A proposito dell'invecchiamento attivo" Active aging" , che è un importante valore per molti
- e io stessa l' ho sperimentato negli anni, insomma più semplicemente, per invecchiare bene vorrei riportare alcune osservazione di un grande gerontologo, il prof. Francesco Antonini che ha scritto "l'età dei capolavori ", a proposito dei grandi artisti in tarda età. Ad esempio Claude Monet che dipinse le "ninfeas", nel suo giardino di Giverny negli ultimi anni della sua vita
o Michelangelo che realizzo la sua ultima opera ,la pietà Rondanini, un'opera commovente oggi conservata nel Castello Sforzesco di Milano, e tanti altri. Ma se non si ha la fortuna di essere artisti o persone creative, cosa succede nel passare degli anni ?
Il prof. Antonini e tanti neurologhi hanno spiegato che nel cervello le cellule continuano a rinnovarsi anche in tarda età, se sono stimolate. E la stimolazione più bella ed efficace è un'idea nuova, che può presentarsi in modo diverso, secondo la propria educazione,
il proprio vissuto e le scelte che si fanno. Per alcuni, i più romantici, una stimolazione efficace può essere un nuovo rapporto amoroso o semplicemente affettivo, per altri un viaggio in luoghi nuovi, per altri ancora un'esperienza di studio nuova, o semplicemente l'incontro con persone di culture diverse. Per gli artsti, i creativi- beati loro- lo stimolo più grande è un'opera nuova .
In tutti questi casi la vecchiaia diventa un valore anche per chi la vive, perchè sente ingrandita l'immagine interiore che ha di sè. Ma è importante che il vecchio coniuge, o fidanzato, o compagno, riconosca e apprezzi questo valore.