Ci illuse prima, con l'infinita estate
poi si ribellò natura
per le subite offese.
Furia di acqua e fango
dal monte fino al mare,
come un'apocalisse sul golfo e la sua gente.
Tavole di assurde leggi
dettate dal dio denaro
fecero sradicare alberi,
dei fiumi cambiare il corso,
e gli ultimi fili d'erba coprirono di cemento.
Si riempirono tasche,
ma solo di pochi eletti,
uomini presuntuosi
pronti a sfidare il TUTTO...
Davanti a questo scempio,
a distruzione e morte,
la Terra, con duro monito
ci invita a cambiare le rotte.
A noi, che indistintamente
siamo solo di passaggio,
venne affidato il mondo
con tutti i suoi tesori,
per prendercene cura
come umili custodi
e non... avidi usurpatori.