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Visualizza la versione completa : Un po' di storia?



vitalba paesano
20-04-09, 11:11
Solo per gli appassionati, ma... datemi riscontro se ne volete ancora! vp

Cristina Ricchetti
24-04-09, 11:22
Domani sarà il 25 aprile, al di là di tutte le consuete cerimonie e del sapore spesso retorico, faccio delle riflessioni personalissime, mi chiedo in particolare se ancora ne riusciamo a capire il valore, il senso, cosa è stato e a cosa ci ha transitati questa giornata del 1945. Penso sia corretto non dimenticare che quella data ha significato la fine di una lotta unitaria, partiti, soldati, civili e partigiani, hanno collaborato alla costruzione di un nuovo paese fondato sui concetti di libertà e giustizia, e la Costituzione repubblicana è poi stata la Carta della Resistenza e della Liberazione.
Ora il senso della festività sta proprio, oltre che nella commemorazione dei morti sacrificatisi all’ideale, nel riaffermare questa volontà di pace, nel ribadire la fermezza al ripudio del fascismo e di tutte le guerre che bloccano qualsiasi progresso, incatenando i popoli nell’abbruttimento culturale, civile e nella miseria. Allora in questa chiave di lettura mi sembra si debba salutare con soddisfazione la partecipazione del Presidente del Consiglio ai festeggiamenti, affinché questa data torni ad essere definitivamente un momento unificante, come proprio fu tutto il movimento delle idee e delle lotte che portò al 25 aprile 1945.

Maria Bertuzzo
25-04-09, 10:17
Domani sarà il 25 aprile, al di là di tutte le consuete cerimonie e del sapore spesso retorico, faccio delle riflessioni personalissime, mi chiedo in particolare se ancora ne riusciamo a capire il valore, il senso, cosa è stato e a cosa ci ha transitati questa giornata del 1945. Penso sia corretto non dimenticare che quella data ha significato la fine di una lotta unitaria, partiti, soldati, civili e partigiani, hanno collaborato alla costruzione di un nuovo paese fondato sui concetti di libertà e giustizia, e la Costituzione repubblicana è poi stata la Carta della Resistenza e della Liberazione.
Ora il senso della festività sta proprio, oltre che nella commemorazione dei morti sacrificatisi all’ideale, nel riaffermare questa volontà di pace, nel ribadire la fermezza al ripudio del fascismo e di tutte le guerre che bloccano qualsiasi progresso, incatenando i popoli nell’abbruttimento culturale, civile e nella miseria. Allora in questa chiave di lettura mi sembra si debba salutare con soddisfazione la partecipazione del Presidente del Consiglio ai festeggiamenti, affinché questa data torni ad essere definitivamente un momento unificante, come proprio fu tutto il movimento delle idee e delle lotte che portò al 25 aprile 1945.

condivido in pieno il tuo pensiero, Cristina, non c'è nulla da aggiungere