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Visualizza la versione completa : I grandi perchè della vita



anna50
26-07-09, 08:55
Mentre cucino sto ascoltando il concerto live di Giorgia e mi domando PERCHE' la predetta deve rovinare tutte le canzoni con le sue variazioni sul tema.
Forse solo per far vedere che è brava?
Odio gli arrangiamenti. Mi affeziono ad una canzone così come nasce e
non amo gli stravolgimenti.
:mad:

vitalba paesano
26-07-09, 11:31
Mentre cucino sto ascoltando il concerto live di Giorgia e mi domando PERCHE' la predetta deve rovinare tutte le canzoni con le sue variazioni sul tema.
Forse solo per far vedere che è brava?
Odio gli arrangiamenti. Mi affeziono ad una canzone così come nasce e
non amo gli stravolgimenti.
:mad:
Anch'io amo le canzoni per quello che erano all'origine, quando le ho sentite per anni in un certo modo. Ma la vita non è mai uguale a se stessa e anch'io sono cambiata oggi nell'ascolto. Quindi, cara Anna, temo dobbiamo accettare. Con un po' di rimpianto è vero. ciaooo vp

anna50
26-07-09, 14:18
Anch'io amo le canzoni per quello che erano all'origine, quando le ho sentite per anni in un certo modo. Ma la vita non è mai uguale a se stessa e anch'io sono cambiata oggi nell'ascolto. Quindi, cara Anna, temo dobbiamo accettare. Con un po' di rimpianto è vero. ciaooo vp
Eh mi sa di sì.... però quant'è difficile cambiare ad una certa età!

Cristina Ricchetti
26-07-09, 15:32
Cara Anna per me il Cambiamento è Vita,
nulla non Muta, la stessa fine è Mutamento.
Siamo felicemente travolti dal "come eravamo",
"come siamo" e "come saremo" e tutto ciò che
attorno a noi si modifica non fa altro che
arricchire la nostra esistenza, sta a noi, poi,
scegliere, e meno male che lo possiamo fare !!
Che pure una canzone possa essere arrangiata,
reinterpretata, stravolta, non fa altro che
aggiungere e non toglie nulla ad alcuno, poi noi,
la ascolteremo come più ci aggraderà.
Scusami la "pesantezza" delle considerazioni,
non era voluto, un abbraccio virtuale se permesso,
ciao

anna50
26-07-09, 18:18
Cara Anna per me il Cambiamento è Vita,
nulla non Muta, la stessa fine è Mutamento.
Siamo felicemente travolti dal "come eravamo",
"come siamo" e "come saremo" e tutto ciò che
attorno a noi si modifica non fa altro che
arricchire la nostra esistenza, sta a noi, poi,
scegliere, e meno male che lo possiamo fare !!
Che pure una canzone possa essere arrangiata,
reinterpretata, stravolta, non fa altro che
aggiungere e non toglie nulla ad alcuno, poi noi,
la ascolteremo come più ci aggraderà.
Scusami la "pesantezza" delle considerazioni,
non era voluto, un abbraccio virtuale se permesso,
ciao
Hai certamente ragione tu e io sono anni che sto lottando contro il "come eravamo" perchè, purtroppo, è l'unico modo di essere che mi ha reso felice: un mondo pieno di persone alle quali volevo bene e che non ci sono più, un mondo pieno del mio lavoro al quale mi sono dedicata con passione, un mondo fatto di sogni, di speranze, di sentimenti veri e che
ora non riesco più a scorgere. Per non parlare del "come saremo", che mi terrorizza.
Sarà che ho ricevuto delle mazzate pesanti, ma mi sento stanca e mi rifugio nei ricordi, che sono le uniche cose che mi tengono in vita.
Contraccambio l'abbraccio virtuale.

ex Paolo
26-07-09, 18:20
Eh mi sa di sì.... però quant'è difficile cambiare ad una certa età!

La verità ,a volte,si nasconde fra mille anfratti...noi cambiamo sempre e quasi sempre miglioriamo;diventiamo piu' critici,piu' esigenti anche con noi stessi,ed almeno io adesso,apprezzo la qualità ,la passione,l'impegno!
Sono d'accordo con te Anna,in tantissime occasioni(artistiche,musicali,operistiche,ecc),sub entra una smania,spesso ingiustificata di intervenire nell'intento d'innovare (ed anche stravolgere l'opera,la canzone,ecc.),spesso ottenendo risultati mediocri o discutibili!
D'altra parte essere conservatori (in certe circostanze),non vuol dire preclusione al cambiamento o all'innovazione:dipende sempre dai risultati, dalla maturata consapevolezza culturale di creare innovando!
Ciao,Paolo

Cristina Ricchetti
26-07-09, 23:45
Hai certamente ragione tu e io sono anni che sto lottando contro il "come eravamo" perchè, purtroppo, è l'unico modo di essere che mi ha reso felice: un mondo pieno di persone alle quali volevo bene e che non ci sono più, un mondo pieno del mio lavoro al quale mi sono dedicata con passione, un mondo fatto di sogni, di speranze, di sentimenti veri e che
ora non riesco più a scorgere. Per non parlare del "come saremo", che mi terrorizza.
Sarà che ho ricevuto delle mazzate pesanti, ma mi sento stanca e mi rifugio nei ricordi, che sono le uniche cose che mi tengono in vita.
Contraccambio l'abbraccio virtuale.

Cara Anna non ho molte parole per incoraggiarti, anche io ho preso
molte "batoste", come penso molti di noi che hanno avuto la fortuna di
vivere fin qui. L'ultima, tra l'altro la più forte, solo tre mesi fa, anche io
ho bellissimi ricordi e molte sofferenze passate e forse in agguato.
Ma vedi, abbiamo un dovere e un diritto, quello di vivere e farlo al meglio,
di giorno in giorno, è un dovere che ci compete nei confronti di tutti
coloro che non hanno avuto la nostra fortuna, nei confronti di tutti quelli
che ci hanno lasciato loro malgrado. Lo scoramento è umano e penso ci
assalga ogni qualvolta guardiamo avanti più che indietro, ma il passato
non ritorna e dobbiamo in ogni modo inventarci il futuro senza pessimismi
di sorta, perchè il futuro è sempre, sempre degno e auspicabile che sia
vissuto, sicuramente riservando pure sorprese piacevoli, al di là di ogni
nostra possibile previsione. Ci vuole solo un minimo di fiducia e una certezza,
quella che la vita comunque essa progredisca, sia sempre un grande privilegio,
unico, irripetibile. Non percepirmi come una "maestrina" che sforna lezioncine,
le mie parole sono solo pure considerazioni e il mio modo di esprimerti
solidarietà e amicizia. Ciao e serena serata.
cristina

orietta53
27-07-09, 13:49
Mi inserisco con la mia esperienza su quanto possono influire i mutamenti. Io mi sono laureata in medicina,ma ho praticato per quasi venti anni la specialità di odontostomatologia.Un forte deficit visivo, presente dalla nascita ma diventato sempre più grave con l'età, mi ha costretto a chiudere dopo tanto tempo il mio ambulatorio privato in cui esercitavo in piena autonomia, a cercarmi un nuovo lavoro rispolverando la mia laurea in medicina, facendomi fare a oltre 50 anni una attività di guardia medica notturna (non vi dico lo spasso!!) e dovendomi rimettere a studiare a causa dei grandissimi cambiamenti avuti in questi anni nel campo medico. Posso dirvi che mi consideravo molto flessibile, e in pratica lo sono, ma tanti cambiamenti e in un mondo tanto diverso e credetemi per nulla indulgente hanno reso la mia stabilità psicologica un po' più fragile; mi sono accorta di ricercare i punti che potevano darmi un po' di stabilità, come quei libri che da tanto tempo non riaprivo, delle canzoni, di cui avevo piacere di ritrovare la melodia senza nuovi arrangiamenti ecc. ma poi ho capito che era un scappare dall'ansia che mi stava prendendo e ho cercato (ma ancora sto cercando) di guardare solo davanti, senza la "copertina di Linus". Voi che ne dite? Mi suggerite qualcosa di più efficace?

ex Paolo
27-07-09, 15:13
Mi inserisco con la mia esperienza su quanto possono influire i mutamenti. Io mi sono laureata in medicina,ma ho praticato per quasi venti anni la specialità di odontostomatologia.Un forte deficit visivo, presente dalla nascita ma diventato sempre più grave con l'età, mi ha costretto a chiudere dopo tanto tempo il mio ambulatorio privato in cui esercitavo in piena autonomia, a cercarmi un nuovo lavoro rispolverando la mia laurea in medicina, facendomi fare a oltre 50 anni una attività di guardia medica notturna (non vi dico lo spasso!!) e dovendomi rimettere a studiare a causa dei grandissimi cambiamenti avuti in questi anni nel campo medico. Posso dirvi che mi consideravo molto flessibile, e in pratica lo sono, ma tanti cambiamenti e in un mondo tanto diverso e credetemi per nulla indulgente hanno reso la mia stabilità psicologica un po' più fragile; mi sono accorta di ricercare i punti che potevano darmi un po' di stabilità, come quei libri che da tanto tempo non riaprivo, delle canzoni, di cui avevo piacere di ritrovare la melodia senza nuovi arrangiamenti ecc. ma poi ho capito che era un scappare dall'ansia che mi stava prendendo e ho cercato (ma ancora sto cercando) di guardare solo davanti, senza la "copertina di Linus". Voi che ne dite? Mi suggerite qualcosa di più efficace?
Cambiare,mutare,innovare,rinnovare,questi i temi ricorrenti nelle tue riflessioni.A parte le gravi difficoltà con cui ti sei dovuta confrontare nel corso della tua esperienza professionale,non ci sono formule miracolose per affrontare la realtà di tutti i giorni! Forse ad ogni forma di cambiamento noi,quasi per protezione psicologica,siamo portati a confrontarci con esperienze (belle o meno che siano) già vissute e,naturalmente tendiamo a fare confronti e valutazioni.Ma,tutto cio' è normale.il nostro vissuto ha un peso,ci conferisce una connotazione originale,è la nostra impronta che non si cancella con facilità!
Nel frattempo,con il trascorrere del tempo, anche noi siamo cambiati,abbiamo esigenze diverse,fors'anche interessi diversi che non sono gli stessi che osserviamo tutti i giorni,Io non azzardo consigli,penso' pero' che debba prevalere una moderata saggezza e una sorta di autoironia sempre,in ogni circostanza:per saper affrontare con maggiore serenità e consapevolezza l'inevitabile mutamento (positivo e/o negativo)che contraddistingue le societa umane!

vitalba paesano
27-07-09, 15:39
Mi inserisco con la mia esperienza su quanto possono influire i mutamenti. Io mi sono laureata in medicina,ma ho praticato per quasi venti anni la specialità di odontostomatologia.Un forte deficit visivo, presente dalla nascita ma diventato sempre più grave con l'età, mi ha costretto a chiudere dopo tanto tempo il mio ambulatorio privato in cui esercitavo in piena autonomia, a cercarmi un nuovo lavoro rispolverando la mia laurea in medicina, facendomi fare a oltre 50 anni una attività di guardia medica notturna (non vi dico lo spasso!!) e dovendomi rimettere a studiare a causa dei grandissimi cambiamenti avuti in questi anni nel campo medico. Posso dirvi che mi consideravo molto flessibile, e in pratica lo sono, ma tanti cambiamenti e in un mondo tanto diverso e credetemi per nulla indulgente hanno reso la mia stabilità psicologica un po' più fragile; mi sono accorta di ricercare i punti che potevano darmi un po' di stabilità, come quei libri che da tanto tempo non riaprivo, delle canzoni, di cui avevo piacere di ritrovare la melodia senza nuovi arrangiamenti ecc. ma poi ho capito che era un scappare dall'ansia che mi stava prendendo e ho cercato (ma ancora sto cercando) di guardare solo davanti, senza la "copertina di Linus". Voi che ne dite? Mi suggerite qualcosa di più efficace?

Oggi ho incontrato Luca Liguori. Ricordate il giornalista radiofonico Rai di Chiamate Roma 3131? di tante radiocronache insieme a Ruggero Orlando dall'America, da Cape Canaveral e dai luoghi dove i conflitti erano più roventi? Bene, oggi Luca Liguori, un over 50 da un po' , ha 75 anni invidiabilissimi e si sposta in bicicletta con lo stile di un purosangue di razza. Mi ha detto, tra le molte cose interessanti che prima poi cercherò di raccontarvi, una frase che sembra fatta apposta per questa meditazione. "Oggi la mia vita è costruita giorno per giorno, fatta del mio passato e del mio presente".... lo sottopongo, fresco di giornata, alle vostre riflessioni. Un contributo in più di un amico che vi conosce e vi stima. vp

Attilio A. Romita
27-07-09, 15:56
Nei miei ultimi 25955 giorni di vita, ogni giorno ha portato un cambiamento di molto o poco conto, felice o triste, ma sempre diverso.
La somma dei cambiamenti è quello che io sono ora e la mattina, quando mi guardo allo specchio, mi auguro di vedere altri 25000 cambiamenti perchè questo è il segnale che sono vivo e posso continuare a vedere il sole.
Pagine tristi ci sono state, ma si confondono tra mille altre pagine: sono soddisfatto.
Ciao
Attilio.
---------------------
PS. A proposito, usando excel è facile sapere quanti giorni ci sono tra 2 date.:D

anna50
27-07-09, 15:58
Mi inserisco con la mia esperienza su quanto possono influire i mutamenti. Io mi sono laureata in medicina,ma ho praticato per quasi venti anni la specialità di odontostomatologia.Un forte deficit visivo, presente dalla nascita ma diventato sempre più grave con l'età, mi ha costretto a chiudere dopo tanto tempo il mio ambulatorio privato in cui esercitavo in piena autonomia, a cercarmi un nuovo lavoro rispolverando la mia laurea in medicina, facendomi fare a oltre 50 anni una attività di guardia medica notturna (non vi dico lo spasso!!) e dovendomi rimettere a studiare a causa dei grandissimi cambiamenti avuti in questi anni nel campo medico. Posso dirvi che mi consideravo molto flessibile, e in pratica lo sono, ma tanti cambiamenti e in un mondo tanto diverso e credetemi per nulla indulgente hanno reso la mia stabilità psicologica un po' più fragile; mi sono accorta di ricercare i punti che potevano darmi un po' di stabilità, come quei libri che da tanto tempo non riaprivo, delle canzoni, di cui avevo piacere di ritrovare la melodia senza nuovi arrangiamenti ecc. ma poi ho capito che era un scappare dall'ansia che mi stava prendendo e ho cercato (ma ancora sto cercando) di guardare solo davanti, senza la "copertina di Linus". Voi che ne dite? Mi suggerite qualcosa di più efficace?


Come potrai facilmente immaginare, purtroppo non ho consigli da darti. Non so se riascoltare una vecchia canzone, guardare una fotografia o riaprire un vecchio libro sia un modo per sfuggire all'ansia. Io non sono ansiosa, ma mi dà conforto e sollievo ripercorrere una strada in cui la serenità era di casa.
E pensare che io sono una persona positiva, ironica che non si lascia abbattere dagli eventi però ora, probabilmente perchè un po' depressa non riesco più a trovare stimoli, nè interessi.
Lo so, Cristina, che bisogna guardare avanti, che posso considerarmi fortunata se paragonata ad altri che non hanno mai vissuto, nemmeno nel passato, quello che ho vissuto io, né che hanno avuto l’occasione di conoscere persone il cui valore oggi fatico a trovare nei miei consimili.
Condivido il pensiero di Paolo che asserisce che essere conservatori non vuol dire precludere il cambiamento e l’innovazione, tanto è vero che adoro tutto ciò che è futuro, come la tecnologia, l’informatica, tutte le nuove invenzioni dell’uomo. Che antitesi vero?

P.S. Non so voi, ma io da un po’ di giorni ho difficoltà ad entrare nel sito. Mi
dà molto spesso “impossibile visualizzare la pagina”. Sono l’unica?

Maria Bertuzzo
27-07-09, 20:06
Cambiare,mutare,innovare,rinnovare,questi i temi ricorrenti nelle tue riflessioni.A parte le gravi difficoltà con cui ti sei dovuta confrontare nel corso della tua esperienza professionale,non ci sono formule miracolose per affrontare la realtà di tutti i giorni! Forse ad ogni forma di cambiamento noi,quasi per protezione psicologica,siamo portati a confrontarci con esperienze (belle o meno che siano) già vissute e,naturalmente tendiamo a fare confronti e valutazioni.Ma,tutto cio' è normale.il nostro vissuto ha un peso,ci conferisce una connotazione originale,è la nostra impronta che non si cancella con facilità!
Nel frattempo,con il trascorrere del tempo, anche noi siamo cambiati,abbiamo esigenze diverse,fors'anche interessi diversi che non sono gli stessi che osserviamo tutti i giorni,Io non azzardo consigli,penso' pero' che debba prevalere una moderata saggezza e una sorta di autoironia sempre,in ogni circostanza:per saper affrontare con maggiore serenità e consapevolezza l'inevitabile mutamento (positivo e/o negativo)che contraddistingue le societa umane!

Potrei ripetere quanto ha detto Paolo per questo ho citato il suo intervento, la vita è un continuo mutamento, è spiegato bene nei Ching (il libro dei mutamenti) che dobbiamo accettare senza opporre resistenza, se lo facessimo sarebbe peggio, viviamo nel presente cercando di cogliere il meglio di tutte le cose anche di quelle negative.
A questo punto io ti offrirei una terapia, è strano dire questo a un medico ma lo dico ugualmente, è molto semplice: un po' di musica rilassante se vieni con noi nel settore momenti di riflessione e nella stagione dell'amore, un po di sorrisi se visiti il settore sorridiamo o anche quello precedente "raccogliamo un po' di strafalcioni" e poi un po' da tutte le parti troverai sempre qualche battuta anche tra le cose più serie, non sarai mai sola e ci faremo buona compagnia...

Anna: quanto ho detto vale anche per te!

Un caro saluto a tutte e due, Maria

vitalba paesano
27-07-09, 20:10
Come potrai facilmente immaginare, purtroppo non ho consigli da darti. Non so se riascoltare una vecchia canzone, guardare una fotografia o riaprire un vecchio libro sia un modo per sfuggire all'ansia. Io non sono ansiosa, ma mi dà conforto e sollievo ripercorrere una strada in cui la serenità era di casa.
E pensare che io sono una persona positiva, ironica che non si lascia abbattere dagli eventi però ora, probabilmente perchè un po' depressa non riesco più a trovare stimoli, nè interessi.
Lo so, Cristina, che bisogna guardare avanti, che posso considerarmi fortunata se paragonata ad altri che non hanno mai vissuto, nemmeno nel passato, quello che ho vissuto io, né che hanno avuto l’occasione di conoscere persone il cui valore oggi fatico a trovare nei miei consimili.
Condivido il pensiero di Paolo che asserisce che essere conservatori non vuol dire precludere il cambiamento e l’innovazione, tanto è vero che adoro tutto ciò che è futuro, come la tecnologia, l’informatica, tutte le nuove invenzioni dell’uomo. Che antitesi vero?

P.S. Non so voi, ma io da un po’ di giorni ho difficoltà ad entrare nel sito. Mi
dà molto spesso “impossibile visualizzare la pagina”. Sono l’unica?
Carissimi,a non ci risutano difficoltà di ingresso nel sito. Se ti ricapita avvisami. grazie
vp

anna50
30-07-09, 13:16
Oggi ho incontrato Luca Liguori. Ricordate il giornalista radiofonico Rai di Chiamate Roma 3131? di tante radiocronache insieme a Ruggero Orlando dall'America, da Cape Canaveral e dai luoghi dove i conflitti erano più roventi? Bene, oggi Luca Liguori, un over 50 da un po' , ha 75 anni invidiabilissimi e si sposta in bicicletta con lo stile di un purosangue di razza. Mi ha detto, tra le molte cose interessanti che prima poi cercherò di raccontarvi, una frase che sembra fatta apposta per questa meditazione. "Oggi la mia vita è costruita giorno per giorno, fatta del mio passato e del mio presente".... lo sottopongo, fresco di giornata, alle vostre riflessioni. Un contributo in più di un amico che vi conosce e vi stima. vp.
Non so, forse a 75 anni, la penserò così anch'io. Io so soltanto che, a 59 anni, mi sento troppo vecchia per alcune cose, ma anche troppo giovane per rinunciare già a dei sogni. Che brutta cosa!

Cristina Ricchetti
30-07-09, 15:42
.
Non so, forse a 75 anni, la penserò così anch'io. Io so soltanto che, a 59 anni, mi sento troppo vecchia per alcune cose, ma anche troppo giovane per rinunciare già a dei sogni. Che brutta cosa!

Non rinunciamo mai, mai !
Facciamoci iniezioni di sano narcisismo e beviamoci un calice di certezze: siamo grandi, unici, migliori, imbattibili. Mostriamo tutti i muscoli e le nostre meravigliose sinapsi !! Non facciamoci abbattere dai pregiudizi, dalle false regole di una parte di società tutta apparenza e niente sostanza. Siamo attenti, informati, curiosi, capaci, e se dovessimo guardarci bene in giro, vedremmo solo che ognuno di noi che qui scrive vale per dieci !!

Vittorio Galli
31-07-09, 00:56
Ci sono cose che si possono fare ed altre che non si riescono a fare pero' se un'arzilla "vecchietta" per festeggiare il suo novantesimo compleanno si lancia con il paracadute mentre molti "giovani" non scollano il fondoschiena dalla poltrona viene da chiedersi cosa dei grey panthers non possano fare, se realmente lo vogliono. Sicuramente abbiamo il vantaggio dell'esperienza, abbiamo più tenacia e più perseveranza. Io penso che la vecchiaia, spesso, sia uno stato mentale, una giustificazione a non tentare più che un'effettiva incapacità di agire. L'unica differenza è che una volta la mente non stava dietro al corpo ed ora è il contrario :D . Tutto sommato però è la mente che da le maggiori soddisfazioni.

vitalba paesano
31-07-09, 10:34
Ci sono cose che si possono fare ed altre che non si riescono a fare pero' se un'arzilla "vecchietta" per festeggiare il suo novantesimo compleanno si lancia con il paracadute mentre molti "giovani" non scollano il fondoschiena dalla poltrona viene da chiedersi cosa dei grey panthers non possano fare, se realmente lo vogliono. Sicuramente abbiamo il vantaggio dell'esperienza, abbiamo più tenacia e più perseveranza. Io penso che la vecchiaia, spesso, sia uno stato mentale, una giustificazione a non tentare più che un'effettiva incapacità di agire. L'unica differenza è che una volta la mente non stava dietro al corpo ed ora è il contrario :D . Tutto sommato però è la mente che da le maggiori soddisfazioni.


Dici L'unica differenza è che una volta la mente non stava dietro al corpo ed ora è il contrario. Come non condividere? hai reso perfettamente l'idea! vp

anna50
31-07-09, 10:40
Ci sono cose che si possono fare ed altre che non si riescono a fare pero' se un'arzilla "vecchietta" per festeggiare il suo novantesimo compleanno si lancia con il paracadute mentre molti "giovani" non scollano il fondoschiena dalla poltrona viene da chiedersi cosa dei grey panthers non possano fare, se realmente lo vogliono. Sicuramente abbiamo il vantaggio dell'esperienza, abbiamo più tenacia e più perseveranza. Io penso che la vecchiaia, spesso, sia uno stato mentale, una giustificazione a non tentare più che un'effettiva incapacità di agire. L'unica differenza è che una volta la mente non stava dietro al corpo ed ora è il contrario :D . Tutto sommato però è la mente che da le maggiori soddisfazioni.

Le vostre osservazioni, Cristina e Vittorio, sono da me condivise in pieno: purtroppo solo in teoria perchè in pratica la mia indole mi ha impedito, fin da ragazzina, di essere protagonista della mia vita. Probabilmente è solo questione di carattere. Come diceva Don Abbondio "Il coraggio uno mica se lo può dare"....

Vittorio Galli
31-07-09, 11:59
Vedi Anna io, per indole, sono timido e orso eppure questo non mi impedisce di frequentare questo forum e dire la mia magari anche a sproposito. Tutto sta nel trovare i modi e i mezzi per fare ciò che si vuole. Alla nostra età l'esperienza non manca, basta sfruttarla. A volte penso "No non posso farcela, sono troppo vecchio per queste cose" ma il più delle volte poi mi rendo conto che l'età non c'entra, che è solo una scusa per giustificare la mia pigrizia o il mio poco interesse. Credo che la pigrizia sia la nostra più acerrima nemica, sopratutto quella mentale.

Cristina Ricchetti
31-07-09, 13:04
Anche io Anna non sono una ardita, anzi, sempre docile e piuttosto remissiva ma .... ma il "cambiamento" insito nell'essere umano mi ha giovato, il tempo, invece che nemico mi è stato amico e mi ha fortificata e resa più "tosta". Gli anni che passano possono e devono, secondo me, contraddire il senso comune del "vecchio" debole, rassegnato, malaticcio, conservatore per strenua difesa. Al diavolo tutti questi stereotipi che condizionano le menti influenzabili, oggi il Potere e il Volere è nelle nostre esclusive mani e menti, lo potrebbe dire un grande uomo come mio zio che fino all'ultimo della sua vita, dopo una malattia terribile durata dieci anni, ha ruggito come un leone e fino a qualche ora prima era lui che aiutava e reggeva il timone della vita sua e non solo.

anna50
31-07-09, 14:49
Anche io Anna non sono una ardita, anzi, sempre docile e piuttosto remissiva ma .... ma il "cambiamento" insito nell'essere umano mi ha giovato, il tempo, invece che nemico mi è stato amico e mi ha fortificata e resa più "tosta". Gli anni che passano possono e devono, secondo me, contraddire il senso comune del "vecchio" debole, rassegnato, malaticcio, conservatore per strenua difesa. Al diavolo tutti questi stereotipi che condizionano le menti influenzabili, oggi il Potere e il Volere è nelle nostre esclusive mani e menti, lo potrebbe dire un grande uomo come mio zio che fino all'ultimo della sua vita, dopo una malattia terribile durata dieci anni, ha ruggito come un leone e fino a qualche ora prima era lui che aiutava e reggeva il timone della vita sua e non solo.
Sicuramente gli anni hanno lavorato un po' anche su di me, ma molto poco direi. Sicuramente non ho una mente che si lascia condizionare: faccio, dico e penso solo ciò che considero giusto, però devo ammettere che sono abbastanza rassegnata: diciamo che mi lascio vivere e questo non mi piace, ma non riesco più a trovare interesse per qualcosa.

ex Paolo
31-07-09, 16:16
Sicuramente gli anni hanno lavorato un po' anche su di me, ma molto poco direi. Sicuramente non ho una mente che si lascia condizionare: faccio, dico e penso solo ciò che considero giusto, però devo ammettere che sono abbastanza rassegnata: diciamo che mi lascio vivere e questo non mi piace, ma non riesco più a trovare interesse per qualcosa.
Servizio di Pronto Soccorso:
-Scommettiano che se interviene il medico (della mutua),perdon,dell'Anima,riscopriamo, insieme, mille interessi???
Il problema è trovare quella cosa e non qualcosa!
Un caro saluto,Paolo

Vittorio Galli
31-07-09, 18:55
... mi sembra che un po' di interesse per questo forum tu lo stia dimostrando, poi ti piace la musica e scommetto che ami leggere... :rolleyes: .
Ma ti lascio nelle mani del medico dell'anima che certamente riuscirà a trovare la cura giusta ;)

Cristina Ricchetti
31-07-09, 19:01
Servizio di Pronto Soccorso:
-Scommettiano che se interviene il medico (della mutua),perdon,dell'Anima,riscopriamo, insieme, mille interessi???
Il problema è trovare quella cosa e non qualcosa!
Un caro saluto,Paolo

Caro Medico dell'Anima,
cosa dici se l'ideale fosse INNAMORARSI, di qualcosa o di
qualcuno e in quest'ultimo caso senza necessariamente
essere ricambiati?
L'amore è cura, devozione, energia, luce, gioia, generosità,
gratitudine e soprattutto voglia di vivere...è dono perchè sono
certa che molti uomini non l'hanno mai provato o hanno avuto
paura di provarlo intensamente, e se ne sono tenuti distanti,
accontentandosi .... " provare per credere "

PS Anna ma ci sei a Loano oppure non ancora? Ciao

Maria Bertuzzo
31-07-09, 19:37
Innamorarsi e non essere ricambiato, direi che è una malattia non una cura!

L'amore è incommensurabile si può provare per un'infinità di cose e di persone e quello sì è una cura e chi lo prova può solo trarne beneficio. Tutto dipende da cosa si intende per amore...forse non tutti pensano la stessa cosa sul suo significato...

un saluto a tutti i collegati e non
Maria

ex Paolo
01-08-09, 07:29
Caro Medico dell'Anima,
cosa dici se l'ideale fosse INNAMORARSI, di qualcosa o di
qualcuno e in quest'ultimo caso senza necessariamente
essere ricambiati?
L'amore è cura, devozione, energia, luce, gioia, generosità,
gratitudine e soprattutto voglia di vivere...è dono perchè sono
certa che molti uomini non l'hanno mai provato o hanno avuto
paura di provarlo intensamente, e se ne sono tenuti distanti,
accontentandosi .... " provare per credere "

PS Anna ma ci sei a Loano oppure non ancora? Ciao

Non puoi fare un rimbrotto,un appunto cosi' scontato a un medico dell'anima!
Fra gli scaffali della mia farmacia la terapia proposta occupa interi padiglioni;io stesso ho avuto la fortuna (a volte sfortuna e rimpianto),di testare pozioni molto intense e coinvolgenti,al punto di superare ogni appassinante aspettativa!
Coloro che la rifiutano per paura o superficialità sono infingardi,e resteranno per sempre con l'aridità nel cuore e nell'anima.
Ciao,paladina dell'amore,saresti una assistente ideale per me!
Paolo

ex Paolo
01-08-09, 07:40
Innamorarsi e non essere ricambiato, direi che è una malattia non una cura!

L'amore è incommensurabile si può provare per un'infinità di cose e di persone e quello sì è una cura e chi lo prova può solo trarne beneficio. Tutto dipende da cosa si intende per amore...forse non tutti pensano la stessa cosa sul suo significato...

un saluto a tutti i collegati e non
Maria

Puo' anche essere un piacere,ma è un amore monco,incompleto.
Il vero amore si realizza dalla fusione assoluta di due anime,che nella loro diversità condividono la gioia piu' profonda!

anna50
01-08-09, 08:09
... mi sembra che un po' di interesse per questo forum tu lo stia dimostrando, poi ti piace la musica e scommetto che ami leggere... :rolleyes: .
Ma ti lascio nelle mani del medico dell'anima che certamente riuscirà a trovare la cura giusta ;)

Questo certamente sì, ma non ti sembra un po' poco? Per quanto riguarda la lettura, beh..... diciamo che amerei leggere, ma sono anni che non riesco a farlo perchè, non appena mi ci metto, la mia testa va altrove e devo tornare indietro e rileggere quindi ci rinuncio.

anna50
01-08-09, 08:15
Caro Medico dell'Anima,
cosa dici se l'ideale fosse INNAMORARSI, di qualcosa o di
qualcuno e in quest'ultimo caso senza necessariamente
essere ricambiati?
L'amore è cura, devozione, energia, luce, gioia, generosità,
gratitudine e soprattutto voglia di vivere...è dono perchè sono
certa che molti uomini non l'hanno mai provato o hanno avuto
paura di provarlo intensamente, e se ne sono tenuti distanti,
accontentandosi .... " provare per credere "

PS Anna ma ci sei a Loano oppure non ancora? Ciao

Certamente innamorarsi nuovamente aiuterebbe.... ma è così difficile. Un mio amico una volta scherzando mi ha detto: "certo che per conoscerti bisogna proprio passare in via...... al numero..... e, possibilmente, al 2° piano.
So bene cos'è l'amore, per fortuna l'ho provato.
Partenza rimandata a martedì perchè mia sorella è stata operata di glaucoma.

Maria Bertuzzo
01-08-09, 09:41
Puo' anche essere un piacere,ma è un amore monco,incompleto.
Il vero amore si realizza dalla fusione assoluta di due anime,che nella loro diversità condividono la gioia piu' profonda!

Ho solo detto che dare amore è un piacere, non ho dato la mia definizione di "vero amore".
Penso la stessa cosa che pensi tu, difficile ma realizzabile, spesso l'amore viene scambiato con il sesso e un po' di bene, ma non è un amore completo come l'incontro di due anime!
Ciao, dottore dell'anima, Maria

Cristina Ricchetti
01-08-09, 10:08
Innamorarsi e non essere ricambiato, direi che è una malattia non una cura!

L'amore è incommensurabile si può provare per un'infinità di cose e di persone e quello sì è una cura e chi lo prova può solo trarne beneficio. Tutto dipende da cosa si intende per amore...forse non tutti pensano la stessa cosa sul suo significato...

un saluto a tutti i collegati e non
Maria

Ciao Maria, l'amore di cui parlo è Amore e basta, senza la presunzione del ricambiare, certo ci fosse sarebbe un completamento, ma esite anche l'Amore puro, generoso, inteso come volere il Bene di qualcuno, il Suo bene che non ncessariamene per realizzarsi debba coinvolgere la nostra persona. E' generosità, è Dare senza minimamente pensare di Ricevere, è Pensiero e Gioia e può catturarci verso chiunque, indistintamente. Riempie la Vita di Senso e ci fa essere Grati anche solo per avere avuto la Fortuna di averlo vissuto, e di solito, è per sempre. E non è una malattia, al contrario è una Cura, purtroppo è proprio il crederlo nefasto che ne fa un sentimento da evitare accuratamente se non assolutamente corrisposto e appagato.

ciao ciao ciao baci baci baci
cristina

ex Paolo
01-08-09, 13:33
Ciao Maria, l'amore di cui parlo è Amore e basta, senza la presunzione del ricambiare, certo ci fosse sarebbe un completamento, ma esite anche l'Amore puro, generoso, inteso come volere il Bene di qualcuno, il Suo bene che non ncessariamene per realizzarsi debba coinvolgere la nostra persona. E' generosità, è Dare senza minimamente pensare di Ricevere, è Pensiero e Gioia e può catturarci verso chiunque, indistintamente. Riempie la Vita di Senso e ci fa essere Grati anche solo per avere avuto la Fortuna di averlo vissuto, e di solito, è per sempre. E non è una malattia, al contrario è una Cura, purtroppo è proprio il crederlo nefasto che ne fa un sentimento da evitare accuratamente se non assolutamente corrisposto e appagato.

ciao ciao ciao baci baci baci
cristina

Approvo,concordo con queste specifiche,ma,in questa circostanza non è Amore,intendo fra uomo e donna!

ex Paolo
01-08-09, 13:43
Ho solo detto che dare amore è un piacere, non ho dato la mia definizione di "vero amore".
Penso la stessa cosa che pensi tu, difficile ma realizzabile, spesso l'amore viene scambiato con il sesso e un po' di bene, ma non è un amore completo come l'incontro di due anime!
Ciao, dottore dell'anima, Maria
Ed io ho espresso la mia concezione d'amore,non critico la tua posizione,anche se non l'hai chiarita!
Scambiarlo e/o barattarlo solo con il sesso è una penosa scorciatoia o un alibi.Tuttavia per noi uomini sussistono criteri leggermente diversi su questo punto! Io,come tanti (uomini e donne),sono del parere che il sesso sia parte integrante e fondamentale in un rapporto d'amore.

Maria Bertuzzo
01-08-09, 16:18
Ed io ho espresso la mia concezione d'amore,non critico la tua posizione,anche se non l'hai chiarita!
Scambiarlo e/o barattarlo solo con il sesso è una penosa scorciatoia o un alibi.Tuttavia per noi uomini sussistono criteri leggermente diversi su questo punto! Io,come tanti (uomini e donne),sono del parere che il sesso sia parte integrante e fondamentale in un rapporto d'amore.

questa la mia definizione di vero amore tra uomo e donna

Il vero amore tra uomo e donna deve essere una fusione di corpo (con i suoi 5 sensi) e anima/spirito, l’attrazione sessuale è logico che deve esserci è la prima cosa in un rapporto d’amore tra uomo e donna per cui il sesso è doveroso. Tanto per essere ancora più chiara, quando l’attrazione sessuale non c’è più , non c’è più l’ AMORE VERO.
Altro è l’amore inteso in senso generale che può essere rivolto verso qualsiasi cosa appartenga a tutti i regni della terra, naturalmente uomini compresi.

Non so Paolo se condividi, ma mi sembrava di pensarla come te...
ciao, Maria

ex Paolo
01-08-09, 17:35
questa la mia definizione di vero amore tra uomo e donna

Il vero amore tra uomo e donna deve essere una fusione di corpo (con i suoi 5 sensi) e anima/spirito, l’attrazione sessuale è logico che deve esserci è la prima cosa in un rapporto d’amore tra uomo e donna per cui il sesso è doveroso. Tanto per essere ancora più chiara, quando l’attrazione sessuale non c’è più , non c’è più l’ AMORE VERO.
Altro è l’amore inteso in senso generale che può essere rivolto verso qualsiasi cosa appartenga a tutti i regni della terra, naturalmente uomini compresi.

Non so Paolo se condividi, ma mi sembrava di pensarla come te...
ciao, Maria

Dipende a quanti gradi avviene la fusione!
Se la temperatura aumenta troppo, puo' essere sconveniente:la febbre prima o poi calerà e il repentino raffreddamento è un pericolo per la fusione(dell'anima e del corpo),speriamo nella "fusione fredda",è la piu' innovativa!
Paolo

ex Paolo
01-08-09, 18:00
Ciao Maria, l'amore di cui parlo è Amore e basta, senza la presunzione del ricambiare, certo ci fosse sarebbe un completamento, ma esite anche l'Amore puro, generoso, inteso come volere il Bene di qualcuno, il Suo bene che non ncessariamene per realizzarsi debba coinvolgere la nostra persona. E' generosità, è Dare senza minimamente pensare di Ricevere, è Pensiero e Gioia e può catturarci verso chiunque, indistintamente. Riempie la Vita di Senso e ci fa essere Grati anche solo per avere avuto la Fortuna di averlo vissuto, e di solito, è per sempre. E non è una malattia, al contrario è una Cura, purtroppo è proprio il crederlo nefasto che ne fa un sentimento da evitare accuratamente se non assolutamente corrisposto e appagato.

ciao ciao ciao baci baci baci
cristina

Mi candido, come ricevente,ma,anche per ricambiare,con generosità!
Anche i medici,a volte,si ammalano.
Paolo

Maria Bertuzzo
01-08-09, 18:33
Dipende a quanti gradi avviene la fusione!
Se la temperatura aumenta troppo, puo' essere sconveniente:la febbre prima o poi calerà e il repentino raffreddamento è un pericolo per la fusione(dell'anima e del corpo),speriamo nella "fusione fredda",è la piu' innovativa!
Paolo

te la sei proprio tirata...provare per credere! Se non funziona una fusione, si passa all'altra...dov'è il problema?
Paolo, Paolo, tu parli, parli ma vorrei proprio vederti all'opera! Non è che prendi la bici e fai la fuga...
Maria

ex Paolo
01-08-09, 18:39
te la sei proprio tirata...provare per credere! Se non funziona una fusione, si passa all'altra...dov'è il problema?
Paolo, Paolo, tu parli, parli ma vorrei proprio vederti all'opera! Non è che prendi la bici e fai la fuga...
Maria
Ci seperano 550 Km,e in bicicletta arriverei spompato!

Maria Bertuzzo
01-08-09, 18:45
Ci seperano 550 Km,e in bicicletta arriverei spompato!

vuoi mettere che ripresa!!

ex Paolo
02-08-09, 08:38
te la sei proprio tirata...provare per credere! Se non funziona una fusione, si passa all'altra...dov'è il problema?
Paolo, Paolo, tu parli, parli ma vorrei proprio vederti all'opera! Non è che prendi la bici e fai la fuga...
Maria
....farei la fuga per raggiungere l'eremo dove sottopormi agli "esercizi spirituali",con la mia suorina dagli occhi azzurri!

Maria Bertuzzo
02-08-09, 09:08
....farei la fuga per raggiungere l'eremo dove sottopormi agli "esercizi spirituali",con la mia suorina dagli occhi azzurri!

lo so Paolo, è solo da me che scappi, chissà perchè!
attento però chi disprezza compra...prima o poi...

Anche alle suorine però devi fare attenzione, ne conosco, altro che esercizi spirituali! ma forse tu degli esercizi spirituali...forse cerchi esercizi corporali non proprio dello spirito...

Sai Paolo, mi diverto a giocare con te, mi sarebbe piaciuto giocare da piccola con te, avremmo fatto tante risate insieme, comunque possiamo farlo anche da grandi, sei un caro amico burlone, continua a farmi divertire che mi piace...
buona domenica, Maria ciao!

ex Paolo
02-08-09, 09:53
lo so Paolo, è solo da me che scappi, chissà perchè!
attento però chi disprezza compra...prima o poi...

Anche alle suorine però devi fare attenzione, ne conosco, altro che esercizi spirituali! ma forse tu degli esercizi spirituali...forse cerchi esercizi corporali non proprio dello spirito...

Sai Paolo, mi diverto a giocare con te, mi sarebbe piaciuto giocare da piccola con te, avremmo fatto tante risate insieme, comunque possiamo farlo anche da grandi, sei un caro amico burlone, continua a farmi divertire che mi piace...
buona domenica, Maria ciao!

Dalla mente al corpo,il passo è breve,ti ricordi cio' che sostenevano i Romani?
Eppoi,se non si scherza(dicendo anche la verità),che vita sarebbe!
Fuggire da te?!?,Perche mai? Io ci sto bene con alcune donne!

Maria Bertuzzo
02-08-09, 20:12
Dalla mente al corpo,il passo è breve,ti ricordi cio' che sostenevano i Romani?
Eppoi,se non si scherza(dicendo anche la verità),che vita sarebbe!
Fuggire da te?!?,Perche mai? Io ci sto bene con alcune donne!

mi fa piacere, ciao amico filosofo!
buona serata, Maria

Attilio A. Romita
11-08-09, 18:09
Il mio solito amico americano mi ha inviato una divertente descrizione della vita ed un consiglio per viverla meglio.
In allegato potete trovare l'originale storiella e la traduzione "a fronte" come negli antichi "traduttori" che molti di noi hanno usato per facilitarsi la vita.;)
Un caro saluto.

Vittorio Galli
11-08-09, 21:20
Sottoscrivo in pieno.