PDA

Visualizza la versione completa : Il Nostro Ricettario



vitalba paesano
08-02-09, 09:47
Eccoci, qui, cari amici, a inaugurare un'area gastronomica, con ricette varie. Quelle dietetiche e leggere potrebbero essere caratterizzate da:rolleyes:, quelle ricche e golose da:). Tanto per capirci e non fare confusione. Forza a chi tocca.... prometto di metterne anch'io, ma ... dopo di voi! Buon appetito.vp

vitalba paesano
08-02-09, 10:07
;)Ho cambiato idea, eccone subito una:
Broccoletti 200g, porro 20 g, latte scremato g 20, fromaggio light g 20, una fetta di pan carrè, scaglie di mandorle, meglio se tostate, brodo vegetale, sale e pepe.
Tostare il pan carrè a dadini, cuocere i broccoletti e il porro in 4-5 mestoli di brodo. Frullare il tutto, aggiungendo sale e pepe a piacere, unire il formaggio stemperato nel latte. Mescolare e servire questa ottima zuppa con i crostini e scagliette di mandorle. Meno di 200 kcal a porzione

Matteo Bertili
08-02-09, 16:57
Da single che si divide tra trattoria, sorelle e amici, non posso che apprezzare un ricettario ricco di esperienza e adatto a gente della nostra età. Quindi, cari amici, andrò a prendere carta e penna, e anche qualche pentolina se occorre, per cucinare con voi. Matteo

Maria Bertuzzo
08-02-09, 19:23
;) niente da cucinare: mettere in un piatto uno strato di bresaola
salsina: mezza busta di pistacchi pestati (questo purtroppo è il lavoro
più lungo) io li metto nella carta da forno e li schiaccio col batticarne,
non avendo mortaio, anche grossolanamente, dipende dai gusti,
condirli con succo di limone, uno o anche mezzo dipende da quanto
succo c'è, e olio extra vergine di oliva quanto basta. Stendere la salsa
sulla bresaola.
Se si avanza si può tranquillamente mangiare il giorno dopo, forse
anche più buona. La salsa, volendo si può preparare il giorno prima e
tenere in frigo.
Provare per credere!
Questa salsa va bene anche per condire la carne che si usa per il vitello
tonnato che si compra al banco degli affettati al supermercato.

PS il piatto è un po' più estivo, ma mangiatelo quando volete
Maria

Cristina Ricchetti
08-02-09, 21:34
Questo velocissimo condimento per 'spaghetti'
è un semplicissimo sugo che mia madre faceva
quasi istantaneamente alla bisogna.
Padella o tegame, fare appassire (nè soffriggere
e nè dorare, è più salutare) olio extra vergine
con aglio oppure cipollina tritata (i miei figli
preferiscono la cipolla, in questo caso lasciarla
lentamente cuocere più a lungo), dopodichè
coprire con pomodorini freschi a pezzetti o
passata o rustica o pelati, schiacciare bene con
una forchetta, salare, pepare o peperoncino e
far cuocere così, semplicemente per non più
di 10 o 15 minuti, coperto o leggermente
socchiuso senza fare attaccare. Alla fine versarci
gli spaghetti appena cotti, insaporire bene e
servire.
Si può aggiugere basilico fresco o anche una
puntina di curry, se piace.
cris

Maria Bertuzzo
09-02-09, 10:58
;) quasi come quello di Cristina e dedicato a Matteo: un filo d'olio extra vergine d'oliva, pomodori pachini tagliati a metà, origano e basilico, cuocere qualche minuto, saltare la pasta in padella e mangiare...

PS per Gabrielle: non credere che io sia sempre attaccata ai fornelli, no no, però anche se sono sola specialmente i piatti veloci li preparo anche solo per me.

PS per Cristina: invece ti bacchetto subito, un piatto di pasta col pomorodo come quella di tua mamma, che il mio giovane convivente apprezzerebbe molto (invece non gli piacciono i pachini), non fa ingrassare!

gabrielle
09-02-09, 11:24
Grazie a Vitalba,Cristina e Maria delle buone ricette.Le proverò sicuramente.Da giovane cucinavo tantissimo adesso mi è passato un pò la voglia.Un caro saluto a tutti Gabrielle

Cristina Ricchetti
09-02-09, 11:59
Ciao gabri, anche io cucinavo più da
giovane e ... intendiamoci ... ciò che
qui scrivo o scriverò, non è detto che
io lo faccia sempre .... anzi, queste e
altre ricette abbastanza light, sono
retaggi che frequentavo molto di più
un tempo, oggi, per esempio, la pasta
la cucino solo per i giovani, agli
over 50, solo un assaggio.
Ciao
cristina
(non bacchettatemi please ...:o)

Giovanna Bianchi
09-02-09, 19:51
;) Carissimi, per sfatare che noi over 50 non vogliamo perdere tempo in cucina (anche se un po' è vero), eccovi un piatto velocissimo e molto , molto buono. Lessare dei gamberi freschi, lessare al dente dei broccoletti tagliati a cimette. Scolare, mettere in una padella con un pezzettino di burro, piccolo piccolo, ma che dia il sapore. Saltare insieme e... vedrete che bontà! anche l'occhio sarà soddisfatto, con il rosa che contrasta tra il verde. Piatto invernale che sa già di primavera. buon appetito! Giovanna

Maria Bertuzzo
11-02-09, 13:04
;) Giovanna mi ha ricordato questa pasta quasi uguale ma con zucchini.
In una padella mettere un po' di scalogno o cipolla in poco olio sempre extra vergine e soffriggere leggermente gli zucchini a rondelle, aggiungere i gamberetti sbollentati (o anche non), una spruzzatina di vino bianco ci sta molto bene, cuocere un po' e versare la pasta fare insaporire e buon appetito. il tipo di pasta che metto io in genere sono pennette rigate, voi mettete quella che volete!

pasta con piselli e punte di asparagi
;) in un padellino: poco olio sempre extr. verg. oliva, scalogno o cipolla, aggiungere i piselli se freschi meglio, rosmarino (ci vuole), punte di asparagi verdi, aggiungere poca acqua tanto per cuocere un po', assaggiare quando vi gusta, buttare la pasta e idem come sopra. Naturalmente salare, mai troppo.
Naturalmente, dimenticavo, con quello che rimane degli asparagi si può fare un risottino o una frittatina, non si butta mai niente.

vitalba paesano
11-02-09, 14:43
Carissimi, a proposito di frittata, Attilio mi ha inviato per la parte editoriale del sito (lo trovate in wellness oltre che in home page finchè non arriva un articolo nuovo) una sua "pillola", questa volta non tecnologica, ma culinaria. E c'è anche la frittata! ciao a tutti. vp

Lucia Grecchi
13-02-09, 12:16
Posso darvi una ricettina facile facile per un simpatico e saporito piatto unico? Un po' di salsa di pomodoro (quella già fatta per il solito sugo), un pezzetto un po' alto di pesce spada tagliato a cubotti, qualche cappero, fate asciugare il sughetto mentre il pesce cuoce e si insaporisce con i capperi, un po' di pepe e condite due spaghetti, ma proprio due, o un po' di pasta tipo orecchiette. Sentite che bontà, piatto unico al pesce, sapore e nutrimento in equilibrio. Buon appetito! Lucia

Maria Bertuzzo
14-02-09, 10:33
vocabolario della lingua italiana - Zanichelli:
pietanza a base di uova sbattute, spesso arricchita con verdure o altri ingredienti, cotta in padella con olio o burro, di forma tondeggiante.

Ieri sera me ne sono fatta una nella mia padella di ferro (quella che serve per cuocere anche senza grassi) un filo d'olio extra vergine d'oliva, 2 uova sbattute neanche troppo, 2 fette di salame piccante (la spianata per indenderci) incorporate e senza altri grassi aggiunti.


PS per Attilio: perdonami, ma le tue non sono frittate, puoi sempre cambiare nome... senza rancore, anzi con simpatia...;)

PS per Lucia: ottima la tua ricetta

Maria

Per Attilio: finalmente! Almeno siamo riusciti a scambiarci qualche parola affettuosa, con simpatia, Maria

Attilio A. Romita
14-02-09, 13:39
:pCiao Maria,
dare alla mia ricetta un titolo del tipo "false soufflet a la mode de Attilio", mi pareva troppo altisonante ed alloro sono ricorso al più familiare frittata alla quale sono costretto di chiedere scusa per aver dato il suo nome ad una pallida imitazione sicuramente meno sapida.
Sempre con affetto.;):o:)

Maria Bertuzzo
21-02-09, 12:19
;)In questo periodo mi è venuta la voglia di mangiare peperoni, io li faccio arrostiti nel forno poi li pulisco e condisco con olio, un po' d'aglio, ecc.
Li faccio in padella, ripieni nel forno, ma se avessi qualche altra idea, la gradirei, tanto per cambiare,
Maria

Cristina Ricchetti
21-02-09, 14:14
Ciao Maria, non sono Attilio, ma una
variante alla cottura dei peperoni me la
fa venire in mente mia madre, che per
fare piacere ai figli e al marito preparava
spesso la classica peperonata alla quale,
a fine cottura, aggiungeva, lasciando il
tutto un pò a scambiarsi i sapori, una
padellata di patate fritte, patate naturali
tagliate a spicchi, non surgelate.
Mescolava tutto nel tegame dei peperoni
e poi lasciava un pò a intiepidirsi e
più passava il tempo più il risultato era
da leccarsi i baffi.
ciao, cristina:p

vitalba paesano
21-02-09, 14:38
Che dici, Maria dei peperoni ripieni, di carne trita , pan grattato, parmiginao, uovo, sale e pepe, spezie a piacere, come piatto unico? di solito, se si digeriscono i peperoni, quelli ripieni piacciono a tutti!
buon appetito. vp

Maria Bertuzzo
21-02-09, 14:50
ottime tutte e due le ricette, grazie! Io digerisco tutto anche se li mangio la sera...
I miei ripieni sono: acciughe tritate, qualche cappero, prezzemolo tritato abbastanza, aglio (io lo metto intero in camicia per poi toglierlo facilmente), pan grattato, olio, parmigiano abbondante. Si possono poi tagliare a fette e mangiare anche freddi, come antipasto. Io li mangio come piatto unico.

Anna Cittadini
21-02-09, 15:29
A proposito di peperoni. Avevo una zia, Maria, tonda e morbida, me la ricordo ancora, che faceva un sughetto a base di peperoni davvero buonissimo: peperoni - solo rossi- abbrustoliti e pelati, passati in padella con olio e poco aglio, accompagnati da uno spruzzo di vino bianco e un po' di salsa di pomodoro (due, tre cucchiai, solo per colorire), a piacere un po' di acciuga sciolta bene bene e poi, nel piatto, rigatoni classici. Sento ancora quel sapore (io non riesco a farlo per come lo ricordo), anzi mi viene l'acquolina ancora in bocca. Cara zia Maria, chissà quanto sugo le tocca fare, lassù dove se ne intendono! salutoni cari. Anna

Angelo Galli
21-02-09, 15:48
Invece di proporre una ricetta, come fate tutti, ve ne chiedo una io. Con l'arrivo speriamo della primavera, vorrei una ricetta di insalata facile da preparare, di stagione, ma che faccia da piatto unico nutrizionalmente equilibrato. un pezzo di pane e un frutto e via di nuovo per il mondo.Chi mi aiuta? Grazie Angelo

Maria Bertuzzo
21-02-09, 18:17
Se vai anche nella pagina precedente, ci sono tante idee, specialmente all'inizio, magari leggile, comunque te ne daremo altre idee...
Maria:)

Mi è venuta in mente una bella ricettina di piatto unico e completo proprio con i peperoni, che ho fatto la settimana scorsa: nella padella per cuocere senza grassi ho tagliuzzato 2 peperoni uno rosso uno giallo (questo solo per il colore) e lasciato cuocere lentamente aggiungendo un po' d'acqua, se si mette il coperchio il vapore fa cuocere bene, ho aggiunto dei capperi che a me piacciono molto, quando i peperoni erano quasi cotti ho aggiunto del tonno e finito la cottura, io ho mangiato il piatto così, però se aggiungi la pasta è un ottimo piatto unico direi proprio completo. ciao

Attilio A. Romita
21-02-09, 19:00
Qualche volta si compra in rosticceria il pollo gia grigliato. A casa mia resta quasi sempre il petto.
E' possibile fare un ottimo pollo con peperoni, aggiungendo a fine cottura i pezzi di pollo ai peperoni in padella (vedi ricetta di Maria) e lasciando cuocere per un adecina di minuti.

Angelo Galli
21-02-09, 20:17
Io vi leggo, cara Maria, forse non sono stato chiaro (o non mi leggete voi?). Ho chiesto un'insalata che sia anche piatto unico, non piatto unico tout court. Insomma, cucina senza fuoco, che dite?
grazie a chi mi aiuta. Un salutone a tuti. Angelo

Maria Bertuzzo
22-02-09, 11:50
scusa Angelo, non avevo capito, rimedio subito:
intanto avevo già dato una ricettina con bresaola e una bella salsina di pistacchi (ripeto velocemente la salsina pistacchi schiacciati, limone e olio extra vergine di oliva q.b.) magari abbinata a una bella insalata di radicchio rosso, mi sembra un piatto completo.
Un'altra soluzione sempre con bresaola, scaglie parmigiano o grana, il tutto condito con il solito olio, aceto balsamico (o limone), e sopra una bella montagna di rucola, per i carboidrati mangiati un po' di pane.
Ti puoi sbizzarrire anche con il tonno, insalata, se non vuoi perdere troppo tempo compra quella belga che non c'è spreco ed è buona.
Puoi anche comprare i legumi in scatola già lessati, se vuoi per sostituire le proteine, per esempio i fagiolini, se vuoi sostituire pasta e riso, ci sono delle buonissime gallette di riso al supermertato le mangi al posto del pane poi fare gli abbinamenti è abbastanza facile. Fatti delle belle insalatone a piacimento, mettici dentro di tutto e mangia! Magari poi vieni con me a camminare...... ciao
invito gli altri amici a darti suggerimenti...
Maria:)

PS per completare ii piatti indicati sotto (v. Attilio) Hai ragione i peperoni col pollo ci stanno benissimo e anche con l'aggiunta di riso bollito, purtroppo non per Angelo che non ha fornello.

Angelo Galli
22-02-09, 14:00
Adesso sì che mi sento capito! Grazie Maria, mi sembrano così buone che da domani comincio! Un abbraccio e quando vuoi passeggiamo insieme! Angelo

Cristina Ricchetti
22-02-09, 14:11
:rolleyes:
Carissimi, anche io faccio largo uso di insalate miste come
piatto unico, un pò perchè veloci e un pò perche mi piacciono
e possono accomunare diversi nutrienti.
Però non amo troppi pasticci, quindi alterno volentieri la classica
caprese dei mesi estivi ad altre comunque semplici.
Inoltre uso le insalate già pronte e pulite composte da mix differenti
e le abbino una volta al tonno, un'altra alla mozzarella o ai
fiocchi di latte, oppure pezzettini di pollo freddo rimasto,
raramente un uovo sodo affettato o insaccati poco graditi.
Ricordo che queste insalate già pronte si possono trovare anche
nella variante a coltura biologica o integrata, mi rendo conto essere
molto più care di quelle da trattare ed anche meno portatrici di
oligoelementi e vitamine, ma, ahimè assolutamente comode da
servire e velocissime. Al posto dell'aceto io prediligo il limone,
che mai dovrebbe mancare e a seguire o iniziare non dimentichiamoci
la frutta di stagione e acqua a volontà.
Solo quando passo granparte dell'estate in liguria, lontana dalla città
metropolitana, mi affido agli agricoltori locali che con le loro bancarelle
in paese ci gratificano dei profumi e sapori delle loro terre, a cui nessuno
riesce a sottrarsi, soprattutto i 'grigini' cittadini milanesi e torinesi.
ciao gente
cristina ;)

Maria Bertuzzo
22-02-09, 14:13
inserisco questa tabella utile ogni tanto ricordare
carni, pesci, uova:
proteine di elevata qualità, ferro, alcune vitamine del gruppo B
latte e derivati:
proteine di elevata qualità, calcio e alcune vitamine del gruppo B
cereali, patate:
carboidrati, proteine di medio valore biologico, alcune vitamine del gruppo B
legumi secchi:
proteine di medio valore biologico, ferro, alcune vitamine del gruppo B
ortaggi e frutta di colore giallo arancione o verde scuro:
vitamina A, altre vitamine, minerali e fibre
ortaggi e frutta acidula:
vitamina C, altre vitamine, minerali e fibre
La tabella è stata copiata da un bellissimo libro distribuito anni fa nelle scuole medie dalla lega italiana per la lotta contro i tumori: Alimentazione e salute
A volte possono venire dei dubbi su proteine, carboidrati, ecc.
spero di aver fatto cosa utile,
Maria

vitalba paesano
22-02-09, 14:14
Grazie sì, cara Maria! Buona domenica. vp

Maria Bertuzzo
28-02-09, 12:29
:)piatto unico
in una padella poco olio, tagliuzzare un po' di cipolla, far imbiondire, aggiungere pancetta a dadini (affumicata o no, secondo i gusti) e patate pure a dadini, rosolare bene le patate. Togliere dal fuoco, aspettare che tutto si raffreddi, mettere in una terrina e aggiungere 1 uovo o due secondo la quantità delle patate, una bella grattugiata di parmigiano o grana, mescolare bene, salare, pepare.
Preparare una teglia da mettere in forno, versare il composto e cuocere a 180° 30-40' comunque togliere dal forno quando la torta ha assunto un bel colore dorato.
Una variante è: non mettere la pancetta però al suo posto mettere nella terrina cubetti di prosciutto cotto sempre a dadini, quindi in padella rosolare bene le patate sempre con pochissimo olio devono risultare un po' fritte un po' no.
La torta è buona anche il giorno dopo, come detto nel titolo si mangia calda o fredda. Piatto sia invernale, sia estivo, ottimo per scampagnate.

PS per Vitalba: io ho continuato qui con le ricette dimmi se va bene o se mi devo trasferire in diamoci una dritta, grazie, Maria

vitalba paesano
01-03-09, 20:52
Gnam, gnam... scusate, ma sto assaggiando il piatto virtuale di Maria. Bene qui, cara Maria, il nostro ricettario è nato qui e qui crescerà...gnam gnammm... vp

Maria Bertuzzo
15-03-09, 12:17
Per Paolo in particolare perchè promesso e per tutti comunque

Salsa per fagioli
2 manciate di prezzemolo tritato (va benissimo quello surgelato)
2-3 spicchi di aglio tritato (io personalmento lo metto intero poi lo tolgo)
acciughe tritate o mezzo tubetto o più di pasta d'acciughe
olio extra vergine d'oliva
aceto q.b. (personalmente metto quello balsamico), magari freferire quello di mele
Fare cuocere nell'olio adagio adagio il prezzemolo e l'aglio, non molto, quando cotto, aggiungere le acciughe, poi l'aceto, appena il tutto bolle cuocere 2 minuti, non di più.
Versare la salsa sui fagioli lessati caldi o freddi a piacimento
Per le quantità degli ingredienti fare delle prove e regolarsi secondo i gusti personali.

Salsa rossa per bolliti (carni lessate) "bagnet rous"
tutto a crudo
2 manciate di prezzemolo tritato
2-3 spicchi d'aglio tritati (idem c.s.)
1 tubetto di pasta d'acciughe
1 uovo sodo schiacciato
olio extra vergine d'oliva q.b.
un po' di aceto (secondo i gusti, ma ci vuole)
peperoncino
conserva (quella in tubetto q.b.) la salsa deve essere rossa quindi regolarsi anche un tubetto se necessario)
mischiare tutto
Questa salsina rossa è veramente speciale!

e adesso Buon Appetito...;)
Maria

ex Paolo
15-03-09, 17:13
Questo velocissimo condimento per 'spaghetti'
è un semplicissimo sugo che mia madre faceva
quasi istantaneamente alla bisogna.
Padella o tegame, fare appassire (nè soffriggere
e nè dorare, è più salutare) olio extra vergine
con aglio oppure cipollina tritata (i miei figli
preferiscono la cipolla, in questo caso lasciarla
lentamente cuocere più a lungo), dopodichè
coprire con pomodorini freschi a pezzetti o
passata o rustica o pelati, schiacciare bene con
una forchetta, salare, pepare o peperoncino e
far cuocere così, semplicemente per non più
di 10 o 15 minuti, coperto o leggermente
socchiuso senza fare attaccare. Alla fine versarci
gli spaghetti appena cotti, insaporire bene e
servire.
Si può aggiugere basilico fresco o anche una
puntina di curry, se piace.
cris

Cristina,fai degnamente concorrenza alla Maria,mi compiaccio, roba da leccarsi i baffi....io preferisco,come melodioso tocco finale,il basilico!
Complimenti,ciao,Paolo

ex Paolo
15-03-09, 17:18
Per Paolo in particolare perchè promesso e per tutti comunque

Salsa per fagioli
2 manciate di prezzemolo tritato (va benissimo quello surgelato)
2-3 spicchi di aglio tritato (io personalmento lo metto intero poi lo tolgo)
acciughe tritate o mezzo tubetto o più di pasta d'acciughe
olio extra vergine d'oliva
aceto q.b. (personalmente metto quello balsamico), magari freferire quello di mele
Fare cuocere nell'olio adagio adagio il prezzemolo e l'aglio, non molto, quando cotto, aggiungere le acciughe, poi l'aceto, appena il tutto bolle cuocere 2 minuti, non di più.
Versare la salsa sui fagioli lessati caldi o freddi a piacimento
Per le quantità degli ingredienti fare delle prove e regolarsi secondo i gusti personali.

Salsa rossa per bolliti (carni lessate) "bagnet rous"
tutto a crudo
2 manciate di prezzemolo tritato
2-3 spicchi d'aglio tritati (idem c.s.)
1 tubetto di pasta d'acciughe
1 uovo sodo schiacciato
olio extra vergine d'oliva q.b.
un po' di aceto (secondo i gusti, ma ci vuole)
peperoncino
conserva (quella in tubetto q.b.) la salsa deve essere rossa quindi regolarsi anche un tubetto se necessario)
mischiare tutto
Questa salsina rossa è veramente speciale!

e adesso Buon Appetito...;)
Maria
..che dire Maria...mi vizi,mi stravizi,mi seduci,prendendomi per la gola...mi costringi a farmi legare all'albero maestro come fece Ulisse..per non cedere alle lusinghe della maga Maria...pero', ho già fame!!!

Maria Bertuzzo
15-03-09, 18:40
povero Paolo...ma lasciati andare! Che sarà mai......;)
Maria

Ma Paolo io non dicevo per i fagioli, solo perchè ti vuoi legare al palo!
i fagioli sono molto buoni e piacciono anche a me, eccome!

ex Paolo
16-03-09, 15:56
povero Paolo...ma lasciati andare! Che sarà mai......;)
Maria

..chi mangia fagioli,non è mai povero....molto spesso lo dimostra in silenzio...quando non viene tradito dal rumore....

ex Paolo
16-03-09, 17:11
;) niente da cucinare: mettere in un piatto uno strato di bresaola
salsina: mezza busta di pistacchi pestati (questo purtroppo è il lavoro
più lungo) io li metto nella carta da forno e li schiaccio col batticarne,
non avendo mortaio, anche grossolanamente, dipende dai gusti,
condirli con succo di limone, uno o anche mezzo dipende da quanto
succo c'è, e olio extra vergine di oliva quanto basta. Stendere la salsa
sulla bresaola.
Se si avanza si può tranquillamente mangiare il giorno dopo, forse
anche più buona. La salsa, volendo si può preparare il giorno prima e
tenere in frigo.
Provare per credere!
Questa salsa va bene anche per condire la carne che si usa per il vitello
tonnato che si compra al banco degli affettati al supermercato.

PS il piatto è un po' più estivo, ma mangiatelo quando volete
Maria
...consiglio anche solo i pistacchi...da mangiare moderatamente,tal quali , per ottenere un importante apporto di antiossidanti....

ex Paolo
16-03-09, 17:31
povero Paolo...ma lasciati andare! Che sarà mai......;)
Maria

Ma Paolo io non dicevo per i fagioli, solo perchè ti vuoi legare al palo!
i fagioli sono molto buoni e piacciono anche a me, eccome!

...mi riferivo all'abero maestro della nave di Ulisse..dove,appunto,lui si fece legare, per sfuggire alle lusinghe della maga Circe ... cosi',anche per me, il tuo piatto è troppo buono!!!

Maria Bertuzzo
16-03-09, 19:06
Circe trasformava gli uomini in maiali e altri animali, io non lo avrei fatto con te...:)

Per i pistacchi è vero quello che dici, infatti li ho appena comprati!

Allora preparati Paolo, ti traformo in maiale e poi ti mangio tutto quanto...chissà che buono!

inserisco un link sull'oro di Bronte (i pistacchi)
http://www.bronteinsieme.it/4ec/pist.html

ex Paolo
16-03-09, 19:22
Circe trasformava gli uomini in maiali e altri animali, io non lo avrei fatto con te...:)

Per i pistacchi è vero quello che dici, infatti li ho appena comprati!

...pero'...del maiale non si butta via nulla...approfitta!

Maria Bertuzzo
17-03-09, 11:23
In omaggio all'Umbria;)

PASTA ALLE OLIVE

400 gr di pasta,
acqua, sale,
500 gr di olive nere,
una manciata di finocchio selvatico,
origano, cannella, alloro, olio.

Dopo aver snocciolato le olive, riducetele a pezzettini e mettetele a macerare con un paio di foglie di alloro, una manciata di finocchio selvatico, un pizzico di origano e di cannella. Dovrete lasciare in un luogo abbastanza fresco per alcuni giorni (fino a una settimana), in modo che le olive espellano la parte liquida che farà da base alla salsa.
Al momento di cuocere la pasta, stemperate la salsa con olio, in modo che sia pronta quando la pasta è cotta e scolata.
Questa salsa è indicata per condire pasta di tutti i tipi e formati: non c'è che l'imbarazzo della scelta, poiché il risultato è sempre ottimo.

violetta2004
21-03-09, 09:57
In omaggio all'Umbria;)

PASTA ALLE OLIVE

400 gr di pasta,
acqua, sale,
500 gr di olive nere,
una manciata di finocchio selvatico,
origano, cannella, alloro, olio.

Dopo aver snocciolato le olive, riducetele a pezzettini e mettetele a macerare con un paio di foglie di alloro, una manciata di finocchio selvatico, un pizzico di origano e di cannella. Dovrete lasciare in un luogo abbastanza fresco per alcuni giorni (fino a una settimana), in modo che le olive espellano la parte liquida che farà da base alla salsa.
Al momento di cuocere la pasta, stemperate la salsa con olio, in modo che sia pronta quando la pasta è cotta e scolata.
Questa salsa è indicata per condire pasta di tutti i tipi e formati: non c'è che l'imbarazzo della scelta, poiché il risultato è sempre ottimo.
mhm che buon ricetta!! devo assolutamente provarla!

Maria Bertuzzo
28-03-09, 17:37
non ricordo se ho già detto questa cosa, in caso scusate per la ripetizione.

Un'ottima alternativa alla cotoletta milanese (carne impanata):

una bella fetta di mortadella un po' spessa, intera o tagliata a pezzi, come volete, passata nell'uovo e poi nel pane grattugiato (io il pane grattugiato lo faccio con il pane raffermo prima tostato in forno)

lo stesso procedimento vale per il prosciutto cotto, ma questo è risaputo...


ps per Mauro: grazie per la tua ricetta, ottima, scrivine pure altre, io prendo nota e provo tutto...

ex Paolo
28-03-09, 19:10
non ricordo se ho già detto questa cosa, in caso scusate per la ripetizione.

Un'ottima alternativa alla cotoletta milanese (carne impanata):

una bella fetta di mortadella un po' spessa, intera o tagliata a pezzi, come volete, passata nell'uovo e poi nel pane grattugiato (io il pane grattugiato lo faccio con il pane raffermo prima tostato in forno)

lo stesso procedimento vale per il prosciutto cotto, ma questo è risaputo...
....rigidamente bolognese,la mortadella ,altrimenti è un pastrocchio...

gabrielle
28-03-09, 19:14
Grazie Maria per l'idea della mortadella impanata.Non conoscevo questa variante e la proverò senz'altro.Buona serata. Gabrielle

998R
28-03-09, 19:26
Prendete delle fette di pesce spada fresco (una a testa) e spalmatele di curry in polvere e sale, lasciando insaporire per circa 1 ora in frigo. Mettete dell’olio in una padella antiaderente e fate andare a fuoco medio le fette di spada per un minuto circa per lato, poi toglietele e mettetele al caldo. Nel sughetto rimasto nella padella ponete una cipolla tagliata a fettine e la buccia di mezzo limone tagliata a julienne, fate insaporire e bagnate con del vino bianco. Dopo circa 5 minuti mettete nella salsa una noce di burro poi le fette di spada e nappatele finendo di cuocere.

gabrielle
29-03-09, 09:42
Mi sembra una ricetta molto gustosa,ma semplice. Mi piace trovare nuove idee per una cucina veloce ,ma buona. Gabrielle

vitalba paesano
29-03-09, 10:25
La ricetta del pesce spada è davvero ottima e originale. Una dimostrazione che i grandi chef sono uomini? Donne, raccogliete la provocazione? Buon appetito a tutti! vp

998R
29-03-09, 10:48
Grazie dei complimenti, in effetti mi piace cucinare, anche se non so fare la sfoglia, pulire il pesce e tante altre cose...

vitalba paesano
29-03-09, 13:01
EhEhEh, ti è scappata la firma vera?! Mauro 56? Molto meglio di quel numero anonimo che hai usato finora! vai alla tua scheda di iscrizione e correggi. Caro Mauro, ci piace di più! vp

998R
01-04-09, 09:03
EhEhEh, ti è scappata la firma vera?! Mauro 56? Molto meglio di quel numero anonimo che hai usato finora! vai alla tua scheda di iscrizione e correggi. Caro Mauro, ci piace di più! vp

Non capisco l'osservazione, 998R è un nick che uso da anni, non per restare anonimo, anzi l'anonimato non mi piace, perdipiù ho messo la mia vera foto come avatar...
Mauro Fiorini, Serravalle, Repubblica di San Marino, classe '56.

vitalba paesano
01-04-09, 13:08
Caro Mauro, ti ho scritto a parte, naturalmente nessun problema, è che al tuo nickname preferisco il tuo nome! affettuosamente.vp

Maria Bertuzzo
03-04-09, 12:31
CARPACCIO DI ZUCCHINI
3 zucchine novelle.
succo di due limoni
olio, origano, peperoncino, 10 foglie di basilico fresco, sale, pepe.
Affettare sottilmente le zucchine e disporle a strati, su ogni strato mettere un po’ di sale, origano, peperoncino, basilico spezzettato.
Amalgamare bene il succo di limone e l’olio.
Irrorare le zucchine in modo uniforme.
Riporre in frigo, coperte con pellicola, per almeno 1 ora

Spero di non averla già data questa ricettina assolutamente estiva

un chiarimento doveroso: tutte le ricette che ho dato finora sono collaudate, tranne il sughetto con le olive, che sto provando a fare ma per la prima volta, ho dei dubbi sulla riuscita... in caso le oliva si possono inserire in qualsiasi altro piatto, insalate di riso per esempio...

gabrielle
03-04-09, 16:57
Sembra ottimo questo carpaccio di zucchine.Oggi a Roma faceva molto caldo e quindi questo tipo di cucina è l'ideale.Un saluto Gabrielle

Elena Pozzi
05-04-09, 12:17
Anche se mi piace molto la cucina..so i non ottenere mai dei risultati eccelelnt ma..mi accontento di vedere le facce soddisfatte di amici e parenti.. Ieri ho "sperimentato" una ricettina presa da una confezione di semi di sesamo ed è piaciuta molto..Ve la trascrivo..
Ingredienti: (per due) 350 gr. petti di pollo, 1 albume d'uovo, semi di sesamo, 1 cipolla, olio per friggere, 1 limone
Preparazione: Montare l'albume a neve, passare il pollo tagliato a striscioline nell'albume e nei semi di sesamo. Scaldare l'oli in un wok o in una padella.Unire la cipolla affettata e farla appassire per due minut. Friggere il pollo nel wok per 5 minuti finchè sarà dorato. Guarnire con striscioline di buccia di limone e servire. (accompagnare con riso bianco, magari "basmati" ) Spero piaccia anche a voi.. Adesso chiudo e..vado a fare un tiramisù! Voglia di dolci oggi! Ciao!

violetta2004
05-04-09, 17:34
Prendete delle fette di pesce spada fresco (una a testa) e spalmatele di curry in polvere e sale, lasciando insaporire per circa 1 ora in frigo. Mettete dell’olio in una padella antiaderente e fate andare a fuoco medio le fette di spada per un minuto circa per lato, poi toglietele e mettetele al caldo. Nel sughetto rimasto nella padella ponete una cipolla tagliata a fettine e la buccia di mezzo limone tagliata a julienne, fate insaporire e bagnate con del vino bianco. Dopo circa 5 minuti mettete nella salsa una noce di burro poi le fette di spada e nappatele finendo di cuocere.
Che bella ricetta Mauro!!! domani andrò a comperare gli ingredienti,e proverò la tua ricetta.ti farò sapere.Buona domenica un saluto Violetta

Colette
06-04-09, 06:55
Adesso vado a provare il carpaccio di zucchini di Maria e poi appena avrò comprato il pesce spada farò la ricetta di Mauro! Buon appetito a tutti. (per quello che mi riguarda non manca mai !)

Maria Bertuzzo
06-04-09, 10:20
Grazie Elena per la tua ricettina ma mi devi insegnare come si monta l'albume è una cosa che proprio non mi viene mai...ho provato con le uova a temperatura ambiente, con quelle prese dal frigo, non ci riesco mai...

Ortiche;)
ieri ho visto le prime ortiche e mi è venuto in mente che sono buonissime cotte, da sole o mischiate al altre verdure, e poi si prestano bene per ottime frittate, ideali per pic-nic (Pasquetta è vicina), attenzione a raccoglierle, se non avete guanti, si prendono dal gambo che non è urticante, anche quando sono alte si possono sempre raccogliere le punte
quindi praticamente ne abbiamo fino all'autunno.

albume: ho provato pure con il sale, io uso il frullatore a immersione...ma niente da fare...

Elena Pozzi
06-04-09, 11:33
Per montare l'albume a neve so che qualcuno consiglia un pizzico di sale.. io non ce lo metto ma con lo sbattitore elettrico... albume perfettamente montato..garantito!
(A mano.. forse non ci riuscirei mai..) Ciao e buona giornata..

Maria Bertuzzo
10-04-09, 15:16
niente capretto o agnello, mi fanno troppa pena...
e magari di non troppo elaborato anche...le mie fonti con Paolo si sono quasi esaurite...;)
grazie

Laura
03-05-09, 20:38
Peperoni ripieni

" 2 o 3 cipolle secondo le dimensioni
1 Carota
1 dado
50 gr riso
2 etti carne macinata magra
1 bottiglia di passata di pomodoro
sale, pepe, timo
6 peperoni piccoli rossi, verdi e gialli


Fare un trito di cipolla carota e soffriggere, quindi aggiungere il riso e continuare a soffriggere, inserire poi la carne tritata e dopo aver ben rosolato il tutto, mettere 4 o 5 cucchiai di salsa e il dado, raggiunto un buon grado di rosolatura si spegne e si regola di sale pepe e timo:
Si puliscono i peperoni tagliandoli sulla parte appuntita a mo' di coperchietto, quindi si riempiono con il composto e una volta riempiti, si cosparge la parte aperta dove si trova il ripieno con la farina. In una pentola alta quanto basta e non molto larga, si sistemano i peperoni, appoggiandoli sulla base e si fanno rosolare, avendo cura di non far fuoriuscire il ripieno ,che la farina avrà un po' legato. Quindi si aggiunge mezza bottiglia di passata e un goccio d'acqua si copre e si fa cuocere a fuoco lento.
E' facoltativo se piace fare un agrodolce, verso la fine della cottura ,mettere nel sughetto un po' di zucchero e un po'di sale.

Maria Bertuzzo
04-05-09, 11:49
buona la tua ricetta, ho fatto i peperoni ripieni in tanti modi ma mai così e l'idea mi piace molto, aspetto altre ricette...grazie (per i miei gusti andrebbero bene sempre veloci...ho bisogno di tempo per tante altre cose...;))

Maria Bertuzzo
07-05-09, 15:03
;)tutto fresco:

si frullano dei pomodori, i più indicati sarebbero i sammarzano, da noi chiamati "butalin", però l'importante è che siano buoni, con un bel po' di basilico, si mettono in una terrina o piatto fondo si aggiunge del formaggio grattugiato parmigiano o grana, un bel po', volendo anche l'origano, condire con sale e olio, sempre extravergine di oliva, si gira bene il tutto e si lascia riposare per qualche ora. E' indispensabile il riposo, si potrebbe fare anche il giorno prima. Attenzione il sughetto è freddo quindi appena condita la pasta, mangiarla subito. Assicurata la bontà...provate!

ps: dimenticavo di dire che ogni tanto, è bene dare una giratina.

ps per Laura: grazie per la tua ricetta, continua a darcene tante!

gabrielle
08-05-09, 07:02
Che bella ricetta veloce e appetitosa,grazie Maria. Gabrielle

Laura
08-05-09, 08:03
UNA RICETTA per chi volesse cimentarsi a fare in casa questa


750 gr di farina
io metto 250 di manitoba
700 di fanina 0
spesso metto anche 3 cucchiai di crusca diminuendo i 700 della farina 0
4 grammi di lievito di birra oppure 10 gr. di lievito secco
acqua quanto basta, per l'esatezza un grosso bicchiere inizialmente, e poi seguo la farina quanta ne richiede perchè non tutte vogliono la stessa quantità di acqua
a volte un piccolo cucchiao di olio
un cucchiaio di zucchero
14 gr. di sale (anche questo dipende dalla preferenza + o -)

inserisco la farina nella macchina la faccio mischiare aggiungo lo zucchero sciolgo il lievito nell'acqua tiepida e inizio la lavorazione dopo 5 minuti o meglio quando vedo che tutto si sia amalgamato,
aggiungo il sale e l'olio e faccio girare la macchina del pane per il tempo di lavorazione stabilito, nel frattempo controllo se necessita più acqua , me ne accorgo naturalmente quando la palla che si forma, toccandola, non è ne dura ne molla e soprattutto non si deve attaccare alle dita.
una volta terminata questa operazione prelevo la palla formatasi e la metto in una terrina a lievitare per 4 o 5 ore dipende dalla temperatura naturalmente , dopo di che, prendo la massa lievitata la dispongo sul tavolo e divido in forme a secondo delle preferenze
panini, filoncini ecc, la dispongo nelle teglie praticando un taglio deciso (come si vede dalle foto) e lascio lievitare minimo un'ora e mezza ma anche per questo è decisivo il controllo visivo.
Sistemo nel forno preriscaldato e ventilato i tempi di cottura dipendono molto dalla grossezza del pane dalla mezz'ora in su.
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
..... se invece quando la palla è pronta la voglio lasciare nella macchina del pane e lascio che proceda lei con tutte le operazioni fino alla cottura avrò un pane come questo:le foto sono nel topi idoneo

chi volesse ancora cimentarsi

gabrielle
09-05-09, 07:44
Grazie Laura,io uso la macchina per fare il pane ,ma normalmente con altre ricette,proverò anche questa.Un caro saluto.Gabrielle

Adriana Peratici
02-06-09, 10:34
Propongo questa ricetta avuta dai parenti siciliani e che a Piacenza è molto piacciuta.

Friggere le fette di melanzana lasciandole un po' morbide.
Preparare un ripieno con carne trita, uova, pecorino, un po' di pane gratuggiato, e foglie di mentuccia.
Fare tanti involtini con le fette di melanzana e metterli molto vicini in una teglia un po' piccola e alta. Ricoprire con sugo di pomodoro, basilico e parmigiano. Infornare - si mangiano anche freddi il giorno dopo.
E' importante friggere e non grigliare. Io le metto nel colino così l'olio in eccesso se ne va. Importante il pecorino perchè è diverso dal parmigiano e la mentuccia che da un sapore mediterraneo.

Buon appetito - Adri

gabrielle
02-06-09, 11:56
E' una buonissima ricetta.La proverò senz'altro.Gabrielle

Maria Bertuzzo
27-06-09, 11:42
schiacciatina di zucchini, non mi pare di averla data in precedenza...garantisco la riuscita l'ho fatta un sacco di volte!

Ingredienti:
350 gr di zucchini, (il peso è relativo, secondo i gusti, io vado ad occhio, sicuramente ne metto molti di più)
350 ml di acqua
200 gr di farina ,
50 gr di parmigiano
50 ml d’ olio extravergine d’oliva,
sale, pepe
Procedimento:
Mescolare in una terrina l’acqua, l’olio, il sale e il pepe quindi aggiungete la farina a pioggia mescolando fino ad ottenere una pastella fluida.
Aggiungete gli zucchini tagliati a rondelle sottili, il parmigiano grattugiato e mescolate
Stendete il composto in una teglia foderata di carta forno, livellando gli zucchini in modo tale da distribuirli uniformemente, passate sopra un filo d’olio, un pizzico di sale, di pepe e parmigiano .
Infornate a 180° per 30/40 minuti, regolatevi con il colore.
La schiacciatina verrà sottile, croccante fuori e morbida dentro.

non mi pare di averla data in precedenza...garantisco la riuscita l'ho fatta un sacco di volte!
La stessa cosa si può fare con le patate.

Adri, i tuoi involtini con le melanzane sono sicuramente ottimi, quanti piatti in Sicilia con questa "mela insana" uno più buono dell'altro!

Lucia, pure i tuoi stuzzichini! Copia pure dalle amiche e riporta...

Adriana Peratici
27-06-09, 12:05
Questa ricetta deve essere proprio buona . La provo e poi ti dirò come è venuta - Ciao Adri

vitalba paesano
27-06-09, 17:54
schiacciatina di zucchini, non mi pare di averla data in precedenza...garantisco la riuscita l'ho fatta un sacco di volte!

Ingredienti:
350 gr di zucchini, (il peso è relativo, secondo i gusti, io vado ad occhio, sicuramente ne metto molti di più)
350 ml di acqua
200 gr di farina ,
50 gr di parmigiano
50 ml d’ olio extravergine d’oliva,
sale, pepe
Procedimento:
Mescolare in una terrina l’acqua, l’olio, il sale e il pepe quindi aggiungete la farina a pioggia mescolando fino ad ottenere una pastella fluida.
Aggiungete gli zucchini tagliati a rondelle sottili, il parmigiano grattugiato e mescolate
Stendete il composto in una teglia foderata di carta forno, livellando gli zucchini in modo tale da distribuirli uniformemente, passate sopra un filo d’olio, un pizzico di sale, di pepe e parmigiano .
Infornate a 180° per 30/40 minuti, regolatevi con il colore.
La schiacciatina verrà sottile, croccante fuori e morbida dentro.

non mi pare di averla data in precedenza...garantisco la riuscita l'ho fatta un sacco di volte!
La stessa cosa si può fare con le patate.


Buona, Maria, sicuraente da provare. ciaoo vp

Lucia Grecchi
27-06-09, 18:34
L'ho visto fare a una mia amica per un aperitivo in terrazza e mi sembra una buona idea da copiare. Sono caramelle speciali. ecco la ricetta che sono riuscita a strapparle:
12 fettine di speck piccole e regolari- 12 fettine di prosciutto crudo piccole e regolari- formaggio caprino g 100 - formaggio fresco cremoso g 100- mandorle tostate g 30 - erba cipollina - prezzemolo - sale - pepe

In una ciotola mettete il caprino con un trito d'erba cipollina e un pizzico di sale e pepe a piacere; in un'altra mescolate il formaggio da spalmare con le mandorle tritate, un pizzico di prezzemolo tritato e sale e pepe a piacere. Il composto di caprino va sistemato sulle fettine di speck (mettendone una parte al centro di ciascuna), che vanno chiuse a caramella. Fate lo stesso con il formaggio fresco e il prosciutto. Le 24 caramelle vanno sistemate su un piatto da portata, con qualche verdurina di stagione, tipo trancetti di peperone giallo o rapanelli se vi piacciono. Un figurone, la mia amica. ciao a tutti Lucia

renata44
08-07-09, 15:37
Vi posto la mia ricetta della caponata mia suocera era siciliana e io l'ho leggermente modificata:
comincio tagliando a dadi non piccolissimi una bella melanzana e la metto in uno scolapasta salandola facendole fare l'acqua,intanto affetto due belle cipolle di Tropea e le soffriggo in una larga padella con dell'olio evo non esagerate bastano un paio di cucchiai, quando si saranno dorate leggermente unisco 1/2kg di pomodori spellati privati dai semi e tagliati a listarelle,un cucchiaio di capperi dissalati, olive in salamoia avendo cura di togliere il nocciolo,50 o 60gr di sedano la parte superiore senza foglie e tagliato a rondelle,e un peperone rosso tagliato a listarelle (e questo nella versione originale non c'è ma vi assicuro che si sposa benissimo).Quando il tutto sarà rosolato togliete dal fuoco e in una padella a parte fate friggere le melanzane avendo cura di riscaquarle ed asciugarle, quando saranno fritte scolatele dall'olio e mettetele con le altre verdure logicamente rimesse sul fuoco, bagnate con 1/2 bicchiere abbondante di ottimo aceto e un cucchiaino di zucchero rimestate molto bene e fate cuocere a fuoco basso appena l'aceto sarà evaporato spegnete.Servite la caponata freddacome antipasto o piatto di mezzo.
Spero sia di vostro gradimento avevo promesso la ricetta a Maria.

renata44
16-07-09, 18:57
Avevo promesso a Maria la ricetta e voilà ingredienti:
kg.3 pomodori maturi
kg.0,5 carote
kg.0,5 cipolline
kg.0,5 cavolfiore
kg.0,5 peperoni rossi e gialli
2 o tre cetrioli se piacciono (io aggiungo alla fine un pò di cetriolini tagliati a rondelle quelli sottaceto
kg.0,5 sedano la parte più sottile e senza foglie
kg.0,5 piselli facoltativi
kg.0,5 di fagiolini
alcuni chiodi di garofano 5 o 6 io non ne metto di più dipende dai gusti
1 bicchiere di olio evo
1 bicchiere di aceto bianco, una manciata di sale fino
Cuocere i pomodori per 2 ore e poi passarli,aggiungere alla passata di pomodoro le verdure partendo dalle più dure.Cuocere tutto quanto basta.
Riempire i vasetti sterilizzati in forno partendo da freddo portare a 110° e lasciare per 1/4 d'ora,riempire i vasetti con l'antipasto bollente, capovolgere per 5minuti e poi girarli e lasciarli raffreddare, quando saranno freddi riporli in dispensa al buio e fresco.
Sia l'olio che l'aceto vanno aggiunti alla passata di pomodoro (quindi dopo la cottura di 2 ore) insieme al sale,i chiodi di garofano,le carote; le altre verdure si aggiungono ogni 5 minuti circa proprio perchè hanno una consistenza diversa;ecco perchè si parte da quelle più dure. Credo di aver scritto tutto se ci sono dubbi sono qui.
Buon appetito ops dimenticavo il tonno viene aggiunto al momento di servire l'antipasto.

Maria Bertuzzo
06-08-09, 17:43
ricordi che avevamo parlato anche di una versione più semplice, la ricordi?
Ma non ce n'è una con il tonno o sbaglio?
grazie, Maria

scusa Renata, l'avevi scritto del tonno, si è vero il tonno va sempre aggiunto al momento di servire!
per la marca non credo ci siano problemi ma per sicurezza lo chiediamo a Vitalba

approfitto per aggiungere questa ricetta che avevo chiesto a una mia cognata e oggi mel'ha spedita; io per ora l'ho solo gustata perchè non faccio vasetti di conserve, marmellate e così via...le lascio fare agli altri...buon lavoro! Assicuro che è buonissima, magari proverò pure a farla, ma non in quantità industriale...

ANTIPASTO DI PEPERONI

2 Kg peperoni
2 hg tonno
1 hg acciughe
1 bicchiere olio
1 bicchiere aceto
1 bottiglietta rubra
sale fino a piacere (circa un cucchiaino da caffè raso)

Tagliare a pezzettini i peperoni (lavati e asciugati ancora interi) versarli in una pentola alta con olio, aceto, rubra, sale e acciughe farli cuocere 10 minuti (calcolare da quando comincia a bollire) aggiungere il tonno a metà cottura.
Versare nei vasetti appena tolto dal fuoco, se non vuoi far bollire i vasetti, chiudili subito.

ieri ho fatto questo antipasto con alcune varianti: non ho usato rubra ma una salsa di pomodoro fresco fatta al momento e cotta poco, ho aggiunto un po' di zucchero, ho usato aceto balsamico, pasta di acciughe (non molta), anzichè acciughe, per comodità la tengo sempre in frigo per le dosi che ho ridotto notevolmente rispetto alla ricetta originale, sono andata ad occhio, il risultato è stato ottimo! Ho usato peperoni rossi belli carnosi, se avessi usato i gialli, sarebbe stata più bella da vedere forse...

renata44
07-08-09, 16:49
Maria il tonno si mette al momento di servirlo, per quanto riguarda quello veloce te lo posto in mp perchè devo dire anche una marca di ingrediente

Maria Bertuzzo
22-08-09, 16:45
Dal libro A tavola con i Dogi
Storia e ricette della grande cucina veneziana

me’lansane al fongheto (melanzane al funghetto)

La coltivazione delle melanzane negli orti della laguna data al XV-XVI secolo dopo che gli Ebrei del Ghetto, pressati dalle restrizioni religiose, ne imposero lentamente l’apprezzamento. In precedenza i veneziani le consideravano piante magiche e pericolose per la salute, sembra infatti che il loro nome derivi dal latino “malum insanum” che significa “melo (pomo) che fa impazzire”. Oggi per fortuna nessuno nutre più questi dubbi e le melanzane vengono diffusamente consumate dalla primavera all’autunno inoltrato.

Ingredienti x 6 persone
1,2 kg di melanzane
1 bicchiere d’olio extravergine d’oliva
Uno spicchio d’aglio
Due ciuffi di prezzemolo
Sale.

Scegliere la qualità di melanzane lunghe e color viola scuro. Lavarle e asciugarle. Togliere con il coltello il picciolo e le foglioline verdi circostanti; tagliare nel senso della lunghezza in quattro parti ed asportare i semi.
Tagliare a pezzettini le melanzane, salarle e metterle in uno scolapasta a riposare per far colare la loro acqua in eccesso e l’amarognolo che contengono.
Intanto preparare un soffritto con l’olio, l’aglio e il prezzemolo tritati. Versare poi le melanzane a pezzetti e lasciar cuocere a pentola scoperta. Man mano che cuociono acquistano sulla scorza il lucido che le fa a somigliare appunto ai funghetti.

Vino consigliato: Raboso o Merlot del Piave

Ho finito da poco di cucinarle, buone! Stasera me le gusterò, sarebbero un contorno ma saranno la mia cena accompagnate da una bella insalata di cicorietta amara tagliata sottilissima che mi piace un sacco, forse anche un bel pomodoro e qualche pesca, quelle piccoline, di vigna, le chiamiamo noi, che hanno un gusto particolarissimo veramente deliziose!

vitalba paesano
22-08-09, 19:52
Dal libro A tavola con i Dogi
Storia e ricette della grande cucina veneziana

me’lansane al fongheto (melanzane al funghetto)

La coltivazione delle melanzane negli orti della laguna data al XV-XVI secolo dopo che gli Ebrei del Ghetto, pressati dalle restrizioni religiose, ne imposero lentamente l’apprezzamento. In precedenza i veneziani le consideravano piante magiche e pericolose per la salute, sembra infatti che il loro nome derivi dal latino “malum insanum” che significa “melo (pomo) che fa impazzire”. Oggi per fortuna nessuno nutre più questi dubbi e le melanzane vengono diffusamente consumate dalla primavera all’autunno inoltrato.

Ingredienti x 6 persone
1,2 kg di melanzane
1 bicchiere d’olio extravergine d’oliva
Uno spicchio d’aglio
Due ciuffi di prezzemolo
Sale.

Scegliere la qualità di melanzane lunghe e color viola scuro. Lavarle e asciugarle. Togliere con il coltello il picciolo e le foglioline verdi circostanti; tagliare nel senso della lunghezza in quattro parti ed asportare i semi.
Tagliare a pezzettini le melanzane, salarle e metterle in uno scolapasta a riposare per far colare la loro acqua in eccesso e l’amarognolo che contengono.
Intanto preparare un soffritto con l’olio, l’aglio e il prezzemolo tritati. Versare poi le melanzane a pezzetti e lasciar cuocere a pentola scoperta. Man mano che cuociono acquistano sulla scorza il lucido che le fa a somigliare appunto ai funghetti.

Vino consigliato: Raboso o Merlot del Piave

Ho finito da poco di cucinarle, buone! Stasera me le gusterò, sarebbero un contorno ma saranno la mia cena accompagnate da una bella insalata di cicorietta amara tagliata sottilissima che mi piace un sacco, forse anche un bel pomodoro e qualche pesca, quelle piccoline, di vigna, le chiamiamo noi, che hanno un gusto particolarissimo veramente deliziose!

Gnam gnam, cara Maria, ceniamo insieme? vp

Maria Bertuzzo
13-09-09, 10:05
in mancanza delle orecchiette, oggi mi mangerò questa, con le pennette rigate semplicemente perchè è l'unica pasta che ho in casa, se gradite potete venire a pranzo da me...

Ingredienti:
1/2 kg. di cime di rapa,
gr. 300 di spaghetti o altra pasta
2 acciughe dissalate
1 spicchio d'aglio
sale
olio di oliva extravergine.
Soffriggere l'aglio nell'olio, quando è dorato mettere le acciughe ben pulite e spegnere subito la fiamma lasciando che continuino a cuocere.
Buttare le cime di rapa in una pentola con abbondante acqua salata già bollente, quando rialza il bollore buttare anche la pastai e cuocetela al dente.
Scolare il tutto e condirlo con il sugo di aglio, olio e acciughe già pronto.
Aggiungiamo anche il peperoncino...

pure questo minestrone non è male, ma lo faremo quando farà più freddico per scaldarci un po':
MINESTRONE ALLA PUGLIESE
900 g di cime di rapa
2 cipolle
150 g di pasta tipo tortiglioni
Formaggio pecorino grattugiato
Peperoncino
5 cucchiai di olio d'oliva extravergine
Sale
2 pizzichi di pepe

Possibilmente scegliete le cime di rapa che abbiano le cimette in fiore perché sono più saporite.
Lessatele in acqua salata per una decina di minuti, poi separate i gambi dai fiori.
Tritate i gambi insieme con le cipolle, mettete il trito in una pentola e insaporitelo con tre cucchiai d'olio, un pizzico di pepe e un po' di peperoncino.
Dopo 5 minuti versate un litro e mezzo d'acqua calda e fate sobbollire per un'ora o tre quarti (regolatevi voi per il tempo)
Quindi, immergetevi la pasta, mescolate e unite i fiori delle cimette.
Mescolate e portate a cottura.
Spegnete.
Cospargete di pecorino, mescolate bene e fate riposare il minestrone per alcuni minuti.
Insaporite con un altro pizzico di pepe e di peperoncino, due cucchiai d'olio crudo e servitelo.

Adriana Peratici
20-09-09, 11:52
spero di riuscire a mettere la ricetta in rete
http://www.youtube.com/watch?v=kqYNZMWeIx0

Che ne dite si vedrà?:):(:):(

Maria Bertuzzo
18-10-09, 14:15
In attesa che qualcuno arrivi per mangiare quanto ho cucinato oggi, vi trascrivo una delle tante versioni del nostro piatto tipico per eccellenza la
bagna càuda

ingredienti:
2-3 spicchi d'aglio belli grossi per ogni persona (addirittura c'è chi ne mette anche una testa)
latte intero
3-4 acciughe a testa (intere non filetti, in caso regolarsi di conseguenza)
1 confezione di panna (facoltativa)
olio extra vergine di oliva q.b.

pulire l'aglio e togliere l'anima, metterlo nel latte, abbondante, almeno 8-12 ore prima, scolare l'aglio, metterlo nel tegame di cottura e ricoprirlo interamente con altro latte (il primo deve essere buttato), cuocere lentamente finchè il tutto non diventa una bella poltiglia, aggiungere una confezione di panna (dose per 4-5 persone), rigirare il tutto, a questo punto prendere le acciughe (che dovrebbero essere intere e sotto sale) ripulirle come al solito e farle cuocere nella poltiglia di aglio quel tanto che basta perchè si sciolgano, spegnere il fuoco e girare, aggiungere l'olio quanto basta, deve risultare una salsa non troppo liquida, volendo riaccendere e amalgamare bene il tutto.

Questa salsa va mantenuta calda e servita con tante verdure, vanno bene tutte, quelle più tipiche sono cardi, cavolfiori, topinambur, peperoni arrostiti (peperoni arrostiti con bagna càuda è anche uno degli antipasti classici piemontesi) o anche crudi, patate lesse, ma qualsiasi verdura si voglia.

nb: dopo aver mangiato questo gustosissimo piatto meglio non avere incontri galanti l'ideale sarebbe stare lontano da tutti, non è piacevole avvicinarsi a chi l'ha mangiata per almeno 2-3 giorni, benchè fatta in questo modo sia, dicono, più digeribile!

Nello Lo Monaco
18-10-09, 17:54
eh Maria favorisce sempre l'acquolina :D

Silvana Maschio
18-10-09, 23:43
Maria ma l'aglio è un antibiotico naturale e con l'influenza alle porte,non guardiamo tanto per il sottile se l'alito puzza,l'importante è stare bene.Io la mangio anche con il cavolo tagliato sottile e le mele quelle un po' acidule.

Nello Lo Monaco
19-10-09, 09:03
idem, anche a me l'aglio piace! ;)

Maria Bertuzzo
19-10-09, 09:50
Maria ma l'aglio è un antibiotico naturale e con l'influenza alle porte,non guardiamo tanto per il sottile se l'alito puzza,l'importante è stare bene.Io la mangio anche con il cavolo tagliato sottile e le mele quelle un po' acidule.


idem, anche a me l'aglio piace! ;)

Condivido, anzi, vado a riportare in eroboristeria una mia scheda sulle proprietà dell'aglio...
Silvana: è buonissimo il cavolo (verza) condito con l'aglio, ricordo mio papà che preparava una salsina facendo sciogliere dei filetti di acciughe nell'olio caldo dove aveva messo l'aglio, condito così ancora più buono!
Raccontami delle mele per favore, come le condisci?

Paola1952
22-10-09, 14:43
Silvana: è buonissimo il cavolo (verza) condito con l'aglio, ricordo mio papà che preparava una salsina facendo sciogliere dei filetti di acciughe nell'olio caldo dove aveva messo l'aglio, condito così ancora più buono!
Raccontami delle mele per favore, come le condisci?

Bene, questa ricetta per me è nuova!

La proverò.

Maria Bertuzzo
29-11-09, 14:21
Il più classico dei piatti piemontesi

Fritto misto alla piemontese

Questo è un altro classico piatto piemontese anzi direi proprio il “re”
Ottimo anche per i vegetariani, basta eliminare le carni
L’impanatura: uovo sbattuto e pan grattato

Cotoletta impanata
Fegato impanato
Polmone, sbollentato, tagliato a fette un po’ spesse o a pezzi, come si vuole, impanato
Cervella, idem, sbollentata e impanata
Animelle, sbollentate e impanate
Reni, sbollentati e impanati
Salsiccia, non impanata solo fritta

Amaretti, impanati
Mela a fette, impanata (meglio la mela renetta), volendo in pastella
Semolino dolce, impanato

Asparagi, lessati e impanati
Melanzane, crude a fette e impanate
Zucchini, crudi a fette spesse impanate
Finocchi, lessati e impanati
Carciofi, sbollentati e impanati

Il tutto va fritto naturalmente, e servito con i due classici contorni di carote lessate e passate in padella al burro e spinaci lessati e passati in padella al burro
(io sostituisco sempre il burro con l’olio, ma il piatto classico è col burro, in Piemonte si usa spesso, lo mettono da tutte le parti)

Questa è la ricetta intera e così dovrebbe essere servita, naturalmente, si può facilmente adattare…

Grey-Panthers se ce la fate a mangiare tutto, buon appetito!!

Per il vino io direi del buon Barbera, ma anche Dolcetto, Bonarda, Grignolino o un altro vino piemontese, sono tutti ottimi!

Maria Bertuzzo
09-01-10, 15:09
le mie dosi che sono quelle classiche scritte da tutte le parti:

500 g farina, sarebbe bene usare quella 0 ma anche 00 va bene
1 cubetto di lievito di birra o 1 bustina sempre di lievito di birra non altri lieviti, che io sciolgo in un tazzone di acqua e lascio finchè si forma una bella schiuma, con i lieviti liofilizzati occorre aggiungere dello zucchero ma c'è scritto sulla bustina
1 cucchiaino raso di sale
un po' d'olio extra vergine di oliva ora io mi regolo ad occhio ma saranno due cucchiai poi va a gusto le prime volte si prova...
l'impasto io lo faccio in una terrina grande oppure col robot
sicuramente l'acqua dove si è sciolto il lievito non basta bisognerà aggiungerne un altro po' ma anche qui bisogna regolarsi, meglio aggiungerne un po' per volta se si vede che la pasta è dura.
impastare più s'impasta meglio è ma io quando vedo che riesco a fare una bella palla sospendo metto a lievitare coprendo il contenitore con un panno, un tovagliolo, quello che si vuole.
Lasciare lievitare, magari un'ora o anche più in genere la palla si raddoppia o quasi, almeno deve essere una volta e mezza minimo; se si ha fretta, accendere il forno a 50° spegnere e mettere la pasta dentro basta poco tempo si vede ad occhio.
Ora però si tratta di stendere la pasta, dipende se si vuole sottile o meno ma in ogni caso è meglio preparare la pasta nella teglia da forno e prima di infornare lasciare ancora lievitare specialmente se si vuole una pasta soffice si può mettere il pomodoro e lasciare riposare per un po', almeno una decina di minuti (questo "trucco" me l'ha insegnato un'amica che fa delle pizze che sicuramente sono meglio delle mie) a quanto pare la pizza più lievita meglio viene!
Infine la cottura, la mozzarella o i formaggi in genere sempre metterli alla fine il tempo che si sciolgano, quando in pratica la pizza è già cotta e poi è questione di fare qualche prova per i tempi.

Se c'è qualcuno che conosce qualche trucco per migliorare il risultato, sarò felice di provarlo!

violetta2004
09-01-10, 20:26
Cara Maria,
ottima ricetta,proverò prossimamente,un saluto Violetta

Maria Bertuzzo
27-02-10, 10:17
veramente ero passata per inserire un'altra ricetta che scriverò comunque, ma vedendo quella della pizza mi è venuta in mente l'ultima che ho fatto e che è venuta buonissima:
la solita pasta, non troppo sottile più che pizza è una focaccia:
stendere la pasta a forma ovale (o come vi pare), la pasta deve essere ben lievitata, mettere sulla pasta pezzetti di robiola (formaggio tipico di Piemonte e Lombardia) e i pomodorini freschi tagliati a metà, abbondanti, qualche filetto d'aglio, olive nere snocciolate, origano, peperoncino, spolverizzare con sale grosso, rifinire con olio evo, cuocere 180° una ventina di minuti + o - sempre meglio controllare...

la ricetta che volevo inserire è di un tortino di FAGIOLINI E RADICCHIO

Ingredienti:

fagiolini lessati e saltati in padella con un po’di cipolla
uova, 4 o 5 (cone per fare una frittata)
radicchio rosso crudo (un bel cuore)
parmigiano o grana (grattato o scaglie)
altro formaggio (se si vuole) tipo robiola per esempio, non troppo,
sale

mettere tutto nel mixer e frullare velocità media
volendo tritare con la mezzaluna e poi aggiungere le uova e il parmigiano grattato

mettere tutto nella teglia ricoperta da carta da forno
coprire con la stagnola e infornare 20’ 180° poi togliere la stagnola e far dorare il tempo necessario una decina di minuti, controllare comunque la doratura che sia quella voluta.

Fagiolini cotti e radicchio crudo, si sposano benissimo.
Questo tortino è piaciuto moltissimo, non solo a me, ottimo mangiato freddo! Se avete in casa ragazzi che non si sa mai a che ora tornano...è l'ideale! Facile anche da trasportare...

Maria Bertuzzo
18-03-10, 11:37
quello rosso di Chioggia o simili

nei giorni scorsi ho sperimentato una frittata che non avevo mai fatto ma che ho trovato buonissima:
uova e radicchio di chioggia tritato con il mixer grossolanamente o con la mezzaluna (il radicchio crudo), tutto qui non ho neppure aggiunto formaggio, solo uova e radicchio crudo.

Maria Bertuzzo
20-04-10, 09:47
qualche giorno fa, pensavo agli agnolotti che faceva mia mamma
che nel ripieno ci metteva della verza lessata e ho fatto delle polpette che sono venute buonissime, almeno a mio gusto, poi...

ingredienti:
foglie di verza lessate e tritate
un po' di carne macinata
un po' di mortadella tritata
una bella grattata di parmigiano
un uovo

fare le polpette e passarle nel pane grattugiato o nella farina come si preferisce, io poi le cuocio in padella con un po' d'olio evo, ma anche nel forno...

Adriana Peratici
20-04-10, 11:43
Mio figlio ha deciso di mettersi a dieta, anch'io dovrei farlo!
Una ricetta che permette di salvarsi all'ultimo momento.

Pesce vario senza lische - macinato, unire poco pan grattato poco formaggio grana - aglio e prezzemolo, pepe sale aromi -

Fare delle svizzere che si possono congelare.

Cuocere in tegamino antiaderente con coperchio, fuoco medio avendo cura che facciano una crosticina in entrambi i lati!
Non sembra neppure pesce! - Buon appetito

maria luisa
20-04-10, 16:22
Mio figlio ha deciso di mettersi a dieta, anch'io dovrei farlo!
Una ricetta che permette di salvarsi all'ultimo momento.

Pesce vario senza lische - macinato, unire poco pan grattato poco formaggio grana - aglio e prezzemolo, pepe sale aromi -

Fare delle svizzere che si possono congelare.

Cuocere in tegamino antiaderente con coperchio, fuoco medio avendo cura che facciano una crosticina in entrambi i lati!
Non sembra neppure pesce! - Buon appetito

Adriana, io suggerisco un fritto leggerissimo.
Anelli di seppia, e gamberoni al forno. Infarinarli con farina di grano duro
(importante che sia di grano duro!) foderare la leccarda con carta forno,
ungerla leggermente, adagiare il pesce, aggiustare di olio (poco), e infornare dopo aver scaldato il forno a 160°. Quando è leggermente dorato, è pronto! Spero vi piaccia e buon appetito!

maria luisa
21-04-10, 15:05
Far lessare la carne, (io dietro richiesta del mio nipotino uso il tacchino, molto più morbida) con carota,sedano,cipolla. gr, 500 circa
per la salsa 250 gr.di yogurt greco
150 di tonno sott'olio sgocciolato
2 acciughe
capperi
tagliare la carne a fette sottili, condire con la salsa, e guarnire con capperi!
Buon appetito!
Un buon pomeriggio a tutti.

nessuno
21-04-10, 18:59
ingredienti:

un cespo di lattuga
200 g di feta
un cetriolo
10 ravanelli
10 olive
mezza cipolla piccola
mezzo peperone rosso
mezzo peperone verde
olio
un limone
sale

Mondare le verdure. Affettate cetriolo, ravanelli, cipolla e peperoni. Spezzettate l'insalata e riducete a bastoncini la feta.
Mettere tutto in una insalatiera e unire le olive, sbattere il succo del limone olio e sale, versare il condimento sull'insalata e mescolare.

violetta2004
22-04-10, 18:53
ottimo ,leggero ,grazie


ingredienti:

un cespo di lattuga
200 g di feta
un cetriolo
10 ravanelli
10 olive
mezza cipolla piccola
mezzo peperone rosso
mezzo peperone verde
olio
un limone
sale

Mondare le verdure. Affettate cetriolo, ravanelli, cipolla e peperoni. Spezzettate l'insalata e riducete a bastoncini la feta.
Mettere tutto in una insalatiera e unire le olive, sbattere il succo del limone olio e sale, versare il condimento sull'insalata e mescolare.

Maria Bertuzzo
01-05-10, 08:30
per accompagnare le carni ma non solo...

ingredienti:

un vasetto di yogurt greco 170/200g (si trova anche sfuso al banco)
2 cetrioli
1 spicchio d'aglio
sale
pepe

con il pelapatate spelare i cetrioli e grattarli, metterli in un pezzo di tela leggerissima e strizzare bene finchè si è tolta tutta l'acqua (da non buttare ma per quel giorno usarla come tonico, lascia la pelle morbidissima), aggiungere alla polpa lo spicchio d'aglio anche lui grattato, poi lo yogurt, un po' di sale e un po' di pepe. Amalgamare tutto bene...
ottima su carne, salsiccia ma anche su pane e crostini.

Attilio A. Romita
02-05-10, 00:36
....è il nome della salsa di Cetriolo ed yogourth.
E' di origine greco-turco e viene usata principamente come antipasto su tartine di pane abbrustolito.
La ricetta origniane prevede una certa quantità di aglio.
Servita molto fredda, rivela solo dopo un certo tempo questo ingrediente.
E' gradevolissima in quanto fresca e saporita...l'importante è che la mangino TUTTI i commensali.

maria luisa
02-05-10, 22:33
....è il nome della salsa di Cetriolo ed yogourth.
E' di origine greco-turco e viene usata principamente come antipasto su tartine di pane abbrustolito.
La ricetta origniane prevede una certa quantità di aglio.
Servita molto fredda, rivela solo dopo un certo tempo questo ingrediente.
E' gradevolissima in quanto fresca e saporita...l'importante è che la mangino TUTTI i commensali.
Sì è buonissimo, l'ho mangiato in Grecia. Io consiglio di parlare sufficientemente lontani da chi ti ascolta!:p:p

Eva
12-05-10, 09:59
3 uova intere
2 vasetti di yogurt bianco
2 vasetti di zucchero
4 vasetti di farina(io uso quella x dolci)
1 vasetto di olio extravergine
i bustina di lievito x dolci
4 pere
Procedimento
In una ciotola impastare insieme le uova e lo yogurt(Un vasetto dello yogurt dev'essere usato come misurino).Mettere insieme lo zucchero, la farina, l'olio ed infine il lievito e sbattere ben bene tutti gli ingredienti.Coprire una pirofila con della carta da forno dove sopra va spolverato lo zucchero semolato ed adagiare sopra le fette di pera. Coprire poi tutto coll'impasto della torta e mettere in forno x mezz'ora a 170 gradi.Quando la torta è cotta capovolgere la pirofila e togliere la carta da forno.Le pere devono trovarsi su...la torta è pronta x essere servita.

Maria Bertuzzo
15-07-10, 19:38
oggi ho scoperto una cosa interessante che non sapevo e cioè che si chiama portulaca anche questa piantina
http://stashbox.org/954185/Portulaca_oleracea.jpg
è buonissima in insalata insieme ai pomodori poi...
di seguito riporto delle informazioni interessanti ricavate da wikipedia

La portulaca (Portulaca oleracea L., Portulacaceae), detta Porcellana comune, è una pianta particolarmente infestante.
Denominazione
È nota nelle diverse regioni con diversa denominazione: in italiano come porcellana, procaccia, porcacchia, pucchiacchella o picchiacchella (in alcune zone del Sannio viene chiamata, eufemisticamente, erba vasciulella per evitare il diretto riferimento dialettale al sesso femminile), perchiazza, sportellaccio, andraca; in inglese come purslane, purslave, pursley, pusley; in spagnolo e catalano come verdolaga, verdalaga, buglosa, hierba grasa, porcelana, tarfela, peplide' (Spagna), colchón de niño (Salvador), flor de las once (Colombia), flor de un día, lega (Argentina); in portoghese e galiziano come beldroega, bredo-femea, baldroaga; in basco come ketozki, ketorki, getozca; in francese come pourpier, portulache; in cinese come Ma-Chi-Xian. Alla specie Portulaca oleracea L. sono ascrivibili sette subspecie:
• subsp. granulatostellulata (Poellnitz) Danin e H.G. Baker;
• subsp. nitida Danin e H.G. Baker;
• subsp. oleracea;
• subsp. papillatostellulata Danin e H.G. Baker;
• subsp. sativa (Haw.) Celak.
• subsp. stellata Danin e H.G. Baker.
• subsp. sylvestris (DC.) Celak
Tra queste la oleracea è la più diffusa. Il nome botanico latino significa 'piccola porta' per il modo con cui si aprono le capsule. Gli Arabi nel Medio Evo l’hanno denominata baqla hamqa, che significa 'pianta pazza' o 'pazzesca' a causa del modo in cui i rami si estendono per terra senza alcun controllo.
Origine e diffusione
Di probabili origini asiatiche, nell’antico Egitto era utilizzata come pianta medicinale, mentre era coltivata durante il Medio Evo nei Paesi Arabi e nel Bacino del Mediterraneo, soprattutto in Spagna. In Arabia Saudita, Emirati Arabi e Yemen, sono coltivate correntemente diverse varietà di portulaca della sottospecie sativa. Negli Emirati Arabi la varietà coltivata è reperibile in molti negozi di ortaggi per essere utilizzata come insalata. Nelle regioni dell’Italia meridionale la portulaca, raccolta negli orti come spontanea, veniva venduta alla rinfusa da ambulanti durante gli anni ’50 – ’60.
Usi
Culinario
Raccolta allo stato spontaneo o talvolta coltivata, viene consumata da tempi remoti nelle regioni mediterranee. Le foglie dal sapore acidulo, crude o cotte, si consumano in insalata; sono utilizzate per preparare minestre saporite e rinfrescanti, si possono conservare sottaceto. Nella cucina napoletana era un tempo raccolta insieme alla rucola da piante che crescevano spontaneamente, e venduta da ortolani ambulanti. Rucola e pucchiacchella erano un binomio quasi inscindibile tra gli ingredienti dell'insalata.
Medicinale
Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non costituiscono e non provengono da prescrizione né da consiglio medico. Wikipedia non dà consigli medici: leggi le avvertenze
Uso Interno
Usato per curare dissenteria, enterite acuta, emorroidi ed emorragie post-partum.
Uso esterno
Un impacco di foglie è usato in caso di foruncoli, punture d’api ed eczema. Negli ultimi anni sono state scoperte notevoli proprietà nutritive e medicinali: è una delle migliori fonti vegetali dell’acido grasso omega-3 (importanti per la prevenzione di attacchi cardiaci), ?-linolenico, possiede un elevato contenuto di proteina cruda e di polisaccaridi idrosolubili, una buona tolleranza alla salinità e una discreta capacità di accumulo di metalli pesanti.
Nomi regionali
Calabria
'Ndraca
Campania
pucchiacchella
Puglia
Perchiazza (dialetto di Vieste), Brugacchia, m'brucacchia, Pugghiazza (salentino)

portulaca è anche il nome del fiore effimero che ho allegato stamattina in messaggio del giorno che per comodità allego di nuovo e che a quanto pare è lo stesso fiore che fa anche questa piantina, sono due tipi di portulaca, l'insalata non l'ho mai vista fiorita perchè si mangia quando non lo è ancora, se ci fate caso se ne trova tanta tra le piante di pomodoro e comunque da tutte le parti come avrete potuto leggere...
sarebbe proprio l'ora ideale per una bella insalatona!...buon appetito a chi l'ha a portata di giardino!

Maria Bertuzzo
23-08-10, 16:25
in verità non abbiamo mai smesso...in questo periodo mi è capitato di fare qualche volta questo piatto unico semplice e buono, non ricordo se avevo messo la ricetta forse si o forse no, ultimamente più del solito la mia mente non è molto...a fuoco...

Torta salata zucchini e peperoni

Affettare zucchini e peperoni
Cuocerli in padella con poco olio evo, uno spicchio d’aglio, e dello speck (oppure prosciutto cotto o crudo o mortadella)
Aggiungere una grattata di parmigiano o grana
Stendere il composto su una pasta sfoglia tirata sottile e ricoprire con altra pasta sfoglia, bucherellare e mettere in forno, come al solito 180° per il tempo necessario ad ottenere una bella doratura.

l'ultima volta l'ho fatta senza affettati, il risultato è stato ottimo comunque e avendo tirato la sfoglia sottile anche non troppo calorica:p

Maria Bertuzzo
09-09-10, 09:51
ricordiamo un piccolo antipastino velocissimo:
un bel fico aperto in quattro a forma di petali e nel mezzo un po' di prosciutto crudo arrotolato a forma di rosellina...da noi si usa il salame crudo e poi disponeteli a piacimento basta mangiarli e se avete la fortuna di avere un fico in giardino, beh allora vengo a mangiarli a casa vostra, non entro neppure in casa mi fermo sotto l'albero! tanto i fichi non si lavano...peccato per la forma (la nostra!)

faccio invece questo antipastino (che diventa pranzo o cena per me): la pasta sfoglia tirata sottile e tagliata a quadrettini o tondini condita con pomodori a pezzettini o polpa, origano, sale e olio extravergine, il condimento lo praparo in un piatto fondo un po' prima e lascio insaporire, col cucchiaino lo metto sulle pizzettine e inforno 180° per qualche minuto vado ad occhio...che buone!

Maria Bertuzzo
15-10-10, 11:30
La settimana scorsa mi è capitata tra le mani questa ricetta, avevo l'occorrente e mi son fatta questa torta, ho solo sostituito il burro con l'olio anche nella pasta, il risultato è stato ottimo comunque, anche se la prossima volta riduco la quantità di latte e magari metto solo un uovo...quella riportata di seguito è l'originale della ricetta:

Torta di peperoni e cipolla

Ingredienti:

300 g di cipolle
130 g di farina bianca
90 g di burro
2 uova
2 dl di latte
1 peperone giallo
1 peperone rosso
Sale e pepe

Preparare l’impasto con la farina, 50 g di burro, 3 cucchiai di acqua, una presa di sale, impastare rapidamente e avvolgere il composto ottenuto in una pellicola trasparente e riporlo in frigo per 30 minuti.
Nel frattempo pulire le cipolle e tagliarle a fette sottili, pulire i peperoni e ridurli a listarelle.
Fate fondere 20 g di burro e unire le cipolle e fatele appassire poi mettetele da parte in una terrina. Fate rosolare i peperoni per 5 minuti nello stesso recipiente ed uniteli alle cipolle.
In una ciotola sbattete le uova insieme al latte, aggiustate di sale e macinate un po’ di pepe, versate il composto nella terrina e amalgamate il tutto.
Togliete la pasta dal frigo, preparate la tortiera e impostate il forno a 180° .
Stendete la pasta in uno strato di 3 mm e bucherellate il fondo con la forchetta e distribuitevi sopra il preparato.
Mettete in forno caldo e cuocete per 40’

Cipolle borretane

Un'amica mi ha suggerito di farle al forno in questo modo:
dopo averle sbucciate, metterle in una teglia e ricoprirle per metà di acqua, aggiungere sale e zucchero nella stessa quantità e cuocere in forno, per il tempo andate ad occhio secondo anche al colore che assumono, buonissime!

vitalba paesano
15-10-10, 12:19
Brave ragazze, mi fa piacere vedere che con il freschino siete ritornate ai fornelli! vp

Cristina Hess
22-10-10, 23:33
Ovvero caviale di melanzane alla rumena

Pensare che da giovane le melanzane non mi piacevano proprio. Adesso quando sono in Romania gli amici mi accolgono con insalatiere piene di questa crema, che rifaccio spesso anche a casa.

Ci vogliono melanzane lunghe e molto sode. In estate si possono cuocere sul barbecue, in inverno l'operazione è più macchinosa: vanno abbrustolite sulla fiamma del gas (se avete la vetroceramica potete cuocerle in forno, o nel microonde, ma non sarà la stessa cosa perché non prendono quel bel sapore affumicato). Si lasciano raffreddare un poco, poi si spaccano (se non si sono spaccate in cottura), si mettono in un colino e si lasciano scolare per qualche ora.
Si estrae la polpa e si mette su un tagliere possibilmente di legno, si tritano con una lama di legno o di plastica - il metallo le ossida - fino a ridurle in crema. Rassicuratevi, non ci vuole molto. Si condiscono con sale, succo di limone ed olio di semi o di oliva molto leggero, tipo quello del garda. Se piace, tritare una cipolla finissima e mescolarla.
Servire decorando con foglie di prezzemolo ed olive nere.

Cristina Hess
22-10-10, 23:52
Non esattamente leggero ... ma si prepara il giorno prima e si serve freddo, ed è BUONO!

300g di fagiolini mondati, due patate medie, un cucchiaio colmo di cipolla tritata con mezzo spicchio d'aglio (o più se avete paura dei vampiri), una manciata di porcini secchi ammollati, quattro o cinque cucchiai di parmigiano grattugiato ("formaggio", diceva la mia mitica nonna genovese), un uovo per legare, molta maggiorana, quasi altrettanto origano, pangrattato, olio molto abbondante.
Cuocere separatamente i fagiolini e le patate. Far raffreddare i fagiolini, tritarli finemente a coltello (nel mixer diventano purea: si devono sentire sotto i denti!) e farli scolare diverse ore, meglio se una notte.
Rosolare il trito cipolla/aglio in una padella, aggiungere i funghi tritati, far insaporire i fagiolini spremuti per eliminare tutta l'acqua di cottura per cinque minuti, insieme a un cucchiaio di maggiorana. Salare e pepare. Io ci aggiungo anche un peperoncino che tolgo prima di mescolare il composto al purè.
Intanto ridurre le patate in purè non troppo omogenea con la forchetta, aggiungere i fagiolini, il formaggio, un cucchiaio abbondante (o più) di maggiorana, sale e pepe, legare con l'uovo.
NON è una frittata, l'uovo serve proprio soltanto per tenere insieme il composto. Se proprio non ci sta, aggiungere un tuorlo. Due sono decisamente troppi. Salare e pepare
Prendere una teglia rotonda e bassa o un testo di rame, ungerlo molto abbondantemente d'olio (evita che si attacchi, il che guasterebbe tutto), cospargerlo abbondantemente con un misto di pangrattato e origano in parti uguali, appiattirvi sopra il composto, spolverare quest'ultimo con altrettanto pangrattato ed origano, irrorare d'olio.
L'olio è sufficiente se forma un anello attorno al tortino.
In forno a 180°C per 45 minuti circa.
Far raffreddare prima di mangiarlo. E' migliore il giorno dopo.

Maria Bertuzzo
30-10-10, 12:52
ricordo l'intruglio per i primi mal di gola e per prevenire la tosse:

il succo di un limone, un bel cucchiaio di miele e peperoncino in abbondanza...bere a cucchiaini durante la giornata, se preso ai primi sintomi previene il mal di gola, fa bene per gli abbassamenti di voce e per quella tossicina fastidiosa.

mele cotte, nel pentolino o al forno, il miglior rimedio per chi ha problemi di stitichezza o semplicemente per mantenere l'intestino in ordine, sono cose che sappiamo ma ce ne dimentichiamo anche...

ps per Cristina Hess: quella crema di melanzane con cosa la servono in Romania? Tanto per avere un quadro completo, grazie! La servono anche con il caciocavallo?

Cristina Hess
01-11-10, 15:15
ps per Cristina Hess: quella crema di melanzane con cosa la servono in Romania? Tanto per avere un quadro completo, grazie! La servono anche con il caciocavallo?

Fa parte degli antipasti classici, come anche i formaggi, i peperoni crudi, i cetrioli, la zacusca (immaginatevi una specie di ratatouille ridotta in crema), la crema di fagioli (fasole batute), la salata de icre (taramasalata)...
Di solito gli antipasti sono seguiti dalle sarmale (involtini di verza o foglie di vite ripieni di carne e riso), per finire con un dolce, che può essere di tipo baklava, o una placinta (come dire 'torta', spesso alla crema di burro), o semplicemente un cozonac, ossia un dolce asciutto tipo cake molto consistente, normalmente alle noci.

Cristina Hess
01-11-10, 15:52
Visto che Maria ha manifestato molto incautamente un certo interesse per la cucina rumena, vi segnalo una preparazione interessante ed assolutamente di stagione.
Come in molte altre, nella tradizione ortodossa rumena gli atti legati alla morte comportano tradizionalmente delle preparazioni culinarie, in questo caso la coliva, che viene offerta al cimitero a chi viene ad omaggiare il defunto al momento dell'inumazione, ma anche nelle successive ricorrenze (per almeno sette anniversari si celebra una piccola cerimonia commemorativa sulla tomba, detta parastase) ed a volte il giorno dei Morti.
Si tratta di un piatto antichissimo, risalente all'epoca di Giuliano l'Apostata, a base di grano. Il grano è l'alimento per eccellenza, quello che permette la vita, e quindi accompagna il defunto nella vita eterna.
Negli ultimi anni sono sempre più numerose le persone, soprattutto anziane (una pensione media è di circa 80/90 € mensili), che si recano quotidianamente al cimitero sperando in una parastase che consentirà loro di mangiare anche quel giorno.

Coliva

Ingredienti:

1 kg di grano (intero o spezzato)
1/2 kg noci pestate
1/2 kg zucchero
1/2 biscotti macinati (eventualmente),
scorza grattugiata di limone a piacere
scorza grattugiata di arancia a piacere
cocco grattugiato a piacere
uva passa a piacere
essenza di rum a piacere
qualche cucchiaio di cacao (optional)
un pizzico di sale

Preparazione:

Prima sera: risciacquare il grano in acqua tiepida (ripetere l'operazione da 4 a 6 volte), metterlo in una pentola con 2 l scarsi d'acqua bollente e il sale e cuocerlo a fuoco basso (o in forno a 200°C) per circa un'ora. Sorvegliare la cottura: verso la fine aggiungere eventualmente poca acqua bollente. Deve avere la consistenza di un risotto. Far riposare fino all'indomani.

Il giorno successivo mescolare molto bene con lo zucchero e gli altri ingredienti (normalmente si fa senza cacao, ma se piace si può aggiungerne). Se la preparazione fosse molle, rettificarne la consistenza con qualche biscotto macinato.

Rivestire un numero sufficiente di stampi con la pellicola e versarvi la preparazione. Lisciare bene e ricoprire con altra pellicola. Rimettere al fresco fino al giorno dopo.

Al momento di servirla, spolverarla di noci macinate e decorarla con fiori commestibili o altro.

Maria Bertuzzo
02-11-10, 10:33
Grazie Cristina, mi piace conoscere i piatti tipici degli altri paesi, specialmente poi se mi scatenano dei ricordi...perciò qualsiasi ricetta vorrai ancora pubblicare, mi farà piacere conservarla,
ciao!

Cristina Hess
02-11-10, 13:25
Grazie Cristina, mi piace conoscere i piatti tipici degli altri paesi, specialmente poi se mi scatenano dei ricordi...perciò qualsiasi ricetta vorrai ancora pubblicare, mi farà piacere conservarla,
ciao!

Ricordi? Racconta...
Quanto alle ricette, dopo ...ant'anni di pratica e una vita passata (e presente) in viaggio ne avrei da scrivere fino allo sfinimento, ma mi trattengo.
E, in ogni caso: si tratta sempre della mia versione di un piatto, o di quella di qualche amico o amica, perché le ricette sono tante quante sono le mani che le preparano.

Maria Bertuzzo
03-11-10, 11:21
Ricordi? Racconta...
Quanto alle ricette, dopo ...ant'anni di pratica e una vita passata (e presente) in viaggio ne avrei da scrivere fino allo sfinimento, ma mi trattengo.
E, in ogni caso: si tratta sempre della mia versione di un piatto, o di quella di qualche amico o amica, perché le ricette sono tante quante sono le mani che le preparano.

Parecchi anni fa ho fatto una vacanza in Romania, sono partita da qui con una mia amica, con la sua mini minor e una tanica di benzina (anche se non si sarebbe potuto) di scorta, sapevamo che dovevamo fare lunghi tratti senza trovare distributori...tralascio il racconto del viaggio lungo, avventuroso...dovevamo andare a Bucarest, prelevare un'altra amica, che io non conoscevo, per passare la vacanza sul Mar Nero. Mi è rimasta impressa l'accoglienza calorosa della ragazza e della sua famiglia (il papà ingegnere e la mamma medico ospedaliero), il loro piccolo appartamento, due stanze, una adibita a studio, quella della ragazza, e l'altra il soggiorno quella dei genitori, più un picolissimo cucinino...non vorrei dilungarmi troppo, comunque per venire alla cucina, ricordo il tavolo imbandito per noi, era uno spettacolo, nonostante il lavoro qualificato i loro stipendi puoi ben immaginare quali fossero, chissà quali piatti ho mangiato, e so che a loro era costato molto!
Ora mi piacerebbe conoscere di più della cucina tipica, per questo ti chiedo qualche ricetta.
Lungo la strada, prima di arrivare a Bucarest io e la mia amica nei ristoranti mangiavamo spesso pomodori e caciocavallo e delle minestre buonissime (non ci azzardavamo ad assaggi diversi perchè non sapevamo una parola di rumeno e per non rischiare, meglio andare sul sicuro!); un'altra cosa che mi è rimasta impressa è la colazione che facevano e che la mattina ci veniva offerta dalla famiglia dove avevamo trovato soggiorno, quando poi eravamo al mare: pesce affumicato e una bevanda alcolica di cui non ricordo il nome, devo dire che la prima volta, mangiare quello di prima mattina, era stato un po' sconvolgente ma ci siamo adeguate in fretta...
ora lascio a te la parola per raccontarci dei piatti tipici e qualsiasi altra cosa.
A me è rimasto un bel ricordo...dimenticavo i tappeti appesi alle pareti delle case, i centrini meravigliosi...
Ciao, Maria

Cristina Hess
03-11-10, 22:44
Ah, le taniche... praticamente occupavano tutto lo spazio che lasciavano liberi i generi di prima necessità. Ricordo il primo viaggio dopo la Rivoluzione, mercedes 240D stracolma perché la mia amica mi aveva detto al telefono (più di 48 ore di attesa per una telefonata urgente dall'Italia - oltre 60.000 lire, poi era caduta la linea mentre aspettavo la risposta; tre giorni dopo, 9 ore di tentativi ininterrotti in teleselezione dal Belgio) che mancava tutto, niente taniche, pieno in Austria. Arrivata a Timisoara, dove sparacchiavano ancora - era l'inizio di gennaio, una decina di giorni dopo la Rivoluzione - nella mia beata incoscienza vedo un ingorgo pazzesco presso un grosso terreno molto illuminato e penso: sarà una partita. Invece no: era una delle quattro (4!!!) pompe di benzina della città, la terza della Romania. Code di giorni, da due a tre, se si era fortunati.
Per la cronaca: ho fatto benzina in Jugoslavia, praticamente esaurendo il carburante nel momento in cui spegnevo il motore alla prima stazione di servizio di Vrsac, immediatamente dopo il confine. E adesso ci sono stazioni di servizio ipermoderne e fornitissime di ogni ben di Dio ad ogni curva della strada.

Maria Bertuzzo
07-11-10, 11:00
Ovvero caviale di melanzane alla rumena

Pensare che da giovane le melanzane non mi piacevano proprio. Adesso quando sono in Romania gli amici mi accolgono con insalatiere piene di questa crema, che rifaccio spesso anche a casa.

Ci vogliono melanzane lunghe e molto sode. In estate si possono cuocere sul barbecue, in inverno l'operazione è più macchinosa: vanno abbrustolite sulla fiamma del gas (se avete la vetroceramica potete cuocerle in forno, o nel microonde, ma non sarà la stessa cosa perché non prendono quel bel sapore affumicato). Si lasciano raffreddare un poco, poi si spaccano (se non si sono spaccate in cottura), si mettono in un colino e si lasciano scolare per qualche ora.
Si estrae la polpa e si mette su un tagliere possibilmente di legno, si tritano con una lama di legno o di plastica - il metallo le ossida - fino a ridurle in crema. Rassicuratevi, non ci vuole molto. Si condiscono con sale, succo di limone ed olio di semi o di oliva molto leggero, tipo quello del garda. Se piace, tritare una cipolla finissima e mescolarla.
Servire decorando con foglie di prezzemolo ed olive nere.

Ieri sera ho voluto fare questo piatto, ho cotto le melanzane col gril del forno girandole una volta, si sono cotte benissimo e la polpa si è staccata da sola, ho anche grattato un po' sulla pelle interna della melanzana per non perdere nulla, non ci è voluto niente a ridurre tutto in poltiglia, confermo la bontà, veramente squisito, ormai l'avevo condita col limone, altrimenti l'avrei messa volentieri sulla pizza! Comunque l'ho mangiata come contorno, credo che questa "salata" possa essere mangiata con tutto!
Cristina, se hai voglia, pubblica qualche altro piatto tipico, i miei gusti sono più per il salato che per i dolci (anche perchè non saprei per chi farli), mi cimento volentieri in cucina, quando sono ben disposta e i piatti non sono troppo elaborati, altrimenti non mi ci metto, pretendo troppo?
a presto,
Maria

Maria Bertuzzo
13-11-10, 09:02
Ingredienti:
• 2 radicchio lunghi
• 1 fetta di gorgongola piccante
• 1 fetta di fontina
• del parmigiano grattuggiato
• cannella in polvere
• sale
• olio d'oliva
• 1 cipolla
• 1 rotolo di pasta sfoglia gia' pronta
• peperoncino in polvere

Tagliare finemente la cipolla e farla inbiondire in un tegame con l'olio d'oliva. Tagliare il radicchio a pezzi, lavarlo e metterlo nel tegame assieme alla cipolla con l'agginta del peperoncino e del sale q.b. Far cuocere il tutto per benino e a cottura quasi ultimata aggiunge una spolveratina di cannella. Stendere la sfloglia su di una teglia dai bordi alti, della grandezza di un piatto e versare meta' del radicchio, creando il fondo nella sfoglia, aggingendo la gorgongola, la fontina e una spolverata di grattuggiato, ; aggiungere la seconda parte del radicchio e nello stesso spargere i formaggi. Chiudere la sfoglia a modo di sacchetto e mettere in forno per 10-15 minuri a 180°C.

Cristina Hess
13-11-10, 10:29
Hmmm... sembra buono. Mai pensato alla fontina come alternativa al taleggio.

Roberto Gioffredi
13-11-10, 12:26
Davvero bello leggere le vostre note e ricette!
Io ho una fissa..
Molti anni fa, durante una delle mie trasferte di lavoro in Umbria, andai a mangiare in un ristorante situato nel centro di Narni. Mi trovavo così bene che nelle sere dopo aver lavorato nell'acciaieria di Terni, vi ritornavo spesso.
Feci anche conoscenza con lo Chef e mi colpì il fatto che era un appassionato di antiche ricette. Antiche ricette che andava a scoprire su testi antichi.
In particolar modo mi piaceva gustare 'La Salsiccia con l'uva'. Pietanza che veniva offerta in una terrina ovale bollente (appoggiata su una tavoletta di legno..).
Da allora ho cercato di rifare questa pietanza e la preparo così:
Preparo alcune salsicce e qualche manciata di chicchi d'uva. Se l'uva ha molti semini, metà degli acini li taglio a metà e tolgo i semi.
Metto le salsicce nella padella con un dito di acqua. faccio alcuni forellini sulle salsicce ed accendo il fuoco.
Lascio in ebollizione per 2 minuti circa per far uscire una parte del grasso.
Scolo l'acqua ed aggiungo un po' d'olio (non troppo).
Aggiungo gli acini fino a riempire la superfice della padella.
Metto il coperchio e lascio cuocere bene.
Vado 'ad occhio', quando l'uva è ben cotta si vede. Comunque più o meno ci vogliono 15 minuti.
*
Credo che la preparazione originale dello Chef di Narni avvenisse in forno.
Comunque, credetemi, è una pietanza da provare..e magari perfezionare nella preparazione.
*
Nota importante:
tale pietanza era una tradizione dei contadini che la effettuavano all'aperto durante la raccolta del'uva!

Cristina Hess
13-11-10, 16:07
Bell'idea quella della salsiccia all'uva. Qualche dettaglio sul tipo di salsiccia?

Per continuare sulla via delle ricette da camino, ecco una tisana ricca di virtù (contro il raffreddore, il mal di testa, la fiacca autunnale...).

Tisana di zenzero
Porto ad ebollizione un litro d'acqua. Mentre scalda, pelo e taglio a fette sottilissime 5 cm di zenzero fresco.
Quando l'acqua bolle vi verso lo zenzero a fettine e faccio bollire per 25 minuti. Spengo, filtro e metto in bottiglia.
Si beve caldo o freddo, eventualmente scaldando una tazza al MO per 55 secondi a 750W (non deve ribollire).

Maria Bertuzzo
13-11-10, 21:04
lo dico a ragion veduta, l'ho appena mangiata!
Questo piatto non l'avevo mai fatto.
Roberto, anche io faccio sempre come te con la salsiccia per sgrassarla un po', ho usato una salsiccia normale, l'ho fatta in padella, in effetti ci sono vari modi di cuocerla: in padella o al forno, ho letto una variante con l'aggiunta del finocchietto quindi posso dedurre che anche la salsiccia col finocchio può andare bene, alcuni sfumano la salsiccia con un po' di vino, ti faccio anche io la domanda che ha fatto Cristina riguardo a quale salsiccia usi tu...facci sapere, comunque me la sono gustata veramente!
Se hai altre ricette, magari provate durante i tuoi viaggi facci sapere, io metto poi in pratica e collaudo!
un saluto, Maria

ps: al primo raffreddore proverò la tisana di zenzero

Roberto Gioffredi
14-11-10, 15:39
Cristina e Maria,
Le salsicce che uso sono le classiche salsicce magre di puro suino, quelle legate.

Maria Bertuzzo
13-12-10, 10:54
Oggi Santa Lucia, in Sicilia si mangia la "cuccìa" solo questo in tutto il giorno...la ricetta l'ho ripescata qui nel forum l'aveva pubblicata la nostra amica Riflessi...(che ricordo sempre con un pizzico di nostalgia)

Ecco una cuccìa non dolce...ho scoperto che la minestra col grano la si fa anche in Basilicata...buon appetito,comunque,e un salutone.
Cuccìa
Ingredienti:
200 g grano.
200 g granturco.
200 g fagioli.
200 g ceci.
1 cotechino.
300 g guanciale di maiale.

Ricetta:
Mettete a bagno il grano, il granoturco e i ceci per 24 ore in abbondante acqua, in contenitori separati, con un pizzico di bicarbonato.
Mettete a bagno i fagioli, per 8 ore o la sera prima della preparazione, in acqua, con un pizzico di bicarbonato.
In una pentola bollite il grano e il granoturco.
In un’altra pentola mettete a cuocere i ceci con i fagioli.
A metà cottura aggiungete il cotechino e il guanciale alla pentola dei fagioli.
Quando tutto è quasi cotto, unite in un unico tegame e terminate la cottura.

ps: ci sono diverse versioni della cuccìa, per esempio solo con grano e ceci...se qualcuno ne conosce altre...io poi le provo...

Maria Bertuzzo
09-02-11, 12:06
mi è venuto in mente che spesso le faccio anche con il cus cus, si sposano anche bene con il pollo, magari meglio il petto tagliato a striscioline, veloce anche da cucinare, pure il tonno ci sta bene con le taccole e condire una bella pasta o farci un bel risotto...inutile scrivere ricette basta che siano cotte come più ci piace, al vapore, bollite o saltate direttamente in padella con qualche pomodorino perino fresco poi...che bontà!

ps: si avvicina la bella stagione, diamoci dei suggerimenti a vicenda per piatti primaverili o estivi, a volte ce ne sono di quelli che si dimenticano e se qualcuno li fa tornare in mente, ce li possiamo segnare e raggruppare...

Maria Bertuzzo
13-02-11, 10:53
Ho letto prima una ricetta, quella citata in oggetto, praticamente un risotto con gli asparagi, con l'aggiunta a metà cottura di stracchino e alla fine questa raspadura che non avevo mai sentito...sono andata a vedere cos'è e riporto, per chi come me non sapesse...poi potrei pure essere la sola e allora...

Granone Lodigiano e Raspadura
Formaggi e Latte
(LODI) - LOMBARDIA -

Granone Lodigiano e RaspaduraQuesta varietà di formaggio può essere considerata il capostipite dei grana. Vasta è la letteratura a riguardo (molte le testimonianze nel Medio Evo) dove emerge la primogenitura rispetto agli altri formaggi grana. Oggi conosciuto come Tipico Lodigiano è noto come il grana con la goccia per le lacrime di siero che permangono anche dopo mesi di stagionatura, ha rischiato di scomparire dal panorama caseario lombardo e nazionale.
E' grazie alla volontà di quattro amici, e titolari di altrettanti caseifici, che il grana lodigiano da pochissimi anni è uscito dalla memoria per riaffacciarsi sul mercato. Per far ciò i quattro amici hanno stilato un disciplinare e deciso un marchio da incidere sulla crosta: il quadrifoglio, così diffuso nei prati lodigiani.
La produzione del "Tipico Lodigiano" in questa giovane provincia lombarda, raggiunge solo il 10% della produzione della cooperativa (il resto della produzione è Grana Padano), ma i quattro auspicano di aumentare la produzione attraverso la conoscenza e l'apprezzamento di questo antico formaggio da parte dei consumatori più attenti.
Troviamo nella tradizione gastronomica lodigiana un particolare uso di questo formaggio: la raspadura. Sono sottilissime lamine, foglie di formaggio molto giovane, tagliate, anzi raschiate sulla superficie della forma con un particolare coltello, in modo da ottenere dei nastri lunghi e soffici che si arricciano su se stessi.

Fonte: http://www.saporetipico.it/prodottotipico133/lombardia/granonelodigianoeraspadura.html

violetta2004
22-02-11, 13:05
cari amici GP ,sabato scorso ho fatto un bellissimo corso di cucina,in allegato sono le foto di alcune prelibatezze fatte da me...un saluto a tutti Violetta

violetta2004
22-02-11, 13:20
Cipolle al vapore con noci....... pullire 2-4 cipolle bianche,lavare ,tagliare in pezzi grossi,e cuocere al vapore per 20 minuti. Nel fra tempo con un coltello tagliare i noci a pezzettini.In un tegame mettere poco olio di oliva,scaldarlo e saltare assieme le cipolle e i noci per un minuto!Provare per credere quanto é buono.....

Maria Bertuzzo
22-02-11, 18:28
cari amici GP ,sabato scorso ho fatto un bellissimo corso di cucina,in allegato sono le foto di alcune prelibatezze fatte da me...un saluto a tutti Violetta

Crederai mica di cavartela in questo modo...no, no, ci devi dare le ricette!

Proverò cipolle e noci, nel frattempo!

Maria Bertuzzo
05-05-11, 14:39
acacia e sambuco, da passare in pastella, friggere e mangiare

Il sambuco (frutto) buono in marmellata...per chi la vuol fare allego un link
http://www.cucinaitaliana.info/ricettepag/conserve/marmellata%20di%20sambuco/marmellata%20di%20sambuco%20foto.htm

Maria Bertuzzo
21-07-11, 10:54
pomodori...quanto mi piacciono! Li mangio in tutte le salse...
Una bella pasta al pomodori col basilico fresco è la mia preferita in assoluto...
Ieri sera me li sono fatta gratinati al forno, semplicemente vuotandoli, tritando il contenuto, aggiunto sale origano, pan grattato, olio evo, basilico, riempiti e messi nel forno...
quando li ho tirati fuori, li ho cosparsi di rucola bella fresca e mi sono fatta una bella mangiata...ieri ho usato i "butalin", quelli allungati, ma uso quelli che ho...

Voi come li preferite i pomodori al forno?

Maria Bertuzzo
30-07-11, 11:02
nei giorni scorsi, ne ho scoperta un'altra che non sapevo...
ho sempre mangiato i cetrioli crudi, andando a rivedere le proprietà dei cetrioli nel mio archivio, ho riletto molte cose interessanti, ricordo che ce ne aveva parlato molto bene Attilio, insomma sono quasi miracolosi, depurano reni, fegato, pancreas...
per alcune persone sono solo un po' indigesti...
sempre mangiarli in insalata però...mi metto alla ricerca di ricette (ora mi viene in mente dove ne avevamo parlato, forse quando abbiamo pubblicato la ricetta di quella salsa greca fatta con yogurt greco, cetrioli e aglio) e ho trovato che si possono mangiare anche cotti, sinceramente non sapevo e allora ho provato...il risultato è stato ottimo, diventano più digeribili, perdono quel sapore troppo forte, qualche giorno fa li ho mischiati a dei rosticcini di carne e peperoni...
ieri però li ho fatti stufare con qualche cucchiaio di ketchup e aggiunto solo un po' di acqua...cottura 10-15 minuti poi mi sono regolata a naso, niente altro solo poco olio per non far attaccare alla pentola, a me sono piaciuti, ne ho mangiati col cuscus anche, se avete voglia provate e buon appetito...col cuscus diventano un piatto unico...e poco calorico;)

Maria Bertuzzo
24-08-12, 16:22
qualche giorno fa un'amica mi ha detto che si è fatta una bella insalata con questi ingredienti e che è venuta benissimo...la proverò appena mi procuro i pomodori secchi

feta a pezzetti
pomodori secchi sott'olio a pezzetti
lattughino

a quanto pare gli ingredienti legano benissimo e non c'è bisogno di aggiungere altri ingredienti tipo sale e olio che già sono contenuti in sufficienza...

oggi la mia insalata è stata:
cus cus
insalata mista
pomodorini
curry
limone
olio sale

a me è piaciuta moltissimo, non avevo mai messo curry nelle insalate ma avevo appena letto di un cus cus ondito col curry e ci ho provato...

vitalba paesano
27-08-12, 11:21
qualche giorno fa un'amica mi ha detto che si è fatta una bella insalata con questi ingredienti e che è venuta benissimo...la proverò appena mi procuro i pomodori secchi

feta a pezzetti
pomodori secchi sott'olio a pezzetti
lattughino

a quanto pare gli ingredienti legano benissimo e non c'è bisogno di aggiungere altri ingredienti tipo sale e olio che già sono contenuti in sufficienza...

oggi la mia insalata è stata:
cus cus
insalata mista
pomodorini
curry
limone
olio sale

a me è piaciuta moltissimo, non avevo mai messo curry nelle insalate ma avevo appena letto di un cus cus ondito col curry e ci ho provato...

Cara Maria, grazie per queste tue nuove ricette. Anch'io ti propongo qualcosa di appetitoso che sa d'estate. E' una pasta alla siciliana che ho preparato proprio ieri per alcuni miei amici che hanno fatto tutti il bis.
Prepara una salsa di pomodoro fresco e basilico come sei abituata a fare; friggi una dadolata di melanzane (inutile dirti che dopo averle tagliate vanno fatte spurgare con un po' di sale, vero? Queste cose noi senior le sappiamo già fare!). Fai saltare in una padella senza olio, di quelle antiaderenti, un etto e mezzo circa di mandorle già sgusciate e pelate; quando saranno abbrustolite ma non troppo, triturale grossolanamente. A questo punto scegli un formato di pasta corta (io ho scelto conchiglie rigate) e assembla il tutto in una teglia da portata. La pasta condita con il sugo, sarà ulteriormente completata da un paio di mestoli ancora di sugo, dalle melanzane e sopra dalla granella di mandorle. Servire subito caldissimo. Ottimo anche come piatto unico! buona giornata.vp

Maria Bertuzzo
01-09-12, 08:26
Cara Maria, grazie per queste tue nuove ricette. Anch'io ti propongo qualcosa di appetitoso che sa d'estate. E' una pasta alla siciliana che ho preparato proprio ieri per alcuni miei amici che hanno fatto tutti il bis.
Prepara una salsa di pomodoro fresco e basilico come sei abituata a fare; friggi una dadolata di melanzane (inutile dirti che dopo averle tagliate vanno fatte spurgare con un po' di sale, vero? Queste cose noi senior le sappiamo già fare!). Fai saltare in una padella senza olio, di quelle antiaderenti, un etto e mezzo circa di mandorle già sgusciate e pelate; quando saranno abbrustolite ma non troppo, triturale grossolanamente. A questo punto scegli un formato di pasta corta (io ho scelto conchiglie rigate) e assembla il tutto in una teglia da portata. La pasta condita con il sugo, sarà ulteriormente completata da un paio di mestoli ancora di sugo, dalle melanzane e sopra dalla granella di mandorle. Servire subito caldissimo. Ottimo anche come piatto unico! buona giornata.vp

grazie Vitalba, magari oggi mi prendo le mandorle e la faccio, sicuramente come piatto unico...sto un po' a dieta...
buona giornata a te e a tutti i gp

Maria Bertuzzo
30-05-13, 21:33
insalata di sedano e noci

tanto per ricordre una ricettina veloce, buona e che può diventare anche piatto unico, dipende sempre dalla quantità

sedano tagliato a pezzetti piccoli, gherigli di noci spezzettati, scaglie di parmigiano, olio, sale, limone...meglio farsela che comprarla già fatta al supermercato

Maria Bertuzzo
26-06-13, 18:41
Fai un sughetto di pomodori e metti dentro un po' di tutto: aglio, prezzemolo, basilico, un po' di peperoncino, olio e sale; tagli il sedano in pezzettini dicirca 2 o 3 centimetri e fai cucinare tutto nel sughetto.
Cuoci la pasta meglio pennette o pasta del genere versa un po' di sughetto poi metti nel piatto con altro sughetto sopra e una spolverata di parmigiano.

nb: non avevo mai fatto una pasta del genere ma il risultato è stato ottimo...buona anche riscaldata...

Maria Bertuzzo
15-09-14, 16:07
Propongo questa ricetta avuta dai parenti siciliani e che a Piacenza è molto piacciuta.

Friggere le fette di melanzana lasciandole un po' morbide.
Preparare un ripieno con carne trita, uova, pecorino, un po' di pane gratuggiato, e foglie di mentuccia.
Fare tanti involtini con le fette di melanzana e metterli molto vicini in una teglia un po' piccola e alta. Ricoprire con sugo di pomodoro, basilico e parmigiano. Infornare - si mangiano anche freddi il giorno dopo.
E' importante friggere e non grigliare. Io le metto nel colino così l'olio in eccesso se ne va. Importante il pecorino perchè è diverso dal parmigiano e la mentuccia che da un sapore mediterraneo.

Buon appetito - Adri

buongiorno amici GP, vi ricordate di Adriana? Lei aveva smesso di frequentarci perchè la sua malattia non le permetteva più di fare quel che voleva, ci aveva fatto conoscere il suo gruppo di malati di Ipertensione Polmonare, solo oggi per caso, giorno che sarebbe stato il suo compleanno sono venuta al corrente che l'anno scorso ci ha lasciati, sono molto addolorata per questo ero rimasta in contatto con lei tramite FB ma anche io ultimamente ho mancato nei suoi confronti...che riposi in pace

vitalba paesano
15-09-14, 21:12
Apprendo da Maria che la nostra amica Adriana, una delle prime Grey Panther iscritte al nostro portale, se ne è andata, ormai da quasi un anno. Alla chetichella, in silenzio, in punta di piedi e con un respiro leggero leggero. Non ne sapevamo nulla, anche perché pensiamo, quando una firma sparisce dal sito, che gli interessi e le passioni l'abbiano portato altrove. Non facciamo domande, non indaghiamo, per discrezione, per rispetto di privacy. Ora, sinceramente dispiaciuti, rivolgiamo ad Adriana un pensiero, che è già memoria, un sorriso che diventa ricordo. È passata come una stella veloce nel nostro cielo. Ma ha lasciato una scia, che, confidiamo, resterà a lungo. Sicuramente nei nostri cuori. ciao, Adriana, signora gentile, dal sospiro leggero. Vp

Cristina Hess
16-02-15, 12:17
Ci ha lasciati anche Sergio Salomoni, quale modo migliore di ricordarlo se non con una ricetta? E poiché le ricette non necessariamente debbono esssere complicate e lunghe, eccone una che ha il merito di essere di stagione, facile, veloce e con pochi grassi.

Zucca al forno.

Tagliare a cubotti, ossia a cubetti non troppo piccoli, una quantità di zucca adeguata al numero di commensali. Metterli in una ciotola capiente, sggiungere qualche spicchio d'aglio intero, uno-due cucchiaini di rosmarino tritato e/o altrettanto origano, maggiorana o quello che vi pare e avete sotto mano, peperoncino, sale, una punta di cucchiaio di curry e l'olio necessario per rivestire la zucca senza che ne rimanga in fondo alla ciotola. Mescolare bene con le mani ed infornare a caldo per un quarto d'ora circa. E' cotta quando il coltello entra nella zucca senza forzare.

Maria Bertuzzo
26-03-15, 13:02
un piatto che mi piace fare e che viene sempre gradito...


;) niente da cucinare: mettere in un piatto uno strato di bresaola
salsina: mezza busta di pistacchi pestati (questo purtroppo è il lavoro
più lungo) io li metto nella carta da forno e li schiaccio col batticarne,
non avendo mortaio, anche grossolanamente, dipende dai gusti,
condirli con succo di limone, uno o anche mezzo dipende da quanto
succo c'è, e olio extra vergine di oliva quanto basta. Stendere la salsa
sulla bresaola.
Se si avanza si può tranquillamente mangiare il giorno dopo, forse
anche più buona. La salsa, volendo si può preparare il giorno prima e
tenere in frigo.
Provare per credere!
Questa salsa va bene anche per condire la carne che si usa per il vitello
tonnato che si compra al banco degli affettati al supermercato.

PS il piatto è un po' più estivo, ma mangiatelo quando volete
Maria

vitalba paesano
29-03-15, 17:25
Fresco e appetitoso, un piatto da provare. E per Pasqua, cara Maria, che bolle in pentola?

Maria Bertuzzo
30-05-15, 12:25
Pasqua è passata ma non ho fatto niente di particolare, qualcuno ha voglia di darmi qualche ricetta non troppo calorica? Devo mantenere il peso forma, anzi per la verità ho ancora 2 chili da smaltire e non ci riesco...