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vitalba paesano
23-02-09, 19:52
In questa discussione tutti i suggerimenti pratici, i consigli spiccioli, i preziosi segreti del vivere quotidiano relativamente a telefonia, computer, Internet, televisori, parabole, Hipod e tecnologia varia. Un passaparola per vivere meglio, utilizzando questi strumenti per quello che sanno dare senza rimanerne vitime!

Cristina Ricchetti
23-02-09, 21:40
:)
Ciao a tutti
dò il via con un‘informazione sui telefonini, alcuni di voi
sicuramente ne saranno a conoscenza, ma alcuni non
sapranno ancora che digitando
* # 0 6 #
compare il codice IMEI del telefonino stesso.
Vi assicuro che può essere utile in varie circostanze.

cristina :p

Maria Bertuzzo
24-02-09, 09:14
intanto grazie io proprio non lo sapevo, ma in quali circostanze può servire? Grazie
Forse smarrimento, furti o altro...
Maria

vitalba paesano
24-02-09, 11:30
Grazie Cristina, sono ancora con il cellulare in mano. Ma adesso che so questo numero, condivido con Maria la domanda: quando utilizzarlo? ciaooo vp

Cristina Ricchetti
24-02-09, 19:00
:o
Ciao, entro solo ora nel forum, giornatina 'pesante',
il codice IMEI ci viene richiesto in varie occasioni sia
dalle case di produzione quando devono intervenire
sul terminale o per operazioni di registrazione a
qualche 'circolo' di affezionati per fruire dei servizi e
di alcuni privilegi, inoltre essenziale in caso di
smarrimento o furto per bloccare all'uso il terminale
stesso, tutto questo naturalmente se non abbiamo
annotato il codice stesso da qualche parte o conservato
la scatola di acquisto.
E' anche capitato di sbirciarlo di nascosto, in un caso di
sospetta appropriazione indebita in un sito scolastico.
Non so se ho fatto bene a scriverlo......speriamo bene!
ciao
cristina ;)

Attilio A. Romita
24-02-09, 23:26
)IMEI - International Mobile Equipment Identity
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il codice IMEI (acronimo di International Mobile Equipment Identity) è un codice alfanumerico che identifica univocamente un terminale mobile (Mobile Equipment), che può essere un telefonino o un modem.
La scheda SIM è identificata da codici differenti: un numero seriale, l' Integrated Circuit Card ID (ICC-ID), che identifica esclusivamente la SIM, ed è stampato sulla scheda; l'IMSI che identifica una coppia SIM-operatore telefonico, ossia la SIM all'interno di una rete GSM di un certo operatore.
Per capire la differenza fra ICC-ID e IMSI, si consideri questo esempio: facendo una selezione manuale dell'operatore di rete o cambiando operatore con la portabilità del numero, l'IMSI sarà differente, mentre la scheda e il seriale resteranno invariati.
L'IMEI si può visualizzare digitando *#06#, ovvero il comando AT + CIMI.
È composto da 15 cifre, suddiviso in 4 parti:
AAAAAA-BB-CCCCCC-D
dove
AAAAAA - Rappresenta il TAC (Type Approval Code) che identifica la casa costruttrice e il modello del telefonino;
BB - Rappresenta il FAC (Final Assembly Code) che identifica il luogo di costruzione o di assemblaggo del prodotto;
CCCCCC - Indica il numero di serie del cellulare;
D - Viene definita SP (Spare) o CD (Check Digit) ed è una cifra riservata di controllo che verifica la correttezza del codice IMEI, calcolato con la formula di Luhn.
Dall'aprile 2004, il FAC è stato eliminato ed è diventato 00. Inoltre la sigla TAC ha cambiato significato e è divenuto acronimo di Type Allocation Code.
Alcuni numeri IMEI hanno 17 cifre: l'ultima parte di due cifre, detta SV (Software Version), indica la versione del firmware dell'apparecchio.
Se questo codice è inserito in una blacklist, il telefono con il corrispondente IMEI non puo più funzionare.
L'IMEI è salvato nella SIM del cellulare, insieme agli altri codici: numero di telefono, IMSI, PIN, PUK. All'avvio di ogni chiamata viene trasmesso alla rete dell'operatore. In caso di furto, l'IMEI del cellulare rubato sarà inserito in una banca dati condivisa da tutti gli operatori.
Ciò consente di bloccare il telefonino e renderlo inutilizzabile in caso di furto, indipendentemente dall'operatore con cui si chiama.
Poiché l'IMEI non è memorizzato direttamente nel cellulare, nella memoria ROM, ma nella scheda, su Internet sono rintracciabili software che permettono facilmente di assegnare al telefonino un nuovo IMEI. Quando si tenterà di accedere alla rete GSM, l'IMEI non risulterà nell'elenco dei codici bloccati, e il telefonino diviene utilizzabile anche in caso di furto.
L'IMEI, essendo trasmesso all'avvio di ogni chiamata telefonica, può essere utilizzato per intercettazioni telefoniche. Ciò è facilitato dal fatto che il codice è salvato nella SIM senza crittografia, ed è anche trasmesso in chiaro nelle reti GSM.
Esistono in commercio modelli di cellulari, a tutela della privacy, generano un nuovo IMEI, semplicemente disinserendo e inserendo nuovamente la scheda SIM nel cellulare.

Attilio A. Romita
24-02-09, 23:30
Formula di Luhn
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Realizzata nel 1960 da un gruppo di matematici, la formula di Luhn, anche conosciuta come Modulo 10, è un semplice algoritmo che consente di generare e verificare la validità di vari numeri identificativi, come quelli delle carte di credito.
Ogni carta di credito ha un suo numero di carta (es. 0000-1234-5678-9123) dove la prima parte identifica il circuito internazionale (Visa, American Express, Mastercard...) mentre il resto la banca emittente ed il cliente.
La formula di Luhn si basa su tre semplici passaggi:
Partendo da destra e spostandosi verso sinistra, moltiplicare per 2 ogni cifra posta in posizione pari
Laddove la moltiplicazione ha dato un risultato a due cifre, sommare le due cifre per ottenerne una sola (es. 18 = 1+8)
Sommare tutte le cifre, sia quelle che si trovano in posizione pari, sia quelle che si trovano in posizione dispari
Se la somma complessiva è divisibile per 10 (la divisione non ha resto) la carta è valida.
Ad esempio, supponendo di avere il seguente numero di carta: 2323-2005-7766-3554
Somma 4+3+4+3+4+0+0+5+5+7+3+6+6+5+1+4=60
60 /10 = carta valida

Cristina Ricchetti
30-04-09, 19:27
Non mi intendo un tubo di tecnologia, oramai lo sapete, ma vi voglio dare una piccola informazione, sempre che già non ne siate al corrente, trafficando qua e là per ascoltare il mio lettore mp3 attraverso le casse della radio, insomma senza per forza comperare altri ambaradan per sentire la mia musica senza cuffiette, a casa, ho scoperto una uscita dalla radio stessa denominata "aux".
Da questa uscita è possibile collegare un semplicissimo cavetto a doppio jack dal prezzo irrisorio (2 o 3 euro) che dall'altra parte viene inserito nel lettore dove di solito inseriamo il connettore delle cuffiette.
Ecco che se abbiamo un ottima radio stereo ci godiamo la nostra musica preferita senza tante altre cose. Stesso discorso vale nel caso volessimo ascoltare un cd quando la radio non avesse il lettore, basta allo stesso modo collegare, invece dell'Ipod, il nostro pc o notebook utilizzando sempre l'uscita per le cuffie.
ciao a tutti
(chiedo venia ad Attilio e a Roberto, i nostri super tecnici, correggetemi pure senza sgridarmi troppo !!)

Maria Bertuzzo
01-05-09, 08:59
sicuramente mi procuro il cavetto almeno ascolto la musica con un'acustica migliore...grazie! La cosa interesserà molto anche il mio giovane convivente... anzichè essere i giovani a dare le dritte a noi a quanto pare siamo sempre noi a insegnare a loro persino in tecnologia...;)

Attilio A. Romita
01-05-09, 09:09
......ottima la soluzione che hai trovato.
Ovviamente ci sarà qualche audio-fissato o alta-fedeltà talebano che comincerà a dire che con questi collegamenti la qualità è bassa perchè ....bla..bla...l'impedenza..bla le alte frequenze..bla.bla le basse frequenze, e che i contatti con i cavetti da 2€ non vanno bene perchè ci vogliono i cavi con terminali dorati, e bla blab bla.....:D
Si racconta che Toscanini una volta si alterò perchè un giradischi non girava alla velocità giusta...andarono a misurare, era vero dirava a 33 giri e 2/3 invece dello standard 33 gir e 1/3 .....ma lui era Toscanini.
Cristina la soluzione che hai trovato è validissima per un impianto di casa e per l'ascolto normale di musica...è ovvio che una Sala da Concerto, un Maestro bravissimo ed i Filarmonici di Vienna sono meglio, ...ma quanto più scomodi e costosi!
;):)