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panda54
24-10-08, 16:12
Ciao a tutti

ho appena trovato questa domanda su yahoo answers (http://it.answers.yahoo.com/question/index;_ylt=Alb4Uu1NHjJAD933yRAnNOG5Qhh.;_ylv=3?qid =20081023100949AADNJkP) che denota ancora una volta, come se ce ne fosse bisogno, la superficialità dei nostri giovani!

E' il momento di dimostrare che la rete è anche nostra e che non lasceremo certo che dei giovinastri presuntuosi ci additino come impediti!

Cristina Ricchetti
24-10-08, 16:30
caro panda54 ho letto la domanda incriminata...ma tu...hai letto
le risposte?... Non abbiamo bisogno di altro, la categoria e' stata
ampiamente riscattata...grazie per la segnalazione. Nonostante
tutto ho ancora fiducia e ancora voglia di investire tanto e di piu'
sui nostri giovani che mai come ora hanno bisogno di essere
incoraggiati e affiancati da tutti noi...guarda un po' che cosa stiamo
lasciando loro...!! che dici? ciao cristina

ombra
27-10-08, 16:02
già già, fra quelle risposte c'era anche la mia. ci siamo molto offesi, mi pare. ma che fare, questa prosopopea è tipica dei giovani, poi la ragazza si è scusata ed è finita lì. la prossima volta metterà una domanda nel settore soap opera... forse così non verrà divorata dalle pantere, appunto!

Cristina Ricchetti
27-10-08, 16:54
...pero' noi non dobbiamo 'divorare' nessuno, ancorchè i giovani,
sfortunati a sbarcare sul pianeta in questa brutta aria che loro non
capiscono e giustamente si rifiutano di accettare e se sono spesso
pieni di qualche veleno lo devono a noi che così poco li consideriamo
e non pensiamo minimamente che dovranno essere una risorsa, LA
risorsa, l'unico bene che sarà in grado di 'ripulire' e trovare soluzioni
allo stallo e alla china sdrucciolevole sulla quale ci siamo e ci hanno
piazzati gruppi politici non lungimiranti e adoratori della finanza
tout court, loro si, divoratori di soldi, mai sazi, venditori di
specchietti per le allodole... ciao cristina

mari
01-11-08, 12:37
io invece credo che non siano così sfortunati come dice Cristina, anzi sono nati in un periodo molto permissivo, credono che tutto sia dovuto e non dover nulla agli altri, fatto stà che non hanno la minima considerazione delle persone che gli hanno spianato ampiamente la strada, ma solo polemiche perchè non è ancora pulitissima...:cool:

vitalba paesano
02-11-08, 10:30
Leggo con interesse i vostri punti di vista e mi viene spontaneo fare una domanda-prova: "vorremmo essere al loro posto?". La mia risposta è "Sicuramente no", forse perchè, al di la' del grande bene che è la gioventù, noi abbiamo avuto maggiori possibilità: più rigore in casa e nell'educazione, più opportunita' di lavoro, maggiori opportunita' di cambiamento, nelle attivita', ma ancor prima negli studi. Abbiamo dovuto spianarci il terreno da soli, e in questo ha ragione Mari, ma a questi ragazzi la societa' (e forse noi stessi) non ha saputo passare valori e spessori che noi, invece, abbiamo conosciuto. In questo, ma non vorrei essere salomonica, ha ragione Cristina. Non sono fortunati, se noi stessi non vorremmo essere al loro posto. Ma gli altri amici che ne pensano? vp

Cristina Ricchetti
04-11-08, 16:30
ho cambiato idea e rendo pubblica la riflessione in proposito che avevo
mandato a vitalba :

i giovani...

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cara vitalba, tra noi, mi chiedo...
ma chi è stato permissivo?
chi ha 'spianato' (tutto da vedere) la strada?
chi li ha ricoperti di oggetti e denaro?
chi semina sfiducia e paura?
chi non crede più nella scuola e nel lavoro?
chi non da loro uguali opportunita'?
chi sgomita tra le conoscenze, le clientele e i
'furbetti' per 'sistemare' i propri ragazzi?
ti scrivo in privato soltanto perchè mi sembra,
alle volte, di essere nel forum una presenza
eccessiva, ciao e buona domenica...cris
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.....la discussione così resta aperta ciao a tutti

annanna
04-11-08, 18:27
non mi viene da giudicare severamente la ragazzetta che ha fatto la domanda. innanzitutto probabilmente è molto giovane e per un giovanissimo , non nascondiamoci dietro a un dito, i sessan'anni sono un piede nella fossa.
poi dipende anche in che contesto sociale vive, livello culturale familiare e tante altre cose.
per una persona come me -69 anni vivaci - cercare di essere al passo con l'evoluzione tecnologica è un piacere, ma sono pressocchè l'unica tra tutte le donne che frequento che sa usare il pc. per loro è il mostro a cui è opportuno stare lontani, troppo oscuro e difficile.c'è proprio un rifiuto che non riesco a far loro superare, nemmeno spiegando ad esempio la comodità dell' home banking o del fare la spesa on line all'esselunga.
per cui se una ragazzina pensa che siamo tutti bacucchi, forse è tra i bacucchi che vive e sensa maltrattarla bisogna farci conoscere.

Cristina Ricchetti
05-11-08, 11:13
cara annanna la 'paura' verso qualsiasi cosa, come sicuramente sai,
si nutre avidamente della 'non conoscenza' di quella stessa cosa, fatto
o persona. Cosi' molti di coloro che si rifiutano di nuotare tra
le strade della rete e dei suoi a volte 'sibillini' meccanismi, archiviano
una possibilita' solo per quella paura, l'indolenza e ancor piu'
avvilente, per la rassegnazione atavica di aver gia' dato e non si
dispongono piu' neppure a ricevere, oramai... passano il testimone....
ciao

vitalba paesano
05-11-08, 11:17
Quanto mi siete simpatiche! Che ne dite ragazze, di convogliare qui, come primo debutto, amici e amiche che guardano Internet e computer come nuovi demoni? Suppongo che ananna ci abbia gia' provato, ma potremmo decidere di mettere insieme un "decalogo di primo approccio", così da guidare passo passo nuovi amici e nuovi utenti. Io ci sto. Proviamo a scrivere delle regole e io mi impegno a farne poi un vero articolo da pubblicare in home. Altro che terza eta'! buona giornata! vp

Cristina Ricchetti
05-11-08, 15:04
prima del 'decalogo al primo approccio' mi sembrerebbe
fondamentale quella curiosita' -sine qua non- non si andra'
mai da nessuna parte, che dici? intendo curiosita' quindi
voglia, quindi, aprire la ricezione al fine di progredire perche'
se si vuole, non c'e' e mai ci sara' fine alla conoscenza da uno
a centocinquant'anni di vita. Poi, non meno importante,
far loro sapere che non e' assolutamente necessario conoscere
componenti e sistemi operativi, solo qualche parolina inglese,
che comunque con la 'voglia' si impara strada facendo, e se
lo scopo e' solo quello di 'navigare', tutto diventa ancora piu'
semplice ed intuitivo, ma nulla risultera' mai abbordabile se
a monte manca quella motivazione essenziale anche per affrontare
le piu' piccole cose della vita quotidiana.

vitalba paesano
05-11-08, 18:42
Cetrto, hai ragione, ma forse per le amiche e gli amici restii e senza questo spontaneo "motu proprio" potrebbe essere salutare vedere che noi su Internet ci si diverte e, guarda qui, ci si trovano persone perbene che si capiscono. Gli facciamo fare un giro turistico, un pomeriggio, insieme a una tazza di tè? buona serata vp

Cristina Ricchetti
06-11-08, 09:22
piccola provocazione : e se invece che preparare il te' alla amiche anziane
per insegnare loro qualcosa che in alta percentuale non vogliono
sapere (a loro basta la tazza di te e quattro chiacchere), ci
accontentassimo di quattro amici super motivati e del tam tam che
attirera' solo chi, come noi, ha queste predisposizioni, questi desideri di
conoscenze, di porte spalancate, questa curiosita' senza fine, questo vero
amore, che come il flauto magico trascina, trascina ...trascina ...