Sapete qual è stato il mio regalo per i cinquant’anni? Il licenziamento. La mia azienda ha chiuso e ci ha lasciati tutti a casa. Da tecnico con mansioni dirigenziali sempre in giro per il mondo mi sono ritrovato da un momento all’altro senza arte né parte, da un momento all’altro sono diventato un uomo di mezza età che ciondola in casa senza sapere cosa fare. Ho continuato a versare i contributi per la pensione, ma non potevo certo permettermi di continuare a vivere così: dovevo trovarmi un lavoro. Sono andato in un’agenzia, ho fatto qualche colloquio e ho fatto sapere in giro che ero a spasso. Non ho avuto alcuna proposta di assunzione, ma ho trovato un po’ di lavoretti. All’inizio non sapevo nemmeno quanto farmi pagare, abituato com’ero allo stipendio. Ero contento di portare di nuovo a casa qualcosa per la famiglia, ma presto ho capito che dovevo organizzarmi. Ora sto frequentando un corso per diventare imprenditore dopo i 50 anni organizzato dalla mia provincia (Monza e Brianza) e intanto continuo ad ampliare la mia clientela. L’altro giorno mia figlia di sedici anni mi ha detto che mi stima per il mio coraggio. Non so come andrà a finire, perché con i tempi che corrono non so se riuscirò a farcela, ma ho deciso di provarci lo stesso. Ho voluto raccontare la mia esperienza non per vantami, ma per spronare i giovani a non arrendersi e a imparare ad adattarsi alle situazioni.
Gabriele