Vitalba Paesano
08-11-10, 12:32
Dalla rassegna stampa di oggi
Cristina Hess
08-11-10, 17:47
Il primo vantaggio della banca on line, oltre all'abbattimento dei costi per le operazioni bancarie, è di poter operare 365 giorni all'anno, 24 ore al giorno. Però credo che convenga fare molta attenzione alla scelta della banca, perché, se è vero che si adatta perfettamente all'utente standard, è molto meno flessibile per chi ha redditi irregolari e grandi oscillazioni sul conto. Personalmente lavoro con l'home banking da quando ho internet (e prima disponevo di un servizio di phone banking), ma sempre in abbinamento con un conto tradizionale. Più costoso, certo, ma nella mia situazione molto più efficace.
Quanto agli operatori finanziari ed ai conti correnti supervantaggiosi che incominciano ad offrire: avendone un paio in famiglia che lavorano per due diverse società so che sono pagati a commissione (e basta, niente fisso) e devono sostenere le spese di rappresentanza, che sono obbligatorie (tipo riunioni di presentazione dei nuovi prodotti, per cui la società - bontà sua - mette a disposizione i locali ma "consiglia" di offrire un rinfresco). In queste condizioni i giovani - perché lo sono tutti - hanno in mente ben altro che il vantaggio del cliente, che diventa accessorio.
Intendiamoci: non voglio dire con questo che questo "direct banking" non sia interessante. Semplicemente, nei paesi in cui è partito prima, come il Belgio, l'Olanda o la Francia, incominciano a moltiplicarsi le pubblicità che insistono sulla relazione continuativa gestore-cliente. Vorrà pure dire qualcosa...