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Discussione: L'eleganza del riccio

  1. #1
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    predefinito L'eleganza del riccio

    Salve,

    è da prima dell'estate che mi consigliano questa lettura, sinora ho desistito perchè credo sia uno di quei fenomeni commerciali generati dai premi letterari, ora sto valutando l'idea di comprarlo.

    C'è qui qualcuno che può darmi un'opinione?

    Vi ringrazio anticipatamente

  2. #2
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    predefinito l'eleganza del riccio

    Ciao, io l'ho letto e devo dire che non mi sono sentita trascinata da questa lettura. E' stato abbastanza piacevole, ma mi aspettavo molto di più. Sono arrivata a una conclusione: nel panorama della letteratura si sta dando i premi ai "meno peggio", non "ai migliori". Forse è già stato scritto tutto e non dobbiamo più aspettarci qualcosa di eccezionale?
    ciao.

  3. #3
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    predefinito libri

    a me non è piaciuto, non mi ha lasciato dentro nulla. Invece Shantaram di G: Roberts è stata una lettura decisamente piacevole, perchè ti fa conoscere l'India e la loro incredibile filosofia di vita, dicono sia una storia vera, ma mi pare che nel finale si esageri un pò.
    Ma è di un altro libro che vorrei parlarvi: Le ceneri di Angela.
    E' stata una scoperta, comperato perchè mi stava in borsa, si è rivelato bellissimo, mi sono ritrovata a soffrire la fame e il freddo con il protagonista, a piangere quasi e a morir dal ridere in episodio crudelissimo ma ironicamente descritto dal protagonista, signore leggetelo perchè merita, è un piccolo grande libro.

  4. #4
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    predefinito

    Care amiche,
    vi ringrazio per i vostri preziosi pareri.

    Ombra, come non essere daccordo con te sulle sorti dei premi letterari che invece di orientare a buone letture sono spesso operazioni commerciali.

    Mi incuriosisce il titolo citato da Mari, proverò a documentarmi in rete!

    Grazie

  5. #5
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    Io non ho letto l'eleganza del riccio, in compenso quest'estate la mia vicina d'ombrellone sembrava estasiata da questo romanzo tanto da non poter più smettere di elogiarlo (annoiando noi tutti!)

    ..MAH..
    perchè essere over 50 (ma anche over 60) rende liberi!

  6. #6
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    predefinito Date un'altra chance a Muriel Barbery?

    Cari amici, anch'io non ho trovato esaltante il libro di cui parlate, in compenso ho già sul mio tavolo l'ultimo uscito di Muriel Barbery, "Estasi culinarie". Volete dare una prova d'appello all'autrice? Poi ne parliamo. Buona giornata a tutti. vp
    http://www.lafeltrinelli.it/catalogo...autoretopventi

  7. #7
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    predefinito Ecco la trama di estasi

    Buongiorno,
    dal link che ha segnalato Vitalba de La Feltrinelli, incollo qui la trama di Estasi Culinarie.

    Nel signorile palazzo di rue de Grenelle, già reso celebre dall’Eleganza del riccio, monsieur Arthens, il più grande critico gastronomico del mondo, il genio della degustazione, è in punto di morte. Il despota cinico e tremendamente egocentrico, che dall’alto del suo potere smisurato decide le sorti degli chef più prestigiosi nelle ultime ore di vita cerca affannosamente di recuperare un sapore primordiale e sublime, un sapore provato e che ora gli sfugge, il Sapore per eccellenza, quello che vorrebbe assaggiare di nuovo, prima del trapasso. Ha così inizio un viaggio gustoso e ironico che ripercorre la carriera di Arthens dall’infanzia ai fasti della maturità, attraverso la celebrazione di piatti poveri e prelibatezze haute cuisine. A fare da contrappunto alla voce dell’arrogante critico c’è la nutrita galleria delle sue vittime (i familiari, l’amante, l’allievo, il gatto e anche la portinaia Renée... ), ciascuna delle quali prende la parola per esprimere il suo punto di vista su un uomo che, tra grandezze pubbliche e miserie private, sembra ispirare solo sentimenti estremi, dall’ammirazione incondizionata al terrore, dall’amore cieco all’odio feroce. Anche in questo romanzo d’esordio Muriel Barbery racconta, assieme ai piaceri e alle tenerezze della vita, l’arroganza e la volgarità del potere (in un ambiente spietato dove – è cronaca di questi anni – un cuoco si uccide perché ha perso una stella Michelin).


    Da quanto ho capito è uno spin off, come direbbero i cari amici della tv, de l'eleganza del riccio, che dite si potrà leggere ugualmente'?

  8. #8
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    Talking l'eleganza del riccio

    ciao panda, ho letto l'eleganza del riccio appena è uscito, quindi parecchio tempo fa. In genere scelgo le mie letture o perchè conosco già l'autore o per averne letto una recensione che mi è piaciuta : in questo caso è stata quella di daria bignardi dalle pagine di vanity fair, giornalista e rivista che apprezzo entrambe.
    il libro mi è piaciuto senza però gridare al miracolo, soddisfa la voglia di favola che ritengo sia nascosta in ciascuno di noi e come tale è gratificante, ma non così scioccherello da credere nel vissero felici e contenti.
    leggilo, o almeno io preferisco sempre farmi un'opinione diretta.

  9. #9
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    predefinito

    Ciao Annaanna
    piacere di conoscerti anche se virtualmente!
    ho qui il libro che mi aspetta, quasi quasi lo apro, proprio in questa uggiosa serata novembrina!

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