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Visualizza la versione completa : Ma "lui" cosa guarda in Internet?



vitalba paesano
20-04-09, 11:03
Per divertirsi un po', per scoprire il fascino di Internet per il pubblico maschile, ecco un articolo che, comprensibilmente, non inserisco nell'area technology! vp

Adriana Peratici
20-04-09, 12:28
Internet è una finestra aperta sul mondo. C'è tutto e di più. La nostra generazione non si è affacciata a questa finestra quando era giovane. Io non so come la vita di coppia può confrantarsi con quello che potrebbe diventare un problema per le tentazioni di Internet. Certo che se vedessi mio marito che alla sua età va a sbirciare qualche sito proibito, butterei il CP nella spazzatura. Comunque scherzi a parte, a me piace molto navigare, puoi vedere il mondo in tempo reale, senza contare dell'utilità quando devi cercare malattie rare, e anche ora che sto esprimendo i miei pensieri a persone che non conosco, e ci si può confrontare e discutere mi sembra veramente meraviglioso. Un saluto Adriana

violetta2004
20-04-09, 17:42
Per divertirsi un po', per scoprire il fascino di Internet per il pubblico maschile, ecco un articolo che, comprensibilmente, non inserisco nell'area technology! vp
bellissimo articolo!!! un saluto Violetta

Kuriosa
15-05-09, 21:35
OK sulla finestra su mondo...
Ma anche su ben altri 'servizi'... :D
E non mi riferisco certo allo 'sbirciare' (iconografia minimale, quasi.. ingenua o comunque tollerante), bensì alla realtà che, attraverso il virtuale, può modificare molto nella quotidianità.
Internet può essere uno spacca-famiglia!
Internet può essere uno spacca-cuore!
Internet può essere... infernale! :(
Provare per credere.... :eek:

Attilio A. Romita
15-05-09, 22:52
Cara Kuriosa,
la tua serie di Spacca...., mi stimola un infernale bisogno di risposta, ma mi trattengo.
Qualche piccola nota puoi travarla in "Nipotini e Internet".
Per quanto riguarda la tua manifesta insofferenza, non per essere polemico, ma ognuno di noi si rivolge verso quello che ritiene più interessante... forse il trucco è rendersi più interessante.
Un caro saluto.;);)

ex Paolo
16-05-09, 14:39
Cara Kuriosa,
la tua serie di Spacca...., mi stimola un infernale bisogno di risposta, ma mi trattengo.
Qualche piccola nota puoi travarla in "Nipotini e Internet".
Per quanto riguarda la tua manifesta insofferenza, non per essere polemico, ma ognuno di noi si rivolge verso quello che ritiene più interessante... forse il trucco è rendersi più interessante.
Un caro saluto.;);)

....la verità, o ipotetica tale, (condividendo l'analisi di Attilio), per molti(in particolare i piu' giovani),è l'insidia che si nasconde nel "mezzo", che rischia di condizionare,obliterare la mente,la volontà.Giustamente,attraverso questa enorme finestra sul mondo,l'interesse sorge spontaneamente nei settori che, soggettivamente, riteniamo utili e importanti per la nostra conoscenza. Per coloro,invece,che si buttono a capofitto nella rete ,pensando di trovare la madre di tutte le conoscenze (spesso senza una reale verifica delle fonti),le frustazioni possono essere pericolose.In particolare, mi riferisco all'approccio esasperato della rete (ragnatela),come mezzo per ricerche scolastiche,giornalistiche,scientifiche,con il solo scopo (o presunto tale), per attingere ad informazioni ed appunti, redatti da altri scrittori e ricercatori,imboccando cosi',vere e proprie scorciatoie che impigriscono la creatività e la crescità culturale.

vitalba paesano
16-05-09, 18:58
Molto, molto d'accordo..., senza considerare poi che ci sono anche le false chimere che si possono cercare in rete, a compensazione di frustrazioni e solitudini, come se nel web tutto possa diventare più bello, più giusto e più facile. La verità è che Internet aiuta a vivere meglio (contrattura dei tempi, varie operazioni on line) chi già... sa vivere. O no?!

Kuriosa
16-05-09, 20:32
Cara Kuriosa,
la tua serie di Spacca...., mi stimola un infernale bisogno di risposta, ma mi trattengo.
Qualche piccola nota puoi travarla in "Nipotini e Internet".
Per quanto riguarda la tua manifesta insofferenza, non per essere polemico, ma ognuno di noi si rivolge verso quello che ritiene più interessante... forse il trucco è rendersi più interessante.
Un caro saluto.;);)

Caro Attilio, mi sembri 'troppo' arrabbiato circa la il mio parere che prevedeva un ANCHE e non E'...
Chissà come mai? Accettare una realtà - collaterale ad altre, ovvio - è sinonimo di larghe vedute, oltrechè di empatia... Mah...
Di questo 'spaccatutto' se ne parla ormai, diffusamente, anche in tv...
Sembrerebbe che io t'abbia tacciato di qualcosa! Mah...
Non ho certo bisogno di 'Nipotini e Internet' per avere lezioni: conta la vera conoscenza, l'esperienza allargata e, nondimeno, i riscontri oggettivi.
Nemmeno ho necessità dei tuoi (preziosi?) consigli...: non si può essere interessanti per tutti (non io e nemmeno tu), tant'è che una delle mie massime, da dedicare ai saccenti, è:
"NON DATEMI CONSIGLI, SO SBALIARE DA SOLA".... :eek:
Un caro saluto anche per te.

Kuriosa
16-05-09, 22:12
Molto, molto d'accordo..., senza considerare poi che ci sono anche le false chimere che si possono cercare in rete, a compensazione di frustrazioni e solitudini, come se nel web tutto possa diventare più bello, più giusto e più facile. La verità è che Internet aiuta a vivere meglio (contrattura dei tempi, varie operazioni on line) chi già... sa vivere. O no?!
Frustrazioni, solitudini, 'gli 'sfigati' del web... luoghi comuni!
Se Internet fosse 'solo' una trappola, il 'mito' sarebbe già azzerato da tempo! Qui stiamo parlando tra persone adulte e dovremmo considerare che - tutto sommato - c'è il bene e il male, come fuori dalla nostra porta di casa...
Allora, occorrerebbe ANCHE considerare (quale significava eventualità), che il web, se non demonizzabile in toto, andrebbe tenuto sotto controllo: e i mass-media iniziano a prendere atto di certe nuove realtà (sia pur... virtuali)!
Incensarlo? Colpevolizzarlo? Io ho espresso una mia valutazione (parziale) che non equivale a sputare sentenza.
Ma forse non sono sta compresa.
Ops... scusate, forse non mi sono spiegata bene! :D

ex Paolo
17-05-09, 09:07
Frustrazioni, solitudini, 'gli 'sfigati' del web... luoghi comuni!
Se Internet fosse 'solo' una trappola, il 'mito' sarebbe già azzerato da tempo! Qui stiamo parlando tra persone adulte e dovremmo considerare che - tutto sommato - c'è il bene e il male, come fuori dalla nostra porta di casa...
Allora, occorrerebbe ANCHE considerare (quale significava eventualità), che il web, se non demonizzabile in toto, andrebbe tenuto sotto controllo: e i mass-media iniziano a prendere atto di certe nuove realtà (sia pur... virtuali)!
Incensarlo? Colpevolizzarlo? Io ho espresso una mia valutazione (parziale) che non equivale a sputare sentenza.
Ma forse non sono sta compresa.
Ops... scusate, forse non mi sono spiegata bene! :D
Adesso sei stata chiara e....Kuriosa!?!
...il senso della tua analisi è condivisibile se,come mi pare risulti dal tuo intervento,si fanno dei distinguo.Almeno io, non esprimo un giudizio,o una sentenza negativa in toto,anzi sono il primo a riconoscere le grandi potenzialità della rete.Si tratta solo di valutare e distingure ,nel'uso,i vantaggi,le risorse,dagli aspetti negativi .Noi adulti lo possiamo fare,senza moralismi, perchè siamo in grado di ponderare serenamente cosa scegliere. Per i giovani invece, è necessario un maggior controllo ed una informazione piu' accurata (anche sulle insidie).Genitori,educatori,sono chiamati e responsabilizzati ad intervenire!
Un caro saluto,Paolo

Attilio A. Romita
17-05-09, 09:22
Vedo che la mia risposta ha scatenato un po' di commenti critici: molto bene perchè' una sana discussione è segno di vitalità.
Se io dico che l'Elenco Telefonico è fonte di tutte le turpitudini, sicuramente sarei individuato da quiasi tutti come sciocco o peggio.Eppure sull'Elenco Telefonico, accanto ai numeri di normali cittadini, ci sono i nomi e cognomi di truffatori, indirizzi di attività "abbastanza libere", riferimenti di Associazioni di tutti i tipi.
Il WEB, la Rete, è la stessa cosa con un vantaggio enorme: una facilità di consultazione.
La RETE non obbliga nessuno ad iscriversi ad un partito o di condividere una idea.
La RETE permette facilmente di verificare l'esattezza di affermazioni tecniche o di smitizzare leggende metropolitane.
Dalla RETE non sarò mai costretto a convincermi che essere cattolico è meglio che metodista, che l'Italia è meglio della Francia, che non è possibile usare solo l'energia alternativa, che la Lazio è meglio della Roma, che PD e PDL sono simili, etc. etc.
La RETE permette di documentarsi abbastanza facilmente su tutto, di condividere o criticare le idee, di passare il tempo e talvolta di usare qualche servizio utile che ci è messo a disposizione.
Infine, come diceva un guru della Rete, con questo strumento anche le formiche hanno il megafono con buona pace di quelli che sono dotati di un megafono naturale.
Poi....ognuno di costruisce liberamente le proprie convinzioni.
Mi direte che sono un difensore talebano della rete....ebbene si e proprio per questo cerco di usare la rete anche attivamente inserendo notizie, mie convinzioni, storie più o meno credibili. Poi ognuno è libero di leggerle, condividerle, criticarle, usarle per aggiungere qualche pillola di conoscenza.
Non mi sogno di essere l'unica fonte, ma una delle fonti e se poi alcune cose di quelle che dico sono condivise da molti, sono contento. ;):D:)

Adriana Peratici
17-05-09, 10:58
Io condivido tutto quello che dici. Ma come il mondo è diventato più pericoloso per chi è più ingenuo o più fragile, così la rete può essere molto pericolosa. Non tutti hanno l'abilità anche informatica per stare lontano dai trabocchetti. Ho un figlio informatico che mi ha consigliato di stare lontano da facebook perchè per me che non sono molto pratica di CP può essere pericoloso. Quando lavoravo alla Federconsumatori sapessi quante persone arrivavano perchè senza accorgersi si erano collegati con un provaiver (non so bene come si scrive, scusa l'errore d'ortografia) ed avevano bollette del telefono milionarie da pagare! Tu guardi il mondo ma il mondo ti guarda in casa se non stati attento! - Ciao Adri

Attilio A. Romita
17-05-09, 12:17
Per andare in autostrada è sufficiente saper guidare, non è necessario essere un pilota di Formula 1.
Per andare in RETE sicuri è sufficiente leggere e "non fare" in caso di dubbi.
Se per strada incontro una persona che mi chiede il nome ed il cognome, nel migliore dei casi, faccio finta di non sentire. Molte persone in Rete, alla prima occasione, dichiarano nome, cognome, Carta di Credito e numero delle scarpe.
Chiudendosi in casa si evita di essere imbrogliati, ma si muore di fame.
FACEBOOK è una piazza aperta dove, come sulla piazza del mercato, puoi trovare di tutto, ma non tutto quello che il Mercato offre deve essere comprato.
Dal computer non esce mai una manina che va a rovistare nel nostro portafoglio.
Secondo me la regola fondamentale nella vita è che nessuno ti regala mai niente e maggiore è il regalo proposto, maggiore è l'attenzione che si deve fare.
E questa regola vale al Mercato, in Banca, per la Strada e in RETE.
Infine una piccola polemica con "gli esperti informatici" che molte volte raccontano di pericoli e timori per evitare di essere coinvolti in richieste di spiegazioni e di aiuto. E' più facile dire "questo è pericoloso e non è per Te" che mettersi pazientemente a spiegare.:D
Un caro saluto.

ex Paolo
17-05-09, 13:27
Per andare in autostrada è sufficiente saper guidare, non è necessario essere un pilota di Formula 1.
Per andare in RETE sicuri è sufficiente leggere e "non fare" in caso di dubbi.
Se per strada incontro una persona che mi chiede il nome ed il cognome, nel migliore dei casi, faccio finta di non sentire. Molte persone in Rete, alla prima occasione, dichiarano nome, cognome, Carta di Credito e numero delle scarpe.
Chiudendosi in casa si evita di essere imbrogliati, ma si muore di fame.
FACEBOOK è una piazza aperta dove, come sulla piazza del mercato, puoi trovare di tutto, ma non tutto quello che il Mercato offre deve essere comprato.
Dal computer non esce mai una manina che va a rovistare nel nostro portafoglio.
Secondo me la regola fondamentale nella vita è che nessuno ti regala mai niente e maggiore è il regalo proposto, maggiore è l'attenzione che si deve fare.
E questa regola vale al Mercato, in Banca, per la Strada e in RETE.
Infine una piccola polemica con "gli esperti informatici" che molte volte raccontano di pericoli e timori per evitare di essere coinvolti in richieste di spiegazioni e di aiuto. E' più facile dire "questo è pericoloso e non è per Te" che mettersi pazientemente a spiegare.:D
Un caro saluto.

...è vero,siamo liberi(sino a prova contraria)di esercitare la nostra autodeterminazione,il libero arbitrio,nell'uso e nell'abuso di internet e di tutto cio' che ci orbita attorno,ma, a parte la tua fiducia "integralista" e/o talebana" che ostenti,dovresti ammettere con minor "rigidita" che non è tutt'oro cio' che luccica! A proposito di "piazze aperte" e di altre predispozioni cultural-internautiche, parlando statisticamente di grandi numeri,cosa sollecita l'uso appropriato della grande rete?!?.....forse una spiccata predisposizione alla lettura??? quando,registriamo che un italiano su due non legge un libro all'anno....(sono problemi vetusti e non risolti,in Italia).Si potrebbero citare altri mille esempi,non ultimo,quello sull'abbandono scolastico,sul tasso di diplomatril e laureati o pseudo tali, che non raggiungono il diploma o la laurea (ottenuta con scarsissima preparazione culturale).Per fortuna che c'e' internet che ci da' una mano....

Maria Bertuzzo
17-05-09, 14:15
sto seguendo con molto interesse i vostri scambi di opinioni...continuate!
Per il momento faccio questo piccolo intervento solo per dire che Internet è un mondo immenso e bisogna scegliere con criterio cosa può essere utile oppure no a seconda delle necessità, come nella vita...

A Kuriosa voglio dire di stare di più con noi invece di bazzicare a destra e sinistra, hai avuto la fortuna di entrare in questo forum serio dove possiamo parlare, scambiare pareri, informazioni, ecc. ecc., ci divertiamo a volte e parliamo di cose serie anche. Ognuno di noi può imparare qualcosa da altri e viceversa, quindi pensaci...la solitudine la puoi combattere in questo modo che è meglio...ciao;)

ex Paolo
17-05-09, 15:19
sto seguendo con molto interesse i vostri scambi di opinioni...continuate!
Per il momento faccio questo piccolo intervento solo per dire che Internet è un mondo immenso e bisogna scegliere con criterio cosa può essere utile oppure no a seconda delle necessità, come nella vita...

A Kuriosa voglio dire di stare di più con noi invece di bazzicare a destra e sinistra, hai avuto la fortuna di entrare in questo forum serio dove possiamo parlare, scambiare pareri, informazioni, ecc. ecc., ci divertiamo a volte e parliamo di cose serie anche. Ognuno di noi può imparare qualcosa da altri e viceversa, quindi pensaci...la solitudine la puoi combattere in questo modo che è meglio...ciao;)
Su quello che sostieni,non ci piove...è necessario pero' con obbiettività sostenere che Internet non è la panacea di tutti i mali e neppure la fonte di ogni sapere umano...l'uso indiscriminato da parte di chi (e son molti) non ha sufficienti conoscenze e\o strumenti idonei per interpretare messaggi e tranelli virtuali (e reali), rappresentano una potenziale minaccia ,quantomeno,truffaldina.E' evidente, che mi riferisco agli utenti piu' giovani che ,a volte ,sottovalutano, i trucchi dei furbetti sempre in agguato...Qundi,da parte mia,non intendo affatto enfatizzare o mitizzare ,ma neppure condannare aprioristicamente, l'uso della rete.E' solo un "mezzo",fra i tanti che, se ben usato,ha delle potenzialità interessanti....senza per questo tralasciare,per chi lo desidera,le fonti tradizionali di ricerca e di studio,in tutti i campi.Da considerare,quindi,un utile mezzo integrativo di formazione e di comunicazione!
Un caro saluto,Paolo

Attilio A. Romita
17-05-09, 15:36
Ciao Paolo,
tu dici "Per i giovani invece, è necessario un maggior controllo ed una informazione piu' accurata (anche sulle insidie).Genitori,educatori,sono chiamati e responsabilizzati ad intervenire!"
io vorrei semplicemente dire:
"Per i giovani invece, è necessario un maggior controllo ed una informazione piu' accurata (anche sulle insidie).Genitori,educatori,sono chiamati e responsabilizzati ad intervenire!".
Educare vietando e nascondenso è facile, educare insegnando ed allenando è difficile, ma è l'unica vera educazione.
Non educazione permissiva o protestione falsamente buonista, ma vera scuola di vita e realtà.

ex Paolo
17-05-09, 15:48
Ciao Paolo,
tu dici "Per i giovani invece, è necessario un maggior controllo ed una informazione piu' accurata (anche sulle insidie).Genitori,educatori,sono chiamati e responsabilizzati ad intervenire!"
io vorrei semplicemente dire:
"Per i giovani invece, è necessario un maggior controllo ed una informazione piu' accurata (anche sulle insidie).Genitori,educatori,sono chiamati e responsabilizzati ad intervenire!".
Educare vietando e nascondenso è facile, educare insegnando ed allenando è difficile, ma è l'unica vera educazione.
Non educazione permissiva o protestione falsamente buonista, ma vera scuola di vita e realtà.

Da ex insegnante,il concetto d'educazione,non significa assolutamente vietare, ma rendere consapevoli,forse.....i talebani ..a cui tu spesso ti riferisci utilizzano questi principi:per imporre il controllo sociale!
Stanmmi bene,Paolo

Attilio A. Romita
17-05-09, 17:53
Secondo me è Talebano colui il quale pensa di essere l'unico depositario della Verità, sia essa un concetto filosofico o tecnico.
Il Talebano non partecipa alla discussione, tenta, invano, di guidare il popolo che, secondo lui, è per definizione "BUE".
E' giusta la definizione di Paolo: "il concetto d'educazione,non significa assolutamente vietare, ma rendere consapevoli," e questo, secondo me, significa aiutare a correggere gli errori, a fare esperienza, ...."a dare qualche nasata".
Tutto ciò riguardo la Teoria dell'Insegnamento.
Riguardo la pratica, secondo me, insegnare è faciltare l'apprendimento usando tutti gli strumenti a disposizione.
Un volume dell'Enciclopedi Italiana, se ci casca sul piede, fa molto male, ma non per questo dobbiamo rinunciare a consultarlo e, tra l'altro, cercandolo su Internet non mettiamo in pericolo i nostri piedi.
Io non ho una fiducia completa e totale, "talebana", nella tecnica. Io penso che solo la conoscenza può metterci a riparo da brutti incontri.
E per scendere nel pratico senza tanti giri di parole, nel mondo reale, Internet o strada, esistono imbroglioni, pedofili, cattivi maestri ed il peggio e il meglio del mondo. Una sana conoscenza ci aiuta a proteggerci.
In quanto al decadimento della Cultura o dei "Valori Universali dell'Uomo",
penso che siano discorsi che si ripetono da mille secoli.
Forse sarò un pazzo ottimista talebano, ma penso che "oggi è meglio di ieri e peggio di domani"! Sono realmente invidio realmente Matusalemme che ha avuto una vita lunga 1000 anni!.:););)

ex Paolo
17-05-09, 20:17
Secondo me è Talebano colui il quale pensa di essere l'unico depositario della Verità, sia essa un concetto filosofico o tecnico.
Il Talebano non partecipa alla discussione, tenta, invano, di guidare il popolo che, secondo lui, è per definizione "BUE".
E' giusta la definizione di Paolo: "il concetto d'educazione,non significa assolutamente vietare, ma rendere consapevoli," e questo, secondo me, significa aiutare a correggere gli errori, a fare esperienza, ...."a dare qualche nasata".
Tutto ciò riguardo la Teoria dell'Insegnamento.
Riguardo la pratica, secondo me, insegnare è faciltare l'apprendimento usando tutti gli strumenti a disposizione.
Un volume dell'Enciclopedi Italiana, se ci casca sul piede, fa molto male, ma non per questo dobbiamo rinunciare a consultarlo e, tra l'altro, cercandolo su Internet non mettiamo in pericolo i nostri piedi.
Io non ho una fiducia completa e totale, "talebana", nella tecnica. Io penso che solo la conoscenza può metterci a riparo da brutti incontri.
E per scendere nel pratico senza tanti giri di parole, nel mondo reale, Internet o strada, esistono imbroglioni, pedofili, cattivi maestri ed il peggio e il meglio del mondo. Una sana conoscenza ci aiuta a proteggerci.
In quanto al decadimento della Cultura o dei "Valori Universali dell'Uomo",
penso che siano discorsi che si ripetono da mille secoli.
Forse sarò un pazzo ottimista talebano, ma penso che "oggi è meglio di ieri e peggio di domani"! Sono realmente invidio realmente Matusalemme che ha avuto una vita lunga 1000 anni!.:););)

Penso che ,raggiunta l'intesa sul concetto di "talebano", e,di qualsivoglia definizione che possa osteggiare,contrastare, ogni forma di prevaricazione ,allora possiamo intenderci...D'altra parte se nessuno nasce imparato ,l'educazione è sempre un processo in divenire che consente a chiunque,giovane e meno giovane di costruire la propria esperienza, attraverso l'impegno soggettivo che dura o dovrebbe durare tutta una vita. Ma la verità è una ricerca difficile da raggiungere e da possedere...io diffido sempre da chi ritiene di averne il monopolio ,anche senza essere talebani..
Un caro saluto,Paolo

Attilio A. Romita
17-05-09, 22:06
Penso che sia importante fare una differenza tra Verità e strumenti per tentare di conoscerla.
Di verità ne esistono mille ed ogni giorno ne scopriam un pezzetto. Per i credenti, il giorno in cui muoiono è il giorno in cui scoprono la Verità.
Di strumenti per cercare di aumentare la propria conoscenza ne esiste uno solo, STUDIARE. Ed in questa parola sono contenute mille azioni: guardare, tentare, provare, sbagliare, pagare per i propri errori, apprendere qualcosa e quindi tornare a guardare.
Gli Stiliti si isolavano su un palo e pensavano di aver raggiunto la massima saggezza, ma erano soltanto dei semplici egoisti inutili.
Come ho detto un'altra volta: oggi è meglio di ieri e peggio di domani ed io voglio scoprirlo ed i miei compagni di viaggio siano coloro che pensano che correre qualche rischio è un fatto umano.:rolleyes:

Kuriosa
18-05-09, 01:16
OK, Paolo.
Le opinioni, i distinguo, le valutazioni... se dovessimo astenerci da tutto ciò, che ci sta a fare un forum? Che ci sta a fare il confronto, il dialogo, la consapevolezza dell'altrui comprensione e integrazione del pensiero?
Il punto focale è quello che distingue l'accettazione dell'ideologia dell'altro, opinione che prelude più all'incontro che non allo scontro. Senza paraocchi. Mah..
Io accetto tutte le opinioni, ma non accetto che mi si 'attacchi' (tra l'altro, a fondo perduto) da chi non condivide il mio pensiero, ancorchè espresso parzialmente e, magari, non in modo... illuminante (chiedo scusa!:eek:magari mi faccio un ripasso delle scuole elementari, oppure, che so, un corso CEPU?).
Ma credo che l'illuminazione sia di 'parte'... Tu stesso dici che io ora sono più comprensibile... uhm...
Grazie, ottima mossa diplomatica, nondimeno gradita!

Essere 'assolutisti' su qualsiasi tipo di opinione è (secondo me) una forma anti-democratica. Una forma di rifiuto dell'altrui personalità.
Che cavolo c'entra Internet nella sua globalità? Io l'uso e l'apprezzo. Se fossi stata 'contro' non sarei qui a scrivere!!!
Ho considerato un aspetto del web e sono stata aggredita. Peraltro, senza arte nè parte: in quanto non ho espresso giudizio negativo globale, bensì (molto) parziale. Sono persino stata giudicata nel 'personale' e, proprio, questo, non l'accetto.
Beninteso, Paolo, la cosa non è affatto riferita a te.
So solo che se questo è un forum di 'assolutisti' o di pseudo-snob, io me ne vado....
Non c'è che da scegliere... attraverso la semplicità del pensiero, dell'umanità sincera, dell'amicizia concreta: che non sia semplice esibizinismo letterario, cosa cui non ambisco affatto: per me esiste, e sussiste, la 'semplicità' delle opinioni (e il rispetto delle stesse), la cura - altrettanto semplice - dell'animo umano spesso mortificato - che va molto al di là di un Internet-confronto.
Certo, sono OT, tuttavia per il mio 'primo' intervento, essere già stata 'aggredita' da un tizio che mi giudica senza conoscermi è... a dir poco deludente (per usare un eufemismo)...
Benchè, sia chiaro, ognuno - in primis - è responsabile delle proprie dichiarazioni. :D
Sia ben chiaro: accetto e apprezzo il tuo intervento. Per il quale ti ringrazio.
Ma, purtroppo, non ho gradito 'attacchi' fuori luogo ed estremisti. Senza considerare la vera natura del mio intervento.
Grazie Paolo, grazie a te (e alla cara Maria) sono qua a rispondere.
Caso contrario mi sarei già cancellata.
Con stima e simpatia! :)

Kuriosa
18-05-09, 01:23
Scusa, Paolo, ma ho dimenticato un particolare: che la 'retorica' è solo un... bla bla bla, priva di consistenza. E'... l'arrampicarsi sugli specchi... tanto fumo e niente arrosto! Ciao. :)

ex Paolo
18-05-09, 07:02
Scusa, Paolo, ma ho dimenticato un particolare: che la 'retorica' è solo un... bla bla bla, priva di consistenza. E'... l'arrampicarsi sugli specchi... tanto fumo e niente arrosto! Ciao. :)
Cara amica,
Io non ho mai pensato di criticare e giudicare le tue idee,e/o addirittura esprimere giudizi sulla tua persona...non fa parte del mio carattere!
Ho solo cercato di argomentare,piu' in profondità,il mio pensiero,senza,peraltro,considerare superficiali le tue osservazioni.
Non ho ben capito a chi ti riferisci nella sopracitata osservazione ma, le analisi di ciascuno di noi, che ha affrontato il tema della rete, sono pensieri e valutazioni condivisibili,anche se, ciascuno esprime idee soggettive che,appunto si devono sempre confrontare con le idee degli altri.
Mi rendo conto che,come sempre succede,i confronti epistolari,possono essere male interpretati ,ma,tranquillizzati,da parte mia, ho sempre considerato gli "specchi" una mera riflessione della superficie,mentre al" fumo",ho sempre preferito l'arrosto!!!
Un sincero saluto,Paolo

ex Paolo
18-05-09, 07:47
Penso che sia importante fare una differenza tra Verità e strumenti per tentare di conoscerla.
Di verità ne esistono mille ed ogni giorno ne scopriam un pezzetto. Per i credenti, il giorno in cui muoiono è il giorno in cui scoprono la Verità.
Di strumenti per cercare di aumentare la propria conoscenza ne esiste uno solo, STUDIARE. Ed in questa parola sono contenute mille azioni: guardare, tentare, provare, sbagliare, pagare per i propri errori, apprendere qualcosa e quindi tornare a guardare.
Gli Stiliti si isolavano su un palo e pensavano di aver raggiunto la massima saggezza, ma erano soltanto dei semplici egoisti inutili.
Come ho detto un'altra volta: oggi è meglio di ieri e peggio di domani ed io voglio scoprirlo ed i miei compagni di viaggio siano coloro che pensano che correre qualche rischio è un fatto umano.:rolleyes:
Studiare per ampliare le conoscenze è ,appunto,una scelta personale che comporta sacrificio e impegno ,che ha accompagnato ieri come oggi e anche in futuro, tutti coloro che amano,si appassionano alla ricerca del sapere e quindi anche della verità ! Non posso dire con certezza se oggi sia meglio di ieri.Certamente,ieri,si avevano meno informazioni,ma cio' che s'apprendeva e studiava sui libri aveva una rilevanza e un approfondimento molto piu' consistente (ed in profondità), di quanto s'apprende oggi(mi riferisco al sistema formativo scolastico odierno)Oggi,in generale,abbiamo conoscenze piu' generalizzate a causa dei molteplici mezzi informativi,ma,spesso, superficiali!
I rischi,le esperienze personali,i tentativi di sperimentazione sono oggi come ieri i mezzi per confrontarsi e per verificare sempre cio' che apprendiamo dalla teoria libresca!!!
Paolo

vitalba paesano
18-05-09, 11:47
Carissimi, vorrei inseririmi nel vostro dibattito, non per entrare nel merito della discussione (se non credessi nelle potenzialità del web non avrei aperto questo sito che è l'ultimo in ordine di tempo al quale mi sono dedicata), ma per apprezzare, piuttosto, lo sforzo di tutti.

Il vostro tentativo di cercare di esprimere, pur con la difficoltà della parola scritta, pensieri ricchi e variegati è fatica apprezzata da tutti i frequentatori del sito (e sono ormai tanti coloro che leggono).

Il popolo di noi grey panther certo non può essere classificato tout court in alcun modo, se non per la propria appartenenza a una precisa fascia anagrafica, per la propria abitudine a navigare con sufficiente disinvoltura, per la capacità di apprezzare uno spazio che si sforza quotidianamente di offrire contenuti editoriali di qualità.

Nessuno qui, ed è una questione di buona grazia prima ancora che di netiquette, attacca personalmente. Lo ricordo a tutti, sapendo che tutti ben lo sanno di già.
La piacevolezza dello scambio dei punti di vista dovrebbe essere conquista assodata per over 50. Non credete?

La pacatezza dei toni, poi, anche rinunciando a visualizzazioni strillate ;), senza per questo evitare il pathos del proprio pensiero, è cosa gradita a tutti.

Buona continuazione... vp

Cristina Ricchetti
19-05-09, 14:32
Non ho letto tutti gli interventi precedenti, ho dato occhiate
veloci e forse troppo superficiali, ma qui come in altre occasioni
della mia vita noto, a conferma delle mie tesi, che la comunicazione
è assai assai difficile. Soprattutto quella scritta, dove mancano gli
sguardi, i toni, i contatti rivelatori delle nostre emozioni.

E' spesso un fraintendimento dietro l'altro, un cercare di farsi
capire e al contrario complicare l'intreccio concettuale, ove ognuno
è portatore di sperimentate teorie e oneste considerazioni.

Ho perduto un grande uomo della mia vita solo per questo, solo
perchè non potevamo fare altro che scriverci via email e per sms,
dopo che de visu tutto ci era sembrato perfetto e ci capivamo al
volo e le parole erano solo un corollario alle nostre interazioni
emotive che non possono non essere sincere e dirette.

Alle volte, se non spesso, leggiamo le parole di qualcuno la cui voce
diventa la nostra e interpretiamo sbagliando, involontariamente i
preconcetti o il nostro vissuto la fanno da padrone facendoci trarre
conclusioni sbagliate ma appunto letali ad una sana comunicazione.

Ed io sono la prima a fare un mea culpa.

vitalba paesano
19-05-09, 18:04
Non ho letto tutti gli interventi precedenti, ho dato occhiate
veloci e forse troppo superficiali, ma qui come in altre occasioni
della mia vita noto, a conferma delle mie tesi, che la comunicazione
è assai assai difficile. Soprattutto quella scritta, dove mancano gli
sguardi, i toni, i contatti rivelatori delle nostre emozioni.

E' spesso un fraintendimento dietro l'altro, un cercare di farsi
capire e al contrario complicare l'intreccio concettuale, ove ognuno
è portatore di sperimentate teorie e oneste considerazioni.

Ho perduto un grande uomo della mia vita solo per questo, solo
perchè non potevamo fare altro che scriverci via email e per sms,
dopo che de visu tutto ci era sembrato perfetto e ci capivamo al
volo e le parole erano solo un corollario alle nostre interazioni
emotive che non possono non essere sincere e dirette.

Alle volte, se non spesso, leggiamo le parole di qualcuno la cui voce
diventa la nostra e interpretiamo sbagliando, involontariamente i
preconcetti o il nostro vissuto la fanno da padrone facendoci trarre
conclusioni sbagliate ma appunto letali ad una sana comunicazione.

Ed io sono la prima a fare un mea culpa.
Grazie Cristina! contributo prezioso. vp

Maria Bertuzzo
20-05-09, 21:20
Io ho una visione diversa della comunicazione scritta che probabilmente dipende dal mio vissuto.
Penso che se due persone vogliono comunicare veramente e in modo sincero scrivere è un bellissimo modo per farlo, sarà che in gioventù ho scritto tante lettere d’amore… ricordo ancora con emozione l’ansia dell’attesa del postino, ricevere quelle lettere di risposta, aprire le buste e leggere… magari ci fosse stato allora il pc, quante cose in più avremmo potuto dirci e in tempo reale! Il piacere di scrivere mi è rimasto e anche quello di ricevere una mail di riscontro, anche solo per un saluto, non trovo che sia molto diverso, certo non si vede la calligrafia, ma l’immediatezza della comunicazione compensa questo. Per quanto mi riguarda non potrei mai scrivere una cosa e pensarne un’altra e confido sempre in uno scambio reciproco di correttezza, d’altra parte è anche peggio quando si è a contatto giornalmente con persone che credi di conoscere bene e poi un bel giorno ti accorgi che non è così e allora che dire, si può essere ingannati in tanti modi, c’è chi sa mascherarsi così bene, pur standoti davanti…

Maria Bertuzzo
21-05-09, 16:47
Per andare in RETE sicuri è sufficiente leggere e "non fare" in caso di dubbi....
FACEBOOK è una piazza aperta dove, come sulla piazza del mercato, puoi trovare di tutto, ma non tutto quello che il Mercato offre deve essere comprato.
E questa regola vale al Mercato, in Banca, per la Strada e in RETE.
Infine una piccola polemica con "gli esperti informatici" che molte volte raccontano di pericoli e timori per evitare di essere coinvolti in richieste di spiegazioni e di aiuto. E' più facile dire "questo è pericoloso e non è per Te" che mettersi pazientemente a spiegare.:D
Un caro saluto.
ho citato solo parte dell'intervento di Attilio vista la lunghezza del mio...

Anche a me è stato sconsigliato dal mio amico tecnico informatico ma io ho disubbidito e sono contenta di averlo fatto

Venuta a conoscenza dell’esistenza di FB ho aperto la mia brava pagina, da una parte per avere contatti continui con due miei fratelli in particolare, uno era già iscritto e l’altro aveva promesso di farlo ma è ancora latitante pure lui. Quello già iscritto invece chatta solo e quindi non è cambiato nulla perché io nella chat non ci vado. Ma la cosa che mi ha incuriosito è che avrei potuto rintracciare ex colleghi di lavoro e magari compagni di scuola, quindi ho provato a cercare qualcuno ma, per il momento, non sono riuscita nell’intento. Però ho ritrovato un vecchio carissimo amico che attualmente vive negli Stati Uniti, e neppure perché l’abbia cercato, ma per una combinazione fortunata, una cara amica che vive a Roma da molti anni e anche in questo caso senza averla cercata ma solo perché l’ho trovata tra gli amici di una mia cognata e, proprio in questo giorni, ho ritrovato una coppia di amici partiti da San Mauro per il Portogallo tanti anni fa e che attualmente abitano a Roma e questo mi ha fatto un enorme piacere perché con uno di loro c’era un legame speciale, abbiamo passato degli anni insieme nella stessa squadra in Croce Verde, tante notti in bianco ma gratificanti e piacevoli, allora non c’erano molti interventi da fare nella notte (erano gli inizi la CV era nata con noi) per cui bisognava far passare il tempo e noi lo passavamo divertendoci. Ho inserito un po’ di ricordi personali ma tornati in mente proprio grazie a face book.
A questo punto posso solo ringraziare la rete per avermi dato questa possibilità.
Certo all'interno di FB ci sono mille cose ingannevoli, basta non farsi coinvolgere, ci sono tanti giochi o prove d'intelligenza poi alla fine ti chiedono il numero del tuo cellulare e ti trovi con un abbonamento a non so che...basta non dare il numero mi pare semplice, avete visto mi manda rai3 la puntata dove si parlava di ricerca dell'anima gemella o qualcosa di simile sempre su FB? Prima ti arrivano delle mail per chiedere l'amicizia poi ti fanno fare un abbonamento e sei fregato! e via discorrendo...in una cosa però mi sono fatta coinvolgere è un gioco che si chiama Parcheggio Abusivo, ma devo solo spostare le mie macchine ogni tanto per non prendere multe, anzi è meglio che vada a fare un giro di verifica, ciao a tutti

Attilio A. Romita
21-05-09, 17:49
hai colto perfettamente lo spirito della mia risposta: non vietiamoci l'uso della rete perchè qualcuno ci ha detto che è pericolosa.
Basta seguire quel poco o molto di esperienza del mondo che ciascuno di noi ha per evitare qualsiasi rischio.
Non caschiamo nella rete dei retrogradi seminatori di dubbi!
Un caro saluto:):):):)

ex Paolo
21-05-09, 19:44
hai colto perfettamente lo spirito della mia risposta: non vietiamoci l'uso della rete perchè qualcuno ci ha detto che è pericolosa.
Basta seguire quel poco o molto di esperienza del mondo che ciascuno di noi ha per evitare qualsiasi rischio.
Non caschiamo nella rete dei retrogradi seminatori di dubbi!
Un caro saluto:):):):)

Scusa mah....nella rete ci stai cascando tu..imprigionato nella tela come una moschina troppa sicura delle sue evoluzioni pindaliche.Nessuno,fra coloro che hanno espresso il proprio parere,ha affermato che la rete sia pericolosa e/o da evitare....eppoi,credimi,è meglio avere qualche dubbio che certezze assolute!

Attilio A. Romita
22-05-09, 23:40
Caro Paolo,
nel vano tentativo di voli pindarici molte volte m'immagino di essere una libellula, ma con i miei 100kg, non ho ancora trovato un tela di ragno adatta.
Troppo spesso purtroppo sento parlare della Rete come il peggior antro infernale dove spregevoli individui insidiano povere ragazzine, immondi pedofili si scambiano informazioni utili al loro turpe desiderio e terribili imbroglioni non fanno altro che ingannare povere vecchiette, poi mi giro e mi accorgo che sto leggendo la cronaca di un grande quotidiano. Poi giro pagina e leggo piacevoli recensioni, narrazioni di viaggi, inserti culturali.
Negli ultimi tempi mi sono occupato dei problemi legati all'uso della rete e delle iniziative politiche o pubbliche che si vorrebbero prendere per controllare la rete e spesso sono proprio quelli che si dichiarano più democratici a volere le misure meno democratiche.
Tu dici che è meglio avere dubbi che certezze assolute: è vero le certezze assolute spesso ci velano la vista. Purtroppo il dubbio continuo non è migliore, ci porta a non prendere decisioni e quello che successe ad un certo asino di Buridano, docet!:rolleyes:

ex Paolo
23-05-09, 07:16
Caro Paolo,
nel vano tentativo di voli pindarici molte volte m'immagino di essere una libellula, ma con i miei 100kg, non ho ancora trovato un tela di ragno adatta.
Troppo spesso purtroppo sento parlare della Rete come il peggior antro infernale dove spregevoli individui insidiano povere ragazzine, immondi pedofili si scambiano informazioni utili al loro turpe desiderio e terribili imbroglioni non fanno altro che ingannare povere vecchiette, poi mi giro e mi accorgo che sto leggendo la cronaca di un grande quotidiano. Poi giro pagina e leggo piacevoli recensioni, narrazioni di viaggi, inserti culturali.
Negli ultimi tempi mi sono occupato dei problemi legati all'uso della rete e delle iniziative politiche o pubbliche che si vorrebbero prendere per controllare la rete e spesso sono proprio quelli che si dichiarano più democratici a volere le misure meno democratiche.
Tu dici che è meglio avere dubbi che certezze assolute: è vero le certezze assolute spesso ci velano la vista. Purtroppo il dubbio continuo non è migliore, ci porta a non prendere decisioni e quello che successe ad un certo asino di Buridano, docet!:rolleyes:
Come tu stesso sostieni, nel prologo del tuo intervento, le ragioni per avvicinarsi con cautela alla rete sono reali ,ma non tanto e solo per le insidie e/o truffe in cui si puo' incorrere ( nei confronti di vecchiette e bambini,ma anche tanti sprovveduti adulti vaccinati)...nella rete come in qualsiasi altro mezzo d'informazione, il bene convive con il male,la qualità e la ricchezza di una ricerca scientifica si confronta con le piu' scadenti e superficiali informazioni pseudo giornalistiche .Ed è normale che sia cosi', basta pensare all'ammontare stratosferico di utenti che si affacciano a questa finestra.
Per quanto riguarda la pratica del dubbio,a differenza di quanto interpretato da te, non la intendo come forma assoluta di prevenzione.... anzi, cerco di praticarla come stimolo, per avvinarmi/si, tramite tentativi ed errori, a quella pallida luce della verità...proprio per evitare di incorrere,come certi somari,con i paraocchi,nella famosa tela , a cui mi riferivo!
Spesso si son viste intrappolate libellule e pesi massimi!!!

Attilio A. Romita
24-05-09, 08:53
;)La domanda che ha aperto questa discussione ("ma cosa guarda LUI in tv) mi sembra si sia trasformata in un interessante dibattito filosofico tra "pensiero forte" e "pensiero debole" nella accezione data dai filosofi moderni.
La una iniziale tavola rotonda si è trasformata in un dibattito a due che, come nel dibattito tra i filosofi professionisti, é difficile che abbia un soluzione concordata. Questo è il bello delle filosofie che non trovando un accordo offrono la possibilità di continuare a pensare.
Io faccio una proposta ed un invito.
La proposta: diamo all'argomento dignità di "discussione" aprendo una area specifica dove continuare a discutere.
L'invito a tutte e tutti di partecipare con le loro idee. La base di conoscenza su questi temi filosofici moderni può essere trovata con Google che fornisce moltissime pagine a riguardo.
Io, per natura, sono un banale terragnolo positivista e trovo che sia molto stimolante confrontarsi anche su qualcosa di più importante che una squadra di calcio.
Il primo che pensa di scrivere qualcosa sull'argomento, apra una nuova discussione e inserisca solo una risposta breve a questa nota per indicare la nuova sede dove prosegue.
Saluti:)

Adriana Peratici
24-05-09, 09:34
Mi piace il dibattito fra Paolo e Attilio, sono caratteri forti entrambi e tutti e due vogliono avere l'ultima parola. Chi vincerà? - Vi abbraccio entrambi Adri

Attilio A. Romita
24-05-09, 09:47
apro la discussione "Parliamo di idee attuali e filosofia della vita" nell' area PENSIERI dove continuare la Tavola Rotonda.
Per favore non lasciateci soli, Paolo ed Io.
Avere il consenso è bello, ma il contradditorio a due è spesso sterile perchè avvengono due cose:

- Ci si mette d'accordo e non è detto che la soluzione trovata sia la migliore
- Si resta ciascuno sulla propria posizione ed allora la discussione è stata inutile.
Gli interventi degli altri servono:

per vivificare la discussione con nuovi punti di vista,
per cercare di trovare una via d'accodo basata sulla condivisione più ampia

Io cambio stanza...per favore seguitemi numerosi.;)

ex Paolo
24-05-09, 10:25
Mi piace il dibattito fra Paolo e Attilio, sono caratteri forti entrambi e tutti e due vogliono avere l'ultima parola. Chi vincerà? - Vi abbraccio entrambi Adri

sono abbastanza pacifista..o meglio pacificatore..non cerco lo scontro,anzi sono propenso per l'incontro,il confronto fra idee diverse,anche contrapposte,mi stimolano l'appettito mentale....tutti gli appetiti! E,adesso che è(circa), ora di pranzo...buon appetito a tutte le amiche/ci.Paolo

Maria Bertuzzo
24-05-09, 10:28
facciamo l'amore non la guerra...buon appetito anche a te!;) e magari dopo pranzo...tanto con questo caldo è sconsigliato uscire...

Attilio A. Romita
24-05-09, 10:48
...vi ho invitato ad una sana discussione.
Ho arredato una stanza per chiaccherare.
Amo l'amore, ma senza lotta che gusto c'è!
"O Franza o Spagna, basta che se magna!" anche questa è una regola filosofica, ma alla lunga è poco divertente.
Buon pranzo a tutti!

ex Paolo
24-05-09, 10:50
apro la discussione "Parliamo di idee attuali e filosofia della vita" nell' area PENSIERI dove continuare la Tavola Rotonda.
Per favore non lasciateci soli, Paolo ed Io.
Avere il consenso è bello, ma il contradditorio a due è spesso sterile perchè avvengono due cose:

- Ci si mette d'accordo e non è detto che la soluzione trovata sia la migliore
- Si resta ciascuno sulla propria posizione ed allora la discussione è stata inutile.
Gli interventi degli altri servono:

per vivificare la discussione con nuovi punti di vista,
per cercare di trovare una via d'accodo basata sulla condivisione più ampia

Io cambio stanza...per favore seguitemi numerosi.;)
..ma io non ho nessuna intenzione di arrivare ad un compromesso storico..con te!
Non è detto che fra due contendenti(soli),si debba,per forza,restare sulle proprie posizioni;io ,in parte,condivido le tue idee,ma solo in parte.. ma,benvengano pareri e opinioni diverse,allargate anche alle bimbe...le donne hanno sensibilità ,esperienze di vita,senso pratico,diverse da noi maschietti..e,il confronto si sintonizza su frequenze di onde gravitazionali piu' favorevoli all'eloquio.... quando non sopravviene la deflagrazione piu' devastante..sempre piacevole..Ciao,Paolo

Maria Bertuzzo
24-05-09, 11:01
ci dobbiamo trasferire o restare qui? siate chiari qui continuiamo quale discorso? e dall'altra parte? sarà pure il caldo ma mi gira la testa...;)

Mentre aspetto la vostra risposta voglio farvi sorridere con questo episodio:
sempre in argomento comunque si tratta di FB
poco fa mi arriva una notifica da una persona che si chiama esattamente (nome e cognome) come l'unico dei miei fratelli (tra l'altro informatico per eccellenza!) che ancora non aveva aperto la sua pagina. Naturalmente tutta felice lo saluto, nel suo avatar c'è una foto dove lui non si vede molto bene e io non sono andata ad ingrandirla perchè ero sicura fosse lui..., mentre ero collegata vedo che ci sono due amici in chat, come ho già detto non ho mai chattato, ma la curiosità...clikko e vedo che uno è Alessandro (questo il suo nome) allora provo a salutarlo dopo qualche parola lui mi chiede se ci conosciamo, io rispondo: "certo che si, sono tua sorella" e lui: "si, da dove?" e così via, subito credevo scherzasse, poi ho capito che dovevo guardare meglio la foto e allora mi sono resa conto che non era lui ma solo un omonimo tra l'altro pure della stessa età! Episodio divertente in ogni caso alla lontana siamo comunque parenti...l'equivoco è stato chiarito, forse gli occhiali dovevo metterli prima...ciao a tutti

Attilio A. Romita
24-05-09, 18:50
Maria,
come ho cercato di suggerire, mi sembra che l'area Pensieri sia quella più adatta alle "discussioni" su temi più astratti che ci fa piacere approfondire, mentre quest'area di chiacchere la lascerei appunto per le chiacchere varie.
Con Paolo abbiamo continuato a parlare del bene e del male della Rete.
Carino l'episodio del "fratello ritrovato"!

vitalba paesano
25-05-09, 07:14
Maria,
come ho cercato di suggerire, mi sembra che l'area Pensieri sia quella più adatta alle "discussioni" su temi più astratti che ci fa piacere approfondire, mentre quest'area di chiacchere la lascerei appunto per le chiacchere varie.
Con Paolo abbiamo continuato a parlare del bene e del male della Rete.
Carino l'episodio del "fratello ritrovato"!

Nessun dirottamento, please, se volete aprire nuove discussioni in spazi ritenuti più appropriati, fatelo tranquillamente come sempre, ma senza generare incertezza negli altri. Grazie vp

Attilio A. Romita
25-05-09, 09:34
...non volevo ingenerare confusioni o assumere un attegiamento dirigistico.
La mia sollecitazione, ovviamente non ordine, a spostare la discussione nell'area Pensieri mi è sembrata opportuna solo per un minimo di classificazione che rendesse più facile trovare temi specifici di discussione.
E' una mia tara culturale voler categorizzare le informazioni per evitare che "la scimmia impazzita" si impadronisca di noi quando cerchiamo qualche tema specifico.
Un caro saluto:):)

vitalba paesano
25-05-09, 10:14
...non volevo ingenerare confusioni o assumere un attegiamento dirigistico.
La mia sollecitazione, ovviamente non ordine, a spostare la discussione nell'area Pensieri mi è sembrata opportuna solo per un minimo di classificazione che rendesse più facile trovare temi specifici di discussione.
E' una mia tara culturale voler categorizzare le informazioni per evitare che "la scimmia impazzita" si impadronisca di noi quando cerchiamo qualche tema specifico.
Un caro saluto:):)

Nessun problema, carissimo, porta pure la conversazione seria su PENSIERI (come non essere d'accordo?), e tutti capiranno senza incertezze. Administrator, not Terminator!!!;)