«Evitare in pagella i voti inferiori al quattro »”, è la proposta fatta nel collegio docenti del 27 marzo scorso dal preside del liceo classico Berchet, Innocente Pessina. «I voti vanno dall’uno al dieci», ribatte sul Corriere della Sera il provveditore scolastico regionale Giuseppe Colosio il quale sostiene che «un eventuale due non è diretto all’alunno né al suo modo di essere, bensì a una prestazione». Su queste opinioni contrastanti si è sviluppato un dibattito che ha coinvolto presidi, docenti, studenti, genitori e opinionisti. E’ prevedibile che il tipo di argomento porti a collocare gli interlocutori su posizioni estreme. Il preside Pessina, in una recente intervista di A. Chiara (Corriere della Sera/Cronaca di Milano, 10 aprile 2012, pag. 6) cita l’eccesso di disparità valutativa degli insegnanti e sottolinea, tra l’altro, che «il voto comporta implicazioni psicologiche complesse».
http://archiviostorico.corriere.it/2...20410013.shtml