L’introduzione dell’inglese obbligatorio nell’ultimo biennio della laurea specialistica e dei dottorati al Politecnico di Milano a partire del 2014 annunciata dal rettore Giovanni Azzone non è passata sotto silenzio. Nel dibattito sull’argomento è intervenuto il preside della Scuola di Architettura e società Pier Carlo Palermo che ha una lunga esperienza come insegnante di inglese. Basti ricordare che da sette anni ha un Master in Urban Planning esclusivamente in inglese, propone in lingua inglese il 40% dei «suoi» master e da tre anni sperimenta anche sezioni di Bachelor (F. Cavadini, Corriere della Sera, 27 Aprile 2012, pag. 28). Alla domanda circa la fattibilità dell’introduzione del solo inglese per lauree specialistiche e dottorati, Palermo risponde, tra l’altro: «Per il 2014 è impossibile. Dovendo mantenere lo standard di qualità del Politecnico non troveremmo un numero adeguato di professori disponibili a insegnare in inglese». Alla domanda se l’inglese posa avvantaggiare i laureati italiani nel mercato globale, Palermo risponde «I nostri laureati sono riconosciuti all’estero per la loro formazione, non quella linguistica. La preparazioni in inglese non è la nostra missione».
http://archiviostorico.corriere.it/2...20427052.shtml