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  1. #1
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    predefinito Ambiente, un valore che cresce

    Io l'ho trovato interessante. E voi? vp
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  2. #2
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    predefinito ambiente

    Carissimi amici, lavoro da più di 20 anni nel settore ambiente, come libera professionista e spesso ho delle crisi di sconforto.
    Le leggi non sono mai chiare e i limiti si alzano condecreti a secondi di chi li viola.
    Ci sarebbe molto da fare, spesso le stesse amministrazioni pubbliche non sono sensibili e tanto meno disponibili.
    Gli organi di controllo usano il buon senso in proporzione alla loro preparazione. Vedo disposizioni assurde date da chi non ha mai toccato con mano le cose e svolge la attività dietro ad una scrivania, abbiamo visto tutti cosa accade dando valore solo alla burocrazia.
    E' vero che le aziende in crisi possono destinare poche risorse all'ambiente ma è anche vero che a volte alcune ordinanze sono palesi sprechi. Esempio.. in un incidente viene sversato del gasolio, perchè si debbono cercare nelle analisi altri 12 sostanze? tutto a un costo.
    Non so che dire...
    Ribadisco, spesso il buon senso non è di questo mondo.
    Viva l'ambientee viva l'Italia
    grazia

  3. #3
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    predefinito Grazie Grazia

    Quote Originariamente inviata da grazia53 Visualizza il messaggio
    Carissimi amici, lavoro da più di 20 anni nel settore ambiente, come libera professionista e spesso ho delle crisi di sconforto.
    Le leggi non sono mai chiare e i limiti si alzano condecreti a secondi di chi li viola.
    Ci sarebbe molto da fare, spesso le stesse amministrazioni pubbliche non sono sensibili e tanto meno disponibili.
    Gli organi di controllo usano il buon senso in proporzione alla loro preparazione. Vedo disposizioni assurde date da chi non ha mai toccato con mano le cose e svolge la attività dietro ad una scrivania, abbiamo visto tutti cosa accade dando valore solo alla burocrazia.
    E' vero che le aziende in crisi possono destinare poche risorse all'ambiente ma è anche vero che a volte alcune ordinanze sono palesi sprechi. Esempio.. in un incidente viene sversato del gasolio, perchè si debbono cercare nelle analisi altri 12 sostanze? tutto a un costo.
    Non so che dire...
    Ribadisco, spesso il buon senso non è di questo mondo.
    Viva l'ambientee viva l'Italia
    grazia
    Cara Grazia, il tuo intervento è molto interessante e credo che potremmo sviluppare l'argomento. Ne sappiamo così poco, nonostante si parli tanto in questo periodo di sostenibilità e ambiente, che sentirei proprio bisogno di un po' di "pillole" di informazioni, come le chiamiamo noi. Hai voglia di raccontarci di più? Di scrivere qualcosa? Di suggerirci qualche lettura, come faccio io con la rassegna stampa? Sarebbe importante che gli over 50 fossero documentati e attenti su queste problematiche. Lasciare un ambiente migliore è compito anche di genitori e nonni, non ti pare? Grazie per la tua disponibilità. vp

  4. #4
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    predefinito Toc toc si può ancora?

    Scusate i lunghi silenzi, cari amici grey panther, ma gli impegni, gli interessi, i nipotini mi tengono spesso fuori di casa. Leggo sempre, però, almeno fino a quando non occorreva essere registrati, ma siccome lo sono, non ho problemi a seguirvi neppure adesso. Condivido l'interesse di Vitalba per l'ambiente e anch'io sono a chiedere maggiori informazioni alla nostra nuova amica che ho visto registrata da poco. Speriamo sia disponibile. Io cerco di essere più presente. Un caro saluto a tutti. Giuseppe

  5. #5
    Cristina Ricchetti Guest

    predefinito Geo

    E' vero, in piena crisi economica con i suoi sviluppi immediati sul modus vivendi di tutti noi, si sta perdendo il senso della lungimiranza, del fare oggi per avere risultati domani, ovvero l'AMBIENTE, la TERRA, l'ECOLOGIA, la giusta condotta a vantaggio delle prossime generazioni. Siamo tutti presi dall'oggi, il lavoro che si 'prosciuga', le aziende che 'serrano', le banche che prestano con molta più parsimonia, i conti correnti che calano, gli affitti alle stelle, l'evasione scolastica, la droga a basso costo e via discorrendo. Ci dimentichiamo che nel frattempo si può e si deve operare, sempre sul fronte della salvaguardia del territorio, e dell'ambiente in genere, ed in questo senso non bisogna risparmiare, al contrario, come per l'istruzione, è necessario investire, sborsare fior di quattrini per cambiare finalmente e decisamente direzione, per non rivedere più situazioni da terzo mondo in un paese che si definisce moderno e, per le menti e i progetti che ha e che può sviluppare, sarebbe sicuramente in grado di porsi in prima fila sulla via del progresso civile e tecnologico.

  6. #6
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    predefinito coscienza sociale

    Non vorrei essere sembrata sterilmente polemica, a volte scrivere in fretta si rischia di esprimersi in modo poco chiaro, spero mi perdoniate, altrimenti mi sentirei sotto esame ogni volta.
    La normativa sulle tutele ambietali combia in continuazione, esitono vocab olari di leggi, quasi sempre eluse.
    Già, si sa, che se ve ne fossero poche e su quelle intransigibili, forse quel poco verrebbe fatto e darebbe modo anche ad un futuro graduale ampiamento... insomma, un lento ma chiaro e sicuro progredire.
    Tutto ciò, è riferito ai legislatori, che sembra sia per loro doveroso, lasciare un clima nebuloso e ogni tanto(troppo poco) castigare qualc'uno.
    Partiamo dalla gente di buona volontà.
    Trenta anni fa, non esistevano le discariche e quindi, era consuetudine, per le aziende fare un buco in un angolo del piazzale e seppellire un paio di volte all'anno lo sgombero di lavorazione di ogni tipo.
    Poi, le città si sono modificate e dove c'era una carrozzeria, oggi c'è il gardino di una abitazione e quindi.... se le cose vanno bene, c'è n maggior costo per l'acquirente, trova l'uovo di colombo.
    Se le cose vanno male, gli inquinamenti comminano con la falda acquifera e scoprire da dove arrivano divviene oneroso.
    Gli ispettori, fanno multe stratosferiche agli artigiani( cifre che non sanno nemmeno scrivere) e mercateggiano con le grosse aziende fautrici di grossi danni. "forti con i deboli e deboli con i forti"
    A questo punto, mi sorge una domanda, ai nostri genitori veniva insegnato di tenere in ordine senza avere servizi disponibili e facevano come potevano. Noi, quando abbiamo scavato, abbiamo trovato le anfore romane e i nostri nipoti troveranno spazzatura. Non ho mai sentito, da mio figlio e nemmeno da mio nipote, che a scuola insegnassero che l'ambiente è di tutti, che si deve avere un grande rispetto perchè non esiste una proprietà privata dell'ambiente.
    Inquinare è peggio che andare a tirare sassi sulle finestre degli altri, peggio che segnare un'auto con un chiodo, è una barbaria.
    Carissimi amici, anche se spesso non basta denunciare, in coscienza mi sento in dovere di farlo, altrimenti è come stare zitti assistendo ad un furto. Vi siete mai chiesti perchè tanto rumore sull'alta velocità? provate a documentarvi dove hanno messo i terreni inquinati che hanno trovato?
    Sono stata chiamata per riciclare del terreno, conteneva metalli pesanti.
    Non esistono modi per separare i metalli pesanti, quindi non può essere riciclato. Negli appalti esiste un trafiletto che obbliga le aziende a riciclare.
    Caspita!!! Perchè le nostre primarie aziende non chiedono a qualche pretore se i terreni inquinti da metalli pesanti o amianto posso essere riciclati? Siamo tutti grandi e aimè sono certa che nonvi stò dicendo nulla di nuovo.
    Ora vado a stendere la lavatrice... vi auguro una ottima serata
    a presto Grazia

  7. #7
    Cristina Ricchetti Guest

    predefinito a Grazia

    Carissima Grazia, avevo fatto un intervento assolutamente generico, tu hai dato corpo, valore, senso tangibile alle parole. Hai documentato dati alla mano, esperienza diretta, e denunciare è legittimo se non doveroso.
    Si parla di coscienza sociale, non so se ridere o piangere, ma se ancora si buttano le briciole della tavola fuori dalla finestra, se ancora si portano i cani a sporcare davanti ai portoni delle scuole senza preoccuparsi, neppure lì, di pulire, se ancora molti esseri del genere maschile riducono i bagni pubblici in vere latrine, se ancora i parchi la domenica pomeriggio assomigliano a discariche a cielo aperto........certamente non dobbiamo piangerci addosso, e non ritengo di essere pessimista in questo caso, ma certo è che ancora di strada da fare per camminare verso la civiltà ce ne sia e tanta. Senz'altro più che fare nuove leggi, come al solito, serve che siano applicate severamente quelle che ci sono e che il concetto di democrazia (io che faccio la legge sarò il primo a rispettarla) venga ottemperato senza alcuna deroga, in piena trasparenza e senza discriminanti.
    Ti saluto sperando di rileggerti
    cristina

  8. #8
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    predefinito Grazie Carla

    Quote Originariamente inviata da grazia53 Visualizza il messaggio
    Non vorrei essere sembrata sterilmente polemica, a volte scrivere in fretta si rischia di esprimersi in modo poco chiaro, spero mi perdoniate, altrimenti mi sentirei sotto esame ogni volta.
    La normativa sulle tutele ambietali combia in continuazione, esitono vocab olari di leggi, quasi sempre eluse.
    Già, si sa, che se ve ne fossero poche e su quelle intransigibili, forse quel poco verrebbe fatto e darebbe modo anche ad un futuro graduale ampiamento... insomma, un lento ma chiaro e sicuro progredire.
    Tutto ciò, è riferito ai legislatori, che sembra sia per loro doveroso, lasciare un clima nebuloso e ogni tanto(troppo poco) castigare qualc'uno.
    Partiamo dalla gente di buona volontà.
    Trenta anni fa, non esistevano le discariche e quindi, era consuetudine, per le aziende fare un buco in un angolo del piazzale e seppellire un paio di volte all'anno lo sgombero di lavorazione di ogni tipo.
    Poi, le città si sono modificate e dove c'era una carrozzeria, oggi c'è il gardino di una abitazione e quindi.... se le cose vanno bene, c'è n maggior costo per l'acquirente, trova l'uovo di colombo.
    Se le cose vanno male, gli inquinamenti comminano con la falda acquifera e scoprire da dove arrivano divviene oneroso.
    Gli ispettori, fanno multe stratosferiche agli artigiani( cifre che non sanno nemmeno scrivere) e mercateggiano con le grosse aziende fautrici di grossi danni. "forti con i deboli e deboli con i forti"
    A questo punto, mi sorge una domanda, ai nostri genitori veniva insegnato di tenere in ordine senza avere servizi disponibili e facevano come potevano. Noi, quando abbiamo scavato, abbiamo trovato le anfore romane e i nostri nipoti troveranno spazzatura. Non ho mai sentito, da mio figlio e nemmeno da mio nipote, che a scuola insegnassero che l'ambiente è di tutti, che si deve avere un grande rispetto perchè non esiste una proprietà privata dell'ambiente.
    Inquinare è peggio che andare a tirare sassi sulle finestre degli altri, peggio che segnare un'auto con un chiodo, è una barbaria.
    Carissimi amici, anche se spesso non basta denunciare, in coscienza mi sento in dovere di farlo, altrimenti è come stare zitti assistendo ad un furto. Vi siete mai chiesti perchè tanto rumore sull'alta velocità? provate a documentarvi dove hanno messo i terreni inquinati che hanno trovato?
    Sono stata chiamata per riciclare del terreno, conteneva metalli pesanti.
    Non esistono modi per separare i metalli pesanti, quindi non può essere riciclato. Negli appalti esiste un trafiletto che obbliga le aziende a riciclare.
    Caspita!!! Perchè le nostre primarie aziende non chiedono a qualche pretore se i terreni inquinti da metalli pesanti o amianto posso essere riciclati? Siamo tutti grandi e aimè sono certa che nonvi stò dicendo nulla di nuovo.
    Ora vado a stendere la lavatrice... vi auguro una ottima serata
    a presto Grazia
    Condivido il parere di Cristina e ringrazio davvero Carla che, tra una lavatrice e l'altra, ci ha fornito informazioni sulle quali meditare e delle quali non sapevo nulla. Se tu continuassi? Che ne dici? Se vuoi potresti mandarmi anche dei testi e io li inserisco volentieri nell'area editoriale che ha ancora maggiore visibilità (vp@grey-panthers.com) grazie
    vp

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