Da job24
 
26 aprile 2012
Colmare il gender gap - Women@bosch, al via la terza edizione del programma per le studentesse e laureande in ingegneria
Andrea Curiat
«La situazione di partenza è questa: nelle facoltà di ingegneria, oggi, le ragazze rappresentano solo il 10% circa degli studenti. Il nostro bacino di assunzioni, quindi, è fortemente sbilanciato. Noi, però, crediamo che un buon mix di età, sesso e provenienza nell'organico non possa che giovare all'azienda. Il nostro obiettivo, quindi, è semplice: aumentare la presenza di donne manager nel gruppo». Così Roberto Zecchino, direttore risorse umane di Bosch Italia , introduce il progetto Women@bosch, giunto quest'anno alla terza edizione.
Il 22 giugno, a 25 studentesse provenienti dalle facoltà di ingegneria di tutta Italia verrà offerta la possibilità di trascorrere una giornata all'interno della sede milanese dell'azienda. Le partecipanti avranno modo di conoscere Bosch, il clima e i valori aziendali, e incontrare manager e responsabili delle risorse umane. Sarà quindi un'occasione di conoscenza reciproca tra studenti e società, finalizzata poi all'inserimento delle candidate in un percorso di tirocini retribuiti (550 euro al mese per i laureandi triennali, 770 euro per chi sta conseguendo la specialistica) che potrà condurre, eventualmente, all'assunzione in Bosch.
«I nostri candidati ideali sono ragazze con un buon percorso accademico e un'ottima conoscenza della lingua inglese. Soprattutto devono essere giovani fortemente motivate, che dimostrino passione per il lavoro e doti indispensabili di futura leadership, spirito di gruppo, iniziativa e flessibilità», spiega Zecchino. Le candidature possono essere inoltrate entro il primo giugno direttamente tramite il sito dedicato dell'azienda ; il gruppo aperto su Facebook women@bosch e l'omonimo spazio su Twitter consentono inoltre di ricevere aggiornamenti in tempo reale sull'iniziativa e di scambiarsi pareri e opinioni in merito.
«Nei prossimi mesi – aggiunge il direttore Hr di Bosch – porteremo avanti un roadshow per illustrare il progetto e far conoscere Bosch tramite incontri in aula nelle principali facoltà d'ingegneria di Milano, Torino, Udine, Modena, Bologna, Roma, l'Aquila, Napoli e Bari. Le studentesse avranno così l'opportunità di confrontarsi direttamente con il personale del gruppo Bosch Italia per ottenere un servizio di orientamento e chiarire le proprie aspettative professionali anche in relazione alla nostra iniziativa».
Le partecipanti delle edizioni passate di Women@bosch stanno terminando adesso gli studi e i loro tirocini nell'azienda hanno avuto natura curriculare.
«Il nostro obiettivo, comunque, è di individuare professionisti potenzialmente in grado, nel giro di 5-7 anni, di assumere posizioni dirigenziali e di responsabilità nel gruppo», rileva ancora Zecchino. Gli inserimenti veri e propri avverranno prevalentemente nelle sedi del gruppo di Milano, Torino, Udine, Modena, Bari, Reggio Emilia e Crema.
«Il mese scorso, inoltre, abbiamo avviato il primo di una serie di incontri di orientamento presso un istituto tecnico superiore. Abbiamo già in programma una decina di altri incontri presso i licei in varie aree d'Italia, a partire da quella milanese. Vogliamo aiutare i ragazzi a individuare gli sbocchi nelle facoltà di ingegneria, spiegando quali siano oggi le possibilità offerte dal mondo del lavoro. L'obiettivo non è reclutare per Bosch, ma aiutare a superare quel gap iniziale tra maschi e femmine presso le università più tecniche», conclude Zecchino.