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ex Paolo
22-07-09, 19:29
ve lo siete perso per strada?

Dal cilindro dell'illusionista nasce la magia: il viaggio della nostalgia ha una coda,continua, anche dopo lo stridore di freni!

Maria Bertuzzo
22-07-09, 19:32
Dal cilindro dell'illusionista nasce la magia: il viaggio della nostalgia ha una coda,continua, anche dopo lo stridore di freni!

spiegati meglio l'avete divisa?

avrei una proposta: potremmo far finire la poesia Nostalgie con lo stridere dei freni e iniziarne un'altra con l'argomento treno o treni... io personalmente sarei più contenta, magari si può eventualmente aggiungere qualcosa all'inizio della seconda...
Cosa ne pensate? io mi attengo al vostro parere comunque...

ex Paolo
22-07-09, 19:42
spiegati meglio l'avete divisa?
Non l'ho divisa io,Attilio,ha aggiunto alcuni versi che smembrano la poesia in due parti,distinte. E' la forza dell'innovazione a prevalere!

Maria Bertuzzo
22-07-09, 19:49
io ribadisco che vorrei finirla con lo stridere dei freni e vorrei sentire anche il parere di Cristina e comunque le proposta che ho fatto potrebbe andare bene anche per Attilio al limite può aggiungere lui un nuovo inizio

accontentatemi mi scompigliate i miei ricordi che finivano in quel modo, per favore...

Attilio, perdonami ma anche a te chiedo questo, inizia la nuova aggiungendo qualcosa magari...se vuoi...
si potrebbe intitolare la seconda poesia per esempio "sul treno" o qualcosa del genere...poi per carità non voglio insistere...

più tardi se riesco torno a vedere, per ora saluto te Paolo che sei l'unico in linea, ciao buona serata, Maria

Attilio A. Romita
22-07-09, 20:23
Scusa Maria,
nel gioco delle domande e risposte
versi tristi e versi allegri
e versi ....che restano confusi tra i tasti
e nel cielo volano via!

Ma lesta Maria scopre l'arcano
e con mano sapiente
riordina tutto.

Un caro saluto:):)

vitalba paesano
22-07-09, 20:42
Non fate i dispetti a Maria! lasciate che le poesie scorrano fluide come vengono.... senza sassi lanciati... sulle rotaie. Baciii.vp

Cristina Ricchetti
22-07-09, 20:44
Non vedo quali modifiche hai apportato.. per me va bene se tutto è rimasto invariato!
Cosa intendevi modificare?
Perchè' dovrei sgridarti,lo sai che con te sono particolarmente affettuoso!

Paolo, avevo solo fatto un restyling di impostazione,
andando a capo prima e facedo in modo che la fine
di ogni riga corrispondesse a una pausa ....solo questo
ciao

Ciao anche a Vtalba che vedo in linea

Cristina Ricchetti
22-07-09, 20:53
Se ho ben capito Maria, vorresti che finisca così ?
Anche a me sembra più scorrevole, poi, se si vuole si
può sempre aggiungere ....


NOSTALGIE

Correvo tra gli alberi inseguendo lucciole,

ripenso ai profumi d’erba fresca, saporita e fragile,
allo scricchiolio dei ciottoli tersi, sotto i miei passi,
ero lungo il sentiero di là del rio gentile,
di là delle voci che riecheggiavano la mia.

Giocavo con la sabbia per fare castelli,

sulla spiaggia dorata, fra mille rivoli di candida
schiuma, si scioglie l'impronta di un ricordo lontano.

Distese le ali in planata, impigriti
si cullavano i gabbiani, rigenerati dal frizzante
vento di maestrale.

Quante emozioni quell'attesa alla stazione,
mentre candidi fazzoletti sventolavano dai finestrini
aperti come occhi pieni di nostalgia.

Iniziava al tramonto il viaggio della memoria,
fra carezze e languidi sospiri
nella penombra di un anonimo scompartimento.

L' immagine di te non si è dissolta
in una fugace notte d'amore,
rimbomba nel cuore quel bacio ardente,
interrotto dal rumore stridente di freni.

ex Paolo
22-07-09, 21:40
Se ho ben capito Maria, vorresti che finisca così ?
Anche a me sembra più scorrevole, poi, se si vuole si
può sempre aggiungere ....


NOSTALGIE

Correvo tra gli alberi inseguendo lucciole,

ripenso ai profumi d’erba fresca, saporita e fragile,
allo scricchiolio dei ciottoli tersi, sotto i miei passi,
ero lungo il sentiero di là del rio gentile,
di là delle voci che riecheggiavano la mia.

Giocavo con la sabbia per fare castelli,

sulla spiaggia dorata, fra mille rivoli di candida
schiuma, si scioglie l'impronta di un ricordo lontano.

Distese le ali in planata, impigriti
si cullavano i gabbiani, rigenerati dal frizzante
vento di maestrale.

Quante emozioni quell'attesa alla stazione,
mentre candidi fazzoletti sventolavano dai finestrini
aperti come occhi pieni di nostalgia.

Iniziava al tramonto il viaggio della memoria,
fra carezze e languidi sospiri
nella penombra di un anonimo scompartimento.

L' immagine di te non si è dissolta
in una fugace notte d'amore,
rimbomba nel cuore quel bacio ardente,
interrotto dal rumore stridente di freni.

Anche per me, è bene concluderla con quest'ultimo verso!

ex Paolo
22-07-09, 21:44
Paolo, avevo solo fatto un restyling di impostazione,
andando a capo prima e facedo in modo che la fine
di ogni riga corrispondesse a una pausa ....solo questo
ciao

Ciao anche a Vtalba che vedo in linea
Benissimo Cristina,io amo le pause,danno senso,in generale, al ritmo e all'armonia poetica!
Ciao,una serena notte a te e a tutte le amiche,Paolo

Maria Bertuzzo
22-07-09, 21:57
Cris, si, intendevo questo, diciamo che per me è finita così e me l'archivio in questo modo insieme alle altre, però non voglio certo imporre la mia volontà a nessuno, ho chiesto, ho fatto una proposta poi...poco male...

Attilio veramente non ho capito niente di quello che hai scritto, cosa intendi dire...con me bisogna parlare chiaro non sono capace di interpretare correrei il rischio di capire una cosa per un'altra, non mi piacciono le incertezze mi piacerebbe sempre che gli altri parlassero con me in modo limpido e schietto...

ti vedo in linea Paolo, altrettanto a te, ciao

Attilio A. Romita
22-07-09, 23:50
:):):):)
Scusate se talvolta mi intrometto
con verso non sempre corretto
ed indirizzo il mio pensiero
verso qualcosa di più leggero.

Non foglio infrangere
ricordi e sogni
ma solo sorridere
e con cuore leggero
pensare ad un roseo futuro.

Cristina Ricchetti
23-07-09, 00:30
:):):):)
Scusate se talvolta mi intrometto
con verso non sempre corretto
ed indirizzo il mio pensiero
verso qualcosa di più leggero.

Non foglio infrangere
ricordi e sogni
ma solo sorridere
e con cuore leggero
pensare ad un roseo futuro.

Lo abbiamo capito Attilio che sei un cavaliere
teso a pensieri leggiadri e illuminati di gioia,
allora potresti in tal senso iniziare tu una poesia
con un titolo rispondente a questi sentimenti.
Dai, basta che non cerchi di modificare il senso
di versi che altri hanno composto, dove la
malinconia la fa spesso da padrona, ma che a noi
piace immensamente ... !!
Buona notte e, naturalmete, a te in particolare,
sogni d'oro e felice risveglio.

ex Paolo
23-07-09, 09:03
Lo abbiamo capito Attilio che sei un cavaliere
teso a pensieri leggiadri e illuminati di gioia,
allora potresti in tal senso iniziare tu una poesia
con un titolo rispondente a questi sentimenti.
Dai, basta che non cerchi di modificare il senso
di versi che altri hanno composto, dove la
malinconia la fa spesso da padrona, ma che a noi
piace immensamente ... !!
Buona notte e, naturalmete, a te in particolare,
sogni d'oro e felice risveglio.

Ma non solo malinconia,non ci sentiamo inesorabilmente malinconici e/o pessimisti,raccontiamo sentimenti personali coincidenti e condivisi che fanno parte della vita di ognuno di noi, ma che non escludono leggerezza,gioia,sensazioni piacevoli.
Concordo pero' con la Cristina: sarebbe bene non inserire versi che possono entrare in conflitto o stravolgere il senso del componimento del testo!
Puoi sempre proporre poesie di tuo gradimento,da comporre,a piu' mani!
Ciao,Paolo

Attilio A. Romita
23-07-09, 09:40
Non era mia intenzione stravolgere i sentimenti espressi da ciascuno.
Come sottolinea Cristina, il pessimismo e la malinconia metodica sono una carenza del mio carattere, al contrario sono portato a vedere il lato positivo delle cose, a guardare il domani piuttosto che a ripensare a ieri.
Non mi sento un Poeta e come "tecnicastro" mi piace giocare con le parole e questo talvolta crea delle dissonanze.
Se mi viene in mente qualche argomento "intermedio" chiederò il vostro contributo, altrimenti leggerò le vostre poesie.....per considerare l'altra faccia della luna.
Un caro saluto e buona poesia!:):)

Cristina Ricchetti
23-07-09, 11:30
Non era mia intenzione stravolgere i sentimenti espressi da ciascuno.
Come sottolinea Cristina, il pessimismo e la malinconia metodica sono una carenza del mio carattere, al contrario sono portato a vedere il lato positivo delle cose, a guardare il domani piuttosto che a ripensare a ieri.
Non mi sento un Poeta e come "tecnicastro" mi piace giocare con le parole e questo talvolta crea delle dissonanze.
Se mi viene in mente qualche argomento "intermedio" chiederò il vostro contributo, altrimenti leggerò le vostre poesie.....per considerare l'altra faccia della luna.
Un caro saluto e buona poesia!:):)


Sulla Gioia

Un cuore gioioso è il normale risultato
di un cuore che arde d'amore.
La gioia non è semplicemente una questione di temperamento,
è sempre difficile mantenersi gioiosi:
una ragione di più per dover cercare di attingere
alla gioia e farla crescere nei nostri cuori.

La gioia è preghiera; la gioia è forza; la gioia è amore.
E più dona chi dona con gioia.
………
Se sarete colmi di gioia, la gioia risplenderà nei vostri occhi
e nel vostro aspetto, nella vostra conversazione e nel vostro appagamento.
Non sarete in grado di nasconderla poiché la gioia trabocca.
……….
La gioia è assai contagiosa.
Cercate, perciò, di essere sempre
traboccanti di gioia dovunque andiate.

La gioia dev'essere uno dei cardini della nostra vita.
E' il pegno di una personalità generosa.
A volte è altresì un manto che avvolge
una vita di sacrificio e di donazione di sé.
Una persona che possiede questa dote spesso raggiunge alti vertici.
Splende come un sole in seno a una comunità.
………
Che Dio vi renda in amore tutto l'amore che avete donato
o tutta la gioia e la pace che avete seminato attorno a voi,
da un capo all'altro del mondo.


Madre Teresa di Calcutta

Buona giornata

vitalba paesano
23-07-09, 12:18
Siete proprio simpatici e molto, molto per bene! Prorompenti e pieni di vitalità, eppure attenti a essere "leggeri" e non invasivi. Bravi, bravi, così mi piacete e leggervi è una delizia! Vuoi vedere che questo sito sta diventando una finestra su un mondo davvero interessante? Buona giornata e buona poesia.
Stretta la foglia,
larga la via,
dite la vostra
che ho detto la mia!
vp

Maria Bertuzzo
23-07-09, 15:25
sul libro BRIDA - Paulo Coelho
la frase è di William Butler Yeats


Ho seminato i miei sogni laddove ora tu posi i piedi;
cammina dolcemente,
perchè stai calpestando i miei sogni



ciao amici poeti, Maria

vitalba paesano
23-07-09, 19:13
sul libro BRIDA - Paulo Coelho
la frase è di William Butler Yeats


Ho seminato i miei sogni laddove ora tu posi i piedi;
cammina dolcemente,
perchè stai calpestando i miei sogni



ciao amici poeti, Maria
cara Maria, bellissima citazione, adattissima a noi grey panther. da tenere a memoria. Grazie
vp

Maria Bertuzzo
02-08-09, 13:24
devo cogliere il momento del coraggio altrimenti poi mi scappa...
volevo scrivere questi pensieri proprio in quel settore ma non ho trovato un posto adeguato non ricordo le altre volte dove li avevo messi e non ho voglia di scorrere i miei interventi, sono troppi...
All'inizio di primavera andavo a camminare lungo il canale, un po' da un lato, un po dall'altro (ora ho cambiato percorso), e questi pensieri sono frutto di quelle camminate:

Pioppi, acacie, campi di grano,
fiori profumati, fragranze delicate,
avvolgenti e carezzevoli cori di uccelli.

Nuvole soffici dipingono il cielo,
armoniose montagne circondano il lago,
sensazioni straordinarie…

Il fiume scorre lento…che pace…
lontano da problemi, rumori, vita frenetica,
sola con i miei pensieri.

Maria

ho deciso di pubblicare questi pensieri anche perchè vorrei fossero un incoraggiamento per tutti quelli come me che non sanno fare poesia ... provate anche voi ad esprimere i vostri sentimenti, le vostre sensazioni...

Cristina Ricchetti
03-08-09, 18:29
ho deciso di pubblicare questi pensieri anche perchè vorrei fossero un incoraggiamento per tutti quelli come me che non sanno fare poesia ... provate anche voi ad esprimere i vostri sentimenti, le vostre sensazioni...

Come non essere d'accordo con te? A prescindere dalle nostre esperienze
personali, dai nostri interessi, spesso scrivere due righe
di sintesi emotiva aiuta, incoraggia, apre delle porte verso la profondità
della nostra mente e fa in modo di svelarci a noi stessi. Poi, forse,
dovremo chiarirci che cosa è "poesia" e quando sentirci o meno in grado
di poterla "fare"......un abbraccio grande grande
cristina

renata44
03-08-09, 19:02
Nostalgie


Correvo tra gli alberi inseguendo lucciole,

ripenso ai profumi d’erba fresca, saporita e fragile,
allo scricchiolio dei ciottoli tersi, sotto i miei passi,
ero lungo il sentiero di là del rio gentile,
di là delle voci che riecheggiavano la mia.

Giocavo con la sabbia per fare castelli,

sulla spiaggia dorata, fra mille rivoli di candida
schiuma, si scioglie l'impronta di un ricordo lontano.

Distese le ali in planata, impigriti
si cullavano i gabbiani, rigenerati dal frizzante
vento di maestrale.

Quante emozioni quell'attesa alla stazione,
mentre candidi fazzoletti sventolavano dai finestrini
aperti come occhi pieni di nostalgia.

Iniziava al tramonto il viaggio della memoria,
fra carezze e languidi sospiri nella penombra di un anonimo scompartimento.

L' immagine di te non si è dissolta
in una fugace notte d'amore, rimbomba
nel cuore quel bacio ardente, interrotto dal rumore stridente di freni.


Ho solo una cosa da dire dolce e veramente bellissima,brava

Maria Bertuzzo
04-08-09, 13:05
Ho solo una cosa da dire dolce e veramente bellissima,brava

Renata forse c'è stato un equivoco, questa bella Poesia l'abbiamo scritta in tanti, come tante altre che Vitalba ha raccolto da qualche parte (anche io mi sono fatta un piccolo archivio) anzi direi che te le mando tutte così potrai vederle, a questo punto i complimenti sono per tutti!
Anzi, spero proprio che alle prossime parteciperai anche tu, farà piacere a tutti sicuramente!
Ciao e grazie!

Cris: speriamo che l'invito funzioni!;)
un grandissimo abbraccio anche a te.

Cristina Ricchetti
04-08-09, 14:37
Cara Maria inserisco questa piccola poesia semplice, quasi infantile nelle sue espressioni, ma per questo limpida e pura, al posto dei puntini oguno legga ciò che desidera, ciao.


AMORE


Sorridi, per favore, sorridi,
ti voglio bene, tanto,
tantissimo,
e mi manchi!

Ma sorridi, pensami
e sorridi,
so che mi vuoi bene,
anche tu,
lo so e lo sento.

Ogni tanto pensami
e guardando il cielo sorridi,
io sono con te
e lo sarò ,

tu sei in me e rimarrai,
guida dei miei sogni
per sempre,
sorridi, pensami e sii felice.

Mi manchi da morire
ma nulla è perso,
nulla si dissolve e
quando vorrai, se vorrai,
… … …

ma prima sorridi
ricordandoti di me,
ti voglio bene,
ti voglio tanto bene.

C.R.

vitalba paesano
04-08-09, 14:53
Notizia per gli amici arrivati da poco: in questo spazio gli amici grey panthers amano scrivere verso dopo verso, insieme, delle poesie, che correggono e sulle quali discutono insieme. Io le raccolgo, difendendone il copyright comune, in vista di ulteriori sviluppi. Tutti possono partecipare e sono graditissimi.... Pronti via! vp

Maria Bertuzzo
05-08-09, 10:59
AMORE

Sorridi, per favore, sorridi,
ti amo, tanto,
tantissimo,
e mi manchi!

Ma sorridi, pensami
e sorridi,
so che mi ami,
anche tu,
lo so e lo sento.

Ogni tanto pensami
e guardando il cielo sorridi,
io sono con te
e lo sarò ,

tu sei in me e rimarrai,
guida dei miei sogni
per sempre,
sorridi, pensami e sii felice.

Mi manchi da morire
ma nulla è perso,
nulla si dissolve e
quando vorrai, se vorrai,
… … …

ma prima sorridi
ricordandoti di me,
ti amo,
ti amo.

C.R.

scusa Cris ti ho fatto uno scherzetto, ma so che è così!

ma certo Cris è più armoniosa così, fattelo dire da un'esperta di Poesia! mi vien da ridere però...con affetto, tua sorella adottiva Maria

Cristina Ricchetti
05-08-09, 13:21
Sei una Amicona !!
Puoi scherzare quanto vuoi .... te possino !!
Giocherellona !!
ciao ciao

PS Cavolo Maria, l'ho riletta
quasi quasi è più bella ..... accipicchia
sei forte

Maria Bertuzzo
11-08-09, 12:51
una poesia che piace sicuramente a tutti, non so se era già stata inserita, comunque rileggerla fa sempre piacere


L'infinito


«Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare»

(Giacomo Leopardi)

Maria Bertuzzo
11-08-09, 13:46
Giuseppe Conte (1945)

INVITO ALL'AMORE

Sei così bella questa sera
così assurdamente felice

che dovrei osare ora, subito
farti scivolare giù la camicia

larga e bianca attraverso
cui intravedo il tuo seno

e prenderti qui nel giardino,
prenderti sino al primo mattino.

Invece ci siamo appena baciati
e adesso già fuggiamo via

dicendoci solo: ci rivedremo.
Ma quando? Dove? Chi ci assicura

che tanta brama domani dura?


Saffo (VII-VI sec. a.C.)

MI PARE SIMILE A UN DIO

Mi pare simile a un dio
l'uomo che ti siede accanto
e ti ascolta così, mentre parli
con lieve sussurro e ridi amabile:
questo mi stringe il cuore nel petto!

Basta che ti getti uno sguardo
e subito la voce mi manca
la lingua si spezza, subito
un fuoco sottile mi scivola
sotto la pelle,

lo sguardo s'offusca, rombano le orecchie,
un freddo sudore mi cola, tutta
mi scuote un tremito,
e più verde dell'erba divento
e poco manca che muoia.

Ma bisogna che tutto sopporti...





e per oggi basta altrimenti vi montate la testa, ma ne ho altre...;)
come sono belle queste due!
Maria

Cristina Ricchetti
12-08-09, 17:05
una poesia che piace sicuramente a tutti, non so se era già stata inserita, comunque rileggerla fa sempre piacere


L'infinito


«Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminati
spazi di là da quella, e sovrumani
silenzi, e profondissima quïete
io nel pensier mi fingo, ove per poco
il cor non si spaura. E come il vento
odo stormir tra queste piante, io quello
infinito silenzio a questa voce
vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
e le morte stagioni, e la presente
e viva, e il suon di lei. Così tra questa
immensità s'annega il pensier mio:
e il naufragar m'è dolce in questo mare»

(Giacomo Leopardi)




Ma che altro si può aggiungere Maria ?
Forse un inchino al grande Maestro !!!
...e rileggiamo con gioia ! ..... ciao

Emy Moretta
21-08-09, 10:25
Amanda Barker


Henry mi rese madre,

pu sapendo che non potevo creare una vita

senza perdere la mia.

Nella giovinezza perciò varcai le porte del nulla:

Viandante, si crede nel villaggio dove io vissi

che Henry mi amasse di un tenero amore,

ma io proclamo dalla polvere

che egli mi uccise per soddisfare il suo odio.

Antologia di Spoon River-Edgar Lee Masters
Traduzione di Fernanda Pivano

Un piccolo omaggio a una grande donna. Emy

Cristina Ricchetti
23-08-09, 16:11
...sempre l'Antologia di Spoon River...una risorsa....
colgo l'occasione per salutare e ringraziare la grande
Fernanda Pivano, oggi a miglior vita.

vitalba paesano
24-08-09, 08:29
E se riprendissimo... con un tema quasi obbligato? parlo di vacanze, estate, riposo, ambiente, paesaggio, tramonto.... scegliete voi! Buon ritorno a tutti e buone poesie. vp

Maria Bertuzzo
25-08-09, 17:50
il testo della canzone di Battiato
che ho inserito nella stagione dell'amore


Sigillata Con Un Bacio


Ci dobbiamo ormai lasciar per l'estate
io ti prometto però che sempre scriverò
e con un bacio la lettera sigillerò.

Passerò pensando a te questa estate
scrivendoti tutto di me e con un bacio amor
ogni giorno la lettera sigillerò.

Io so che ogni giorno nel sole ti rivedrò
lo so che tutte le notti nel buio ti cercherò.

Sarà bello per noi due ritrovarci
quando l'autunno verrà e tu ritornerai
con il vento in settembre ed io ti bacerò.

Cristina Ricchetti
26-08-09, 14:15
Sulla prima pagina del libro "L'altra verità" di Alda Merini,
leggo questa poesia con dedica:

Rimuovo
le antiche muraglie
per trovare
le praterie del sogno
e incontrare te,
pane incontaminato
che prendo con le labbra.
Sentire la tua lingua di bosco
e l'ansia salina del tuo respiro,
il cuore che si ferma
è il battito delle ali di un'anima
che forse se ne va
per morire d'amore.

buona giornata a chi transita qui.

Cristina Ricchetti
17-09-09, 09:31
...................


Sei uscito dalla stanza del mio cuore
e non ti sei curato di chiudere la porta,
l’hai dimenticata spalancata
o forse sapevi di farlo.

Hai lasciato un’alta marea d’amore
che sarebbe comunque filtrata,
filo a filo, goccia a goccia,
lenta ma tenace, invadendo,
cercandoti senza trovare,
per poi infrangersi, scaricarsi,
placarsi, su altro da te.

Avrebbe ricoperto e avvolto
delicatamente le membra,
allagato il cuore e la mente,
di chi se ne fosse ancora dissetato.
Mio dono da te respinto,
pur degno di appartenere
a reciproco compiacimento!

Già sapevi, sei uscito dalla stanza
con questa consapevolezza,
nulla potevi diversamente,
e non hai chiuso la porta,
noncurante l’hai lasciata aperta,
al resto del mondo,
dopo te.

Così, il tuo silenzio.

c.r.

Paolo Gruppuso
17-09-09, 10:28
...................


Sei uscito dalla stanza del mio cuore
e non ti sei curato di chiudere la porta,
l’hai dimenticata spalancata
o forse sapevi di farlo.

Hai lasciato un’alta marea d’amore
che sarebbe comunque filtrata,
filo a filo, goccia a goccia,
lenta ma tenace, invadendo,
cercandoti senza trovare,
per poi infrangersi, scaricarsi,
placarsi, su altro da te.

Avrebbe ricoperto e avvolto
delicatamente le membra,
allagato il cuore e la mente,
di chi se ne fosse ancora dissetato.
Mio dono da te respinto,
pur degno di appartenere
a reciproco compiacimento!

Già sapevi, sei uscito dalla stanza
con questa consapevolezza,
nulla potevi diversamente,
e non hai chiuso la porta,
noncurante l’hai lasciata aperta,
al resto del mondo,
dopo te.

Così, il tuo silenzio.

c.r.
ora che la stanza s'e liberata
entro silenzioso ed invisibile per
avvolgerti in un bozzolo incontaminato,
il nostro mondo!

Maria Bertuzzo
17-09-09, 11:05
Veramente bella Cristina

ps avrei voluto rispondere al nostro amico Paolo che da invisibile pensa di andare dove vuole...ma in questo caso non mi voglio intromettere...;)
ciao

Cristina Ricchetti
17-09-09, 15:04
ora che la stanza s'e liberata
entro silenzioso ed invisibile per
avvolgerti in un bozzolo incontaminato,
il nostro mondo!

Non ho parole Paolo,
bastano le tue,
meravigliose, se non
ti conoscessi ...
penserei
ad una dichiarazione d'amore !!

Ti abbraccio Geniale Poeta
570

Maria Bertuzzo
18-09-09, 14:45
[QUOTE=cristina.r;10274]Non ho parole Paolo,
bastano le tue,
meravigliose, se non
ti conoscessi ...
penserei
ad una dichiarazione d'amore !!
/QUOTE]


quanti pianti in questo forum! a cominciare dai miei:(

Paolo Gruppuso
18-09-09, 15:00
Non ho parole Paolo,
bastano le tue,
meravigliose, se non
ti conoscessi ...
penserei
ad una dichiarazione d'amore !!

Ti abbraccio Geniale Poeta
570

C'e' tanta nostalgia,intrisa di malinconia nelle tue poesie che mi sono sentito rattristare;il bozzolo è una protezione,un semplice abbraccio per consolarti!

Attilio A. Romita
18-09-09, 15:24
Avevo lanciato queta iniziativa, ma nessuno ha risposto o criticato
http://forum.grey-panthers.it/showthread.php?t=1084
Rilancio l'idea.
Se non vi va, per favore ditelo ed io cercherò altre idee

vitalba paesano
18-09-09, 15:47
Avevo lanciato queta iniziativa, ma nessuno ha risposto o criticato
http://forum.grey-panthers.it/showthread.php?t=1084
Rilancio l'idea.
Se non vi va, per favore ditelo ed io cercherò altre idee
Ci ho provato, ma senza troppo successo, caro Attilio, e poi spostando la testa di continuo per leggere i dorsi dei libri nei diversi scaffali, ho messo a dura prova la mia tendenza alla labirintite. Tirarli fuori dagli scaffali non se ne parla neanche, quindi.... preferisco rime più concettuali. vp

Paolo Gruppuso
18-09-09, 15:59
Avevo lanciato queta iniziativa, ma nessuno ha risposto o criticato
http://forum.grey-panthers.it/showthread.php?t=1084
Rilancio l'idea.
Se non vi va, per favore ditelo ed io cercherò altre idee

Una poesia ginnica,perche' no !Dopo il ventrale,ora il dorsale,potrebbe essere una occasione buona per dare uno scossone ai sedentari.

Cristina Ricchetti
18-09-09, 18:33
Avevo lanciato queta iniziativa, ma nessuno ha risposto o criticato
http://forum.grey-panthers.it/showthread.php?t=1084
Rilancio l'idea.
Se non vi va, per favore ditelo ed io cercherò altre idee

Caro Attilio, ho letto solo ora il tuo intervento sulla Poesia Dorsale e mi viene da rispondere ... Perché No ? Nuove idee e piccole sfide che potrebbero coinvolgere molti iscritti a scartabellare tra gli scaffali di casa e non solo, potrebbe essere divertente. Fermo restando, naturalmente, che a risultati insoddisfacenti, si possa chiudere l'esperimento. Sono anche d'accordo con Vitalba sulla preferenza di rime più concettuali, ma questo potrebbe essere un gioco, e non direi neppure tanto stupido se ci mettessimo nella condizione di fare bene, e neanche tanto semplice...:rolleyes:
Io mi ci metterei, aspettiamo magari di sentire anche gli altri e soprattutto una replica di Vitalba.
Ciaoooo ....
cri

vitalba paesano
18-09-09, 18:40
Caro Attilio, ho letto solo ora il tuo intervento sulla Poesia Dorsale e mi viene da rispondere ... Perché No ? Nuove idee e piccole sfide che potrebbero coinvolgere molti iscritti a scartabellare tra gli scaffali di casa e non solo, potrebbe essere divertente. Fermo restando, naturalmente, che a risultati insoddisfacenti, si possa chiudere l'esperimento. Sono anche d'accordo con Vitalba sulla preferenza di rime più concettuali, ma questo potrebbe essere un gioco, e non direi neppure tanto stupido se ci mettessimo nella condizione di fare bene, e neanche tanto semplice...:rolleyes:
Io mi ci metterei, aspettiamo magari di sentire anche gli altri e soprattutto una replica di Vitalba.
Ciaoooo ....
cri
Ragazzi, chi si tira indietro se c'è da giocare?! Ebbene si giochi!!:p:p

Attilio A. Romita
18-09-09, 19:11
Nella mia nota c'era anche il link ad un sito dedicato a questo tipo di poesia che riporta molti esempi di come i titoli possono anche diventare "poesia concettuale".

Pensieri di un uomo curioso (Einstein)
Quiz e giochi matematici?
no, I segreti della pentola,
come Elmo della Mente.
da un piccolo scaffale sopra il mio PC.:D

Roberto Gioffredi
18-09-09, 20:39
Non ho mai scritto poesie. Ma tempo fa, chattando su una chat in lingua spagnola, conobbi una professoressa dell'Università di Medellin (Colombia) che ogni tanto estrapolava, pari pari, dal mio scritto delle frasi che poi mi inviava con un file di Word, sostenendo che avevano un certo valore poetico. Ho ritrovato alcuni di questi files ed uno lo propongo quì.
La cosa che mi ha colpito di questi scritti è la 'musicalità' della lingua spagnola e pertanto il testo in spagnolo è da considerare come originale.
Ho provveduto anche a tradurre la prima poesia in italiano.
Mi sono avvalso della preziosa amicizia di una professoressa di lingua inglese dell'Università di Ankara (conosciuta su Grey Panthers-Facebook)che ha assolto brillantemente al non facile compito della traduzione in inglese, dandomi anche la possibilità di scegliere tra alcune variazioni.
Propongo l'originale e le due traduzioni alla vostra attenzione:

Llovía
Caminé todas las calles bajo la lluvia
Nadie sabía mi dolor
Y dentro de mi persistía una música.
***
Pioveva
Camminai per tutte le strade, sotto la pioggia
Nessuno sapeva del mio dolore
E dentro di me persisteva una musica.

***
It was raining
And I was walking along every street, under the rain
No one was aware of the grief I was going through
Within my head was ringing a persistent melody

Vittorio Galli
18-09-09, 20:49
Peccato che a me, più che una poesia venga fuori un racconto di fantascienza :D Che farci, a ognuno i suoi libri

Adriana Peratici
18-09-09, 20:55
MORMORII DI PRIMAVERA (Di Gregorio)
e DELICATE OMBRE (Siria)
in UNA CASA DI BAMBOLA (Ibsen)
con CANTI (Leopardi)
e SCRITTI D'AMORE ( De' Medici)

Va bene così? - Spero di essere stata brava!

Roberto Gioffredi
18-09-09, 21:08
La mia vita col puzzone..
The man in grey.
Cavalcare la tigre..
Tecnologia meccanica.
La distrazione..
Lolita.

**
Autori, in ordine:
1 - Anonimo. Si tratta di una raccolta di articoli (20 puntate) pubblicati sul settimanle umoristico 'Il travaso delle Idee' che si stampava a Roma nel 1948.
2 - P.M. Herris
3 - Julius Evola
4 - Testo scolastico. Domenico Lucchesi
5 - Luciano De Crescenzo
6 - Vladimir Vladimirovi? Nabokov.

Maria Bertuzzo
19-09-09, 09:10
Un filo di fumo
un grido nella notte
il caos
sulla spiaggia del fiume piedra
mi sono seduta e ho pianto
...il poeta è tornato...
ti salverò con le mie fiabe
otello

Attilio A. Romita
19-09-09, 10:15
Vedo che il gioco comincia a piacere.
Per cortesia e per aiutare la curiosità di tutti, vi chiederei di completare le citazioni con qualche dato sull'autore.
Grazie e continuiamo a giocare.

Maria Bertuzzo
19-09-09, 10:23
invece di dirmi che sono stata brava mi chiedi gli autori...te li scriverò tutti, mi costringi a riprendermi tutti i libri in mano, potevi dirlo subito!
O forse era scritto e io non ho letto bene...in questo caso chiedo scusa...
ora vado a fare questo benedetto elenco

Un filo di fumo - Andrea Camilleri
Un grido nella notte - Jay Kelso
Il caos - Pier Paolo Pasolini
Sulla spiaggia del fiume piedra mi sono seduta e ho pianto - Paulo Coelho
Il poeta è tornato - Michael Connelly
Ti salverò con le mie fiabe - Onorina Cresta
Otello - William Shakespeare


Attilio: hai ragione, più sappiamo meglio è anche io avrei richiesto la stessa cosa!

Attilio A. Romita
19-09-09, 10:44
Semplicemente curiosità e contributo a diffondere con più dettagli qualche titolo che potrebbe essere "intrigante".
Buon lavoro

vitalba paesano
19-09-09, 10:45
Complimenti a tutti! siete davvero bravissimi! Ah, che fantastici grey-panther! Buon divertimento a tutti. vp

Cristina Ricchetti
19-09-09, 11:52
Immaginavo partecipazione,
ma sono rimasta positivamente
colpita ! Avevo capito male, pensavo
che si dovesse contribuire con uno o più
titoli a testa e quindi che la poesia fosse
sempre collettiva.
Va benissimo comunque,
io, però, mi trovo al momento
svantaggiata, qui al mare non ho libri e
questo week end non li ho neppure
portati al seguito ..... vedrò cosa riuscirò
a fare. Un saluto a tutti i poeti "dorsali"
già cimentatisi e a quelli a venire.
Ciao

Cristina Ricchetti
19-09-09, 12:33
E' solo la voce che resta
di Tutte le Poesie.
Le parole del cuore,
Contro le lusinghe del mondo.


E' solo la voce che resta (Farrokhzad Forugh)
Tutte le Poesie (Orazio Flacco)
Le parole del cuore (Di Pierro Rosaria)
Contro le lusinghe del mondo (Marco Aurelio)

Paolo Gruppuso
19-09-09, 14:24
E' solo la voce che resta
di Tutte le Poesie.
Le parole del cuore,
Contro le lusinghe del mondo.


E' solo la voce che resta (Farrokhzad Forugh)
Tutte le Poesie (Orazio Flacco)
Le parole del cuore (Di Pierro Rosaria)
Contro le lusinghe del mondo (Marco Aurelio)

La malattia mortale
non dava tregua
al contadino,al viaggiatore,
alla badessa e al mercante
che dalla peste non avevan scampo!
Per i pochi eletti, restava la consolazione del
Decamerone,cento novelle,per ritrarre in modo
comico e grottesco la realtà del mondo,quella di sempre!

Bibliografia:
"La malattia mortale" di Kierkgaard;
"Vita nel Medioevo" di Eileen Power;
"Decamerone" di Giovanni Boccaccio.

Maria Bertuzzo
19-09-09, 14:39
ma si possono aggiungere parole, congiunzioni, preposizioni?
Io credevo di no...

credo sia più scorrevole la poesia, anche se fatta con titoli, se possiamo fare delle piccole aggiunte di articoli, congiunzioni e preposizioni, modifichiamo pure le regole...

Attilio A. Romita
19-09-09, 17:34
Per la Poesia Dorsale (Le caratteristiche, come è nata, come va fatta, etc)
il sito di riferimento è http://www.poesiadorsale.it/www.poesiadorsale.it/home_page_2.html
Nessuna Accademia la ha codificata, ma le regola base è usare solo i titoli come si potrebbero leggere da una fotografia fatta ai relativi libri messi uno sull'altro. Questo significa che quaslsisi aggiunta di qualunque tipo dovrebbe essere evitata.
Noi, in fase sperimentale, qualche piccolissima licenza poetica dorsale potremmo anche permettercela: qualche preposizione o congiunzione, possibilmente non sostantivi ed aggettivi.
Ovviamente, se volete, potremmo anche definire la Poesia Dorsale rinnovata o di secondo tipo con regole tutte nostre e magari chiamarla "poesia dorsale ispirata"!:D

Maria Bertuzzo
20-09-09, 20:20
La spiaggia del lupo
la prova del miele
che bella estate...
un oceano di emozioni che fanno guarire
castelli in aria
sabbia negli occhi
...storie di mare...

La spiaggia del lupo – Gina Lagorio
La bella estate – Cesare Pavese
La prova del miele – Salwa Al-Neimi
Oceano – Folco Quilici
Le emozioni che fanno guarire – Dalai Lama
Castelli in aria – Patricia Gallagher
Sabbia negli occhi – Nantas Salvalaggio
Storie di mare – Herman Melville-Billy Budd

Vittorio Galli
20-09-09, 20:30
I fabbricanti di felicità
in missione eterna
il tenente
Caino dello spazio
il signore della luce
ritorno al domani.
Stanotte il cielo cadrà

no, non è granchè, ma questo è quello che leggo :o

Attilio A. Romita
20-09-09, 20:40
Forza diamoci da fare.
Vittorio e Maria hanno dato un contributo.
Cristina, con i pochi libri che aveva a disposizione al momento, si è lanciata con successo.
Paolo, ci ha provato, ma forse ci sono troppe aggiunte "esterne".
Dai!, vediamo il primo che riesce a fare almeno 20 versi.
Vitalba, che fai, non partecipi?
E tutti gli altri amici registrati che fanno? stanno sulla riva del fiume ad aspettare?:rolleyes::D:)

Maria Bertuzzo
20-09-09, 20:58
ma occore un'altra precisazione...

Paolo: rileggendo, forse tu volevi proseguire la poesia di Cristina, ho capito bene? Se è così dillo che la mettiamo insieme.

Continuiamo allora a farle insieme con i titoli, come facevamo le altre?
Se facciamo la poesia in comune, dobbiamo saperlo per non fare poesie a casaccio, quella che ho inserito io non c'entra nulla a questo punto...

ciao poeti!

Maria Bertuzzo
22-09-09, 08:45
Sospendiamo per un momento la poesia dorsale? Poi la riprendiamo possiamo fare un po' e un po'

queste parole:
"Non solo i colori,ma anche i piacevoli tepori che intorpidiscono
i sensi,i frutti, e le accorciate ore di luce che ispirano l'anima!"...


titolo della poesia:

"Autunno"

fratelli Poeti, iniziate...

Cristina Ricchetti
22-09-09, 13:15
Sospendiamo per un momento la poesia dorsale? Poi la riprendiamo possiamo fare un po' e un po'

queste parole:
"Non solo i colori,ma anche i piacevoli tepori che intorpidiscono
i sensi,i frutti, e le accorciate ore di luce che ispirano l'anima!"...


titolo della poesia:

"Autunno"

fratelli Poeti, iniziate...


...ma di chi sono questi versi soavi ?..... mumble mumble !
ciao

Maria Bertuzzo
22-09-09, 13:56
sono i versi di un Poeta che mi ha fatto venire voglia di poesia...

Attilio A. Romita
22-09-09, 17:01
Maria,
non c'è problema ad interrompere un filone e a continuarne un'altro.
Vorrei evidenziare un fatto. Quello che succede con i 2 filoni poetici che si mischiano e sovrappongono, ci deve spingere a tentare di trovare delle regole di partecipazione al forum ....che ci facilitino la vita.
Vitalba, che ne pensi? Io proverò a suggerire qualche consiglio derivato dall'esperienza, ma anche Voi tutti provate a dettare qualche regola.
E sull'esperienza di tutti, saranno pubblicate ....le Tavole della Legge:)

Cristina Ricchetti
22-09-09, 17:25
sono i versi di un Poeta che mi ha fatto venire voglia di poesia...


Maria, pensavo fossero tuoi e che fosse l'inizio
di una poesia collettiva e avevo scritto il mio,
modesto, da aggiungere

"Non solo i colori,ma anche i piacevoli tepori che intorpidiscono
i sensi,i frutti, e le accorciate ore di luce che ispirano l'anima!"...
.....
Di nuovo tutto muta nel suo corso infinito che sempre stupisce,
non più infuocata ma ancor abbagliante, la nostra stella flette,
più fresco e allegro, l’alito di Eolo, gonfia le ancor nutrite fronde.
....

adesso, cosa ne faccio? Accipicchia!
ciao

vitalba paesano
22-09-09, 18:13
Maria,
non c'è problema ad interrompere un filone e a continuarne un'altro.
Vorrei evidenziare un fatto. Quello che succede con i 2 filoni poetici che si mischiano e sovrappongono, ci deve spingere a tentare di trovare delle regole di partecipazione al forum ....che ci facilitino la vita.
Vitalba, che ne pensi? Io proverò a suggerire qualche consiglio derivato dall'esperienza, ma anche Voi tutti provate a dettare qualche regola.
E sull'esperienza di tutti, saranno pubblicate ....le Tavole della Legge:)
Carissimi, stiamo studiando una migliore ottimizzazione degli spazi, in base alle esigenze emerse, e dunque... stiamo lavorando per voi. Quindi per il momento, i due filoni di poesie possono avere due discussioni diverse. Le apro adesso io: LE POESIE DORSALI e LE NOSTRE POESIE. Così Cristina può tranquillamente aggiungere ai versi del poeta, poetessa anch'essa, e gli appassionati di dorsali esercitarsi e mettersi alla prova! Buona composizione a tutti! vp

Maria Bertuzzo
22-09-09, 19:37
chiedo scusa a tutti ma certo non volevo creare scompiglio!

Mi pare che Vitalba abbia fatto la cosa migliore avendo creato i due filoni, inoltre è rimasto questo dove potremo continuare ad inserire le poesie come si faceva inizialmente e in questo caso diamo a Emy quel che è di Emy

quei "versi" sono del nostro Poeta Paolo, scritti ieri in salutiamoci in linea, magari sapessi scrivere in quel modo!
Paolo perdonami se non ho scritto il tuo nome vicino ma mi sembrava scontato...

Cristina Ricchetti
22-09-09, 20:38
Allora ho fatto bene ad aggiungere versi ????
Cavolo Paolo, scusami, non sapevo, beh,
ci siamo ritrovati allora, sempre qui, adesso
maria vai avanti .... oppure Emy .... o chiunque
altro, please !

Non solo i colori,ma anche i piacevoli tepori che intorpidiscono
i sensi,i frutti, e le accorciate ore di luce che ispirano l'anima!

Di nuovo tutto muta nel suo corso infinito che sempre stupisce,
non più infuocata ma ancor abbagliante, la nostra stella flette,
più fresco e allegro, l’alito di Eolo, gonfia le ancor nutrite fronde.
......

Attilio A. Romita
22-09-09, 21:06
Pallido è il ricordo delle notti infuocate
di una lunga stagione che nuove amicizie
ci fece iniziare e vogliam mantenere.
Nuove tepide notti, nuovi felici ardori
che presto potranno volare
avvolte nel dolce calore
che solo un camino può dare.:)
aar poeta seicentesco melodico di scuola estrosa

Maria Bertuzzo
23-09-09, 08:55
L'infinita (I versi del capitano)

Pablo Neruda
Vedi queste mani? Han misurato
la terra, han separato
i minerali e i cereali,
han fatto la pace e la guerra,
hanno abbattuto le distanze
di tutti i mari, di tutti i fiumi,
e tuttavia
quando percorrono
te, piccola,
grano di frumento, allodola,
non riescono a comprenderti,
si stancano raggiungendo
le colombe gemelle
che riposano o volano sul tuo petto,
percorrono le distanze delle tue gambe,
si avvolgono alla luce della tua cintura.
Per me sei un tesoro più colmo
d'immensità che non il mare e i grappoli,
e sei bianca e azzurra e vasta come
la terra nella vendemmia.
In questo territorio,
dai tuoi piedi alla tua fonte,
camminando, camminando, camminando,
passerò la mia vita."

Cristina Ricchetti
23-09-09, 13:47
L'infinita (I versi del capitano)

Pablo Neruda
Vedi queste mani? Han misurato
la terra, han separato
i minerali e i cereali,
han fatto la pace e la guerra,
hanno abbattuto le distanze
di tutti i mari, di tutti i fiumi,
e tuttavia
quando percorrono
te, piccola,
grano di frumento, allodola,
non riescono a comprenderti,
si stancano raggiungendo
le colombe gemelle
che riposano o volano sul tuo petto,
percorrono le distanze delle tue gambe,
si avvolgono alla luce della tua cintura.
Per me sei un tesoro più colmo
d'immensità che non il mare e i grappoli,
e sei bianca e azzurra e vasta come
la terra nella vendemmia.
In questo territorio,
dai tuoi piedi alla tua fonte,
camminando, camminando, camminando,
passerò la mia vita."


Cara Maria, grazie.
Me ne beo, me ne nutro, la vivo.
Fortunato chi appieno si sente
parte del creato,
chi appieno goisce e specula
di se e altro da se.

Paolo Gruppuso
23-09-09, 14:22
Allora ho fatto bene ad aggiungere versi ????
Cavolo Paolo, scusami, non sapevo, beh,
ci siamo ritrovati allora, sempre qui, adesso
maria vai avanti .... oppure Emy .... o chiunque
altro, please !

Non solo i colori,ma anche i piacevoli tepori che intorpidiscono
i sensi,i frutti, e le accorciate ore di luce che ispirano l'anima!

Di nuovo tutto muta nel suo corso infinito che sempre stupisce,
non più infuocata ma ancor abbagliante, la nostra stella flette,
più fresco e allegro, l’alito di Eolo, gonfia le ancor nutrite fronde.
......

Gorgoglio di pensieri non perdono la speranza del
nuovo tempo stagionale,si scorge dall'alto una valle
monocroma color pastello,dipinta da un pittore.

Maria Bertuzzo
23-09-09, 14:26
ora farò il riepilogo però dobbiamo trasferirci nel nuovo spazio aperto da Vitalba intitolato "le nostre poesie"

Maria Bertuzzo
30-09-09, 07:29
“ A te ”

A te che sei l’unica al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senz a che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a di fendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Nien te di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Pren di il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
A te che cambi tutti i giorni
E resti sempre la stessa
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un’ immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei…
e a te che sei, semplicemente sei, compagna dei giorni miei…sostanza dei sogni…

Jovanotti

http://www.youtube.com/watch?v=zbM72JEqfJ8

Roberto Gioffredi
01-10-09, 15:57
L'ascolto delle poesie, se recitate sapientemente, aiuta a comprenderne appieno il significato profondo.
Allego una poesia di Pablo Neruda (Sonetto XVII), sia nella versione originale che nella traduzione italiana.
Nella versione originale si resta impressionati dalla 'musicalità' (come definirla altrimenti?) della lingua Spagnola. Magica.
http://www.youtube.com/watch?v=PxZeixxuvc0
http://www.youtube.com/watch?v=tkoqzW_qglU

Maria Bertuzzo
01-10-09, 17:30
Hai ragione Roberto le poesie di Pablo sono più belle recitate in spagnolo, che musica quella lingua!

Cristina Ricchetti
31-10-09, 01:21
Nel mentre attendo il sonno, dopo un breve viaggio,
leggendo quà e là brevi poesie in milanese, divertenti
ma assolutamente profonde, ne posto una delle tante
seguita dalla traduzione, notate le similitudini !

Da "Voci d'osteria" di Franco Loi

" Ciumbia, stu mar! l'è 'n ciel che salta indoss,
'na gran ciulada de aqua cul savun...
Me gira i ball di ogg a vardàl tutt..."

" Caspita, questo mare! è un cielo che salta addosso,
una gran ciulata di acqua col sapone...
Mi girano le palle degli occhi a guardarlo tutto..."

Buona notte

Attilio A. Romita
31-10-09, 09:57
Mare,
dilatata foto della mia mente
grandi creature ed immense idee
tanti piccoli viventi e pensieri di tutti i giorni.
Terribili squali ed immagini cattive
Pesci multicolori ed idee politiche.
Tempeste e tsunami come preoccupazioni e dolori.
Immenso è il mare, incontrollabile è il flusso dei pensieri.
Poeta cinese della iv dinastia
Amiche ed amici,
forza scrivetele le poesie, non solo copiatele!:):)

Maria Bertuzzo
31-10-09, 10:04
inviato da Cristina: ..
" Ciumbia, stu mar! l'è 'n ciel che salta indoss,
'na gran ciulada de aqua cul savun...
Me gira i ball di ogg a vardàl tutt..."

" Caspita, questo mare! è un cielo che salta addosso,
una gran ciulata di acqua col sapone...
Mi girano le palle degli occhi a guardarlo tutto..."

Buona notte[/QUOTE]

ma il significato è quello che penso io?
vuol proprio dire quello?;)

Cristina Ricchetti
31-10-09, 10:51
Ciao Maria, dipende da quale significato intendi,
comunque il termine "ciulata" penso intenda in
italaliano semplicemente "accoppiata" e in questo
caso si riferiva alla visione del mare che dava
l'impressione bellissima di una accoppiata di acqua
con il sapone, dato dalla spuma delle onde ....

Per quanto riguarda il post di Attilio gli vorrei far notare
che questa sottosezione non è più per le Poesie da
noi composte, per le quali, ci si è trasferiti nella
sottosezione di NOI PROTAGONISTI !

Saluti a tutti:)

Maria Bertuzzo
31-10-09, 11:34
Ciao Maria, dipende da quale significato intendi,
comunque il termine "ciulata" penso intenda in
italaliano semplicemente "accoppiata" e in questo
caso si riferiva alla visione del mare che dava
l'impressione bellissima di una accoppiata di acqua
con il sapone, dato dalla spuma delle onde ....

Per quanto riguarda il post di Attilio gli vorrei far notare
che questa sottosezione non è più per le Poesie da
noi composte, per le quali, ci si è trasferiti nella
sottosezione di NOI PROTAGONISTI !

Saluti a tutti:)

Cristina: grazie per la spiegazione è quello che pensavo solo che da queste parti ha un signiricato un po' più volgare anche se...sicuramente piacevole! per esempio si dice dell'erba che è ...;)

Attilio: tu che richiami sempre tutti all'ordine...eh eh eh...fai attenzione!

Maria Bertuzzo
31-10-09, 11:51
Ciao Maria, dipende da quale significato intendi,
comunque il termine "ciulata" penso intenda in
italaliano semplicemente "accoppiata" e in questo
caso si riferiva alla visione del mare che dava
l'impressione bellissima di una accoppiata di acqua
con il sapone, dato dalla spuma delle onde ....

Per quanto riguarda il post di Attilio gli vorrei far notare
che questa sottosezione non è più per le Poesie da
noi composte, per le quali, ci si è trasferiti nella
sottosezione di NOI PROTAGONISTI !


Saluti a tutti:)

non capisco avevo già risposto e qualcuno si è mangiato l'intervento comunque ripeto:

Cristina: era quello che pensavo, dalle mie parti la parola ha un significato un po' più volgare...anche se...;)

Attilio tu che riprendi sempre tutti...eh eh eh...fai attenzione!

Cristina Ricchetti
21-12-09, 22:11
Federico Garcia Lorca
________________________________________

COMPIANTO PER IGNAZIO SÁNCHEZ MEJÍAS

Il sangue sparso

Non voglio vederlo!
Dì alla luna che si mostri;
non voglio vedere il sangue
d'Ignazio sopra l'arena
Non voglio vederlo!
[…]
Sale Ignazio sui gradini,
tutta la sua morte a spalla.
Andava in cerca dell'alba
e l'alba non esisteva.
Cerca il suo fermo profilo
e il sogno lo disorienta.
Il suo bel corpo cercava
e trovò il suo sangue aperto.
Non ditemi di vederlo!
[…]
Non si chiusero i suoi occhi
nel vedersi lì le corna;
[…]
Non principe di Siviglia
potrebbe essergli pari,
né spada come la sua
né cuore del suo più vero.
Come un fiume di leoni
il suo stupendo vigore,
e come un torso di marmo
la sua lineata saggezza.
Aria di Roma andalusa
gli dorava la testa
dove il suo riso era un nardo
di sale e d'intelligenza.
Che gran torero in arena!
Che buon montanaro ai monti!
Quanto mite con le spighe!
Quanto duro con gli sproni!
Tenero con la rugiada!
Che bagliore nella fiera!
Quanto tremendo con l'ultime
banderillas della tenebra!
Ma ora dorme in eterno.
Ora i muschi e l'erba dischiudono
con loro dita sicure
il fiore del suo teschio.
E il suo sangue ora viene cantando:
cantando per maremme e praterie,
sdrucciolando su corna intirizzite;
senz'anima vacilla nella nebbia.
[...]
Oh bianco muro di Spagna!
Oh nero toro di pena!
Oh sangue duro d'Ignazio!
Oh usignolo delle sue vene!
No.
Non voglio vederlo!
Un calice non v'è che lo contenga,
non vi son rondinelle che lo bevano,
non v'è brina di luce che lo geli,
non di gigli v'è canto né diluvio,
non cristallo che lo copra d'argento.
No.
Io non voglio vederlo!!
[…]

:)

Adriana Peratici
22-12-09, 08:17
Troppo verde la nascente erba d'aprile,
Troppo azzurro il cielo screziato d'argento,
Perche io indugi qui, ohimè,
Mentre i venti felici se ne passano ridendo,
E io spreco le ore in casa
A lavar finestre e raschiar pavimenti.

Troppo meravigliosa la notte d'aprile,
Troppo dolcemente languidi i primi fiori di maggio,
Troppo gloriosamente brillanti le stelle,
Perchè io trascora le ore della sera,
Quando i campi sono freschi e i torrenti scrosciano,
Stanco, esausto, insensibilmente addormentato!

Claude Mc Kay (Poeta negro)

Cristina Ricchetti
22-12-09, 12:46
Romanza della Luna Garcia Lorca /
musicata e cantata da Paco Ibánez

"...Per l’uliveto venivano,
bronzo e sogno, i gitani.
le teste alzate e gli occhi
socchiusi.
Come canta il gufo,
ah, come canta sull’albero!
Nel cielo va luna con un bimbo per mano.
Nella fucina piangono,gridano, i gitani.
Il vento la veglia, veglia.
Il vento la sta vegliando. .."

http://www.youtube.com/watch?v=qICLxonPoyA

Roberto Gioffredi
24-12-09, 18:18
'Natale' di Giuseppe Ungaretti
***
Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare.

Maria Bertuzzo
02-01-10, 11:33
Trionfo di Bacco e Arianna
(Quant'è bella giovinezza)

Quant’è bella giovinezza
che si fugge tuttavia!
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
Quest’è Bacco e Arianna
belli, e l’un dell’altro ardenti:
perché ‘l tempo fugge e inganna,
sempre insieme stan contenti.
Queste ninfe ed altre genti
sono allegre tuttavia.
Chi vuol esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
Questi lieti satiretti,
delle ninfe innamorati,
per caverne e per boschetti
han lor posto cento agguati;
or da Bacco riscaldati,
ballon, salton tuttavia.
Ch vuoi esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.
Queste ninfe anche hanno caro
da lor esser ingannate:
non può fare a Amor riparo,
se non gente rozze e ingrate:
ora insieme mescolate
suonon, canton tuttavia.
Chi vuoi esser lieto, sia:
di doman non c’è certezza.

(Lorenzo De' Medici 15° secolo)

Attilio la cita spesso e poi è in arrivo il carnevale...le maschere mitologiche sono in tema...

Cristina Ricchetti
15-01-10, 01:27
Se non mi vuoi più,
liberami da te,
due parole, un sms, una mail,
per dirmi che non mi vuoi più.

Ho bisogno di essere amata, lo sai,
lascia che incontri un uomo
che mi ami per sempre,
che abbia cura di me,
come un tempo tu volevi fare,
che voglia stare sempre con me,
come un tempo tu volevi che fosse.

Se non mi vuoi più,
liberami da te,
due parole, un sms, una mail,
per dirmi che non mi vuoi più.

Ho bisogno di un uomo che ci sia,
che non voglia andarsene via.
Lascia che incontri l’amore
che in te avevo sperato,
lascia che incontri un uomo
che con me voglia sempre parlare,
come con te un tempo è stato.

Se non mi vuoi più,
liberami da te,
due parole, un sms, una mail,
per dirmi che non mi vuoi più.

Lascia che incontri un uomo
a cui le mie poesie dedicare,
e mai dica che lo faccio soffrire,
e mai dica che lo faccio spaventare.
Lascia che incontri quell’uomo
che avevo creduto già di amare,
ma che di nuovo dovrò cercare.

Lascia che incontri un nuovo amore,
che ogni giorno mi stia vicino,
senza la paura di un lungo cammino.
Lascia che ritrovi la fiducia,
in chi mi voglia veramente rispettare,
in chi mai più mi consideri
un peso da sopportare.

Se non mi vuoi più,
liberami da te,
con due parole,
e lasciami andare.

Da una raccolta di Poesie Contemporanee
del CC femminile di Genova 2008

Adriana Peratici
15-01-10, 10:52
Bellissima poesia Cristina.
Purtroppo è così, gli uomini difficilmente lasciano andare una donna che fa troppo comodo avere vicina! Anche se non la amano più, piuttosto la fanno soffrire, ma sono troppo egoisti per lasciarla!

vitalba paesano
15-01-10, 11:02
Brava Cristina, una poesia che stimola alcune riflessioni che le donne spesso si dimenticano di fare. Grazie vp

Maria Bertuzzo
15-01-10, 11:54
Bellissima poesia Cristina.
Purtroppo è così, gli uomini difficilmente lasciano andare una donna che fa troppo comodo avere vicina! Anche se non la amano più, piuttosto la fanno soffrire, ma sono troppo egoisti per lasciarla!

aggiungo: NON HANNO MAI IL CORAGGIO DI DIRTI APERTAMENTE QUELLO CHE PENSANO REALMENTE LASCIANO SEMPRE A NOI IL COMPITO DI INTUIRE E SE NON CAPIAMO SONO CAVOLI NOSTRI PERCHE' RESTIAMO SEMPRE LEGATI A QUEL FILO DI SPERANZA CHE IL DUBBIO CREA E TANTE VOLTE CI FACCIAMO SOLO DEL MALE FINCHE' UN GIORNO, MA NON IN TUTTI I CASI E' POSSIBILE, NON SIAMO NOI A DIR LORO ADESSO BASTA FACCIAMOLA FINITA CON GRANDE DOLORE E CON LA PIENA CONSAPEVOLEZZA DI ESSERE STATE SFRUTTATE A LORO PIACIMENTO E NATURALMENTE POI SIAMO NOI LE COLPEVOLI DI TUTTO, E NON SOLO, RIESCONO PURE A CONVINCERCI DI QUESTO E COMINCIAMO A FARCI TANTE DOMANDE, PENSIAMO VERAMENTE CHE LA COLPA E' NOSTRA MA NON E' COSI' SE SIAMO FORTUNATE LO CAPIAMO SUBITO O DOPO AVER FATTO MILLE RIFLESSIONI SU NOI STESSE, SE NON LO SIAMO CADIAMO IN DEPRESSIONE...GRAZIE A LORO!

Cristina Ricchetti
15-01-10, 12:34
aggiungo: NON HANNO MAI IL CORAGGIO DI DIRTI APERTAMENTE QUELLO CHE PENSANO REALMENTE LASCIANO SEMPRE A NOI IL COMPITO DI INTUIRE E SE NON CAPIAMO SONO CAVOLI NOSTRI PERCHE' RESTIAMO SEMPRE LEGATI A QUEL FILO DI SPERANZA CHE IL DUBBIO CREA E TANTE VOLTE CI FACCIAMO SOLO DEL MALE FINCHE' UN GIORNO, MA NON IN TUTTI I CASI E' POSSIBILE, NON SIAMO NOI A DIR LORO ADESSO BASTA FACCIAMOLA FINITA CON GRANDE DOLORE E CON LA PIENA CONSAPEVOLEZZA DI ESSERE STATE SFRUTTATE A LORO PIACIMENTO E NATURALMENTE POI SIAMO NOI LE COLPEVOLI DI TUTTO, E NON SOLO, RIESCONO PURE A CONVINCERCI DI QUESTO E COMINCIAMO A FARCI TANTE DOMANDE, PENSIAMO VERAMENTE CHE LA COLPA E' NOSTRA MA NON E' COSI' SE SIAMO FORTUNATE LO CAPIAMO SUBITO O DOPO AVER FATTO MILLE RIFLESSIONI SU NOI STESSE, SE NON LO SIAMO CADIAMO IN DEPRESSIONE...GRAZIE A LORO!

Adriana, Vitalba e Maria, avete assolutamente colto nel segno.
Già è tanto se riusciamo a riflettere su quelle parole,
e ritengo che noi si sia persone privilegiate, all'altezza, forse
già ampiamente coscienti di una certa realtà.

Vorrei che i nostri amici uomini commentassero, anche se non ci spero,
temo che, come al solito, il commento trito e ritrito sia lo stesso,
" le donne si fanno troppe menate e sono solo problematiche e
nevrotiche ".

Così penso e scrivo .....
"che ognuno sia ciò che vuole essere"

Quod scripsi, scripsi.

Paolo Gruppuso
15-01-10, 14:58
.......piu' che nevrotiche!

........ si perpetua cosi' la immancabile e graffiante critica sull'incomprensione,sull'insensibità congenità nei confronti di noi,poveri e incompresi omarini,bersaglio permanente di ogni malefatta maschilista!!!
Appello ai maschi del sito:
Uniamoci in un nuovo movimento, per la protezione dei diritti violati del maschio italiano!!!
Evviva le giapponesi!

Cristina Ricchetti
15-01-10, 15:17
.......piu' che nevrotiche!

Appello ai maschi del sito:
Uniamoci in un nuovo movimento, per la protezione dei diritti violati del maschio italiano!!!

Come volevasi dimostrare,
mi pento di avere richiesto interventi maschili,
lasciateci ora, per favore, lo spazio per
riflessioni serie, magari solo tra noi donne.
Grazie

Paolo Gruppuso
15-01-10, 15:37
Come volevasi dimostrare,
mi pento di avere richiesto interventi maschili,
lasciateci ora, per favore, lo spazio per
riflessioni serie, magari solo tra noi donne.
Grazie

...Sarebbe stato inutile qualsiasi commento...perchè a prevalere è sempre lo stereotipo di due specie(o genere), in perenne conflitto, diverse fisicamente e psicologicamente ,ma per questo,profondamente attratte l'uno all'altra!!!

Paolo Gruppuso
15-01-10, 16:12
aggiungo: NON HANNO MAI IL CORAGGIO DI DIRTI APERTAMENTE QUELLO CHE PENSANO REALMENTE LASCIANO SEMPRE A NOI IL COMPITO DI INTUIRE E SE NON CAPIAMO SONO CAVOLI NOSTRI PERCHE' RESTIAMO SEMPRE LEGATI A QUEL FILO DI SPERANZA CHE IL DUBBIO CREA E TANTE VOLTE CI FACCIAMO SOLO DEL MALE FINCHE' UN GIORNO, MA NON IN TUTTI I CASI E' POSSIBILE, NON SIAMO NOI A DIR LORO ADESSO BASTA FACCIAMOLA FINITA CON GRANDE DOLORE E CON LA PIENA CONSAPEVOLEZZA DI ESSERE STATE SFRUTTATE A LORO PIACIMENTO E NATURALMENTE POI SIAMO NOI LE COLPEVOLI DI TUTTO, E NON SOLO, RIESCONO PURE A CONVINCERCI DI QUESTO E COMINCIAMO A FARCI TANTE DOMANDE, PENSIAMO VERAMENTE CHE LA COLPA E' NOSTRA MA NON E' COSI' SE SIAMO FORTUNATE LO CAPIAMO SUBITO O DOPO AVER FATTO MILLE RIFLESSIONI SU NOI STESSE, SE NON LO SIAMO CADIAMO IN DEPRESSIONE...GRAZIE A LORO!

il rapporto nella vita di coppia non è certo sempre facile,e,molte volte le responsabilità ricadono su noi uomini!
Caratterialmente e psicolgicamente siamo diversi e frequentemente la nostra sensibilità presenta delle falle pericolose per il buon funzionamento del rapporto:con questo non voglio trovare bieche giustificazioni,tutt'altro! Ammetto i difetti della categoria ma nel contempo mi permetterai anche qualche eccezione;in particolare le difficoltà di noi uomini nei confronti di certe compagne non proprio ideali caratterialmente!
Da parte mia con le donne m'impegno, cerco,di farle ridere e/o sorridere con loro.....ma non per questo mi considero immune da ogni difetto!
Ma questa diversità ,che entro certi livelli di conflittualità ci divide,è anche la piu' bella condizione per attrarci l'uno a l'altra e viceversa!!!

maria luisa
15-01-10, 17:50
.......piu' che nevrotiche!

........ si perpetua cosi' la immancabile e graffiante critica sull'incomprensione,sull'insensibità congenità nei confronti di noi,poveri e incompresi omarini,bersaglio permanente di ogni malefatta maschilista!!!
Appello ai maschi del sito:
Uniamoci in un nuovo movimento, per la protezione dei diritti violati del maschio italiano!!!
Evviva le giapponesi! Oh povero e incompreso omarino!!!:mad::) Il nostro errore è credere che certe cose non possano accadere a noi, e non per presunzione, per il fatto non trascurabile che abbiamo affidato il nostro amore vita e perchè no, anche il futuro, ad omarini in cui si crede cecamente. Saluti da una nevrotica doc
http://www.youtube.com/watch?v=dGTccOC1S8Q

Paolo Gruppuso
15-01-10, 18:10
Oh povero e incompreso omarino!!!:mad::) Il nostro errore è credere che certe cose non possano accadere a noi, e non per presunzione, per il fatto non trascurabile che abbiamo affidato il nostro amore vita e perchè no, anche il futuro, ad omarini in cui si crede cecamente. Saluti da una nevrotica doc
http://www.youtube.com/watch?v=dGTccOC1S8Q

Grazie maria luisa per la bella canzone,voi donne ci sovrastate,in tutti i sensi!
Pero' non ho mai parlato di nevrosi,mi riferivo solo a certi eccessi che derivano dalla bellezza della Vostra Anima!
Paolo

Maria Bertuzzo
15-01-10, 18:51
il rapporto nella vita di coppia non è certo sempre facile,e,molte volte le responsabilità ricadono su noi uomini!
Caratterialmente e psicolgicamente siamo diversi e frequentemente la nostra sensibilità presenta delle falle pericolose per il buon funzionamento del rapporto:con questo non voglio trovare bieche giustificazioni,tutt'altro! Ammetto i difetti della categoria ma nel contempo mi permetterai anche qualche eccezione;in particolare le difficoltà di noi uomini nei confronti di certe compagne non proprio ideali caratterialmente!
Da parte mia con le donne m'impegno, cerco,di farle ridere e/o sorridere con loro.....ma non per questo mi considero immune da ogni difetto!
Ma questa diversità ,che entro certi livelli di conflittualità ci divide,è anche la piu' bella condizione per attrarci l'uno a l'altra e viceversa!!!

Certo che ci sono le eccezioni, da ambo le parti, tutti abbiamo dei difetti, nessuno escluso, se il conflitto non supera certi livelli, è vero, può anche far bene ad un rapporto rendendolo migliore!

Attilio A. Romita
15-01-10, 19:08
Non mi voglio giudicare o esaltare. Forse sono il migliore dei peggiori o il peggiore dei migliori...o viceversa.
Proprio per questa antinomia che esiste in tutti noi (donne ed uomini) la vita va avanti in modo piacevole.
Penso che il modo di vedere e considerare quello che ci circonda sia mediamente diverso per le donne e gli uomini. Attenzione: ho detto diverso, non peggiore o migliore.
I due tipi di giudizi possono avere conseguenze estremamente differenti:
se si integrano portano ad una vita felice e piena, se si contrastano portano al modo peggiore di vivere.
Non sono assolutamente uno di quelli che vuole dare sempre una botta al cerchio ed una alla botte, ma penso che anche io posso avere una parte di torto ed una parte di ragione.
Se chi mi sta davanti la pensa allo stesso modo: vita insieme felice!

Cristina Ricchetti
15-01-10, 20:30
La poesia che ha avviato tali nostri interventi,
mi sembrava degna di riflessione.
Ognuno di noi poi, può parlare per se stesso ed è
ovviamente giusto. Ma l'argomento mi
sembrava assai più vasto, mi sembrava degno
fermarsi un attimo a capire bene. Per l'ennesima
volta quelle parole trasudavano l'aspetto tormentato
dell'animo femminile. Un tormento a mio avviso
dato dalla 'sacralità' dei suoi ruoli (figlia, moglie, madre).
Mi spiego meglio e mi/vi chiedo,
non è forse vero che ancora nella nostra cultura essere
moglie ed essere madre, assiemo o meno,
releghi la figura femminile in una posizione di eterni
'doveri' con i quali dobbiamo costantemente misurarci?
Ruoli che, per tali motivi, oggi, molte giovani donne, tendono
ad evitare, o spostare molto più avanti nel tempo ? :o

pierangelo
16-01-10, 01:23
La poesia che ha avviato tali nostri interventi,
mi sembrava degna di riflessione.
Ognuno di noi poi, può parlare per se stesso ed è
ovviamente giusto. Ma l'argomento mi
sembrava assai più vasto, mi sembrava degno
fermarsi un attimo a capire bene. Per l'ennesima
volta quelle parole trasudavano l'aspetto tormentato
dell'animo femminile. Un tormento a mio avviso
dato dalla 'sacralità' dei suoi ruoli (figlia, moglie, madre).
Mi spiego meglio e mi/vi chiedo,
non è forse vero che ancora nella nostra cultura essere
moglie ed essere madre, assiemo o meno,
releghi la figura femminile in una posizione di eterni
'doveri' con i quali dobbiamo costantemente misurarci?
Ruoli che, per tali motivi, oggi, molte giovani donne, tendono
ad evitare, o spostare molto più avanti nel tempo ? :o

Forse stai aprendo una delle innumerevoli porte della 'questione femminile',
da maschio quale sono, potrei altamente ignorarla o parlarti
delle mie buone intenzioni e del mio modus operandi non certo da
maschilista. Ma la questione c'è ed è grossa e pure vergognosa se
pescata nell'ottica di un epoca definita di progresso civile .... ma forse
se di progresso si è trattato è stato solo tecnologico, se anche una sola
persona/donna al mondo abbia scritto un appello tanto straziante e
che nessun uomo al mondo, a mio parere, dovrebbe lasciare cadere
nel vuoto.
pier

Maria Bertuzzo
16-01-10, 10:08
L'argomento è molto serio veramente io e Cris pensavamo di trasferire la conversazione in salotto, che dici?
Se pensi sia meglio, faccio un po' di copia e incolla, volentieri

Adriana Peratici
16-01-10, 10:08
La verità è che sono moltissimim gli uomini che pur non amando più la loro donna ( la tradiscono, la insultano, la fanno sentire inadeguata e la trattano da tappetino) non la lasciano perchè egoisticamente a loro fa troppo comodo avere una governante che cura i figli, gli fa trovare le camicie stirate e la pasta asciutta nel piatto ed è nel letto quando non hanno altro! Forse succederà anche alle donne di non lasciare un marito che non amano più, ma io credo che siano in un rapporto decisamente inferiore.
Una mia amica che tradiva regolarmente suo marito mi ha detto: Tu non ti devi preoccupare perchè se fai trovare la camicia stirata e il piatto cucinato bene in tavola, i mariti non si accorgono neppure che una moglie li tradisce, perchè pensano sempre a loro stessi!

Attilio A. Romita
16-01-10, 10:09
Sicuramente le esperienze che ciascuno di noi ha avuto condizionano il nostro modo di pensare e di vedere le cose.
L'essere umano (uomo e/o donna) per facilitarsi la comprensione è, da sempre) abituato a categorizzare e questo, talvolta per comodità talvolta per abitudine, ha portato ad estremizzazioni che, nella maggior parte dei casi, il tempo ha portato a corregere.
Dai tempi antichi ci viene la visione dell'uomo che va in guerra per difendere il focolare e della donna che cura il focolare, ma già nei tempi antichi nascono le Amazzoni, estremizzazioni del femminile attivo, e le Vestali, estremizzazioni del femminile "casalingo".
Negli ultimi 100 anni la maggior circolazione delle idee ha portato ad una rivisitazione delle abitudini e delle "regole" con cui l'essere umano era giusto che convivesse.
In questa rivisitazione sicuramente le donne hanno dovuto faticare di più per arrivare ad una visione paritaria o meglio ad un attegiamento paritario, proprio perchè partivano da una posizione meno favorevole.
In queste analisi la lingua italiana non aiuta perchè l'uso grammaticale di generi differenti può portare a false interpretazioni.
Ognuno di noi, donne ed uomini, è in grado di considerare la differenza di attegiamento delle ormai antiche suffraggette, delle vetero femministe, delle femministe e delle nostre compagne attuali.
Oggi mi sembra che si sia arrivata ad una visione paritaria che però non vuol dire una omologazione generale ed indiscriminata di tutti i componenti del genere umano: continuano ad esistere alti e bassi, magri e grassi, sciocchi ed intelligenti, e mille altre differenze.
Sicuramente concordo che nella poesia "Per l'ennesima
volta quelle parole trasudavano l'aspetto tormentato
dell'animo femminile".
Non credo, però, giusto dire "Un tormento a mio avviso
dato dalla 'sacralità' dei suoi ruoli (figlia, moglie, madre)." in quanto è giusto sacralizzare quei ruoli ma penso che quei ruoli non debbano essere visti solo al femminile.
Io penso che debba esistere una visione più partecipativa e meno antinomica: cerchiamo di fare tutto insieme, non tutto tutti, ma ognuno secondo le sue capacità ed attitudini per arrivare prima ad un risultato.
Sino a quando opereremo su fronti contrapposti sercando le colpe degli altri, faremo tanta fatica e talvolta perderemo di vista il risultato.
Se operiamo per il risultato, collaborando e coesistendo, la fatica sarà minore.
Poi esistono i casi limite,gli errori, le colpe, ma se facciamo di questi la regola, non arriveremo mai a niente.
Esistono mogli e mariti traditi, fortunatamente non sono la regola ed è giusto commiserarli e se possibile aiutarli.
Scusate sono un inguaribile ottimista e sono sicuro che si può trovare la strada migliore se evitiamo di ....piangerci addosso!

Paolo Gruppuso
16-01-10, 10:20
Sicuramente le esperienze che ciascuno di noi ha avuto condizionano il nostro modo di pensare e di vedere le cose.
L'essere umano (uomo e/o donna) per facilitarsi la comprensione è, da sempre) abituato a categorizzare e questo, talvolta per comodità talvolta per abitudine, ha portato ad estremizzazioni che, nella maggior parte dei casi, il tempo ha portato a corregere.
Dai tempi antichi ci viene la visione dell'uomo che va in guerra per difendere il focolare e della donna che cura il focolare, ma già nei tempi antichi nascono le Amazzoni, estremizzazioni del femminile attivo, e le Vestali, estremizzazioni del femminile "casalingo".
Negli ultimi 100 anni la maggior circolazione delle idee ha portato ad una rivisitazione delle abitudini e delle "regole" con cui l'essere umano era giusto che convivesse.
In questa rivisitazione sicuramente le donne hanno dovuto faticare di più per arrivare ad una visione paritaria o meglio ad un attegiamento paritario, proprio perchè partivano da una posizione meno favorevole.
In queste analisi la lingua italiana non aiuta perchè l'uso grammaticale di generi differenti può portare a false interpretazioni.
Ognuno di noi, donne ed uomini, è in grado di considerare la differenza di attegiamento delle ormai antiche suffraggette, delle vetero femministe, delle femministe e delle nostre compagne attuali.
Oggi mi sembra che si sia arrivata ad una visione paritaria che però non vuol dire una omologazione generale ed indiscriminata di tutti i componenti del genere umano: continuano ad esistere alti e bassi, magri e grassi, sciocchi ed intelligenti, e mille altre differenze.
Sicuramente concordo che nella poesia "Per l'ennesima
volta quelle parole trasudavano l'aspetto tormentato
dell'animo femminile".
Non credo, però, giusto dire "Un tormento a mio avviso
dato dalla 'sacralità' dei suoi ruoli (figlia, moglie, madre)." in quanto è giusto sacralizzare quei ruoli ma penso che quei ruoli non debbano essere visti solo al femminile.
Io penso che debba esistere una visione più partecipativa e meno antinomica: cerchiamo di fare tutto insieme, non tutto tutti, ma ognuno secondo le sue capacità ed attitudini per arrivare prima ad un risultato.
Sino a quando opereremo su fronti contrapposti sercando le colpe degli altri, faremo tanta fatica e talvolta perderemo di vista il risultato.
Se operiamo per il risultato, collaborando e coesistendo, la fatica sarà minore.
Poi esistono i casi limite,gli errori, le colpe, ma se facciamo di questi la regola, non arriveremo mai a niente.
Esistono mogli e mariti traditi, fortunatamente non sono la regola ed è giusto commiserarli e se possibile aiutarli.
Scusate sono un inguaribile ottimista e sono sicuro che si può trovare la strada migliore se evitiamo di ....piangerci addosso!

Concordo Attilio,è un ottimismo sano il tuo,almeno in questo contesto,coinvolge la volontà e la passione che contrasta ogni forma di conflittualità esaperata e convoglia il pensiero e l'azione verso sbocchi positivi!!!
Un caro saluto,Paolo

Maria Bertuzzo
16-01-10, 10:40
Forse stai aprendo una delle innumerevoli porte della 'questione femminile'...
se anche una sola
persona/donna al mondo abbia scritto un appello tanto straziante e
che nessun uomo al mondo, a mio parere, dovrebbe lasciare cadere
nel vuoto.
pier

spero anch'io che quell'uomo non lo lasci cadere nel vuoto...accoglilo "uomo"!

Attilio A. Romita
16-01-10, 11:05
chiunque, donna o uomo, sia stato o si senta tradito, pensa che il suo caso sia l'unico e più importante evento del globo e ritiene che il suo "appello straziante" debba essere ascoltato e tenuto in conto da tutti!
Il mondo reale è un altra cosa e se diamo retta, uomini e donne, a tutti gli "appelli strazianti" si pere di vista l'interesse generale solo per far finta di essere buoni.
Sono un banale e sporco realista o forse un illuso ottimista se penso che, piuttosto che dar retta a 1000 "appelli strazianti", è meglio tentare di trovare una strada comune per 100.000 banali esseri umani.
E' altisonate scrivere "spero anch'io che quell'uomo non lo lasci cadere nel vuoto...accoglilo "uomo"!I] " e forse ci fa illudere di essere profeticamente migliori, ma, forse, realmente non cambia niente!
L'urlo di dolore, quasi sempre, fa un po di rumore e passa come ul lampo ed un tuono lontano, ore di pioggerella possono avere molto effetto.
Il caso personale, il caso dell'amica "traditrice" ed altri simili sono particolari che possono essere uno spunto di discussione per capire ed avanzare, non possono essere assunti come legge del mondo.
Se uscendo da casa incontro tre giapponesi, non posso dire di essermi trasferito in Giappone! Spesso a Roma salendo su un autobus si incontrano tre cinesi, 4 indiani, due rumeni, un polacco e, in fondo in fondo una coppia di italiani, posso concludere che esiste una globalizzazione oppure che Roma è stata invasa da gente estranea: quale è, secondo voi, la risposta più positiva per un migliore modo di vivere?
Allora perchè, se esiste un certo numero di tradimenti maschili e femminili, dobbiamo dire che il tradimento è la normalità della coppia umana?

Cristina Ricchetti
16-01-10, 12:01
Forse stai aprendo una delle innumerevoli porte della 'questione femminile',
da maschio quale sono, potrei altamente ignorarla o parlarti
delle mie buone intenzioni e del mio modus operandi non certo da
maschilista. Ma la questione c'è ed è grossa e pure vergognosa se
pescata nell'ottica di un epoca definita di progresso civile .... ma forse
se di progresso si è trattato è stato solo tecnologico, se anche una sola
persona/donna al mondo abbia scritto un appello tanto straziante e
che nessun uomo al mondo, a mio parere, dovrebbe lasciare cadere
nel vuoto.
pier

Mi sto stropicciando gli occhi e sto cercando di leggere bene....
un uomo che non scrive di se stesso e non da' lezioni ?
Un uomo che semplicemente coglie il nocciolo del problema e
non ne fa un seminario del tutto personale ?
Un Uomo Maschio che aderisce a un appello senza apparecchiare
la storia infinita del mondo e dell'umanità tutta, del perchè e
del percome la donna e l'uomo ect ect ect ?
Un Uomo che non si pone come esempio e non dà soluzioni ?
Un Maschio tra le Donne che solo Partecipa e Ascolta e Aderisce,
che dal caso singolo ha colto un problema reale e non certo
necessariamente nostro, di noi GP, ma di molte e molti altri esseri
a noi vicini, se non addirittura Anche nostro, ma non ce
ne accorgiamo ????
Assolutamente Incredibile e Certamente Liberatorio !

Maria Bertuzzo
16-01-10, 12:16
cerchiamo di essere chiari perchè sai che io a volte non capisco un tubo se non mi spieghi tutto per bene.
A scanso di ogni equivoco, per quanto mi riguarda vivo una serenissima vita io a casa mia con i miei difetti e mio marito a casa sua con i suoi e quando c'incontriamo ridiamo e scherziamo, parliamo come due vecchi amici anche se a volte è un po' "stronzo" scusate la parola ma è per rendere bene l'idea, non nutro nessun rancore nei suoi confronti e tanto meno lui nei miei.
però sono solidale con tutte le donne che vivono una situazione ben diversa e che non riescono a venirne fuori o non ce la fanno a dimenticare quanto è accaduto, che continuano a subire, ecc.ecc.
Detto questo, se puoi chiarire meglio quello che volevi dire ma con parole semplici mi faresti un favore...grazie, ciao
maria

Pierangelo, bello leggere un intervento come il tuo!

Attilio A. Romita
16-01-10, 14:55
......io dico che le soluzioni si trovano parlandone insieme e non " contro l'altro armati", ognuno prendendosi la su parte, scusate il termine tecnico, di stronzaggine.

Paolo Gruppuso
16-01-10, 15:38
La solidarietà nei confronti di cicchessia è un sentimento che umanamente ci qualifica come esseri umani socievoli e intelligenti !!!
Non sempre questo livello di sensibilità si realizza,a volte,anche spesso la carenza è da imputare all'uomo nei confronti della donna,ma,anche viceversa.
La donna,frequentemente,deve sopportare obblighl e oneri superiori a quelli che gravano sull'uomo,sul compagno,sul marito.Questo pero' non deve autorizzare ad accusare, in modo assolutistico,il comportamento di tutti gli uomini come esseri ingannatori ipocriti e traditori,sempre propensi a frequentare amanti e prostitute!
Spesso alla base di questi comportamenti il rapporto di coppia si è esaurito,e la consapevolezza di tale esaurimento è facilmente riscontrabile!
E' vero ,molte volte l'ipocrisia umana è prevalente,certi uomini per interesse personale vivacchiano piu' o meno alla deriva,perchè fanno prevalere il loro interesse personale!
Ma oggi la donna,non è piu' la massaia o solo la casalinga degli anni '50/60,senza un reddito personale e completamente dipendente dal marito.
Non lo devo certo rimarcare io,voi donne sapete benissimo come risolvere la situazione,quando ogni speranza è persa!
E' inutile,dannoso e inconcludente,lanciare strali e condanne assolute:è meglio una sofferta separazione che la penosa e degradante condizione di conflittualità permanente!

vitalba paesano
16-01-10, 23:26
L'argomento è molto serio veramente io e Cris pensavamo di trasferire la conversazione in salotto, che dici?
Se pensi sia meglio, faccio un po' di copia e incolla, volentieri
Gli argomenti... seri....cara Maria, vanno nel forum PENSIERI. grazie vp

Maria Bertuzzo
17-01-10, 01:59
il tutto è stato trasferito in PENSIERI MOMENTI DI RIFLESSIONE

Maria Bertuzzo
20-01-10, 19:10
Supplica a mia madre


E' difficile dire con parole di figlio
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.

Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
ciò che è stato sempre, prima d'ogni altro amore.

Per questo devo dirti ciò ch'è orrendo conoscere:
è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.

Sei insostituibile. Per questo è dannata
alla solitudine la vita che mi hai data.

E non voglio esser solo. Ho un'infinita fame
d'amore, dell'amore di corpi senza anima.

Perché l'anima è in te, sei tu, ma tu
sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù:

ho passato l'infanzia schiavo di questo senso
alto, irrimediabile, di un impegno immenso.

Era l'unico modo per sentire la vita,
l'unica tinta, l'unica forma: ora è finita.

Sopravviviamo: ed è la confusione
di una vita rinata fuori dalla ragione.

Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire.
Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile…


Pier Paolo Pasolini

Cristina Ricchetti
21-01-10, 00:45
Supplica a mia madre

Pier Paolo Pasolini

Passavo da qui in questa notte solitaria,
ho letto questa poesia di Pasolini che
non conoscevo, struggente e intensa.
E penso alla vita di tanti poeti e scrittori,
al loro tormento, al loro desiderio di
raccontare la verità, anche quella
interiore, più difficile da accettare

"Il poeta ha il rifiuto della bugia e sa,
come tutti gli esseri umani, che al mondo
la verità esiste, però qualcuno non
la dice e se si comincia a nascondere una
piccola verità, la bugia puo' diventare
una grossa valanga e sommergere tutto"

"Il poeta è una persona molto generosa,
non ha più nulla da perdere né da guadagnare.
In amore è sfortunatissimo, perché gli
tolgono anche quello. Rimane solo,
solo con se stesso e si ama disperatamente.
L'unico amore dello scrittore è se stesso."

Alda Merini
:)

Maria Bertuzzo
05-02-10, 14:05
Per fare un vestito ad arlecchino
ci mise una toppa Meneghino,
ne mise un'altra Pulcinella,
una Gianduia, una Brighella.
Pantalone, vecchio pidocchio,
ci mise uno strappo sul ginocchio,
e Stenterello, largo di mano
qualche macchia di vino toscano.
Colombina che lo cucì
fece un vestito stretto così.
Arlecchino lo mise lo stesso
ma ci stava un tantino perplesso.
Disse allora Balanzone,
bolognese dottorone:
"Ti assicuro e te lo giuro
che ti andrà bene li mese venturo
se osserverai la mia ricetta:
un giorno digiuno e l'altro bolletta".

autore sconosciuto

Maria Bertuzzo
07-02-10, 09:20
il testo della magnifica poesia di Neruda che Adri ci ha fatto ascoltare ieri sera, grazie Adri

Se tu mi dimentichi

Voglio che tu sappia
una cosa.

Tu sai com'è questa cosa:
se guardo
la luna di cristallo, il ramo rosso
del lento autunno alla mia finestra,
se tocco
vicino al fuoco
l'impalpabile cenere
o il rugoso corpo della legna,
tutto mi conduce a te,
come se ciò che esiste,
aromi, luce, metalli,
fossero piccole navi che vanno
verso le tue isole che m'attendono.

Orbene,
se a poco a poco cessi di amarmi
cesserò d'amarti a poco a poco.
Se d'improvviso
mi dimentichi,
non cercarmi,
ché già ti avrò dimenticata.

Se consideri lungo e pazzo
il vento di bandiere
che passa per la mia vita
e ti decidi
a lasciarmi alla riva
del cuore in cui ho le radici,
pensa
che in quel giorno,
in quell'ora,
leverò in alto le braccia
e le mie radici usciranno
a cercare altra terra.

Ma
se ogni giorno,
ogni ora
senti che a me sei destinata
con dolcezza implacabile.
Se ogni giorno sale
alle tue labbra un fiore a cercarmi,
ahi, amor mio, ahi mia,
in me tutto quel fuoco si ripete,
in me nulla si spegne né si dimentica,
il mio amore si nutre del tuo amore, amata,
e finché tu vivrai starà tra le tue braccia
senza uscire dalle mie.

Adriana Peratici
07-02-10, 17:03
Grazie Maria, ma io ho provato a selezionare il testo per poi stamparlo ma la stampante impazzisce.
Si può stampare solo un testo dal forum?:confused::confused::confused:

Adriana Peratici
07-02-10, 17:10
Mi sono sempre chiesta: se fossi stata la donna di un poeta e lui mi avesse dedicato frasi bellissime e toccanti come se io fossi stata oltre che alla sua Musa anche la donna idealizzata al massimo e messa su di un piedistallo, come avrei potuto soppravivere alle corna che sicuramente mi avrebbe fatto? Infatti più le persone sono grandi ed incantano più sono maledetti e volubili. Che ne pensate?

Paolo Gruppuso
08-02-10, 11:17
Mi sono sempre chiesta: se fossi stata la donna di un poeta e lui mi avesse dedicato frasi bellissime e toccanti come se io fossi stata oltre che alla sua Musa anche la donna idealizzata al massimo e messa su di un piedistallo, come avrei potuto soppravivere alle corna che sicuramente mi avrebbe fatto? Infatti più le persone sono grandi ed incantano più sono maledetti e volubili. Che ne pensate?

...il problema è irrisolvibile,la risposta è contenuta nella domanda!!!
(anche perchè sei prevenuta)

Paolo Gruppuso
08-02-10, 11:29
Mi sono sempre chiesta: se fossi stata la donna di un poeta e lui mi avesse dedicato frasi bellissime e toccanti come se io fossi stata oltre che alla sua Musa anche la donna idealizzata al massimo e messa su di un piedistallo, come avrei potuto soppravivere alle corna che sicuramente mi avrebbe fatto? Infatti più le persone sono grandi ed incantano più sono maledetti e volubili. Che ne pensate?

....la donna è sempre una musa ispiratrice!!!

(Un ampia letteratura è consultabile a cominciare dall'insuperabile Dante Alighieri,dal Petrarca,continuando fra gli autori del Rinascimento,ed approdando al sanguigno Gabriele D'Annunzio)

Cristina Ricchetti
08-02-10, 15:59
Mi sono sempre chiesta: se fossi stata la donna di un poeta e lui mi avesse dedicato frasi bellissime e toccanti come se io fossi stata oltre che alla sua Musa anche la donna idealizzata al massimo e messa su di un piedistallo, come avrei potuto soppravivere alle corna che sicuramente mi avrebbe fatto? Infatti più le persone sono grandi ed incantano più sono maledetti e volubili. Che ne pensate?

Cara Adri, penso di avere la soluzione,
almeno una tra le possibili, e cioè :
maledetti e volubili entrambi ... voilà
:):);)

Paolo Gruppuso
08-02-10, 22:41
Cara Adri, penso di avere la soluzione,
almeno una tra le possibili, e cioè :
maledetti e volubili entrambi ... voilà
:):);)

Per partito preso, o per rendere giustizia a causa del torto(ipotetico) subito???
Non capisco, e non credo che, sempre in questi contesti si debba verificare inesorabilmente la cornificazione!
Non potrebbere dipendere da altre ragioni e non sempre da imputare all'uomo?Oppure è un destino incontrovertibile posto fatalmente, su un piano inclinato che ci fa scivolare sempre nei meandri piu' sotterranei....

Paolo Gruppuso
08-02-10, 22:50
Mi sono sempre chiesta: se fossi stata la donna di un poeta e lui mi avesse dedicato frasi bellissime e toccanti come se io fossi stata oltre che alla sua Musa anche la donna idealizzata al massimo e messa su di un piedistallo, come avrei potuto soppravivere alle corna che sicuramente mi avrebbe fatto? Infatti più le persone sono grandi ed incantano più sono maledetti e volubili. Che ne pensate?

ma non è un teorema,un assioma inesorabile ,inconfutabile....si potrebbe chiosare,potenzialmente predisposta???

Adriana Peratici
09-02-10, 00:26
Butterfly: vogliatemi bene / un bene piccolino / un bene da bambino / quale a me si conviene.
Noi siamo gente avvezza alle piccole cose, umili e silenziose, ad una tenerezza / sfiorante eppur profonda / come il ciel, come l'oda del mare.

Pinkerton : Dammi ch'io baci le mani tue care / Mia Butterfly.....come t'an ben nomata / tenue farfalla.......

Butterfly : Dicon che oltre il mare / se cade in man dell'uomo, ogni farfalla da uno spillo è trafitta / ed in tavole inflitta!

Pinkerton : Un po' di vero c'è / E tu lo sai perchè? / Perchè non fugga più / io t'ho ghermita....Ti sento palpitante / Sei mia

Butterfly : Si per la vita!

Pinkerton : Vieni...Vieni.... Via dall'anima in pena / l'angoscia paurosa / E' notte serena! Guarda: dorme ogni cosa!

Butterfly : Ah! Dolce notte! Quante stelle!
non le vidi mai si belle:
Trema, brilla ogni favilla
col baglior d'una pupilla.
Oh! Quanti occhi fissi , attenti
d'ogni parte a riguardare!
Pei firmamenti,
via pei lidi, via pel mare,
quanti sguardi!
Tutto estatico d'amor
ride il cielo!

http://www.youtube.com/watch?v=htaixsdRXl0

Buonanotte! Le mie amiche sogneranno di essere tra le braccia di un Placido Domingo bello e aitante, specialmente arrivati al "Dolce notte, quante stelle"

Maria Bertuzzo
09-02-10, 09:24
l'avessi visto ieri sera questo intervento...verrò a rivederlo stasera e poi sognerò...ma sognerò un uomo un po' più raggiungibile!

Adri, non ci credo che tu in qualche circostanza non ti sia mai sentita come la "Musa" di Neruda in quella poesia...perchè pensare alle corna, in quel momento, lui amava lei soltanto!
io comunque, sarei stata volentieri una delle sue donne con o senza corna!!
quello che in certi momenti si riceve rimane eternamente nostro nessuno ce lo può portare via...
Cris, pure tu...lo sai che l'amore è eterno finchè dura!

Cristina Ricchetti
09-02-10, 14:21
Mi sono sempre chiesta: se fossi stata la donna di un poeta e lui mi avesse dedicato frasi bellissime e toccanti come se io fossi stata oltre che alla sua Musa anche la donna idealizzata al massimo e messa su di un piedistallo, come avrei potuto soppravivere alle corna che sicuramente mi avrebbe fatto? Infatti più le persone sono grandi ed incantano più sono maledetti e volubili. Che ne pensate?

Non possiamo, penso, accostarci all'Arte tutta, quale sia
il modo in cui essa si manifesti, tirandoci dietro i quintali di
buon senso, buon costume, imperativi categorici, preconcetti,
moralismi, ismi, ismi vari ....
così amare un poeta, un pittore, un artista, ed essere riamati/e,
esula dai luoghi comuni, e dai comuni stereotipi dei rapporti
di coppia, forse questo amore, non potrà mai avere l'esclusiva,
ma essere parte di quella generosità profonda e peculiare
alla realtà creativa.:p

maria luisa
09-02-10, 21:19
Mi sono sempre chiesta: se fossi stata la donna di un poeta e lui mi avesse dedicato frasi bellissime e toccanti come se io fossi stata oltre che alla sua Musa anche la donna idealizzata al massimo e messa su di un piedistallo, come avrei potuto soppravivere alle corna che sicuramente mi avrebbe fatto? Infatti più le persone sono grandi ed incantano più sono maledetti e volubili. Che ne pensate?

Dicono che dietro un grande uomo ci sia sempre una grande donna!
Se ciò accadesse, sarebbe in grado di affrontare la situazione con coraggio e spirito (forse!!!!!) :mad: Ciao

Maria Bertuzzo
26-02-10, 14:24
Il lungo sentiero e la foresta oscura
son davanti a me,
odo il suono di tamburi lontani
che la magia del vento diffonde nell'aria
e avverto il canto ritmico del mio cuore.
Ascolto nel vento il tuo nome,
sussurro lieve... sospiro d'amore
che aumenta al ritmo del tam tam,
poi torna a defluire fino ad estinguersi.
Comincia il canto melodioso della natura
fra i sottili fili d'erba che il vento
scuote inondando il mio spirito.
Vengo a Te
o voce nel vento
Aspettami.
Sono debole e indifesa
ho bisogno della Tua forza e della Tua mano.
Affidami alle ali del vento
e fa che i miei occhi ammirino
sempre un tramonto dorato.
Fa che io voli alta nel cielo
sicura come un'aquila
e la mia anima ascolti
il sussurro della pioggia.
Rendimi saggia
che capisca la fragilità di una foglia
e la potenza del vento.
La tua forza e la tua dignità
mi siano scudo contro il male.
Fa che io sia sempre vicino a Te
con mani sante e occhi luminosi
fino a quando la luce del tramonto
svanirà in una notte stellata
ed il mio Spirito s'innalzerà a Te
con la dolcezza delle ali di una colomba!

Nuvola Azzurra - Iroches



A me è piaciuta moltissimo, la dedico a tutti i nostri poeti e a chi la leggerà
maria

Cristina Ricchetti
06-03-10, 20:16
Ricordando l'uccisione di Nicola Calipari avvenuta il 4 marzo 2005.

Poema del Ritorno

Dopo notti di oblio
Ho squarciato il cielo
Ho rotto con l'oscurità
Ho rimesso i piedi sulla terra
Aperto l'atlante dello sguardo
Mi si spalancava il deserto
[ ... ]
Una terra sorge dalla terra
Ecco la terra dimenticata
Io il redivivo attendevo l'incontro con l'Eufrate
Fiume azzurro che tormenta la pianura
Fiume dei libri sacri e di rovine
Ero a due leghe dal mio destino perduto
[ ... ]
Anche il cielo era verde
Come le cime degli alberi
E in questo dedalo
La terra era un tappeto di proiettili
La città rotonda mi si offriva
Io ero a due leghe da un paradiso in fiamme
Baghdad, la ragazza, ha le trecce
Come un sogno era il mondo
L'ora suonava il mezzogiorno
Di un mattino del mese di maggio.

da "Il ritorno" Dentro il nuovo Iraq
Giuliana Sgrena - Feltrinelli 1 ediz febbraio 2010.

Maria Bertuzzo
15-03-10, 08:23
Voglia di stringersi e poi, vino bianco, fiori e vecchie canzoni
e si rideva di noi
che imbroglio era, maledetta primavera.
Che resta di un sogno erotico se
al risveglio è diventato un poeta
se a mani vuote di te
non so più fare
come se non fosse amore
se per errore
chiudo gli occhi e penso a te.
Se per innamorarmi ancora
tornerai, maledetta primavera
che imbroglio se per innamorarmi basta un'ora
che fretta c'era, maledetta primavera
che fretta c'era, se fa male solo a me.
Che resta dentro di me
di carezze che non toccano il cuore
stelle una sola ce n'è
che mi può dare la misura di un amore
se per errore chiudi gli occhi e pensi a me.
Se per innamorarmi ancora
tornerai, maledetta primavera
che importa se per innamorarsi basta un'ora
che fretta c'era maledetta primavera
che fretta c'era maledetta come me.
Lasciami fare
come se non fosse amore
ma per errore
chiudi gli occhi e pensa a me.
Che importa se
per innamorarsi basta un'ora
che fretta c'era
maledetta primavera
che fretta c'era
lo sappiamo io e te...
(Caterina Caselli)

Maria Bertuzzo
02-04-10, 10:27
Colmo di fiori

Colmo di fiori è i pesco,
non tutti diventeranno frutto,
splendono limpidi come schiuma di rose
per l’azzurra fuga delle nubi.

Come fiori sbocciano i pensieri,
cento al giorno
lasciali fiorire! Lascia alle cose il loro corso!
Non domandare del raccolto!

Occorrono anche giuoco e innocenza
e fiori in abbondanza,
altrimenti il mondo ti sarebbe angusto
e la vita priva di piacere.


Da Il canto degli alberi
H. Hesse

Cristina Ricchetti
02-04-10, 13:42
una delle innumerevoli traduzioni :

à une passante
A UNA PASSANTE

Ero per strada, in mezzo al suo clamore,
esile e alta, in lutto, maestà di dolore,
una donna è passata. Con un gesto sovrano
l'orlo della sua veste sollevò con la mano.

Era agile e fiera, le sue gambe eran quelle
d'una scultura antica. Istupidito
bevevo nei suoi occhi vividi di tempesta
la dolcezza che incanta e il piacere che uccide.

Un lampo ... e poi il buio ! - Bellezza fuggitiva
che con un solo sguardo mi hai chiamato da morte,
non ti vedrò più dunque che al di là della vita,

che altrove, là, lontano - E tardi e forse mai ?
Tu ignori dove vado, io dove sei sparita;
So che t'avrei amata, e so che tu lo sai.
:)
2173

maria luisa
02-04-10, 22:15
Non sto pensando a niente,
e questa cosa centrale, che a sua volta non è niente,
mi è gradita come l'aria notturna,
fresca in confronto all'estate calda del giorno.
Che bello, non sto pensando a niente!

Non pensare a niente
è avere l'anima propria e intera.
Non pensare a niente
è vivere intimamente
il flusso e riflusso della vita...
Non sto pensando a niente.
E' come se mi fossi appoggiato male.
Un dolore nella schiena o sul fianco,
un sapore amaro nella bocca della mia anima:
perché, in fin dei conti,
non sto pensando a niente,
ma proprio a niente,
a niente...

- Fernando Pessoa

viva43
03-04-10, 17:20
Visto che siamo in tema, vi ripropongo quest'altra poesia di Neruda che considero la Bibbia di chi ama viaggiare, non solo materialmente ma anche con lo spirito:

"Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia, chi non rischia e non cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle"i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e al sentimento.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziare,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi ricordando che essere vivo
Richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità. " Pablo Neruda

Angelica Stella
06-04-10, 09:24
Sete di te m’incalza – Pablo Neruda

Sete di te m’incalza nelle notti affamate.
Tremula mano rossa che si leva fino alla tua vita.
Ebbra di sete, pazza di sete, sete di selva riarsa.
Sete di metallo ardente, sete di radici avide.
Verso dove, nelle sere in cui i tuoi occhi non vadano
in viaggio verso i miei occhi, attendendoti allora.
Sei piena di tutte le ombre che mi spiano.
Mi segui come gli astri seguono la notte.
Mia madre mi partorì pieno di domande sottili.
Tu a tutte rispondi. Sei piena di voci.
Ancora bianca che cadi sul mare che attraversiamo.
Solco per il torbido seme del mio nome.
Esista una terra mia che non copra la tua orma.
Senza i tuoi occhi erranti, nella notte, verso dove.
Per questo sei la sete e ciò che deve saziarla.
Come poter non amarti se per questo devo amarti.
Se questo è il legame come poterlo tagliare, come.
Come, se persino le mie ossa hanno sete delle tue ossa.
Sete di te, sete di te, ghirlanda arroce e dolce.
Sete di te, che nelle notti mi morde come un cane.
Gli occhi hanno sete, perchè esistono i tuoi occhi.
La bocca ha sete, perchè esistono i tuoi baci.
L’anima è accesa di queste braccia che ti amano.
Il corpo, incendio vivo che brucerà il tuo corpo.
Di sete. Sete infinita. Sete che cerca la tua sete.
E in essa si distrugge come l’acqua nel fuoco.

Caterina Lanzarini
11-04-10, 11:31
LA NOTTE NELL'ISOLA

Tutta la notte ho dormito con te
vicino al mare, nell'isola.
Eri selvaggia e dolce tra il piacere e il sonno,
tra il fuoco e l'acqua.
Forse assai tardi
i nostri sogni si unirono,
nell'alto o nel profondo,
in alto come rami che muove uno stesso vento,
in basso come rosse radici che si toccano.
Forse il tuo sogno
si separò dal mio
e per il mare oscuro
mi cercava,
come prima,
quando ancora non esistevi,
quando senza scorgerti
navigai al tuo fianco
e i tuoi occhi cercavano
ciò che ora
- pane, vino, amore e collera -
ti do a mani piene,
perché tu sei la coppa
che attendeva i doni della mia vita.
Ho dormito con te
tutta la notte, mentre
l'oscura terra gira
con vivi e con morti,
e svegliandomi d'improvviso
in mezzo all'ombra
il mio braccio circondava la tua cintura.
Né la notte né il sonno
poterono separarci.
Ho dormito con te
e svegliandomi la tua bocca
uscita dal sonno
mi diede il sapore di terra,
d'acqua marina, di alghe,
del fondo della tua vita,
e ricevetti il tuo bacio
bagnato dall'aurora,
come se mi giungesse
dal mare che ci circonda.

Pabro Neruda

Cristina Ricchetti
14-04-10, 21:37
Quasi mi stavo dimenticando, oggi 14 aprile 2010 è il trentesimo anniversario della morte di Gianni Rodari,
famoso scrittore, poeta e pedagogista italiano.
(Omegna 23 ottobre 1920, Roma 14 aprile 1980)
Lo ricordo attraverso una delle sue tante e dolcissime poesie per l’infanzia.

Il cielo è di tutti
:p
Qualcuno che la sa lunga
mi spieghi questo mistero:
il cielo è di tutti gli occhi
di ogni occhio è il cielo intero.

E' mio, quando lo guardo.
E' del vecchio, del bambino,
del re, dell'ortolano,
del poeta, dello spazzino.

Non c'è povero tanto povero
che non ne sia il padrone.
Il coniglio spaurito
ne ha quanto il leone.

Il cielo è di tutti gli occhi,
ed ogni occhio, se vuole,
si prende la luna intera,
le stelle comete, il sole.

Ogni occhio si prende ogni cosa
e non manca mai niente:
chi guarda il cielo per ultimo
non lo trova meno splendente.

Spiegatemi voi dunque,
in prosa od in versetti,
perché il cielo è uno solo
e la terra è tutta a pezzetti.
:)

maria luisa
14-04-10, 22:16
E' vero Cristina, proprio oggi sono passata in una via dedicata a Gianni Rodari, e come un flash, ho pensato a quante ne ho lette insieme ai miei figli. Non ne ricordo più una, peccato, andrò a rileggerne qualcuna.
Ciao.

Maria Bertuzzo
18-04-10, 10:09
Sabbie Mobili

Demoni e meraviglie
Venti e maree
Lontano di già si e' ritirato il mare
E tu
Come alga dolcemente accarezzata dal vento
Nella sabbia del tuo letto ti agiti sognando
Demoni e meraviglie
Venti e maree
Lontano di già si e' ritirato il mare
Ma nei tuoi occhi socchiusi
Due piccole onde son rimaste
Demoni e meraviglie
Venti e maree
Due piccole onde per annegarmi.
Jacques Prévert


http://stashbox.org/861158/prevert%20%20occhi%20%283%29.jpg

Maria Bertuzzo
26-04-10, 12:21
Se tu guardi gli occhi miei
che hanno pianto per amor
che han versato tante lacrime
puoi trovarci la tua immagine
quel tuo viso, quella bocca,
che baciai, che baciai
e così saprai
che da quando ho perso te
per andarmene con lei
io mi sento il più colpevole
il più povero degli uomini
e mi manca il coraggio
di tornar, di tornar
da te, da te.

Simon & Garfunkel - Sound Of Silence

maria luisa
28-04-10, 21:52
Cercando l'amore abbracciai un'illusione
sognando l'amore alimentai una speranza
poi lo incontrai.......ma non lo riconobbi.:(

Maria Bertuzzo
03-05-10, 08:41
questa bellissima lirica è stata letta in una trasmissione che Gabriele La Porta conduce purtroppo alle 2 di notte circa su Rai1, quando sono sveglia a quell'ora mi piace seguirlo e mi chiedo perchè queste trasmissioni anzichè andare in onda di giorno vengono trasmesse a notte fonda!


Amore



Se parlo di lui, circondato da questa fragranza di ambra,
com’è dolce il parlare.

Quando discorre, odo solo la sua voce alle voci dei miei
commensali sordo.

Anche se il Principe dei Credenti in persona fosse con me,
non riuscirebbe da lui farmi allontanare.

Se son costretta ad accomiatarmi da lui, mentre mi allontano
passo dopo passo gli lancio un ultimo sguardo.

I miei occhi sono fissi su di lui, come il naufrago nelle profondità
abissali si volta a guardare la terraferma, quando il mio
corpo è distante.

Soffoco di quest’acqua se penso alla sua lontananza come chi
sbadiglia in mezzo alla polvere e al fuoco rovente.

A chi mi domanda: Credi forse di poter raggiungere il cielo?
Rispondo: Certo, poiché so dove si trova la scala che vi
conduce.

Ibn Hazm

Maria Bertuzzo
01-06-10, 11:08
Cogli questo piccolo fiore
e prendilo. Non indugiare!
Temo che esso appassisca
e cada nella polvere.

Non so se potrà trovare
posto nella tua ghirlanda
ma onoralo con la carezza pietosa
della tua mano - e coglilo.

Temo che il giorno finisca
prima del mio risveglio
e passi l'ora dell'offerta.

Anche se il colore è pallido
e tenue è il suo profumo
serviti di questo fiore
finché c'è tempo - e coglilo.

(Rabindranath Tagore)

Maria Bertuzzo
16-06-10, 12:17
Non t'amo come se fossi rosa di sale, topazio
o freccia di garofani che propagano il fuoco:
t'amo come si amano certe cose oscure,
segretamente, entro l'ombra e l'anima.

T'amo come la pianta che non fiorisce e reca
dentro di sé, nascosta, la luce di quei fiori;
grazie al tuo amore vive oscuro nel mio corpo
il concentrato aroma che ascese dalla terra.

T'amo senza sapere come, né quando né da dove,
t'amo direttamente senza problemi né orgoglio:
così ti amo perché non so amare altrimenti

che così, in questo modo in cui non sono e non sei,
così vicino che la tua mano sul mio petto è mia,
così vicino che si chiudono i tuoi occhi col mio sonno.

Pablo Neruda

Angelo Visotto
16-06-10, 16:35
Bellissima poesia, Maria
"....Al risveglio allungai subito istintivamente la mano ma trovai solo un tiepido incavo, la sua tiepida assenza. A un tratto un uccello cominciò a cantare e tutta la foresta si riempiì di gorgheggi. Risuonò il fischio d'un motore e uomini e donne cominciarono a passare e darsi da fare vicino all'aia. Cominciava un nuovo giorno di trebbiatura. ....."

Pablo Neruda

Adriana Peratici
16-06-10, 20:57
Primavera nel New Hampshire

Troppo verde la nascente erba d'aprile,
Troppo azzurro il cielo screziato d'argento,
Perchè io indugi qui, ohimè,
Mentre i venti felici se ne passano ridendo,
E io spreco le ore d'oro in casa
A lavar finestre e raschiar pavimenti.

Troppo meravigliosa la notte d'aprile,
Troppo dolcemente languidi i primi fiori di maggio,
Troppo gloriosamente brillanti le stelle,
Perchè io trascorra le ore di sera,
quando i campi sono freschi e i torrenti scrosciano,
Stanco, esausto, insensibilmente addormentato!

Claude Mc Kay (poeta Negro nato nel 1889)

vitalba paesano
17-06-10, 10:18
Primavera nel New Hampshire

Troppo verde la nascente erba d'aprile,
Troppo azzurro il cielo screziato d'argento,
Perchè io indugi qui, ohimè,
Mentre i venti felici se ne passano ridendo,
E io spreco le ore d'oro in casa
A lavar finestre e raschiar pavimenti.

Troppo meravigliosa la notte d'aprile,
Troppo dolcemente languidi i primi fiori di maggio,
Troppo gloriosamente brillanti le stelle,
Perchè io trascorra le ore di sera,
quando i campi sono freschi e i torrenti scrosciano,
Stanco, esausto, insensibilmente addormentato!

Claude Mc Kay (poeta Negro nato nel 1889)
Molto bella...cara Adriana, anche se la traduzione italiana non le rende merito. Si intuice che in lingua inglese il poeta giamaicano abbia espresso maggiore musicalità. Grazie davvero. vp

Adriana Peratici
17-06-10, 11:47
Spring in New Hampshire

Too green the springing April grass,
Too blue the silver - speckled sky,
For me to linger here, alas,
While happy winds go laughing by,
Wasting the golden hours indoors,
Washing windows and scrubbling floors.

Too wonderful the April night,
Too faintly sweet the first May flowers,
The stars too gloriously bright,
For me to spend the evening hours,
Whan fields are fresh and streams are leaping
Wearied, exhausted, dully sleeping.

maria luisa
17-06-10, 16:41
Molto bella...cara Adriana, anche se la traduzione italiana non le rende merito. Si intuice che in lingua inglese il poeta giamaicano abbia espresso maggiore musicalità. Grazie davvero. vp
Innanzi tutto un caro saluto a tutti!
Adriana grazie anche da parte mia, è una poesia veramente bella, e devo dire che purtroppo anch'io oggi l'ho sprecata così!
Ma domani rimedierò......spero!:)

Maria Bertuzzo
21-06-10, 10:56
Questo amore

Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
E cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo amore così vero
Questo amore così bello
Così felice
Così gioioso
E così beffardo
Tremante di paura come un bambino al buio
E così sicuro di sé
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che faceva paura agli altri
Che li faceva parlare
Che li faceva impallidire
Questo amore spiato
Perché noi lo spiavamo
Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Perché noi l'abbiamo perseguitato ferito
calpestato ucciso negato dimenticato
Questo amore tutto intero
Ancora così vivo
È tutto soleggiato
È tuo
È mio
È stato quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
E che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda e viva come l'estate
Noi possiamo tutti e due
Andare e ritornare
Noi possiamo dimenticare
E quindi riaddormentarci
Risvegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognare la morte
Svegliarci sorridere e ridere
E ringiovanire
Il nostro amore è là
Testardo come un asino
Vivo come il desiderio
Crudele come la memoria
Sciocco come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
E ci parla senza dir nulla
E io l'ascolto tremante
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti coloro che si amano
E che si sono amati
Sì io gli grido
Per te per me e per tutti gli altri
Che non conosco
Resta là
Là dove sei
Là dove sei stato altre volte
Resta là
Non muoverti
Non andartene
Noi che siamo amati
Noi ti abbiamo dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci diventare freddi
Sempre molto più lontano
E non importa dove
Dacci un segno di vita
Molto più tardi ai margini di un bosco
Nella foresta della memoria
Alzati subito
Tendici la mano
E salvaci.

Jacques Prévert

Maria Bertuzzo
04-09-10, 17:35
ieri sera ho preso in mano un libro che avevo sul comodino e sfogliandolo ho letto questa poesia:

Canzone di viaggio

Sole, brilla adesso dentro al cuore,
vento, porta via da me fatiche e cure!
Gioia più profonda non conosco sulla terra,
che l'essere per via nell'ampia vastità.

Verso la pianura inizio il mio cammino,
sole mi fiammeggi, acqua mi rinfreschi;
per sentire la vita della nostra terra
apro tutti i sensi in festa.

Mi mostrerà ogni giorno nuovo,
fratelli nuovi e nuovi amici,
finché senza dolore ogni forza loderò,
e di ogni stella sarò ospite e amico.

H. Hesse

Maria Bertuzzo
21-09-10, 19:37
Dai canti di Catullo (5)

Viviamo, Lesbia mia, e amiamo,
e le chiacchiere dei vecchi tanto austeri
che contino tutte meno di un soldo.
Il sole può morire e ritornare;
per noi, quando la breve luce muore,
resta un’eterna notte da dormire.
Dammi mille baci e ancora cento
poi altri mille e poi ancora cento;
poi ancora mille e di nuovo cento.
E poi confonderemo le migliaia
tutte insieme per non saperle mai,
perchè nessun maligno porti male
sapendo quanti sono i nostri baci.

Maria Bertuzzo
01-11-10, 20:21
Ho conosciuto in te le meraviglie

Ho conosciuto in te le meraviglie
meraviglie d'amore sì scoperte
che parevano a me delle conchiglie
ove odorano il mare e le deserte
spiagge corrive e lì dentro l'amore
mi son persa come alla bufera
sempre tenendo fermo questo cuore
che (ben sapevo) amava una chimera.

Alda Merini

maria luisa
25-11-10, 20:52
L'Infinito di G.Leopardi

Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
De l'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminato
Spazio di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo, ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e 'l suon di lei. Così tra questa
Infinità s'annega il pensier mio:
E 'l naufragar m'è dolce in questo mare.

Cliccando sul sito si puo vedere il manoscritto originale

L'ihttp://www.liberliber.it/biblioteca/l/leopardi/l_infinito/html/infinito.htm

Paolo Gruppuso
26-11-10, 08:52
L'Infinito di G.Leopardi

Sempre caro mi fu quest'ermo colle,
E questa siepe, che da tanta parte
De l'ultimo orizzonte il guardo esclude.
Ma sedendo e mirando, interminato
Spazio di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo, ove per poco
Il cor non si spaura. E come il vento
Odo stormir tra queste piante, io quello
Infinito silenzio a questa voce
Vo comparando: e mi sovvien l'eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e 'l suon di lei. Così tra questa
Infinità s'annega il pensier mio:
E 'l naufragar m'è dolce in questo mare.

Cliccando sul sito si puo vedere il manoscritto originale

L'ihttp://www.liberliber.it/biblioteca/l/leopardi/l_infinito/html/infinito.htm

Grazie per l'informazione!
L'ermo colle e la sua casa di Recanati, visitati alcuni anni fa,rivivono nella mia memoria con immensità!

maria luisa
28-11-10, 00:43
Vist che gli alberi la fanno da padrone nelle foto, perchè no una poesia?


L'albero a cui tendevi
la pargoletta mano,
il verde melograno
da' bei vermigli fior,
nel muto orto solingo
rinverdì tutto or ora
e giugno lo ristora
di luce e di calor.
tu fior della mia pianta
percossa e inaridita,
tu dell'inutil vita
estremo unico fior,
sei ne la terra fredda,
sei ne la terra negra;
né il sol più ti rallegra
né ti risveglia amor.

- Giosuè Carducci

Maria Bertuzzo
28-11-10, 16:40
per fare tutto...

Ci vuole un fiore

Le cose di ogni giorno
raccontano segreti
a chi le sa guardare
ed ascoltare.
Per fare un tavolo
ci vuole il legno
per fare il legno
ci vuole l'albero
per fare l'albero
ci vuole il seme
per fare il seme
ci vuole il frutto
per fare il frutto
ci vuole un fiore
ci vuole un fiore,
ci vuole un fiore,
per fare un tavolo
ci vuole un fio-o-re.
Per fare un fiore
ci vuole un ramo
per fare il ramo
ci vuole l'albero
per fare l'albero
ci vuole il bosco
per fare il bosco
ci vuole il monte
per fare il monte
ci vuol la terra
per far la terra
ci vuole un fiore
per fare tutto
ci vuole un fio-o-re.
Per fare un tavolo
ci vuole il legno
per fare il legno
ci vuole l'albero
per fare l'albero
ci vuole il seme
per fare il seme
ci vuole il frutto
per fare il frutto
ci vuole il fiore
ci vuole il fiore,
ci vuole il fiore,
per fare tutto
ci vuole un fio-o-re.
(Gianni Rodari)

http://www.youtube.com/watch?v=znTIDrGZy6k

maria luisa
28-11-10, 17:43
per fare tutto...

Ci vuole un fiore

Le cose di ogni giorno
raccontano segreti
a chi le sa guardare
ed ascoltare.
Per fare un tavolo
ci vuole il legno
per fare il legno
ci vuole l'albero
per fare l'albero
ci vuole il seme
per fare il seme
ci vuole il frutto
per fare il frutto
ci vuole un fiore
ci vuole un fiore,
ci vuole un fiore,
per fare un tavolo
ci vuole un fio-o-re.
Per fare un fiore
ci vuole un ramo
per fare il ramo
ci vuole l'albero
per fare l'albero
ci vuole il bosco
per fare il bosco
ci vuole il monte
per fare il monte
ci vuol la terra
per far la terra
ci vuole un fiore
per fare tutto
ci vuole un fio-o-re.
Per fare un tavolo
ci vuole il legno
per fare il legno
ci vuole l'albero
per fare l'albero
ci vuole il seme
per fare il seme
ci vuole il frutto
per fare il frutto
ci vuole il fiore
ci vuole il fiore,
ci vuole il fiore,
per fare tutto
ci vuole un fio-o-re.
(Gianni Rodari)

http://www.youtube.com/watch?v=znTIDrGZy6k

Ciao, non sapevo che fosse una poesia di Rodari, grazie per l'informazione, ma parlami della foto, cos'è, quando l'hai fatta, che fiore è? E' bella!

Maria Bertuzzo
28-11-10, 18:43
Ciao, non sapevo che fosse una poesia di Rodari, grazie per l'informazione, ma parlami della foto, cos'è, quando l'hai fatta, che fiore è? E' bella!

si il testo è di Rodari, e la musica di Endrigo
Il fiore e l'albero: un ciliegio che abbiamo qui nel condominio, mi è sembrato molto rappresentativo per questa poesia perchè c'è tutto dal seme al tavolo!

Buona serata Maria Luisa a te e a chi passa da queste parti!

maria luisa
29-11-10, 22:59
Un Sogno

In visioni di notturna tenebra
spesso ho sognato svanite gioie -
mentre un sogno, da sveglio, di vita e di luce
m' ha lasciato col cuore implacato.

Ah, che cosa non è sogno in chiaro giorno
per colui il cui sguardo si posa
su quanto a lui è d' intorno con un raggio
che, a ritroso, si volge al tempo che non è più?

Quel sogno beato - quel sogno beato,
mentre il mondo intero m' era avverso,
m' ha rallegrato come un raggio cortese
che sa guidare un animo scontroso.

E benché quella luce in tempestose notti
così tremolasse di lontano -
che mai può aversi di più splendente e puro
nella diurna stella del Vero?

Edgar Allan Poe

maria luisa
30-11-10, 21:25
T'amo pio bove; e mite un sentimento
Di vigore e di pace al cor m'infondi,
O che solenne come un monumento
Tu guardi i campi liberi e fecondi,
O che al giogo inchinandoti contento
L'agil opra de l'uom grave secondi:
Ei t'esorta e ti punge, e tu co 'l lento
Giro dè pazienti occhi rispondi.
E del grave occhio glauco entro l'austera
Dolcezza si rispecchia ampio e quieto
Il divino del pian silenzio verde.

G.Carducci

Maria Bertuzzo
26-12-10, 20:06
Ricordando una recita fatta all'oratorio...io ero la Madonna...

LA NOTTE SANTA

- Consolati, Maria, del tuo pellegrinare!
Siam giunti. Ecco Betlemme ornata di trofei.
Presso quell'osteria potremo riposare,
ché troppo stanco sono e troppo stanca sei.

Il campanile scocca
lentamente le sei.

- Avete un po' di posto, o voi del Caval Grigio?
Un po' di posto per me e per Giuseppe?
- Signori, ce ne duole: è notte di prodigio;
son troppi i forestieri; le stanze ho piene zeppe.

Il campanile scocca
lentamente le sette.

- Oste del Moro, avete un rifugio per noi?
Mia moglie più non regge ed io son così rotto!
- Tutto l'albergo ho pieno, soppalchi e ballatoi:
Tentate al Cervo Bianco, quell'osteria più sotto.

Il campanile scocca
lentamente le otto.

- O voi del Cervo Bianco, un sottoscala almeno
avete per dormire? Non ci mandate altrove!
- S'attende la cometa. Tutto l'albergo ho pieno
d'astronomi e di dotti, qui giunti d'ogni dove.

Il campanile scocca
lentamente le nove.

- Ostessa dei Tre Merli, pietà d'una sorella!
Pensate in quale stato e quanta strada feci!
- Ma fin sui tetti ho gente: attendono la stella.
Son negromanti, magi persiani, egizi, greci...

Il campanile scocca
lentamente le dieci.

- Oste di Cesarea... - Un vecchio falegname?
Albergarlo? Sua moglie? Albergarli per niente?
L'albergo è tutto pieno di cavalieri e dame
non amo la miscela dell'alta e bassa gente.

Il campanile scocca
le undici lentamente.

La neve! - ecco una stalla! - Avrà posto per due?
- Che freddo! - Siamo a sosta - Ma quanta neve, quanta!
Un po' ci scalderanno quell'asino e quel bue...
Maria già trascolora, divinamente affranta...

Il campanile scocca
La Mezzanotte Santa.

Guido Gozzano

maria luisa
17-02-11, 11:55
Trova il tempo..

Trova il tempo di pensare
Trova il tempo di pregare
Trova il tempo di ridere
È la fonte del potere
È il più grande potere sulla Terra
È la musica dell'anima.
Trova il tempo per giocare
Trova il tempo per amare ed essere amato
Trova il tempo di dare
È il segreto dell'eterna giovinezza
È il privilegio dato da Dio
La giornata è troppo corta per essere egoisti.
Trova il tempo di leggere
Trova il tempo di essere amico
Trova il tempo di lavorare
E' la fonte della saggezza
E' la strada della felicità
E' il prezzo del successo.
Trova il tempo di fare la carità
E' la chiave del Paradiso.

(Iscrizione trovata sul muro
della Casa dei Bambini di Calcutta.)

Trovo.....che dovremmo trovare il tempo per fare tutto ciò.

maria luisa
02-03-11, 20:59
Non respingere i sogni

di Pedro Salinas


Non respingere i sogni perché sono sogni.
Tutti i sogni possono
essere realtà, se il sogno non finisce.
La realtà è un sogno. Se sogniamo
che la pietra è pietra, questo è la pietra.
Ciò che scorre nei fiumi non è acqua,
è un sognare, l'acqua, cristallina.
La realtà traveste
il sogno, e dice:
"Io sono il sole, i cieli, l'amore".
Ma mai si dilegua, mai passa,
se fingiamo di credere che è più che un sogno.
E viviamo sognandola. Sognare
è il mezzo che l'anima ha
perché non le fugga mai
ciò che fuggirebbe se smettessimo
di sognare che è realtà ciò che non esiste.
Muore solo
un amore che ha smesso di essere sognato
fatto materia e che si cerca sulla terra.

P. Salinas

Maria Bertuzzo
20-03-11, 09:02
Senza volerlo, una bella poesia di Hermann Hesse, dal libro "Il canto degli alberi"


Sogno

Sempre lo stesso sogno:
un rosso castagno in fiore,
un giardino colmo di splendore estivo,
dietro una vecchia casa abbandonata.
Là, dove si stende il giardino silenzioso,
mi cullò mia madre.
Forse, dopo tanto tempo trascorso,
non ci sono più giardino, casa e pianta.
Forse ora c’è un sentiero nel prato,
forse vi passano l’erpice e l’aratro.
Di pietra, giardino, casa e pianta
solo il mio sogno resta.

maria luisa
20-03-11, 13:41
IO TI CHIESI

Io ti chiesi perché i tuoi occhi
si soffermano nei miei
come una casta stella del cielo
in un oscuro flutto.

Mi hai guardato a lungo
come si saggia un bimbo con lo sguardo,
mi hai detto poi, con gentilezza:
ti voglio bene, perché sei tanto triste.


Ciao Maria, è anche uno dei miei preferiti! Ciao b uona domanica a te a a chi passerà

Maria Bertuzzo
01-07-11, 12:35
REGALA CIO' CHE NON HAI
Alessandro Manzoni


Regala ciò che non hai.

Occupati dei guai, dei problemi
del tuo prossimo.

Prenditi a cuore gli affanni,
le esigenze di chi ti sta vicino.

Regala agli altri la luce che non hai,
la forza che non possiedi,
la speranza che senti vacillare in te,
la fiducia di cui sei privo.

Illuminali dal tuo buio.
Arricchiscili con la tua povertà.

Regala un sorriso
quando tu hai voglia di piangere.

Produci serenità
dalla tempesta che hai dentro.

“Ecco, quello che non ho te lo dono”.

Questo è il tuo paradosso.

Ti accorgerai che la gioia
a poco a poco entrerà in te,
invaderà il tuo essere,
diventerà veramente tua nella misura
in cui l'avrai regalata agli altri.

Maria Bertuzzo
03-09-11, 12:36
Le ragazze sono come le mele sugli alberi.
Le migliori sono sulla cima dell'albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché
hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio, prendono le mele marce che sono cadute
a terra, e che, pur non essendo così buone,
sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero, pensano
che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà
"Esse sono grandiose". Semplicemente devono essere
pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia
cosi coraggioso da arrampicarsi fino alla cima
dell'albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà
bisogno di noi e ci ama farà
di TUTTO per raggiungerci.
La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per
essere calpestata, ne dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere
protetta, e accanto al cuore per essere amata.
(William Shakespeare)

Maria Bertuzzo
18-11-11, 11:45
Speranza

Se io avessi una botteguccia
fatta di una sola stanza
vorrei mettermi a vendere
sai cosa? La speranza.

"Speranza a buon mercato!"
Per un soldo ne darei
ad un solo cliente
quanto basta per sei.

E alla povera gente
che non ha da campare
darei tutta la mia speranza
senza fargliela pagare.

Ciao Vitalba, con la speranza che gli amici GP siano sempre più numerosi e possibilmente presenti attivamente;)

Paolo Gruppuso
18-11-11, 14:51
Uno scritttore interessante nel settore per la letturatura per ragazzi,capace pero' di soffermarsi in modo originale e fuori dagli schemi nel raccontare fiabe e filastrocche.L'originalità(da quanto ho potuto apprendere nel suo libro"Grammatica della fantasia"),consiste nell'utilizzare parole e trame con particolari fantastici che nelle storie su cui si sofferma, sono in costante evoluzione,con contraddizioni e vivacità espositiva che,appunto,rendono il racconto sempre attraente e ricco di colpi di scena!
Insomma, racconti e novelle che non stancano mai,che sanno tenere desta l'attenzione di un pubblico giovane e molto esigente!
Sarebbe stato utile e importante proporlo fra gli scanni del Parlamento italiano dove l'attenzione raggiunge dei livelli di attenzione incredibili,paragonabili agli "Spread del nostri BTP"!?!

vitalba paesano
18-11-11, 16:03
Grande Rodari! ricordo ancora una schiera di bambini di seconda elementare "bere" dalla voce della maestra le "Favole al telefono", una meraviglia da rileggere anche adesso, anzi forse proprio adesso! Rodari, Munari... che fortuna averli incontrati sul proprio cammino! affettuosamente a tutti.vp:rolleyes:

Maria Bertuzzo
20-11-11, 13:08
William Shakespeare

Le ragazze sono come le mele sugli alberi.

Le migliori sono sulla cima dell'albero.
Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché
hanno paura di cadere e ferirsi.
In cambio, prendono le mele marce che sono cadute
a terra, e che, pur non essendo così buone,
sono facili da raggiungere.
Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero, pensano
che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà
"Esse sono grandiose". Semplicemente devono essere
pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia
cosi coraggioso da arrampicarsi fino alla cima
dell'albero per esse.
Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà
bisogno di noi e ci ama farà
di TUTTO per raggiungerci.
La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per
essere calpestata, ne dalla testa per essere superiore.
Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere
protetta, e accanto al cuore per essere amata.

Maria Bertuzzo
25-05-13, 09:38
Mi piaci quando taci

Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.

Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.

Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.

Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.

Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così.

Pablo Neruda

vitalba paesano
25-05-13, 13:40
Mi piaci quando taci

Mi piaci quando taci perché sei come assente,
e mi ascolti da lungi e la mia voce non ti tocca.
Sembra che gli occhi ti sian volati via
e che un bacio ti abbia chiuso la bocca.

Poiché tutte le cose son piene della mia anima
emergi dalle cose, piene dell'anima mia.
Farfalla di sogno, rassomigli alla mia anima,
e rassomigli alla parola malinconia.

Mi piaci quando taci e sei come distante.
E stai come lamentandoti, farfalla turbante.
E mi ascolti da lungi, e la mia voce non ti raggiunge:
lascia che io taccia col tuo silenzio.

Lascia che ti parli pure col tuo silenzio
chiaro come una lampada, semplice come un anello.
Sei come la notte, silenziosa e costellata.
Il tuo silenzio è di stella, così lontano e semplice.

Mi piaci quando taci perché sei come assente.
Distante e dolorosa come se fossi morta.
Allora una parola, un sorriso bastano.
E son felice, felice che non sia così.

Pablo Neruda
Cara Maria, bentornata! Che piacere! Torni definitamente con noi? Ci sei tanto mancata! Affettuosamente VpVp

Maria Bertuzzo
25-05-13, 15:28
certo sono stata distratta da mille cose ma non ho mai dimenticato il forum e come avrei potuto la nostalgia era tanta per cui sono qui...un abbraccio a te alla redazione a tutti i GP