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Visualizza la versione completa : Gli Italiani sono provinciali?



vitalba paesano
08-04-09, 18:31
Chissà perchè c'è sempre qualcuno che si prende l'affanno di etichettare gli Italiani a tutti i costi. Questa volta ci prova anche Vittorio Zucconi, giornalista, scrittore e opinionista. Che ne pensate di quello che dice? vp

Attilio A. Romita
08-04-09, 22:00
......ha un fondo di verità. Forse più che provinciali, esterofili e molto spesso al limite del masochismo.
Gli Americani hanno un motto che dice “Giusta o sbagliata, questa è la mia patria”.
Gli Inglesi nel loro inno chiedono a Dio di salvare la Regina e si vantano persino del loro clima.
I Francesi per definizione sono sempre nel giusto.
E gli Italiani? Gli Italiani in casa o all’estero sono sempre felici di darsi qualche martellata su i piedi.
Forse, come diceva qualcuno, non abbiamo ben somatizzato i 20 stati che eravamo 150 anni fa.
E’ giusto non nascondere i propri peccati, anche se qualche volta sarebbe opportuno.
Ad un Convegno un importante relatore calabrese diceva: esiste in Italia una regione piena di ‘ndrangheta, una regione piena al 50% di mafia, ed un altro paio di regioni simil-mafiose, poi esistono altre 16 regioni dove le cose vanno bene e si lavora; tutti i nostri giornali di carta e televisivi sono pieni di notizie di mafia ed in queste informazioni i giornalisti stranieri …ci inzuppano il pane.
Le nostre Ferrovie, e l’industria a queste legata, ha brevettato tutta una serie di dispositivi di sicurezza che sono diventati standard mondiali; i giornali sono pieni di notizie su i ritardi dei treni locali. Se qualcuno si prendesse la briga di fare un controllo con i treni locali di altre nazioni, scoprirebbe che se Atene piange, Sparta non ride.
Si dice che gli investitori esteri non vengono in Italia perché c’è la mafia (vedi sopra), ma nessuno dice che un investitore non può aspettare dieci anni per far partire una attività perché alcuni amministratori locali per puro masochismo o per qualche piccola bega di campanile semplicemente “non danno risposta”.
Fate questa prova: mettete intorno ad una tavolo 3 stranieri ed un italiano. Dopo 5 minuti gli stranieri faranno di tutto per parlar bene del proprio paese usando la propria lingua, l’Italiano, usando un anglo/francese maccheronico, parlerà male dell’Italia. Dopo altri 5 minuti, tutti concordi parleranno male dell’Italia.
Non voglio incitare ad un fanatico revanchismo nazionale, ma mi farebbe piacere che almeno noi Italiani parlassimo bene, o almeno dicessimo il vero, su noi stessi.
Forse è ora ….di INNOVARE gli Italiani.

Attilio A. Romita
09-04-09, 07:21
..forse nella foga di scrivere non mi sono spiegato bene.
Penso che gli Italiani siano i migliori del mondo, salvo un paio di piccoli difetti: amano autodenigrarsi e pensano che tutti gli altri siano migliori.
Gia da piccoli, le mamme dicono: "guarda quanto è bravo tuo cugino!" e quasi mai "sei molto bravo e gli altri dovrebbero imitarti!".
....ma c'é tempo per imparare!

gabrielle
09-04-09, 08:17
Concordo in pieno con Attilio.Romita.All'estero sanno lavare i loro panni sporchi (e ce li hanno e come) in casa.L'italiano è troppo autocritico.Comunque una cosa che manca sicuramente all'estero e la fantasia italiana ,che aiuta a risolvere sempre i problemi ,grandi o piccoli , che siano.All'estero se devono affrontare nuove situazioni spesso rispondono : non si può fare.Gabrielle

ex Paolo
09-04-09, 16:16
..forse nella foga di scrivere non mi sono spiegato bene.
Penso che gli Italiani siano i migliori del mondo, salvo un paio di piccoli difetti: amano autodenigrarsi e pensano che tutti gli altri siano migliori.
Gia da piccoli, le mamme dicono: "guarda quanto è bravo tuo cugino!" e quasi mai "sei molto bravo e gli altri dovrebbero imitarti!".
....ma c'é tempo per imparare!

..se mi posso permettere...da buon italiano.....gli italiani non sono nè i piu' bravi nè i piu' autocritici del mondo.
Abbiamo tante virtu' e tanti difetti è indiscutibile, come tutti i mortali del mondo...Quello che ci "frega" è il nostro sfrenato individualismo ,politicamente parlando,che c'impedisce di diventare uno Stato moderno ,innovativo,flessibile,che.appunto possa organizzare,al meglio,la vita pubblica degli italiani,che potrebbero (in queste condizioni di qualità),competere con tutti i Paesi civilizzati del mondo...e perchè no.... diventare tra i piu' bravi al mondo.....

Attilio A. Romita
09-04-09, 17:15
...dove è il mio debole.....cantava una celebre opera!:D:mad:
Sapevo di scatenare un coro di "non è vero.." seguito subito da "ma ....".
Sicuramente siamo inventivi, capaci di risolvere qualsiasi situazione, abbiamo il sole, il mare, la buona cucina, i monumenti, siamo tutti belli e buoni.
Poi se incontrate un'italiano all'estero, domandategli di dove è, vi risponderà "Milanese", "Siciliano", "di Forlimpopoli" , di "Vimercate". Nessuno risponderà "sono Italiano" e quasi sicuramente, se non si accorge che siete un connazionale, comincerà a parlare male dell'Italia.
Provate con persone di qualsiasi altra nazionalità...il discorso cambia completamente.
E TUTTO CIO' MI URTA, MI DISPIACE, E MI FA ..................

Bruno Di Gioacchino
11-04-09, 18:45
Attilio, non prendertela !

Ho letto con attenzione i post..........forse l'unica cosa che mi sento di appoggiare con convinzione e che NOI Italiani siamo (diventati o lo siamo sempre stati) e stiamo diventando sempre più INDIVIDUALISTI e questa è la ragione per la quale il NOSTRO PAESE non cresce (cioè non migliora).....perchè per crescere e migliorare è necessario dare la mano agli altri......non si cresce e non si migliora da soli.

baci;)

Attilio A. Romita
12-04-09, 09:55
Vitalba ha lanciato una "provocazione" e tante sono state le risposte che, ma forse mi sbaglio, riassumerei così: in fondo in fondo siamo bravi, abitiamo il bel Paese, siamo individualisti e pensiamo che "l'erba del vicino è sempre più verde", ma se qualcuno ci dice cosa fare (lo Stato, ma lo stato siamo noi) possiamo diventare anche migliori.
Io mi sento Italiano, piccola parte della mia nazione ed anche Cittadino del Mondo, di tutto ciò mi contento, ma non ne godo.
Se mi riesce di cambiare qualcosa, ci provo e vorrei che tutti ci provassero.
Buona Pasqua a Tutti