A proposito di grey-panthers le osservazioni dello scrittore Federico Rampini nel suo ultimo libro
" Voi avete gli orologi,noi abbiamo il tempo" mi sembrano molto interessanti. Rampini a 56 anni si domanda se la sua età oggi, specie in Italia, debba essere considerata un' età sbagliata? Lui, attivo e
conoscitore del mondo com'è si considera giustamente un "baby boomer, e precisa: "Governi, imprese, esperti descrivono i miei coetanei come un "costo". Guadagniamo troppo, e quando andremo in pensione faremo sballare gli equilibri della previdenza. Per i trentenni e i ventenni, invece, siamo "il tappo". Ci aggrappiamo ai nostri posti, non li facciamo entrare. Non importa se ci sentiamo ancora in forma, siamo già "gerontocrazia". Come se non bastasse, poi, lo straordinario allungamento della speranza di vita ci ha resi una delle generazioni più longeve. E di questa nostra inusitata sopravvivenza si parla quasi come di un disastro al rallentatore. Ma un evento individualmente così positivo - vivere di più - può trasformarsi in una calamità? No, noi baby boomer siamo un'enorme risorsa anche adesso che diventiamo "pantere grigie". La sfida, di cui s'intravedono i contorni in America, è quella di inventarci una nuova vita e un nuovo ruolo, per i prossimi venti o trent'anni."
Certo Rampini si è costruito una condizione privilegiata, ma il suo è un messaggio positivo.