«La tecnologia, sottoforma di computer, cellulari, console per videogiochi, sta penetrando ovunque, anche nelle famiglie con scarse disponibilità economiche. Ma il rendimento scolastico dei ragazzi non sembra averne beneficiato». Queste sono le indicazioni di diverse analisi condotte negli Stati Uniti e riportate da M.Gaggi, (Corriere della Sera, 8 giugno 2012, pag. 47). In altre parole, la disponibilità delle tecnologie informatiche non è un problema ma perché siano utili nel mondo della scuola bisogna, come esprime il titolo della nota, è necessario che «impariamo a guidare la tecnologia». Tale necessità è molto sentita negli Stati Uniti, riporta Gaggi nella sua nota, dove la Commissione federale per le comunicazioni (Fcc) sta creando un vero e proprio Corpo dell’alfabetizzazione digitale con il compito di «insegnare a giovani e meno giovani come usare in modo produttivo la tecnologia».
http://archiviostorico.corriere.it/2...20608072.shtml