PDA

Visualizza la versione completa : Pasta mon amoeur



vitalba paesano
02-10-09, 11:25
Dalla rassegna stampa di oggi una piacevole conferma

Adriana Peratici
02-10-09, 17:02
Peccato che la mia sia l'ultima generazione che fa la pasta fatta in casa.
A Pacenza tradizione vuole che la sera della vigilia di Natale si faccia un cenone di magro ed il piatto principale sono tortelli (così li chiamiamo noi) con ricotta spinaci parmigiano tanto! Fatti con una treccina che racchiude il ripieno! Sono certa che Vitalba e i milanesi che sono venuti a Piacenza sanno di cosa parlo perchè li avranno gustati al ristorante. Però fatti in casa sono un'altra cosa, perchè ci vuole tanto parmigiano e naturalmente nei ristoranti l'ingrediente che costa di più è scarso! Peccato davvero che questo gusto unico fatto in casa non ci sarà più!:p:p:p

Attilio A. Romita
02-10-09, 18:44
Amiche mie,
ricotta, spinaci e taaaaanto parmigiano, magari aggiunto dopo se la preparazione industriale è carente, sono buoni anche se cucinati ....nella carta.
La pasta fatta in casa, piena di uova e tirata bene sono il sapido incarto di quel ripieno.
Magari il tutto condito con burro e salvia.
Santa Pupa, proteggitici Tu!:):):):)

Maria Bertuzzo
02-10-09, 18:56
Peccato che la mia sia l'ultima generazione che fa la pasta fatta in casa.
A Pacenza tradizione vuole che la sera della vigilia di Natale si faccia un cenone di magro ed il piatto principale sono tortelli (così li chiamiamo noi) con ricotta spinaci parmigiano tanto! Fatti con una treccina che racchiude il ripieno! Sono certa che Vitalba e i milanesi che sono venuti a Piacenza sanno di cosa parlo perchè li avranno gustati al ristorante. Però fatti in casa sono un'altra cosa, perchè ci vuole tanto parmigiano e naturalmente nei ristoranti l'ingrediente che costa di più è scarso! Peccato davvero che questo gusto unico fatto in casa non ci sarà più!:p:p:p

La tua generazione come la chiami tu, è pure la nostra prima di tutto e poi, non potrà mai finire questa tradizione, non hai insegnato a tuo figlio a farli? Se non lo hai fatto fallo perchè anche i maschi imparano bene forse meglio delle femmine! io comunque i tuoi tortelli li ho mangiati e proprio quelli fatti in casa, c'era una cugina di mia mamma che li faceva, di una bontà eccezionale naturalmente!
Da noi si fanno gli agnolotti, naturalmente li faceva mia mamma insieme a mio papà e pensa che il detentore della ricetta non sono neanche io l'unica femmina della famiglia ma il mio fratello più piccolo Alessandro, quello che è rimasto più a lungo con lei (ha 15 anni meno di me), e vedessi come s'impegna nel farli! Queste sono tradizioni che si tramanderanno in eterno!
A parte comunque queste paste ripiene che richiedono abbastanza tempo per l'esecuzione ci sono comunque tutte le altre paste e la più comune e semplice pasta al pomodoro, trovo che sia impareggiabile!
Come si fa a non amare la pasta, non è proprio possibile...
Ciao Adri, aspetto la ricetta in nutrizione per noi, nel frattempo mi farò dare da Ale quella di nonna Nica, io credo di saperla ma non voglio sbagliare, la metterò dopo la tua, ciao.

vedo che siamo tutti qui, ce lo facciamo un bel piatto di pasta? ciaooooo!

Adriana Peratici
02-10-09, 22:56
Io in questo senso sono stata anche fortunata. Perchè essendo emiliana ho imparato a cucinare con una cucina molto robusta, che doveva bollire ore a fuoco lentissimo per amalgamare tutti gli ingredienti, come il ragù!
Poi ho incontrato mio marito siciliano abituato a mangiare pasta al pomodoro con un sugo cotto pochissimo per non disperdere gli aromi e i profumi naturali, poi andavo spesso in Sicilia così ho imparato a cucinare leggero con tutti i profumi siciliani, timo, origano, peperoncino ecc. Quando vengono i siciliani preparo piatti emiliani e loro ne vanno matti, quando vengono i piacentini preparo piatti siciliani così prendo sempre un sacco di complimenti. Mi correggo prendevo, perchè ora non faccio molti inviti, è vero che ci si sente giovani ma non lo siamo più, e anche invitare gente passa la voglia! Comunque i raviolini per i nipotini ci sono sempre nel congelatore! Per i figli e le nuore hai voglia cercare di istruirli ma se non hanno voglia di imparare........

Paola Di Pasquale
11-10-09, 18:00
Siamo presi dalla frenesia, corriamo dobbiamo essere sempre super efficienti, ma in cucina ci vuole tempo, calma e passione.
Adoro mantenere le tradizioni, ovviamente quando parlo di tradizioni mi riferisco alla cucina siciliana, ad i piatti della mia terra natia, a quelli che m'ha trasmesso la nonna, una cuoca eccezionale, ad i piatti imparati da mamma, ad i suoi trucchetti. Quando posso mi piace invitare gli amici e poter cucinare per loro.
Il mio piatto forte la pasta, mi piace prepararla, mi piace vedere i volti soddisfatti delle persone che assaporano ciò che preparo.
Una piccola considerazione, se ad i giovani non vengono trasmesse le nostre tradizioni culinarie, ogni regione italiana ha le sue, domani sapranno cucinare solo quel che il bancone dei surgelati gli offre.