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Visualizza la versione completa : Una sfida da raccogliere insieme



vitalba paesano
15-10-11, 14:43
Il 2012 sarà l'Anno Europeo dell’Invecchiamento Attivo e della Solidarietà tra le generazioni (http://http//ec.europa.eu/social/main.jsp?langId=en&catId=89&newsId=860). Lo ha deciso il Parlamento Europeo e www.grey-panthers.it (http://www.grey-panthers.it/) intende aderire a questa decisione, programmando, per il prossimo anno, una serie di azioni per favorire due aspetti dell'Active Ageing nei quali crediamo: la diffusione del web tra i senior e il dialogo tra generazioni.
Tra le prime iniziative c'è questa, che vi presento con convinzione, consapevole che risulterà utile e significativa solo se i ragazzi e i giovani aderiranno con disponibilità.
In questo forum sarete voi, infatti, i veri protagonisti: prenderete per mani i senior arrivati sul web, portandoli a una conoscenza tecnica più sicura e ricca. Solo così riuscirete a far capire a tutti quanto Internet possa rendere i senior più attivi, più informati, più vivi. Non basta aprire una casella mail o collegarsi al web per essere autonomi; ci sono mille altre attività da scoprire: fare un download di un documento importante, parlare in Skype con i propri familiari, inviare foto o riceverne... Serve aiuto, ragazzi! Volete unirvi a noi in questa bellissima impresa?

Teresa Pilotti
15-10-11, 14:47
Salve, bella questa idea! Nell'altro forum ho messo una domanda e sono curiosa di vedere chi mi risponderà. Qui, invece, dico sì alla richiesta di Vitalba. Non sono espertissima, ma qualche suggerimento o un po' di aiuto non lo nego di certo. Dai panther, chi domanda :confused: per primo? Terry

Attilio A. Romita
31-10-11, 08:43
Vorrei raccontarvi una storia.
Due anziani signori passeggiavano ai piedi una verde collina sulla quale era costruito un magnifico castello. Sugli spalti del castello si vedevano tanti giovani che ballavano e cantavano felici.
Allora chiesero ad un passante cosa fosse quel castello. L'uomo disse che era una specie del paese dei balocchi di Pinocchio, nel cerchio esterno felicità e canti, ma all'interno orchi affamati di giovani e ladri di denaro altrui. La risposta non convinse i due anziani che si avvicinarono alla porta: era guardata da uno strano animale che aveva al collo un cartiglio, il suo nome forse: "Tecnologia", sulla porta due arrmigeri. Uno dei signori provò a chiedere informazioni, la risposta fu:"Chat web bit blogger network!", il signore pose altre domande, ma le risposte erano sempre una lista di parole incomprensibili.
I due signori si allontanarono sconsolati e continuarono a raccontare la storia agli amici, finchè trovarono un loro coetaneo dalla faccia contenta che dette loro una chiave, per la porta del castello, e tradusse quei termini arcani: "INTERNET è il nome del Castello dove la gente chiacchera (chat) e tutti sono collegati come in una ragnatela (web) e le informazioni, composte da piccoli simboli (bit), viaggiano come su un insieme di invisibili fili, la rete o network".
I due signori ora sapevano, tornarono al castello. La guardia chiese: "login e password", loro capirono, dissero il loro nome e mostrarono la chiave. La porta si aprì ed i due signori entrarono in INTERNET, chattarono con altri coetanei, chiesero informazioni e subito trovarono risposte, videro qualche sporco individuo, lo denunciarono e subito fu buttato giù dal più alto torrione del castello.
La morale: INTERNET è un mondo chiuso e se qualcuno non dà, all'esterno, le chiavi per entrare, continuerà ed essere una bella prospettiva chiusa da un alto muraglione!
Come diceva mia nonna alla conclusione delle favole: "stretta la foglia, larga la via, dite la vostra che ho detto la mia!".;)

yourcenar
09-11-11, 16:08
Stasera, nell'associazione di cui sono animatrice (vedi www.arcabari.it), proporrò all'assemblea di iniziare un percorso di "cittadinanza digitale". Ho notato infatti che molti senior vogliono 'fare', tentano approcci al web, chiedono aiuto ai figli (che però spesso rispondono frettolosamente), alcuni si bloccano e nascondono la loro frustrazione. Perciò mi piace molto questa iniziativa, che forse mi spingerà ad entrare nel forum un po' più spesso. Leggerò la storiella raccontata da Attilio Romita e citerò il vostro sito, per incoraggiare soci e simpatizzanti con i capelli bianchi a superare timidezze e diffidenze. Sto pensando infatti ad incontri in cui scambiare reciprocamente conoscenze e abilità. Per questo qui voglio essere anch'io parte attiva - nel dare e nel ricevere.
Per esempio, che significa "quotare" il messaggio?
Un caro saluto MCristina

vitalba paesano
09-11-11, 16:54
Stasera, nell'associazione di cui sono animatrice (vedi www.arcabari.it (http://www.arcabari.it)), proporrò all'assemblea di iniziare un percorso di "cittadinanza digitale". Ho notato infatti che molti senior vogliono 'fare', tentano approcci al web, chiedono aiuto ai figli (che però spesso rispondono frettolosamente), alcuni si bloccano e nascondono la loro frustrazione. Perciò mi piace molto questa iniziativa, che forse mi spingerà ad entrare nel forum un po' più spesso. Leggerò la storiella raccontata da Attilio Romita e citerò il vostro sito, per incoraggiare soci e simpatizzanti con i capelli bianchi a superare timidezze e diffidenze. Sto pensando infatti ad incontri in cui scambiare reciprocamente conoscenze e abilità. Per questo qui voglio essere anch'io parte attiva - nel dare e nel ricevere.
Per esempio, che significa "quotare" il messaggio?
Un caro saluto MCristina

Grazie cara amica, contiamo molto su questo passaparola, l'unica forma davvero convincente che, insieme all'esperienza, può aiutare a superare il Digital Divide dei senior nei confronti di Internet e della tecnologia. Siamo qui, disponibili ad accogliere, a convincere, a guidare, dove e quando sia possibile. In modo virtuale ma non per questo meno personale e convinto. Per quanto riguarda la sua richiesta, "quotare un messaggio", in ambito informatico, significa essere d'accordo sull'affermazione o sul post it inserito da un altro membro della comunità e quindi citandolo integralmente. Io , ad esempio, sto quotando il suo intervento perchè l'ho ripreso integralmente in questa risposta. Significa che lo condivido appieno! cordialmente e a presto vp:)

Attilio A. Romita
10-11-11, 19:02
Stasera, nell'associazione di cui sono animatrice (vedi www.arcabari.it), proporrò all'assemblea di iniziare un percorso di "cittadinanza digitale". Ho notato infatti che molti senior vogliono 'fare', tentano approcci al web, chiedono aiuto ai figli (che però spesso rispondono frettolosamente), alcuni si bloccano e nascondono la loro frustrazione. Perciò mi piace molto questa iniziativa, che forse mi spingerà ad entrare nel forum un po' più spesso. Leggerò la storiella raccontata da Attilio Romita e citerò il vostro sito, per incoraggiare soci e simpatizzanti con i capelli bianchi a superare timidezze e diffidenze. Sto pensando infatti ad incontri in cui scambiare reciprocamente conoscenze e abilità. Per questo qui voglio essere anch'io parte attiva - nel dare e nel ricevere.
Per esempio, che significa "quotare" il messaggio?
Un caro saluto MCristina

Quote in inglese sono le virgolette, quotare un messaggio è metterlo tra virgolette all'inizio della mia risposta....come ho fatto io con il tuo messaggio.
Seconda informazione. Se su greyp vai al link http://www.grey-panthers.it/page/1/?s=romita (http://http://www.grey-panthers.it/page/1/?s=romita) ci sono varie pagine di titoli di cose scritte da me, alcune riguardano spettacoli che ho ho visto, molte altre sono spiegazioni, racconti e pillole tecniche.
Buon lavoro/divertimento.

Cristina Corvi
11-02-12, 11:56
Vorrei raccontarvi una storia.
Due anziani signori passeggiavano ai piedi una verde collina sulla quale era costruito un magnifico castello. Sugli spalti del castello si vedevano tanti giovani che ballavano e cantavano felici.
Allora chiesero ad un passante cosa fosse quel castello. L'uomo disse che era una specie del paese dei balocchi di Pinocchio, nel cerchio esterno felicità e canti, ma all'interno orchi affamati di giovani e ladri di denaro altrui. La risposta non convinse i due anziani che si avvicinarono alla porta: era guardata da uno strano animale che aveva al collo un cartiglio, il suo nome forse: "Tecnologia", sulla porta due arrmigeri. Uno dei signori provò a chiedere informazioni, la risposta fu:"Chat web bit blogger network!", il signore pose altre domande, ma le risposte erano sempre una lista di parole incomprensibili.
I due signori si allontanarono sconsolati e continuarono a raccontare la storia agli amici, finchè trovarono un loro coetaneo dalla faccia contenta che dette loro una chiave, per la porta del castello, e tradusse quei termini arcani: "INTERNET è il nome del Castello dove la gente chiacchera (chat) e tutti sono collegati come in una ragnatela (web) e le informazioni, composte da piccoli simboli (bit), viaggiano come su un insieme di invisibili fili, la rete o network".
I due signori ora sapevano, tornarono al castello. La guardia chiese: "login e password", loro capirono, dissero il loro nome e mostrarono la chiave. La porta si aprì ed i due signori entrarono in INTERNET, chattarono con altri coetanei, chiesero informazioni e subito trovarono risposte, videro qualche sporco individuo, lo denunciarono e subito fu buttato giù dal più alto torrione del castello.
La morale: INTERNET è un mondo chiuso e se qualcuno non dà, all'esterno, le chiavi per entrare, continuerà ed essere una bella prospettiva chiusa da un alto muraglione!
Come diceva mia nonna alla conclusione delle favole: "stretta la foglia, larga la via, dite la vostra che ho detto la mia!".;)

Salve Attilio,

intanto piacere! Sono un 'nuovo acquisto' di Grey Panthers e sto collaborando con Vitalba ad un nuovo progetto (http://forum.grey-panthers.it/showthread.php?7800-Nuovi-arrivi-e-novità) al quale ci farebbe molto piacere partecipassero tutti i membri.

Mi chiedevo se posso 'quotare' l'aneddoto di cui sopra nel prossimo articolo/lezione - dal titolo “Un nuovo linguaggio: navigare in Internet” - che mi sembra davvero perfetto per introdurre i neofiti alla grande rete!!

Per ora grazie mille, nella speranza di averti tra noi
Cristina

Attilio A. Romita
12-02-12, 01:10
Salve Cristina,
la storia del Castello Incantato, come qualsiasi altro contributo e pillole puoi trovare su GreyP, sono farina del mio sacco e quindi sei autorizzata a disporne come meglio credi. Sono tutti scritti di pubblico dominio e di libero uso non esclusivo.
Buon lavoro.
Attilio

Cristina Corvi
12-02-12, 14:45
Salve Attilio,

grazie per la disponibilità e per la celere risposta. Procedo allora e mi auguro di ritrovarti presto.

Buona domenica :)
Cristina

Attilio A. Romita
13-02-12, 08:56
Salve Cristina,
penso che dovremmo tentare qualcosa per estendere la vostra iniziativa su Roma. Avete avuto già qualche contatto? C'è qualche porta chiusa che non risponde?
Io sono disponibile a fare qualche passo, ma vorrei evitare strade inutili già battute.
Saluti e ....buona settimana.

vitalba paesano
13-02-12, 09:15
Nessuna strada battuta.... non riusciamo a fare tutto. Un aiuto prezioso come il tuo può essere davvero utile. grazie.vp

Cristina Corvi
14-02-12, 14:35
Salva Attilio,

come ha anticipato Vitalba non ci siamo ancora mossi in tale senso anche perché le iniziative sono sempre tante e vale magari la pena concentrare energie e impegni su poche per volta. Resta indubbio che un'organizzazione più capillare, che possa contare su ciascun singolo membro, potrebbe davvero fare la differenza!!

A presto,
Cristina

Attilio A. Romita
15-02-12, 09:55
Grazie per avermi salvato (:Dsalva Attilio:rolleyes:)
Ovviamente disperdere le forze non è mai una strategia vincente.
La mia offerta era di aiutarvi a creare un polo su Roma (o in altre aree non ancora raggiunte), magari facendo sistema con altre iniziative operative sul territorio.
A presto.
Attilio

Cristina Corvi
15-02-12, 18:13
Senza offese ma davvero non credo che tu abbia bisogno di essere salvato! ;) comunque è stato un piacere!
La tua idea e la tua offerta sono mirabili, passo quindi la palla a Vitalba che si occupa personalmente di queste cose.

A presto e buona settimana,
Cristina

vitalba paesano
16-02-12, 13:20
Vitalba, come sempre, allunga attenta le orecchie quando arrivano proposte, specie da grey-panther attivi ed efficaci come Attilio. Ma devono essere proposte già con le gambe, che possano cioè in poco tempo camminare da sole. Il tempo e le forze ci sono tiranni; diversamente non riusciamo a essere presenti ovunque; non siamo ancora l'esercito attivo e rombante che pur fantastichiamo!vp

Attilio A. Romita
17-02-12, 13:43
Credo di aver chiaramente illustrata in più occasioni l'idea che il digital divide, di cui molti parlano, è per il 90% culturale.
Con la mia storiella sul Castello Incantato penso, ma forse mi sbaglio, di aver spiegato bene la mia teoria che, prima di insegnare ad usare Winword o Explorer ed i loro omonimi free, è necessario dare una chiave di lettura comprensibile.
Ho varie volte, ed a vari interlocutori, fatta la proposta di "fornire un grimaldello".
INTERNET, la Rete, i PC sono strumenti facili se si ha una idea di come funzionano "prima" di essere lasciati in solitudine davanti ad un video con una voce dietro le spalle che mormora parole non ancora comprensibili.
"Fai un contratto con un provider, compri una chiavetta e poi ti colleghi ad Internet" oppure "Apri Google, scrivi un nome" (e mi verrebbe da aggiungere "sono alto un nitrito!) e trovi tutto": quante volte ho sentito queste frasi il cui seguito è stato soltanto ........una chiusura mentale.
Forse queste mie parole potranno sembrare un po acide, ma......ripensateci.
Chiedete e vi sarà risposto.

Cristina Corvi
19-02-12, 17:33
Salve Attilio,

sono molto d'accordo con te sul fatto che la realtà del 'digital divide' sia culturale, ma credo vada fatto un ulteriore specifica: a mio avviso è primariamente generazionale! Se sei della mia stessa opinione allora troverai che il nostro progetto di far comunicare tra loro giovani e senior possa andare nella direzione sperata...

Rispetto a modalità e toni con cui affrontare i diversi temi, mi auguro che la mia esperienza maturata sul campo negli 'Internet Saloon' possa davvero riempire gli inevitabili buchi concettuali e per certi versi cognitivi che spesso rendono difficile l'approccio al personal computer da parte dei senior. Sappiamo bene che le abilità vanno utilizzate, sostenute ed esercitate; non solo, avere una persona (junior) che cerca di mettersi nei panni dell'altro (senior) credo possa essere funzionale al superamento del 'digital divide' stesso. A proposito di chiedere: cosa ne dici? Può essere un buon 'grimaldello'?

Parlando di Internet abbiamo appena messo online il secondo articolo (http://www.grey-panthers.it/corso-di-internet-grey-panthers-it-in-questa-puntata-navigazione-parte-1-la-teoria/), mi piacerebbe davvero avere un tuo feedback a riguardo.

Buona settimana!
Cristina

Attilio A. Romita
20-02-12, 08:51
Salve Cristina,
ho letto il secondo articolo e sinceramente ritengo che sia chiarissimo e completo, purtroppo però il mio giudizio vale poco ....io sono già all'interno del Castello Incantato!
Fuor di metafora la mia idea è che prima di mettersi davanti ad uno schermo occorre una chiaccherata esterna ...poi si arriva a GreyPhanthers.
L'approccio ad un fatto nuovo è diverso a seconda delle età: un giovanissimo non ha la sensazione dei rischi (veri o presunti), prova a fare e fa; un giovane non ha paura di rischiare e non si chiede il perchè delle azioni da fare, le fà ed aggiunge esperienza; man mano che si va avanti nell'età la paura di fare errori per ignoranza, blocca molte iniziative.
Ieri, casualmente, ho conosciuto, ho conosciuto una coppia di giovani che presentavano un corso per anziani di approccio al computer ed ad internet. Per una decina di minuti ho assistito alla lezione....era molto simile a quello che tu chiaramente spieghi. C'erano dieci signore e signori che ascoltavano in religioso silenzio quel profluvio di termini strani e nozioni, poi mettevano il dito sul touchpad e tutto scappava via... In privato ho consigliato all'istruttore, un giovane preparato e pieno di buona volontà ed esperienza di corsi, elimina il "tocco" dal touchpad, usa pochi termini per volta, smitizza i concetti; nella seconda parte della lezione i risultati si sono visti.
Capisco che queste mie idee sono difficilmente applicabili dovendo spiegare "dall'interno del castello", forse servirebbe di fare prima un piccolo corso ai giovani chiamati ad aiutare i nonni.
Ottima, e correttamente svolta, l'idea del glossario e della pronuncia dei termini "strani". E' da tener presente, però, che la lingua inglese, che sicuramente tu usi normalmente, non è patrimonio di molti miei coetanei, anche molto più giovani di me, e che quindi i termini inglesi vengono considerati come un gergo da setta segreta da imparare a memoria ...e con l'età la memoria scarseggia.
Scusa se ti sembro troppo critico e distruttivo. Io vorrei che il Castello Incantato diventasse rapidamente un open space.....scusa uno spazio aperto e libero per tutti!
Buon lavoro :D:rolleyes: ...sinceramente

Gorgio 46
20-02-12, 15:23
Salve Attilio,

sono molto d'accordo con te sul fatto che la realtà del 'digital divide' sia culturale, ma credo vada fatto un ulteriore specifica: a mio avviso è primariamente generazionale! Se sei della mia stessa opinione allora troverai che il nostro progetto di far comunicare tra loro giovani e senior possa andare nella direzione sperata...

Rispetto a modalità e toni con cui affrontare i diversi temi, mi auguro che la mia esperienza maturata sul campo negli 'Internet Saloon' possa davvero riempire gli inevitabili buchi concettuali e per certi versi cognitivi che spesso rendono difficile l'approccio al personal computer da parte dei senior. Sappiamo bene che le abilità vanno utilizzate, sostenute ed esercitate; non solo, avere una persona (junior) che cerca di mettersi nei panni dell'altro (senior) credo possa essere funzionale al superamento del 'digital divide' stesso. A proposito di chiedere: cosa ne dici? Può essere un buon 'grimaldello'?

Parlando di Internet abbiamo appena messo online il secondo articolo (http://www.grey-panthers.it/corso-di-internet-grey-panthers-it-in-questa-puntata-navigazione-parte-1-la-teoria/), mi piacerebbe davvero avere un tuo feedback a riguardo.

Buona settimana!
Cristina

Tutto vero anche se allargherei il conflitto generazionale non solo alle pantere grigie ma anche a quelle brizzolate ,per intenderci i 30/40 abilissimi nel far scorrere il ditino sul tauchpad per quel che riguada twitter o facebook ,un poco meno per tutto quello che riguarda l'informatica e internet in generale
Premetto che non sono un informatico di professione ma un autodidatta che da anni si arrabatta a capirne qualcosa di più per cui qualsivoglia lezione o articolo che mi permetta di fare un passo in avanti è benvenuto e la vostra iniziativa è meritoria
Leggerò con interesse gli articoli che posterete con conseguente feed b.. commento se lo riterrò utile o necessario
Buon lavoro

Attilio A. Romita
20-02-12, 18:50
Una importante novità.
La Commissione europea ha bandito un premio per le migliori attività dedicate alla eInclusion.

http://www.e-inclusionawards.eu/2012/02/press-release-announcing-2012-e-inclusion-awards/

Perchè l'iniziativa GP non partecipa ........??

vitalba paesano
20-02-12, 21:46
Grazie, Attilio, leggeremo con attenzione e chissà che non ti sia delega per farci partecipare... Hai già capito chi può partecipare e come deve procedere? Ti saremmo grati di... un aiuto in più. Grazie vp

Attilio A. Romita
21-02-12, 00:16
Domani provo a studiarmi questo AWARD e...riferisco

Cristina Corvi
23-02-12, 12:50
Salve Cristina,
ho letto il secondo articolo e sinceramente ritengo che sia chiarissimo e completo, purtroppo però il mio giudizio vale poco ....io sono già all'interno del Castello Incantato!
Fuor di metafora la mia idea è che prima di mettersi davanti ad uno schermo occorre una chiaccherata esterna ...poi si arriva a GreyPhanthers.
L'approccio ad un fatto nuovo è diverso a seconda delle età: un giovanissimo non ha la sensazione dei rischi (veri o presunti), prova a fare e fa; un giovane non ha paura di rischiare e non si chiede il perchè delle azioni da fare, le fà ed aggiunge esperienza; man mano che si va avanti nell'età la paura di fare errori per ignoranza, blocca molte iniziative.
Ieri, casualmente, ho conosciuto, ho conosciuto una coppia di giovani che presentavano un corso per anziani di approccio al computer ed ad internet. Per una decina di minuti ho assistito alla lezione....era molto simile a quello che tu chiaramente spieghi. C'erano dieci signore e signori che ascoltavano in religioso silenzio quel profluvio di termini strani e nozioni, poi mettevano il dito sul touchpad e tutto scappava via... In privato ho consigliato all'istruttore, un giovane preparato e pieno di buona volontà ed esperienza di corsi, elimina il "tocco" dal touchpad, usa pochi termini per volta, smitizza i concetti; nella seconda parte della lezione i risultati si sono visti.
Capisco che queste mie idee sono difficilmente applicabili dovendo spiegare "dall'interno del castello", forse servirebbe di fare prima un piccolo corso ai giovani chiamati ad aiutare i nonni.
Ottima, e correttamente svolta, l'idea del glossario e della pronuncia dei termini "strani". E' da tener presente, però, che la lingua inglese, che sicuramente tu usi normalmente, non è patrimonio di molti miei coetanei, anche molto più giovani di me, e che quindi i termini inglesi vengono considerati come un gergo da setta segreta da imparare a memoria ...e con l'età la memoria scarseggia.
Scusa se ti sembro troppo critico e distruttivo. Io vorrei che il Castello Incantato diventasse rapidamente un open space.....scusa uno spazio aperto e libero per tutti!
Buon lavoro :D:rolleyes: ...sinceramente

Salve Attilio,

intanto grazie per la grande intraprendenza che ti muove! E' raro - e quindi preziosissimo per me - un così pieno coinvolgimento...

Venendo a quelle che tu definisci 'critiche' mi piace pensarle come consigli e possibilità di miglioramento, quindi grazie ancora! :)

Molto bella ed esplicativa l'immagine dell'open space [pronuncia: open speis] e quindi di uno spazio aperto a 360° in cui ciascuno possa muoversi come meglio crede e sente; MA, per poter far questo, è inevitabile essere 'instradati' da qualcuno che già 'possiede lo strumento'... MA non basta! Il rischio concreto è il divario - generazionale e tecnologico... e allora ci siamo proprio noi, IO e TE!!

Mi spiego. Giorni fa scrivevo a un altro Grey Panthers - Roberto Gioffredi - che per me poter contare sul coinvolgimento attivo e diretto dei membri capaci (come voi) potrebbe permettermi di riuscire a confrontarmi con interlocutori che sono già passati per tutta quella formazione - spesso autodidatta - che ho l'obiettivo di condividere con i nuovi arrivati... come se condivideste un po' i panni dei nuovi ed io potessi prendere le misure su di voi, a mò di 'cavie' (bonariamente parlando) ma sempre con un progetto ben delineato in testa...

Ecco da dove muove il desiderio di coinvolgervi!!

E allora ci conto Attilio, un caro saluto ;)
Cristina

Cristina Corvi
23-02-12, 12:54
Tutto vero anche se allargherei il conflitto generazionale non solo alle pantere grigie ma anche a quelle brizzolate ,per intenderci i 30/40 abilissimi nel far scorrere il ditino sul tauchpad per quel che riguada twitter o facebook ,un poco meno per tutto quello che riguarda l'informatica e internet in generale
Premetto che non sono un informatico di professione ma un autodidatta che da anni si arrabatta a capirne qualcosa di più per cui qualsivoglia lezione o articolo che mi permetta di fare un passo in avanti è benvenuto e la vostra iniziativa è meritoria
Leggerò con interesse gli articoli che posterete con conseguente feed b.. commento se lo riterrò utile o necessario
Buon lavoro

Ciao Giorgio e benvenuto!

Leggo con piacere il tuo commento e mi permetto di dire - legittimandoti a scrivermi :) - che qualsiasi commento è sempre ben accetto e costruttivo, paradossalmente in misura ancor maggiore le eventuali critiche.

Sai dove trovarmi, conto moltissimo sul feedback di tutti... quindi anche sul TUO!!

Buona giornata,
Cristina

Attilio A. Romita
24-02-12, 08:35
Cristina,
tutto l'aiuto che può essere utile. L'unica cosa che non posso essere è una sponda di verifica delle reazioni a nuovi linguaggi e strumenti. Purtroppo, per gli anni che passano, sono oltre 50 anni che gioco con bit e byte e tutte queste nozioni, come anche la lingua inglese, si sono stratificate nel mio cervello e non mo permettono di capire facilmente quali sono le difficoltà di una new entry. Solo l'esperienza mi è d'aiuto per tentare di spianare la strada prima di invitare gli altri a percorrerla.
Come vedi a questa nostra iniziale chiaccherata partecipano solo persone "che sono già NEL castello incantato", ma, scusa se sono insistente (è una caratteristica peculiare dei vecchi rompiscatole), noi dobbiamo aiutare chi sta all'esterno a "distruggere le mura che circondano il castello" ed dobbiamo anche fare in modo che chi sta all'interno cominci ad usare una nuova lingua più comune.
Io ci sono .....diamoci da fare!:o:p

Maria Bertuzzo
24-02-12, 10:26
ecco bravi datevi da fare e cominciate col dirmi per favore cos'è il feed back grazie...buona giornata a tutti

Attilio A. Romita
25-02-12, 10:31
Letteralmente "alimentazione di ritorno".
Vuol dire "fare un commento ad una azione o notizia o simili".
Questa risposta che sto scrivendo può anche essere definito un feedback alla domanda.

Maria Bertuzzo
25-02-12, 19:29
grazie Attilio, sempre cortese...buona serata a te e a tutti i GP