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Visualizza la versione completa : La Giornata della Donna



Cristina Ricchetti
07-03-09, 13:03
Domani sarà la Giornata Internazionale della Donna o ‘Festa della
Donna’…..mai come oggi avremmo motivi forti su cui discutere,
riflettere, confrontarci. Se ci fermassimo un momento per fare
il punto, dovremmo fare un largo respiro, raccogliere le forze,
tirarci su le maniche e rimetterci al lavoro con più determinazione,
trasversalmente. Ahinoi, le cronache, la politica e l’economia ci
vedono sempre avere la peggio in compagnia dei deboli tutti,
anziani, bambini, minoranze etniche, culturali e sessuali.
All’attenzione dei media sempre più casi di mobbing, stalking,
stupri e qualsivoglia violenze fisiche o psicologiche.
E ancora le quote rosa nel cassetto, la crisi economica che sta
investendo tutti ma noi prima degli altri, la proposta di legge
sul prolungamento dell’età pensionabile che seppur condivisibile,
dovrebbe comunque essere preceduta da politiche di equiparazione,
dei salari, delle opportunità di carriera e ancor prima di quelle di
acquisizione del lavoro stesso.
Per non parlare della necessità urgente di interventi atti a sostenere
e sviluppare l’occupazione femminile attraverso finanziamenti
alle politiche sociali di assistenza e cura dell’infanzia….......e poi?
Non vi sembra che basti?.......

Detto questo, diamoci pure ai festeggiamenti come momento di
distrazione e riappacificazione, come metodo per essere sempre
più visibili, per ascoltarci tra di noi, per gioire comunque, almeno
degli affetti privati e delle amicizie vecchie e nuove di zecca.

………….buon otto marzo, comunque la pensiate………..:):)

Maria Bertuzzo
07-03-09, 13:16
quello che hai detto è giusto, condivido in pieno. Io non ho l'abitudine di festeggiare l'8 marzo, mi vengono sempre in mente quelle operaie chiuse in quella fabbrica, per cui il mio pensiero va esclusivamente a loro.:-(

Maria

ex Paolo
07-03-09, 14:35
Domani sarà la Giornata Internazionale della Donna o ‘Festa della
Donna’…..mai come oggi avremmo motivi forti su cui discutere,
riflettere, confrontarci. Se ci fermassimo un momento per fare
il punto, dovremmo fare un largo respiro, raccogliere le forze,
tirarci su le maniche e rimetterci al lavoro con più determinazione,
trasversalmente. Ahinoi, le cronache, la politica e l’economia ci
vedono sempre avere la peggio in compagnia dei deboli tutti,
anziani, bambini, minoranze etniche, culturali e sessuali.
All’attenzione dei media sempre più casi di mobbing, stalking,
stupri e qualsivoglia violenze fisiche o psicologiche.
E ancora le quote rosa nel cassetto, la crisi economica che sta
investendo tutti ma noi prima degli altri, la proposta di legge
sul prolungamento dell’età pensionabile che seppur condivisibile,
dovrebbe comunque essere preceduta da politiche di equiparazione,
dei salari, delle opportunità di carriera e ancor prima di quelle di
acquisizione del lavoro stesso.
Per non parlare della necessità urgente di interventi atti a sostenere
e sviluppare l’occupazione femminile attraverso finanziamenti
alle politiche sociali di assistenza e cura dell’infanzia….......e poi?
Non vi sembra che basti?.......

Detto questo, diamoci pure ai festeggiamenti come momento di
distrazione e riappacificazione, come metodo per essere sempre
più visibili, per ascoltarci tra di noi, per gioire comunque, almeno
degli affetti privati e delle amicizie vecchie e nuove di zecca.

………….buon otto marzo, comunque la pensiate………..:):)
la festa della donna ..una mera rievocazione storicamente affievolita da atti e fatti nei confronti delle donne sempre piu' cruenti....un bilancio non certo positivo che ripropone all'attenzione di tutti noi alcune riflessioni.Mi riferisco in particolare ,alla sensibilizzazione che si prefigge questa ricorrenza,(depurata da ogni interesse commerciale) per coinvolgere il sesso maschile a prendere degnamente coscienza non solo dei diritti prevaricatori ma,anche, dei suoi doveri,nei confronti delle donne che come esseri umani dovrebbero godere di pari opportunità e diritti!Qundi ,d'accordo sui segnali simbolici(fiori,mimose),ma soprattutto,reale comprensione della ricorrenza per onorare un impegno che deve protrarsi per tutto l'anno..perpetuamente,al pari dell'uomo...

vitalba paesano
07-03-09, 15:49
Approvo in toto quel che ha scritto Cristina, con caldo pathos e senza veemenza, quindi con il giusto tono e la corretta determinazione. Non a caso, già l'altro ieri ho posto all'attenzione di tutti un articolo della Comunità Europea sulla (s)perequazione del lavoro femminile. Ve ne indico il link, nel caso non l'aveste ancora letto.
http://www.grey-panthers.it/agenda/leuropa-chiede-pari-stipendio-per-le-donne.html

Per il resto l'esortazione di Paolo è certamente apprezzabile. Mi piacerebbe che ci chiedessero qualcosa i proposito i giovani.
saluti cari a tutti. vp