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Visualizza la versione completa : Esercizi di memoria



vitalba paesano
09-06-09, 13:42
Carissimi, nella rassegna stampa di oggi, tralasciando volutamente tutti i commenti politici, ecco una notizia curiosa: non conosciamo, noi Italiani, la targa della nostra auto!E' così anche per voi?E, allora, leggete qui! vp

Maria Bertuzzo
09-06-09, 15:41
Mi pare così strano tutto questo però credo dipenda dall'avversione che tanti hanno verso i numeri (la metematica?). Penso proprio che ci sia un collegamento. A me succede di non ricordare un nome, ho delle amnesie a volte e mi viene una rabbia...ma verso i numeri no, le targhe le ricordo, addirittura quella della mia prima macchina (per la verità molto facile), che uso come password, naturalmente la conosco solo io...sarà che con i numeri ho un bel rapporto di amicizia-amore, e la mia classe di merito è la 1^ un po' difficile da dimenticare. ciao;)

ex Paolo
09-06-09, 18:21
Mi pare così strano tutto questo però credo dipenda dall'avversione che tanti hanno verso i numeri (la metematica?). Penso proprio che ci sia un collegamento. A me succede di non ricordare un nome, ho delle amnesie a volte e mi viene una rabbia...ma verso i numeri no, le targhe le ricordo, addirittura quella della mia prima macchina (per la verità molto facile), che uso come password, naturalmente la conosco solo io...sarà che con i numeri ho un bel rapporto di amicizia-amore, e la mia classe di merito è la 1^ un po' difficile da dimenticare. ciao;)

Non credo si tratti di cattivo rapporto con i numeri(oltre i numeri le targhe hanno anche lettere).
Penso che sia da imputare a generico disinteresse,ritenendo tale memorizzazione facilmente individuabile dai documenti quali carta di circolazione e assicurazione(certo, da imputare anche alla pigrizia mentale).
Per la classe di merito è meno comprensibile,visto che l'interesse soggettivo ha un costo che grava notevolmente sulla poliza assicurativa!

Attilio A. Romita
09-07-09, 22:04
Non sono ne uno psicologo, ne uno psichiatra, ne un neurologo quindi le riflessioni che seguino hanno soltanto il valore di una "lunga vita".
Secondo me si ricorda solo quelle che si ha interesse a ricordare ed il ricordo non è una "informazione singola", ma uno sciame di informazioni legate da agganci di vario genere.
Numeri, colori, forme, suoni si depositano nel nostro cervello ed al momento opportuno vengono "tirati fuori" per effetto di stimoli e ed associazioni di idee.
Quante volte per ricordare un nome ripercorriamo, consciamente o incosciamente, un percoso pseudo logico ed alla fine il nome esce fuori quasi per magia.
Prima dell'avvento dei telefonini dotrati di memoria, tutti noi ricordavamo un cero numero di numeri telefonici. Oggi questa necessità è venuta meno ...ed io ricordo il numero di amici di 30 anni fa e non ricordo il numero di mio fratello.
Ricordare il numero di targa della propria auto ha un interesse pratico quasi nullo, salvo quando ce la rubano: perchè affollare la mente di ricordi poco utili.
La mia idea è che noi ricordiamo consciamente solo quello che ci fa piacere ed immagaziniamo inconscamente tutto quello che ci passa davanti agli occhi. Molte impressioni di deja-vu si basano proprio su questo meccanismo inconscio.
E adesso mi fermo, non voglio rubare il mestiere a professionisti che spendonola propria vita per capire questi meccanismi.

Adriana Peratici
10-07-09, 12:44
Io ho poca memoria sia per i visi sia per i nomi delle persone! Non so perchè, e questo mi ha creato molta difficoltà perchè quando lavoravo in Ufficio Postale, fui vittima di una rapina. E dovetti combattere non poco a convincere, specialmente la polizia, che non ricordavo assolutamente la faccia dei rapinatori. Forse sarà anche stata l'emozione, però io non sono mai riuscita a capire come fanno certe persone a memorizzare così bene! Infatti ricordo che pagavo lo stipendio ai carabinieri, tramite un vaglia in loro possesso, se venivano vestiti in borghese, chiedevo il documento. "Ma come non mi conosce? mi vede tutti i mesi!" Sempre figuracce per questo problema!

Maria Bertuzzo
11-07-09, 11:48
Adri non preoccuparti, sapessi quante figuracce ho fatto io e ne faccio ancora perchè non riconosco persone del mio passato, mentre loro si ricordano perfettamente di me! Per fortuna mi riprendo velocemente e non faccio fatica ad intrattenermi per quattro chiacchiere. Ho constatato però che gli amici più cari della mia infanzia sono comunque rimasti stampati nella mia mente e mai dimenticati anche se rivisti dopo tantissimi anni, sono scomparse dalla mia memoria visiva forse persone poco significative, per me, o che non hanno influito più di tanto nella mia vita. Al contrario ho un'amica che si ricorda tutto, in particolare però le cose più brutte tipo litigi, pettegolezzi e chi più ne ha più ne metta...anche sui nostri comuni amici, è un po' cattivella però e molto vendicativa, non vorrei neanche avere la sua memoria, preferisco la mia anche se incompleta.
Voglio riportare qui di seguito una cosa che forse da quando l'ho imparata bene mi aiuta un po' nel memorizzare:
scritto da William Fulwood (inglese, 1562)
Se mi vuoi lietamente conquistare, 3 precetti non devi mai scordare
il primo è di capire perfettamente tutto quanto vorrai tenere a mente.
Ogni nozion terrai bel ordinata quasi in istrutta schiera collocata.
Terzo, ripeti spesso e con costanza ciò che salvar vuoi da dimenticanza.
Chi questo castello in mano avrà, nessuna grande impresa fallirà.
Maria