Più volte in questa Pagina di Facebook è stata enfatizzato che la conoscenza della lingua inglese è un biglietto da visita importante per entrare nel mondo del lavoro. Una conferma viene dai risultati di un nuovo sondaggio tra 125 aziende, realizzato da Iulm, Centromarca e Fondazione Crui, secondo il quale i «neolaureati italiani se la cavano bene con l’informatica e i nuovi mezzi di comunicazione, ma restano ancora indietro con l’inglese. Secondo lo stesso sondaggio, «le ragioni del “gap” tra profili italiani (per le aziende) e reali (dei candidati), per il 79 % delle risposte, si spiegano con lo scarso orientamento pratico degli insegnamenti universitari» (G. Stringa, Corriere della Sera, 13 Aprile 2012, pag.6; dettagli sulle pagine Trovolavoro, stessa data).
http://archiviostorico.corriere.it/2...20413105.shtml