio interno.
Difficile comprendere per noi occidentali le differenze, le culture, la politica che certe 'sorgenti' ispirano.
Ne siamo coinvolti, siamo su questo mondo e non informarsi (specialmente nell'era di Internet che ce lo permette) è una mancanza nella quale non dovremmo incorrere.
Allego un intervista al presidente Turco, Abdullah Gül, dalla rivista di Geopolitica Limes:
***
http://temi.repubblica.it/limes/non-ce-solo-leuropa-intervista-al-presidente-della-turchia-gul/15003

Roberto Gioffredi
27-10-10, 10:44
Corriere 29 settembre 2009.
Una risposta del'ex Ambasciatore Sergio Romano ad una lettera.
"IL DISCORSO DI AHMADINEJAD ALL’ASSEMBLEA DELL’ONU"
http://www.corriere.it/romano/09-09-29/01.spm

+
Ho messo questo post perchè l'unica cosa che ne sapevo di tale discorso, erano le immagini dei molti (quasi tutti) rappresentanti/delegati all'Onu che uscivano dall'aula per protesta contro certe affermazioni del Presidente dell'Iran Ahmadinejad. I giornalisti televisivi, ma anche gli altri, si limitavano a commenti brevi e privi di informazione sul contenuto del discorso, anzi nascondendolo.
Grazie alla Rete, però, si possono seguire anche i giornalisti seri che non mancano, come Sergio Romano.
Usiamo l'informazione e la libertà. Per conoscere il nostro Mondo.

maria luisa
27-10-10, 15:36
Corriere 29 settembre 2009.
Una risposta del'ex Ambasciatore Sergio Romano ad una lettera.
"IL DISCORSO DI AHMADINEJAD ALL’ASSEMBLEA DELL’ONU"
http://www.corriere.it/romano/09-09-29/01.spm

+
Ho messo questo post perchè l'unica cosa che ne sapevo di tale discorso, erano le immagini dei molti (quasi tutti) rappresentanti/delegati all'Onu che uscivano dall'aula per protesta contro certe affermazioni del Presidente dell'Iran Ahmadinejad. I giornalisti televisivi, ma anche gli altri, si limitavano a commenti brevi e privi di informazione sul contenuto del discorso, anzi nascondendolo.
Grazie alla Rete, però, si possono seguire anche i giornalisti seri che non mancano, come Sergio Romano.
Usiamo l'informazione e la libertà. Per conoscere il nostro Mondo.
Grazie Roberto per questa tua campagna informativa. In effetti so pochissimo sull'argomento. Ho visionato 2 video su tre perchè uno (si
impiantava). Ad esempio nella mia ignoranza, non sapevo che l'Iran esportasse petrolio, ma che poi importasse il prodotto raffinato (benzina!)
se non ho capito male.
Interessante e condivisibile il commento di S.Romano al lettore a proposito del discorso di Ahmadinejad. Un saluto.

p.s. mi lascia interdetta la notizia che con i proventi della vendita del petrolio, Ahmadinejad aiuti
gli emarginati, i poveri!:rolleyes:

Attilio A. Romita
28-10-10, 00:57
e dei commenti dell'ottimo Ambasciatore Romano che sono condivisibilissimi se riguardano personaggi con un "normale" atteggiamento politico, ma diventano eccessivamente buonisti quando si riferiscono a qualcuno che "non sempre parla con la stessa lingua"
Tanto per stimolare il contraddittorio vi invito a leggere un discorso fatto nel 1939 da un signore noto per il suo particolare baffetto e per qualche problema che ha creato ...diciamo alla storia.
http://cronologia.leonardo.it/ugopersi/1939/hitler_wilhelmshaven20.htm

Vi sembra il discorso che in molti non consideriamo proprio un benefattore dell'umanità?

E' vero che la Real Politik ci impone spesso di turarci il naso, ma turandosi il naso troppo a lungo, si muore!

Roberto Gioffredi
28-10-10, 11:26
e dei commenti dell'ottimo Ambasciatore Romano che sono condivisibilissimi se riguardano personaggi con un "normale" atteggiamento politico, ma diventano eccessivamente buonisti quando si riferiscono a qualcuno che "non sempre parla con la stessa lingua"
Tanto per stimolare il contraddittorio vi invito a leggere un discorso fatto nel 1939 da un signore noto per il suo particolare baffetto e per qualche problema che ha creato ...diciamo alla storia.
http://cronologia.leonardo.it/ugopersi/1939/hitler_wilhelmshaven20.htm

Vi sembra il discorso che in molti non consideriamo proprio un benefattore dell'umanità?

E' vero che la Real Politik ci impone spesso di turarci il naso, ma turandosi il naso troppo a lungo, si muore!
***
Caro Attilio,
sinceramente non vorrei cominciare la giornata (fuori c'è un bel sole) leggendo un discorso di Hitler, ma lo farò più tardi. Grazie, perchè la storia mi interessa.
Il discorso che hai allegato è del 1939. Il discorso del Presidente Iraniano all'Onu è del 2009. 70 anni di differenza.
Io non so se tu sei di religione ebraica e se tu lo fossi me ne compiacerei.
Gli amici ebrei vedono il nazismo, il pericolo di ulteriori olocausti, ovunque, anche dove di ciò non c'è traccia. Ciò può essere anche comprensibile.
Ma qui si va su un altro argomento che porta su altre strade che esulano dallo scopo di 'raccogliere informazioni' su 'Iran e Medio Oriente'.
Cosa suggerisci di fare? Tralasciamo di informarci sennò si fa propaganda simil-nazista? Accettiamo la disinformazione sull'argomento Medio-Oriente? Andiamo a giocare a bocce?
Anzi, ti dico amichevolmente, in tutta sincerità, serenità e senza rancore alcuno, che il tuo post con il discorso di Hitler mi offende. Quasi che io sia un losco individuo che di notte va a fare riunioni con Hitler e Himmler per poi venire su Grey-Panthers a portare i loro voleri o propagandare i loro eredi.
Io mi sono appassionato a leggere di Geopolitica. Purtroppo le due riviste che trovo più complete (Limes ed Eurasia) danno la possibilità di leggere i nuovi articoli solo sulle copie cartacee. Comunque negli archivi si trova tanto materiale. Anche Wikipedia consente di accedere a tante informazioni in merito ma trattandosi di argomenti 'caldi' sono spesso molto di parte e disorientanti. Sinceramente il problema informativo esiste.
Anche quando, in un altro post, parlavamo di Lapidazione, ci siamo trovati di fronte ad articoli (anche di autorevoli fonti) completamente divergenti. Non abbiamo a tutt'oggi alcuna certezza. Solo 'sparate di parte'.
Quello che a me interessa in questo momento è di capire come si è svolta e come si svolge la geopolitica nel Medio Oriente. Una storia da scoprire. Una storia di una parte del nostro mondo. Una parte del mondo che ci coinvolge, ed anche tanto.
Se ci fosse più partecipazione al Forum, mi farebbe piacere aprire un analogo interesse geopolitico per altre aree: Est Europeo, Sud America, etc..
-
In questi giorni sto leggendo la storia del Sionismo, accedendo a varie fonti. Sto anche seguendo anche l'interessante Kabbalah TV. Ciò non vuol dire che volto le spalle alla mia religione Cattolica. Che mai tradirò.
Informarsi e non autocensurarsi.
-
Ci tengo a precisare che in materia di Geopolitica sono super ignorante.
Proprio per questo la voglio studiare. Per morire meno ignorante.
-
Un caro saluto con sincera stima!

Roberto Gioffredi
28-10-10, 21:14
Mappa Medio Oriente.

Attilio A. Romita
29-10-10, 02:11
Egregio Roberto, informarsi su i fatti storici passati ed attuali e ricercare cause, effetti e spigazioni penso dovrebbe essere dovere di tutti e non tutti, per i più svariati motivi lo fanno o sanno farlo. Ovviamente più vicini nel tempo sono i fatti e più difficile è interpretarli correttamente.
Questa premessa mi sembrava opportuna ed anche dovuta.

Passiamo ora ai discorsi dei Leader Politici.
Forse il mio tentativo di commentare un discorso di un discusso leader attuale con il discorso di un leader non molto amato del passato merita una spiegazione.
Dopo aver letto il discorso del presidente AHMADINEJAD, così piano, tranquillo e pieno di buoni propositi, mi sono domandato se coincideva con l'idea personale che mi ero fatto dell'uomo: qualcosa mi suonava stonato.
A questo punto, con una rapida ricerca in rete, ho trovato un discorso politico fatto da un leader, è vero 70 anni fa, pieno di piane e tranquille idee, qualche giorno prima di scatenare una guerricciola da niente.
Non si tratta di essere sionisti o antisionisti, cattolici o protestanti, bianchi o neri o gialli per dare valore e discernere le parole dai fatti.
Molto probabilmente cercando nei discorsi "pubblici" di grandi "malefattori dell'umanità" di tutti i tempi, potremo leggere alte parole. Cicerone era un grande uomo pieno di grandi parole, ma un po meno bravino quando si faceva i suoi affari: "Cicero pro domo sua" è diventato proverbiale.
Carlo Magno lo ricordiamo come un grande re in pubblico promotore di arti e giustizia, ma non ere proprio uno stinco di santo.
Di Garibaldi non si può parlare male, ma anche lui diceva "obbedisco" e qualche peccatuccio lo aveva.
Non voglio arrivare a tempi più recenti per non far partire una polemica senza fine.
La storia, maestra di vita e giudice giusto, ci insegna che gli avvenimenti sono suoi figli e le parole passano.
Ricordiamo sempre un proverbio napoletano pieno di saggezza storica:
"Chiacchere e tabattere e' legno non fecero mai regno!" che potrebbe essere tradotta con leggere modifiche: verba volanta, scripta VALENT".

Infine, e lo metto in fondo per il suo scarso valore, sono un banale italiano, mediamente cristiano molto inzuppato di agnosticismo, con ascendenti da tutta l'Italia.

Roberto Gioffredi
29-10-10, 12:11
Chiaro e documentato il tuo post. Nei riferimenti storici condivisibile.
Se in passato, adesso od in futuro, mi capitasse di scrivere un post pieno di buoni sentimenti e principi, spero che tu non lo assimili ad un'altrettanto discorso 'pieno di buoni sentimenti e principi' di qualche personaggio storico razzista e sterminatore di innocenti per trarre la conclusione che io sarei un razzista ed uno sterminatore di innocenti.
Spero che tu convenga con me che la disinformazione su molti avvenimenti e personaggi (incluso il Presidente Iraniano) del Medio Oriente esiste.
L'Iran, ma non solo l'Iran, ha un ordinamento politico religioso ed anche gli oppositori vogliono uno stato islamico. Anche questo viene spesso sottaciuto dai media. Ciò mi incuriosisce.
La diffusione della Cultura, dei libri in particolar modo, è notevole nella popolazione Iraniana. Invidiabile. Ciò accende la mia curiosità.
L'Iran è sotto sanzioni economiche da parte dell ONU e ci sono anche motivazioni che desidero conoscere.
Non posso basarmi su resoconti di 5-secondi-5 dei nostri telegiornali.
Quando in Iran si tenne una conferenza per confutare il numero degli ebrei sterminati da Hitler, a quel congresso partecipava anche una corrente di Ebrei che è anche contro la costituzione dello Stato di Israele.
Ciò l'ho sentito nei 5-secondi-5 del TG1. Anche in questo caso si accende la mia curiosità.
Avendo 60 anni, non mi lascio abbindolare da discorsi, da parole che potrebbero nascondere anche la 'furbizia di apparire migliori' (e qui come non rapportarsi ai nostri politici?) ma venirne a conoscenza e valutarli è un esercizio di libertà al quale non rinuncio.
L'Iran ed il suo Presidente sono al centro del dibattito politico internazionale e proprio per questo credo che un cittadino abbia il dovere (verso la propria intelligenza) di documentarsi.
Il Medio Oriente non è solo Iran ma comprende anche la Turchia, l'Iraq, la Giordania, L'Arabia Saudita, Lo Yemen ed altri stati. Tutti hanno per noi un 'sapore esotico' ma, mi sento di dire in tutta franchezza, che ne ignioramo la loro storia, la loro storia anche geopolitica.
Credo che l'unica storia di quell'area che viene studiata nelle scuole occidentali sia solo relativa agli Assiri ed i Babilonesi o poco più.
Ieri mi sono stampato, ed ho poi postato, la mappa del Medio Oriente e sinceramente non conoscevo del Medio Oriente neanche la sua topografia. Ho fatto male a documentarmi? Non mi devo documentare perchè devo ascoltare solo dei telegiornalisti incompetenti ed in malafede?
Ma voglio qui postare una parte del discorso che ha inorridito molti rappresentanti all'ONU, tanto da costringerli ad abbandonare l'aula:
.."La preziosa esistenza delle donne, come espressione di bellezza divina e apice dell'affetto e della purezza, è stata oggetto di un brutale sfruttamento, durante gli ultimi decenni, da parte dei detentori del potere, dei media e della ricchezza. In alcune società, queste amate creature sono state ridotte a meri strumenti di pubblicità e sono state calpestate tutte le frontiere e gli scudi protettivi della castità, della purezza e della bellezza.
È un tradimento colossale della società umana per le generazioni future ed un colpo irreparabile alla radice della società, cioè la famiglia".. [1]
Sono uno sprovveduto se dico che queste sono le più belle parole sulle donne che ho sentito pronunciare da un politico, in tutta la mia vita?
Non voglio restare disinformato, come invece sembra che piaccia alla massa.
Mi dispiace che invece di parlare di geopolitica, dei suoi fenomeni che ci coinvolgono, si debba scrivere di impressioni e pregiudizi personali. Solo facendo riferimento a documenti e fatti si aquisisce. Ad esprimere pareri personali (utile esercizio della libertà) si disquisisce e si viene spesso in contrasto polemico.
In questo spazio porterò solo documenti. Documenti anche contrastanti. Fonti diverse. Non voglio apparire per uno che ha qualcosa da insegnare ma per uno che vuole imparare. Sono unn ignorante che si ribella e vuole crescere.
-
+
[1]
Fonte: 'Cabaret Voltaire' di Pietrangelo Buttafuoco. Ed. Bompiani.

Roberto Gioffredi
29-10-10, 14:29
Ho rilevato (dai dati che compaiono sul sito) che in poco più di un mese (dal 20/9/2010) gli amici che hanno cliccato sull'argomento 'Iran, Oriente ed informazione' sono molti, in questo momento leggo di ben 568 visualizzazioni.
Mi fa piacere che ci sia questo interesse.
Se qualcuno, navigando in Rete trova cose interessanti sul'argomento può postare il link e magari fare le proprie osservazioni.

maria luisa
29-10-10, 16:24
L'ora d'aria che mi è stata concessa, la passa volentieri con voi, l'argomento mi interessa ed ho letto ancora il dialogo svoltosi fra Attilio e Roberto.
Non porterò, e citerò siti in cui mi sono docementata, perchè so poco
della politica italiana, figuriamoci di quella estera.
Detto questo però spinta dall'incitamento fattomi da Attilio tempo fa,
che non bisogna per paura di spararle grosse, rinunciare al dibattito,
mi permetto di dire che avevo letto (suggerito da Roberto) l’articolo di Sergio Romano, che come dice lui stesso riassume per sommi capi l’intervento di Ahlmadineja
.Vero è che
“ che Saddam, durante la guerra contro l’Iran, fu armato dall’Occiden te e impiegò armi chimiche.

Dice che l’Iran non vuole armi nucleari, ma che potrebbe, se vi fosse costretto dalle circostanze, riconsidera re la sua politica. ( intanto dà il via all’arricchimento dell’uranio) ecc.ecc.

Però Roberto, non accenna alla frase da te riportata:
"
La preziosa esistenza delle donne, come espressione di bellezza divina e apice dell'affetto e della purezza, è stata oggetto di un brutale sfruttamento, durante gli ultimi decenni, da parte dei detentori del potere, dei media e della ricchezza. In alcune società, queste amate creature sono state ridotte a meri strumenti di pubblicità e sono state calpestate tutte le frontiere e gli scudi protettivi della castità, della purezza e della bellezza.
È un tradimento colossale della società umana per le generazioni future ed un colpo irreparabile alla radice della società, cioè la famiglia:
E’ vero, è un concetto bellissimo, ma probabilmente se fossi stata lì il mio primo istinto sarebbe stato quello di alzarmi e andarmene! Ora non mi resta che documentarmi, molto, ma molto sull’uomo Ahlmadineja.

Roberto, Attilio continuate, il vostro contradditorio. Un caro saluto a tutti e due-

Roberto Gioffredi
29-10-10, 19:28
L'ora d'aria che mi è stata concessa, la passa volentieri con voi, l'argomento mi interessa ed ho letto ancora il dialogo svoltosi fra Attilio e Roberto.
Non porterò, e citerò siti in cui mi sono docementata, perchè so poco
della politica italiana, figuriamoci di quella estera.
Detto questo però spinta dall'incitamento fattomi da Attilio tempo fa,
che non bisogna per paura di spararle grosse, rinunciare al dibattito,
mi permetto di dire che avevo letto (suggerito da Roberto) l’articolo di Sergio Romano, che come dice lui stesso riassume per sommi capi l’intervento di Ahlmadineja
.Vero è che
“ che Saddam, durante la guerra contro l’Iran, fu armato dall’Occiden te e impiegò armi chimiche.

Dice che l’Iran non vuole armi nucleari, ma che potrebbe, se vi fosse costretto dalle circostanze, riconsidera re la sua politica. ( intanto dà il via all’arricchimento dell’uranio) ecc.ecc.

Però Roberto, non accenna alla frase da te riportata:
"
La preziosa esistenza delle donne, come espressione di bellezza divina e apice dell'affetto e della purezza, è stata oggetto di un brutale sfruttamento, durante gli ultimi decenni, da parte dei detentori del potere, dei media e della ricchezza. In alcune società, queste amate creature sono state ridotte a meri strumenti di pubblicità e sono state calpestate tutte le frontiere e gli scudi protettivi della castità, della purezza e della bellezza.
È un tradimento colossale della società umana per le generazioni future ed un colpo irreparabile alla radice della società, cioè la famiglia:
E’ vero, è un concetto bellissimo, ma probabilmente se fossi stata lì il mio primo istinto sarebbe stato quello di alzarmi e andarmene! Ora non mi resta che documentarmi, molto, ma molto sull’uomo Ahlmadineja.

Roberto, Attilio continuate, il vostro contradditorio. Un caro saluto a tutti e due-
**
Maria Luisa, scusa, non avevo specificato che la frase riguardo alle donne (della quale ho riportato il riferimento alla fonte), e di un discorso che Ahmanidejad ha tenuto all'ONU il 25 settembre 2005, mentre il discorso al quale si riferisce Sergio Romano è del 2009.
Sto trovando molto materiale su Internet riguardo ai discorsi ed alle interviste del Presidente Iraniano. Anche su Youtube.
Non sapevo che il 4 giugno 2008 avesse concesso anche una lunga intervista alla RAI. Tale intervista si può trovare in versione integrale su 3 video di Youtube.
Anche i testi dei discorsi tenuti in conferenze internazionali si possono reperire grazie ad Internet.
Credo però che, trattandosi di molto materiale, sia opportuno che ognuno faccia la sua ricerca e magari se c'è qualcosa di particolarmente interessante (spesso sono cose sempre ripetitive) lo può postare.
-
Magari sarà bene anche 'vagare' su altri Stati e condizioni del 'Medio Oriente' ed Oriente. Concentrare eccessivamente l'attenzione su di un personaggio sminuisce la ricerca Geopolitica di un area che abbiamo ben definito.
Comunque, l'Iran resta sempre al centro dell'attenzione.
-
Maria Luisa, anche io ne so poco di politica. Sia di quella Italiana che di quella straniera. Ritengo comunque che se usiamo Internet (che mi ripeto sempre ma voglio ancora scriverlo 'è il mezzo di informazione e di comunicazione più grande che l'Umanità abbia mai avuto'), se abbiamo questa fortuna, ci si può anche avventurare in terreni che l'informazione ufficiale ci nasconde o tratta con superficialità sospetta.
Insieme, con amiciza e con il solo scopo di conoscere, senza 'filtri' o manipolazioni sospette.

Grazie, Maria Luisa.

Attilio A. Romita
30-10-10, 10:04
Penso che tutti condividiamo il principio che non si debba confondere un paese, cioè l'insieme dei suoi cittadini, con un uomo che per i motivi più vari rappresenta quel paese.
Nessuno si sognerebbe mai di dire che Hitler è, o è stato, il prototipo del Tedesco, anche perchè mi sembra fosse Austriaco.
Penso che allo stesso modo nessuno ritenga Ahmanidejad o Komeini i prototipi del Iraniano o del Musulmano.
Solo in quest'ottica mettevo "in competizione" i discorsi dei due Capi di Stato: buoni propositi scarsamente seguiti dalle azioni.

Altra considerazione riguardo agli stati guidati da leggi teocratiche. Mi sembra che sia esperienza comune il fatto che quando un Libro Sacro è stata la base per Costituzione di uno Stato, gli effetti sono sempre stati "eccessivi": dall'Inquisizione alla Shaaria, passando per il Libretto Rosso.

Terza considerazione. Nel corso della Storia, quella che si definisce real politik, ha fatto si che certe alleanze cambiassero per ragioni "reali" che "fanno a cazzotti" con ragionamenti "ideali": la storia ha una sua evoluzione ed a posteriori possiamo spiegarci dei fatti, ma è ingiusto usare il senno di poi per definirli errori. In Afganistan, è vero, gli Americani aiutarono i Talebani contro l'URSS ed ora i Talebani ci sparano contro con armi "made in USA", ma questo non giustifica uno stato non-governato da gruppi tribali contrapposti.
Gli Antichi Romani, popolo di "opportunisti" crearono un impero usando la real politik che riassunsero in uno slogan "Divide et Impera".

Infine, riprendendo per comodità l'esempio di un gruppo di Ebrei contrari allo stato di Israele, vorrei dire che sempre e dovunque sono esistiti, per scelta ideologica o per comodità pratica, persone che la pensano fondamentalmente diversa: è giusto che possano esprimersi, ma, penso, non sia giusto prendere solo loro come verità rivelata.

Spero di essere riuscito, anche se confusamente, a spiegare come tento di ragionare: avere tutte le informazioni possibili, tenere distinta la teoria dalla pratica, distinguere le persone dai popoli, non aver paura di usare la polemica come strumento di convinzione, essere un banale tecnicastro legato a fatti semplice e non un sublime filosofo astratto....etc. etc. etc.

Per favore valutatemi per quel poco che valgo:D...:p..;)...:)

Roberto Gioffredi
30-10-10, 23:21
Penso che tutti condividiamo il principio che non si debba confondere un paese, cioè l'insieme dei suoi cittadini, con un uomo che per i motivi più vari rappresenta quel paese.
Nessuno si sognerebbe mai di dire che Hitler è, o è stato, il prototipo del Tedesco, anche perchè mi sembra fosse Austriaco.
Penso che allo stesso modo nessuno ritenga Ahmanidejad o Komeini i prototipi del Iraniano o del Musulmano.
Solo in quest'ottica mettevo "in competizione" i discorsi dei due Capi di Stato: buoni propositi scarsamente seguiti dalle azioni.

Altra considerazione riguardo agli stati guidati da leggi teocratiche. Mi sembra che sia esperienza comune il fatto che quando un Libro Sacro è stata la base per Costituzione di uno Stato, gli effetti sono sempre stati "eccessivi": dall'Inquisizione alla Shaaria, passando per il Libretto Rosso.

Terza considerazione. Nel corso della Storia, quella che si definisce real politik, ha fatto si che certe alleanze cambiassero per ragioni "reali" che "fanno a cazzotti" con ragionamenti "ideali": la storia ha una sua evoluzione ed a posteriori possiamo spiegarci dei fatti, ma è ingiusto usare il senno di poi per definirli errori. In Afganistan, è vero, gli Americani aiutarono i Talebani contro l'URSS ed ora i Talebani ci sparano contro con armi "made in USA", ma questo non giustifica uno stato non-governato da gruppi tribali contrapposti.
Gli Antichi Romani, popolo di "opportunisti" crearono un impero usando la real politik che riassunsero in uno slogan "Divide et Impera".

Infine, riprendendo per comodità l'esempio di un gruppo di Ebrei contrari allo stato di Israele, vorrei dire che sempre e dovunque sono esistiti, per scelta ideologica o per comodità pratica, persone che la pensano fondamentalmente diversa: è giusto che possano esprimersi, ma, penso, non sia giusto prendere solo loro come verità rivelata.

Spero di essere riuscito, anche se confusamente, a spiegare come tento di ragionare: avere tutte le informazioni possibili, tenere distinta la teoria dalla pratica, distinguere le persone dai popoli, non aver paura di usare la polemica come strumento di convinzione, essere un banale tecnicastro legato a fatti semplice e non un sublime filosofo astratto....etc. etc. etc.

Per favore valutatemi per quel poco che valgo:D...:p..;)...:)
**
Condivisibili le tue considerazioni, anzi è opportuno tenerle presenti quando si parla di popoli tanto diversi da noi.
Questa sera ho dedicato un po' di tempo a cercare immagini e video riguardanti vari paesi Medio Orientali.
Immagini che affascinano per i colori, per le forme, per la gente. Un fascino 'esotico' sicuramente istintivo e superficiale che non tiene conto di tutti i discorsi che abbiamo discusso.
Come appassionato di fotografia mi è venuta una gran voglia di andare a Petra!
Ognuno può trovare in Rete tutti i video e fotografie che vuole. Ce ne sono un immensità.
Posto solo un video sull'Iran
http://www.youtube.com/watch?v=y9oIZpFFyIY
Uno su Teheran (Iran)
http://www.youtube.com/watch?v=RmVvKRm9JdU
Ed uno su Petra (Giordania)
http://www.youtube.com/watch?v=lVEFpco14vE

Cristina Ricchetti
31-10-10, 07:16
La mia attuale scarsa disponibilità di tempo, mi costringe a interventi brevi e di questo me ne dolgo anche se mi assicura la quasi certezza di essere letta. Ebbene, ho notato che avete parlato del personaggio Ahmadinejad, con varie ricerche di materiale che lo riguardi, in particolare di concetti da esso stesso esposti.

Se posso inserire la mia umile opinione, vorrei specificare che il soggetto in questione è a capo di un regime teocratico dittatoriale. Egli è un dittatore. Come tale non lo ritengo attendibile, le sue parole sono solo noiosa retorica o palese demagogia, che avrebbero potuto fare effetto solo secoli addietro e su orecchie ingenue.

Un capo di stato è possibile giudicarlo solo sui fatti. Io amo il popolo iraniano, come amo quello israeliano o quello palestinese, ma, a volte, non amo il modo in cui le loro dirigenze politiche gestiscono le relazioni interne ed internazionali.

La frase citata e addebitata ad Ahmadinejad rivela in pieno lo scollamento del dittatore dal popolo, in particolare da quello femminile del paese, rivela appieno la farneticante esposizione di concetti astratti ed arcaici, che solo lui e tutti i fondamentalismi, ancora vanno predicando (per esempio, la divinità e la purezza attribuita alla donna, che ne fa più che un essere vivente, un'entità ideale se non anche religiosa, nasconde in realtà una certa misoginia, più o meno grave, verso la persona fisica e socialmente attiva).

Non voglio dimenticare da ultimo le esposizioni sempre farneticanti delle stesso sul negazionismo nonché sulla eliminazione fisica dello stato di israele.

Non credo infine che per ogni personaggio o fatto si debba necessariamente eseguire estenuanti ricerche internautiche, al fine di farsene un'opinione equilibrata. In alcune circostanze, anzi, spesso, sarebbe meglio fidarsi di quei canali di comunicazione che lavorano per noi e che sono universalmente approvati, oppure affidarsi a quei movimenti, non governativi, come per esempio, Amnesty International, che nel caso Ahmadinejad, ci leva ogni dubbio, è nella Lista Nera.

Perdonate l’intrusione, un abbraccio a tutti e buona domenica. Ho scritto solo la mia, :o ricordatelo.

Roberto Gioffredi
31-10-10, 09:40
Ok. Non studiamo più. Non informiamoci più. Basiamoci sui luoghi comuni e sulle 'leste nere'. Restiamo disinformati ed ignoranti.
*
http://www.youtube.com/watch?v=J6Vul72btf4

Roberto Gioffredi
31-10-10, 17:27
Un interessante articolo pubblicato proprio oggi sul Nogorno Karabakh.
La relatrice è Valentina Bonvini, laureanda in Scienze umanistiche (Università “La Sapienza” di Roma).
Personalmente non conosco assolutamente niente sul Nogorno Karabakh.
-
Spero di non sollevare altri 'vespai' come per il caso Ahmanidejad. Se anche qualcuna delle parti in causa fosse in qualche 'lista nera', me ne dolgo per chi è sensibile e preferirebbe non se ne parlasse mai ma io lo posto per conoscenza e per stimolare gli amici GPs alla ricerca ed alla condivisione di altri documenti in merito. Documenti anche contrastanti ma 'documenti'.
-
Personalmente non faccio il tifo per nessuno e non voglio esprimere giudizi di alcun genere. Solo semplice e sacrosanta informazione.
Comunque, tutti i pareri sono rispettati.
-
http://www.eurasia-rivista.org/6600/nagorno-karabakh-la-guerra-continua

Roberto Gioffredi
31-10-10, 18:06
Il Sudan, situato a sud dell'Egitto è ancora alla ribalta sulle ultime notizie riguardanti il Medio Oriente.
Un aggiornamento sul Sole 24 ore di oggi, 31 ottobre 2010.
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-10-31/sudan-prepara-federazione-guerra-154343.shtml

Roberto Gioffredi
04-11-10, 12:46
A chi interessa documentarsi sui problemi geopolitici mondiali, esiste questo canale di Web-TV che consente di seguire vari argomenti.
Occorre precisare che, come tutte le attività umane, esistono anche opinioni e magari anche fonti diverse e contrastanti rispetto a quelle rappresentate in questa Web-TV.
Comunque è, secondo me, utile per 'entrare nel contesto Geopolitico' che viene soventemente sottovalutato dai mezzi di comunicazione ai quali siamo abituati.
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http://www.livestream.com/eurasiarivistadistudigeopolitici