La grande mole di informazione oggi prodotta dai diversi canali digitali (server aziendali, siti web, social network, smartphone, ecc.) fa nascere l’esigenza, per le imprese, di dotarsi di nuovi strumenti di analisi e di gestione e con essi di un nuovo professionista, il “data scientist” «capace - dice Aloisio, responsabile analytics di Accenture - di elaborare la gran mole di dati per migliorare le prestazioni aziendali». (E. Riboni, Corriere della Sera, 26 Ott., 2012, pag. 49).
http://archiviostorico.corriere.it/2...a4d6bf36.shtml