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Visualizza la versione completa : La scuola dei nostri nipoti



vitalba paesano
12-01-09, 14:56
Cari grey panthers, che ne pensate del fermento che serpeggia nel mondo della scuola dell'obbligo? ne siete coinvolti come zii e nonni? Guardate questa iniziativa di un gruppo di Milano, che ci segnala e che volentieri pubblichiamo:
http://it.youtube.com/watch?v=Nb8N3hEHHQ0 (http://it.youtube.com/watch?v=Nb8N3hEHHQ0)

Cristina Ricchetti
12-01-09, 16:00
Non sono zia e neppure nonna, ma la situazione della scuola
primaria l'ho comunque vissuta fino a tre anni fa con il mio
terzo figlio che oggi frequenta la prima superiore.
Non posso esprimermi in termini specifici sulla riforma,
certamente essa prevede, come sempre è stato detto, dei tagli,
anche spalmati nel tempo, sul corpo insegnante o, in genere,
al ministero preposto. Sembra che si sia fatta passare per
riforma della scuola un intervento di tipo prevalentemente
finanziario di tagli alla spesa pubblica.
Chi, come me, genitore transitato per otto anni nelle aule della
primaria, sa perfettamente che la scuola avrebbe avuto bisogno
di tutto escluso che di tagli, anzi, la 'carta igienica' che un genitore
nel video ha raccontato di portare a scuola è solo uno dei tanti
contributi che ogni classe genitori ha sempre 'dovuto' (non per
forza ma per amore) caricarsi per far funzionare nei limiti del
possibile e della decenza una scuola spesso priva del necessario
(cancelleria, blocchi di fogli, se non armadi contenitori per l'aula,
addirittura piccoli interventi di manutenzione, libri di lettura,
etc etc).
Ricordo in particolare con tristezza, la scuola materna che abituava
i piccolissimi a mangiare senza tovagliolo (erano permessi solo quelli
di carta che svolazzavano puntualmente via), i bicchieri di carta più
rovesciati che altro e la non più pulizia dei denti dopo i pasti (ovvero
niente spazzolini e niente dentifrici), tutto questo solo per la
mancanza già allora di personale addetto all'attenzione e alla cura
dei piccoli al di fuori delle abituali attività ludiche/didattiche.
Infine io stessa sono sempre stata favorevole alla presenza e
compresenza di più insegnanti, dei laboratori di scienze e di lingua,
perchè oggi i ragazzini sono profondamente differenti, sono già
disposti ad acquisire informazioni con modalità più articolate.
Il maestro unico al contrario penso sia oggi anacronistico, dovrebbe
essere un tuttologo super esperto, pagatissimo e apprezzatissimo
dagli alunni, figuriamoci se una tale figura possa abbondare,
torneranno ad esserci sezioni di serie A e molte sezioni di serie B.
Ultima considerazione che faccio è quella che se costituzionalmente la
scuola, e quindi l'istruzione, è un diritto inalienabile di tutti,
ogni ragazzo deve poter accedere indistinatamente a tutto ciò
che viene offerto, compreso l'insegnamento delle lingue, della musica,
dell'informatica con tutti gli strumenti che siano necessari per
fruire in modo adeguato e soddisfacente degli stessi.
Cara Vitalba, mi fermo qui, ci sarebbe tanto da scrivere ... stiamo
a vedere ...

Attilio A. Romita
12-01-09, 16:29
[QUOTE=vitalba paesano;1766]Cari grey panthers, che ne pensate del fermento che serpeggia nel mondo della scuola dell'obbligo? ne siete coinvolti come zii e nonni? Guardate questa iniziativa di un gruppo di Milano, che ci segnala e che volentieri pubblichiamo:
http://it.youtube.com/watch?v=Nb8N3hEHHQ0 (http://it.youtube.com/watch?v=Nb8N3hEHHQ0)[/QUOTE

Ho raccolto l'invito di Vitalba e ed essendo un nonno felice ho cercato anche di documentarmi piuttosto che criticare o accettare una sparata di slogan ben organizzati in un video realizzato da facce simpatiche.
Per usare lo stesso canale comunicativo sono andato su youtube ed ho trovato un civile dibattito tra due esponenti di PDL e PD che hanno esaminato e dibattuto "la terribile riforma che distrugge la scuola".
Il dibattito della durata complessiva di 30 minuti di pacato esame dei fatti è possibile vederlo ai seguenti link:
http://www.youtube.com/watch?v=8ON6j98LQPI&feature=PlayList&p=FDB4C6A6705D39F2&index=0
http://www.youtube.com/watch?v=skJ54-AW-FA&feature=PlayList&p=FDB4C6A6705D39F2&index=1
http://www.youtube.com/watch?v=GNymZ8L1Sk4&feature=PlayList&p=FDB4C6A6705D39F2&index=2&playnext=3&playnext_from=PL

Prima di continuare questa discussione consiglierei a tutti di ascoltare le due campane e di rimanere ancorati ai fatti reali...e poi discutiamo pure, ma, per favore, lasciamo gli slogan alla pubblicità commerciale.
Un caro saluto.

Cristina Ricchetti
12-01-09, 17:17
Caro Attilio,
nel video proposto da Vitalba, non mi sembra di avere
visto bandiere o pronunciare slogan elettorali,
ho visto soltanto un gruppo di genitori
preoccupati delle sorti di una scuola già da tanto
in fibrillazione.
Non butterei le cose sempre su interpretazioni
pseudo/politiche/partitiche,
la preoccupazione e il dissenso non hanno per forza un
colore politico e possono essere raccolti con serietà e
partecipazione da qualsivoglia posizione li si ascolti.

Buona serata a tutti

Attilio A. Romita
12-01-09, 18:09
Cara Cristina,
anche stavolta ci troviamo su fronti opposti e questo è il bello della libertà.
Quando io parlo di slogan non intendo ovviamente frasi del tipo: "io sono il migliore votate Giallo" piuttosto che "votate una altro colore" (come è difficile trovare due colori non sponsorizzati dalla politica). Lo slogan è, secondo me, una bella affermazione di poche parole, staccata da un contesto ed ad effetto: e da questo tipo di slogan siamo aggrediti in continuazione.
Ho cercato un filmato di una pacata discussione "in tema" ed ho inserito i link.
Una considerazione sulla bontà della scuola elementare italiana: sto cercando il link di uno studio internazionale che non mi pare d'accordo. Appena trovato lo comunico.
Infine voglio chiarire che sono un nonno di due giovanissimi nipoti e mi farebbe piacere se potessero andare ad una scuola ben organizzata.

Attilio A. Romita
12-01-09, 18:37
Come promesso ho trovato un paio di entry point "tranquilli" che possono aiutarci a cercar di capire qualcosa sul problema scuola, al di la di slogan (nella accezione che ho cercato di chiarire).

http://www.lavoce.info/dossier/pagina2939.html
http://www.lavoce.info/dossier/pagina2939.html

No so chi c'è dietro LAVOCE, ma quantomeno i discorsi sono chiari e ci sono riferimenti ad ulteriori documentazioni del tipo rapporti internazionali.
Il bello della libertà, lo ripeto, è poter discutere di tutto, ma oltre al titolo di una argomentazione (lo slogan) è bene scrivere e leggere anche il testo.
:)Scusate per questo eccesso di pedisseque e forse eccessive raccomandazioni di un vecchio logorroico che non vuole riformare il mondo, ma viverci tranquillamente.:)
Attilio.

Maria Bertuzzo
12-01-09, 20:29
solo per dire una semplice cosa: se vogliamo che i nostri figli o nipoti riescano a diventare delle persone adulte e istruite in modo corretto deve essere data loro la possibilità di studiare nel migliore dei modi con tutti i mezzi possibili e questo non si fa tagliando gli investimenti nell'istruzione anzi bisognerebbe moltiplicarli, investire nella ricerca in tutti i settori e potrei andare avanti...
buona serata a tutti
maria

Attilio A. Romita
13-01-09, 00:49
Scusa Maria , ai tuoi discorsi semplici vorrei dedicare una storia semplice accaduta in un Paese lontanissimo abitato da persone sempre aperte ai buoni propositi. La tutti volevano una scuola la migliore possibile, i servizi che neanche il paese delle fate li hanno, fondi per la ricerca per qualsiasi tipo di ricerca, anche sul colore dei peli del naso dello scoiattolo andino, tanto un giorno potrà servire.
E per anni in quel paese si pensava che questo fosse il modo migliore di gestire lo stato. Poi ci si accorse che i cittadini di quel paese spendevano più per pagare gli interessi sul loro debito che per pagare ospedadali, scuole e servizi. Allora venne un signore e disse: "qui dobbiamo organizzarci per spendere meno dove è possibile e per spendere meglio dove è necessario ed utile spendere". Apriti cielo, i ricchi si misero a piangere perchè "anche i ricchi piangono" quando li si tocca nella tasca, i poveri come al solito si rimboccarono le maniche e tutti quelli che per anni si erano fatti belli spendendo soldi presi a credito, visto che erano stati scoperti, cominciarono a profetizzare morte, sventura, decadenza. I cittadini di quel paese, strani oggetti della natura, erano portati più a credere chi urlando profetizzava malasorte piuttosto che chi consigliava prudenza e chiedeva qualche sacrificio per migliorare. I profeti di sventura scatenarono la cagnara, ma fortunatamente i cittadini di quel paese sapevano leggere, malgrado tutto, ed andarono a leggersi il testo dei provvedimenti, che eveva lo strano nome di FINANZIARIA 2008. Non era facile navigare tra commi, postille e riferimenti, ma con un po di buona volontà e qualche aiuto si accorsero che la mannaia descritta dai profeti di sventura non esisteva. Ma questa è un altra storia.....come concludeva qualcuno più bravo di me. ;)

Cristina Ricchetti
13-01-09, 09:48
Sono d'accordo con Maria,
per il resto staremo a vedere,
il tempo sarà giudice e noi,
poi, trarremo le conclusioni,
ma poi.
Per ora non possiamo
fare altro che esprimere le
nostre preoccupazioni, senza
condizionionamenti di sorta,
con le uniche certezze date
dai valori sui quali ognuno
si è formato, a prescindere.
Per fortuna, siamo liberi di
poter esprimere il nostro
pensiero, ma la 'mia libertà
finisce dove comincia quella
dell'altro' insegnava mio padre,
così penso sia etico limitarmi
a dire la mia.
Saluti a tutti

Maria Bertuzzo
13-01-09, 10:59
la tua favoletta è bella, io rispetto le idee di tutti e mi piace il confronto però sono qui per rilassarmi e non voglio addentrarmi in discorsi politici semplicemente per questo, ho avuto a che fare con questo mondo da sempre con gioie e dolori compresi (più che dolori magari non presenze di qualcuno dovute proprio a questo "secondo lavoro"). Naturalmente non riesco a starne lontana quindi mi tengo informata, leggo, mi documento, pensa che leggo anche le finanziarie sia di destra, sia di sinistra, naturalmente ho le mie idee che non cerco mai di imporre a nessuno e adesso ti auguro una buona giornata
Maria:)

gabrielle
13-01-09, 11:30
la tua favoletta è bella, io rispetto le idee di tutti e mi piace il confronto però sono qui per rilassarmi e non voglio addentrarmi in discorsi politici semplicemente per questo, ho avuto a che fare con questo mondo da sempre con gioie e dolori compresi (più che dolori magari non presenze di qualcuno dovute proprio a questo "secondo lavoro"). Naturalmente non riesco a starne lontana quindi mi tengo informata, leggo, mi documento, pensa che leggo anche le finanziarie sia di destra, sia di sinistra, naturalmente ho le mie idee che non cerco mai di imporre a nessuno e adesso ti auguro una buona giornata
Maria:)

Cara Maria, sono pienamente d'accordo con te.Anche io mi tengo sempre informata, anzi leggo anche quello che dicono all'estero di noi e trovo che fondamentale e avere il rispetto del prossimo e non volere mai imporre le proprie idee.

vitalba paesano
13-01-09, 11:39
Come non condividere il piacere di pensare liberamente, in tutta rilassatezza, con la consapevolezza, tra l'altro, di aver molto visto e molto pensato. Amici miei, essere over ha qualche pregio... poter dire quello che si pensa senza alcun timore, essere capaci di leggere tra le righe di Tg e giornali, farsi un'idea e perseguire obiettivi... accipicchietta... se non facessero male le giunture chi ci fermerebbe? Un abbraccio e buona giornata. vp

Attilio A. Romita
13-01-09, 12:31
Come non condividere il piacere di pensare liberamente, in tutta rilassatezza, con la consapevolezza, tra l'altro, di aver molto visto e molto pensato. Amici miei, essere over ha qualche pregio... poter dire quello che si pensa senza alcun timore, essere capaci di leggere tra le righe di Tg e giornali, farsi un'idea e perseguire obiettivi... accipicchietta... se non facessero male le giunture chi ci fermerebbe? Un abbraccio e buona giornata. vp
Queste ultime note di Gabrielle e Vitalba mi sembrano la miglior conclusione sull'argomento.
Vorrei lanciare una idea pratica. E' bene che ogni argomento come ha un inizio, abbia anche una conclusione e suggerirei che chi ha aperto l'argomento, quando ne ritiene esaurita la "carica" provveda a scrivere un riepilogo ed una conclusione. In questo modo si faciliterà la lettura del forum e nessuno sarà costretto "a saltare come una scimmia umpazzita" per tener dietro a tutti gli argomenti per i quali in qualche modo ha espresso il suo contributo.
Che ne dici Vitalba?
Saluti

Bruno Di Gioacchino
13-01-09, 14:22
...ho visionato il filmato che Vitalba ci ha proposto per primo e.......

Io sono un genitore e mio figlio si è diplomato lo scorso anno. Sono stato uno studente di scuola pubblica e di istituti parificati (che, già allora, avevano la migliore offerta formativa). Mia moglie frequenta la scuola superiore per conseguire (in età matura) il diploma. Ho due sorelle che operano direttamente nella scuola pubblica essendo due insegnanti, una in Toscana ed una in Campania.

Ciò premesso dichiaro che vorrei che la scuola Italiana avese la metà dei docenti e tutti altamente qualificati e valutati da organismi internazionali prima di aver diritto al posto di lavoro e durante tutto il loro percorso professionale.

Vorrei che gli scolari italiani disponessero di corsi obbligatori di lingue e di informatica strutturati fin dalle scuole elementari e fino al conseguimento della laurea.

Pretendo che gli studenti italiani parlino correttamente la propria lingua e siano in grado di articolare pensieri ed esprimere concetti complessi SEMPRE.

Pretendo che gli studenti italiani conoscano la matematica e le sue leggi fondamentali (3 media, almeno).

La scuola è un DIRITTO che deve decadere nel momento stesso in cui uno studente non produce più risultati in termini di impegno e di profitto.

Tutto questo, oggi, nella scuola italiana NON C'E' ma è la scuola che costa di più in tutta Europa !

Dopo c'è tutto il resto ! Attenti a non farci strumentalizzare dalla politica di destra o di sinistra e da quanti non intendono perdere il posto di lavoro (anche se avuto per raccomandazione politica e se non lavorano per nulla) !!!!!

Mio cognato, padre di tre bambini piccoli, mi chiedeva che scelta fare tra scuola pubblica e scuola parificata. Ho risposto senza tentennamenti: "se la scuola pubblica italiana non cambia in maniera RADICALE e PROFONDA e se potrai permetterti di pagare le rette scolastiche, iscrivili a scuole parificate fino al conseguimento del diploma, almeno"

Cristina Ricchetti
13-01-09, 14:23
Cara Vitalba, se posso permettermi di esprimere il mio
modesto parere, non sono d'accordo sulla chiusura di
un argomento.
In realtà, la piazza, come la vita, è sempre aperta alle
discussioni e ciò che oggi non si dice, si può dire
domani, e poi, perchè precludere l'intervento a chi passa,
passerà o ritornerà ?
Per ultimo, chi può sentirsi in diritto di porre termine a
un discorso, quando, appunto, non sia una lezione ?
Per favore, lasciamo che le nostre argomentazioni si
esauriscano da sole, o si riattivino per altri mille motivi,
lasciamo le porte aperte a chi anche domani, potrebbe
dare una mano alla nostra riflessione.
Scusate, ma ritengo che una piccola sezione aperta non
sia di proprietà di chi l'ha iniziata, ma di tutti coloro che
via via, oggi, domani o quando vorranno, scriveranno
il loro intervento, come dire, di tutti e di nessuno.
E men che meno spetta a chicchessia stabilire se
esistano degli interventi conclusivi, visto che non si
sta facendo una lezione ad alcuno.
Sempre affezionata
Cristina

vitalba paesano
13-01-09, 14:44
Lasciatevelo dire: siete fantastici! quando apro il sito pronta a replicare (mi arrivano via email, come amministratore, tutti gli inserimenti) ecco che trovo subito qualcuno, in tempo reale, che ha scritto quello che avrei detto io. E scusate se questa sintonia vi pare poco. Capita anche adesso, con gli ultimi due interventi che sottoscrivo a piena voce. il filmato sulla scuola era solo lo spunto per riflettere insieme, non certo per sposare una causa o l'altra. Quanto al'idea di chiudere i temi di conversazione, mi sembrerebbe una violenza vera e propria. Quindi, condivido, sottoscrivo, sicura che Attilio accetterà pareri diversi e replicherà tranquillamente, ogni volta che un post it gliene darà lo spunto. Adelante, amici, adelante! buon pomeriggio e volete una tazza di tè? preparo io! vp

Attilio A. Romita
13-01-09, 15:59
Bruno,
come mi suonano bene le tue frasi e le tue richieste che sono talmente giuste da sembrare quasi "ovvie e banali" se questi due aggettivi non suonasserro insultanti. Valore e costo della conoscenza, rendimento, aggiornamento continuo ed anche sacrificio sembra che debbano valere solo per gli altri e se qualcuno tenta di rispolverarne il valore, come minimo trova il suo nome decorato di svastiche. Mio padre citava il proverbio: "Mazze e panelle fanno i figli belle", ora chi si azzarda a ricordarlo passa per un sadico pazzo.
Io sono un ottimista e sono sicuro che tra di noi sono molti ch la pensano in modo "ovvio e banale".
Un caro saluto.
Attilio