Molti candidati che sostengono in questi giorni l’esame di maturità 2012 hanno scelto il tema in ambito socio-economico: “I giovani e la crisi”. Cosa avranno scritto i nostri diciannovenni su un tema che, da tempo, è all’attenzione di giornali e mass-media? Migliaia di commissari d’esame sono alle prese nella correzione degli elaborati con il compito di leggere, interpretare e valutare le risposte di tanti canditati chiamati ad esprimersi sull’argomento. Confesso che invidio un po’ questa situazione privilegiata, solo per il fatto che molti docenti avranno l’opportunità di conoscere da vicino cosa pensano i nostri giovani sulla finanza pubblica, sull’efficienza dell’amministrazione, sul comportamento delle banche, sulle leggi del mercato, sullo spread, sul come affrontare la crisi, ecc…. Immagino che affioreranno, in modo più o meno esplicito, preoccupazioni sul futuro del paese e sulle prospettive di lavoro ma che non mancheranno segni di ottimismo. E’ quanto ci auguriamo.