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Visualizza la versione completa : come si fa a seguire i tg ???



Paola1952
04-02-11, 09:42
Ecco, devo proprio sfogarmi!
Stamattina ho acceso la tv per seguire un tg mentre sistemavo la cucina e, tempo 5 minuti, l'ho subito spenta.
Incomincio col dire che chi legge le notizie, dovrebbe andare ancora a scuola, alle elementari, perchè non ha ancora capito che, quando c'è un "punto", significa che la frase è terminata e se ne inizia un'altra. Invece quasi tutti i lettori iniziano una nuova frase - e il più delle volte una nuova e diversa notizia - con le ultime 2-3 parole della notizia precedente e questo spesso mi fa esclamare: Cheee? e andare ad approfondire su internet.
Poi ci sono i lettori (parlo al maschile, ma ci sono anche molte donne nel gruppo) che, quando leggono, trascinano o intercalano una parola con l'altra con la vocale finale della parola. Mi spiego: " il capo - o - dello stato - o - ho fatto visita - a - eccetera eccetera -a-a-a-..
Poi ci sono anche quelli che non sanno proprio leggere, mangiano le parole, i nomi stranieri - almeno quelli più facili - proprio non sanno come pronunciarli e storpiano di tutto, a volte danno una pronuncia "inglese" a parole francesi o latine.. ("media" una su tutte: è latino)
Questo modo di porre le notizie mi disturba parecchio.
Infatti da molto seguo solo su web, che posso guardare come e quando voglio, senza che nessuna vocetta mi dia fastidio..
E voi? che dite, sono esagerata? sono invecchiata e mi dà fastidio tutto?
Scusate lo sfogo, ma è da parecchio che volevo parlarne..
Aspetto le vostre opinioni.
Ciao

vitalba paesano
04-02-11, 11:38
Ecco, devo proprio sfogarmi!
Stamattina ho acceso la tv per seguire un tg mentre sistemavo la cucina e, tempo 5 minuti, l'ho subito spenta.
Incomincio col dire che chi legge le notizie, dovrebbe andare ancora a scuola, alle elementari, perchè non ha ancora capito che, quando c'è un "punto", significa che la frase è terminata e se ne inizia un'altra. Invece quasi tutti i lettori iniziano una nuova frase - e il più delle volte una nuova e diversa notizia - con le ultime 2-3 parole della notizia precedente e questo spesso mi fa esclamare: Cheee? e andare ad approfondire su internet.
Poi ci sono i lettori (parlo al maschile, ma ci sono anche molte donne nel gruppo) che, quando leggono, trascinano o intercalano una parola con l'altra con la vocale finale della parola. Mi spiego: " il capo - o - dello stato - o - ho fatto visita - a - eccetera eccetera -a-a-a-..
Poi ci sono anche quelli che non sanno proprio leggere, mangiano le parole, i nomi stranieri - almeno quelli più facili - proprio non sanno come pronunciarli e storpiano di tutto, a volte danno una pronuncia "inglese" a parole francesi o latine.. ("media" una su tutte: è latino)
Questo modo di porre le notizie mi disturba parecchio.
Infatti da molto seguo solo su web, che posso guardare come e quando voglio, senza che nessuna vocetta mi dia fastidio..
E voi? che dite, sono esagerata? sono invecchiata e mi dà fastidio tutto?
Scusate lo sfogo, ma è da parecchio che volevo parlarne..
Aspetto le vostre opinioni.
Ciao
Hai proprio oo ragione ee, cara aa Paola aa!:pvp

Attilio A. Romita
04-02-11, 19:48
.....un vecchio film di Alberto Sordi che partecipava ad un concorso per annunciatori TV.
Era l'altro estremo della storia: un lettore bravissimo, dalla dizione perfetta, ma brutto per una dentatura "sconvolgente", era bocciato.

Tanti anni fà esistevano i lettori e le annunciatrici professionisti, bravi, perfetti, ma freddi perchè dovevavno assolutamente non interpretare la notizia che leggevano.

Ad un certo punto ai lettori professionisti sono stati sostituiti i giornalisti. E' stato loro chiesto di fare corsi di dizione per eliminari vizi e cadenze più vistose.

Io preferisco il modo odierno, meno ingessato, più umano e, se talvolta il latino è scambiato per inglese ....ho sentito un prefessore dire "la televisione come media di comunicazione" dimenticando che anche in latino esiste singolare e plurale.

Per quanto riguarda la pronuncia inglese e francese posso dire che molte parole anche i madrelingua le pronunciano in modo diverso.
Per le altre lingue spesso si arrampicano sugli specchi, ma ricordate l'ultima nube tossica emessa dal vulcano islandese: partiva da un monte impronunciabile e, prima di arrivare a paesi facili, è passata su impossibili paese e villaggi svedesi, norvegesi, olandesi .....provate a leggeli su una cartina originale dei luoghi!

Io penso che sia facile criticare e chiedere la perfezione, ma ogni tanto proviamo anche pensare quanto noiosa è una perezione piatta.

Ovviamente, stasera mi sento cerchiobottista, il troppo storpia ...o stroppia! (menomale che non leggo il tg!!)

Paola1952
04-02-11, 21:16
Be', vedi, non sto affatto chiedendo la perfezione, ci mancherebbe!
Anch'io preferisco senz'altro il modo più spigliato odierno di porgere le notizie: chiedo soltanto un po' più di garbo, più attenzione e, perchè no?documentarsi per quanto riguarda almeno la pronuncia dei nomi e dei luoghi più famosi e più nominati.
Non credo ci voglia molto: un filino di professionalità?
Mi ricordo molto bene la storia del vulcano dal nome impronunciabile, ma quello forse è un caso estremo e credo che tutti abbiano perdonato il fatto che non venisse nominato..

Buona serata
Paola

Bruno Di Gioacchino
05-02-11, 06:47
Carissssssssssima Paola1952

Intanto non preoccuparti dell'età perchè non è certo quello il problema anzi, tu manifesti un disagio che provo anch'io (e credo molti della nostra generazione) ma corre l'obbligo di prendere atto dell'"imbarbarimento" della nostra meravigliosa lingua e della sua grammatica e sintassi. Non solo, stiamo assistendo ad un "appiattimento" verso il basso del "PENSIERO" !!! E certo, esprimersi superficialmente, non aiuta a migliorare la costruzione dei pensieri neanche in chi ascolta.

Ma io non mi arrendo, sai ! E posso dirti di "suscitare stupore, piacevole stupore", continuando ad esprimermi come mi è stato insegnato, con proprietà di linguaggio, frasi grammaticalmente corrette, concise e definite anche nella loro semplicità. Non posso dimenticare il mio insegnante delle scuole medie che ci esortava "...soggetto, predicato e complemento..." e poi "...dovete esprimervi in modo che, chi vi ascolta, comprenda..."

Lieto di averti nel gruppo di GP !

P.S.:
I TG non li seguo più da tanto visto che non ho neanche rinnovato il canone TV. Le notizie me le cerco e leggo in rete prorpio come fai tu.

Attilio A. Romita
05-02-11, 10:04
Io penso che sull'argomento GIORNALISMO parlato occorre fare alcune precisazioni.
D'accordo sul fatto che chi parla debba esprimersi in modo grammaticalmente e sintatticamente corretti. E dico corretti e non giusti perchè questo ci porterebbe all'Accademia dell Crusca che spesso ha posizioni di retroguardia rispetto l'evoluzione del linguaggio.
Per la pronuncia, soprattutto di parole staniere (realmente straniere) il problema si fà più difficile e non solo per il vulcano islandese. Per es. va molto di moda la parola "PRIVACY", ebbene di questa parola esistono 4 pronuncie diverse, tutte esatte e consolidate. E lo stesso per molte altre parole che spesso sono di origine francese e poi transitano in paesi anglosassoni.
Per la geografia poi noi siamo gli unici che traducono i nomi originali, perlomeno i più noti. Noi parliamo di Parigi e Londra, ma a Parigi parlano di London ed a Londra di Parigi.
Infine sul fatto della scarsa comprensibilità dei tele/radio giornali.
Spesso li ascoltiamo facendo altre cose e la nostra attenzione cade a met di un argomento che non ci interessa per poi riaccendersi quando catturiamo una parola per noi interessante a metà di una notizia. Ovviamente si crea una certa confusione e ci secchiamo per questo "buco di comprensione" che ci fa sembrare che le due notizie siano state date senza una pausa di divisione.