Oggi ho deciso di essere "solo contro tutti", almeno leggendo quanto scrivono molti o quanto urlano molti altri.
  • ..si dice la cultura e la scuola sono il fondamento di una nazione
  • ed vero!
  • ...si dice che i soldi spesi nella scuola e nella cultura sono investimenti a lungo termine: vero!
  • ...si dice che la Scuola Italiana, o almeno i risultati della scuola italiana ci pongono all'ultimo posto nelle classifiche internazionali: vero!
  • ...si dice che con la riforma attuale tantissimi precari dovranno andare a spasso: vero, ma non ci chiediamo il perch confondendo un probema umano con un problema organizzativo.
  • ...si dice che senza questi precari, che dovrebbero essere deprecarizzati, ed altri professori da assumere, la scuola Italiana andr a rotoli, ma non vero guardando le statistiche.

Ora vediamo alcuni fatti statistici sintomatici che ci dicono:
  • Gli alunni per professore in Italia sono 10,6 - meglio di Ungheria, Polona, Danimarca e Grecia, ma molti di meno di Regno Unito (20,2), Francia (19,9) Germania (18) ed altre 7 nazioni Europee che sono attorno ad un 15 medio. E' vero
  • Nella media Europea gli studenti per classe variano intorno a 20-22 con punte giapponesi di 30. in Italia 18 nelle Primarie e 21 nelle secondarie.
  • Per le ore di insegnamento effettivo i professori Italiani (circa 600) sono avanti a Finlandia Polonia e Grecia, ma hanno avanti il resto dell'europa con circa 750 ore.
  • Stipendi infine. Quelli Italiani sono di centro classifica in europa e con un 20% in meno dei pi alti ed un 20% in pi dei pi bassi tra i quali Regno Unito, Spagna norvegia e Svezia.


Ed adesso arriviamo al problema dei precari vincitori di concorso ed in attesa di collocazione e precari avventizi.
Il loro problema dal punto di vista umano rlevantissimo e dolorosissimo e, come il nostro debito pubblico, si accresciuto ed aggravato moltissimo negli anni.
Purtroppo arrivato il momento di trovare una soluzione che non pu essere quella di assumere tutti, poi per 30 anni non assumere nessuno ed aspettare che La madama con la falce dia una sfrondata la problema.
Non credo sia la cura migliore.
Oggi inutile recriminare su scelte errate fatte in precedenza e continuare a sostenerle.
Le statistiche Europee (OCSE) ci dicono che il numero di professori titolari e con cattedra sono sufficienti e non credo che l'Italia abbia professori meno capaci o alunni pi sciocchi e che quindi servono maggior numero di insegnati.
Infine voglio fare un commento che molti riterranno cattivo e inumano:
se una persona affronta una carriera ed arriva ad accumulare 10-15 anni di esperienza e nessuna prospettiva futura, fors sarebbe il caso che rivedesse la propria ottica di vita piuttosto che sperare nell'ennesima sanatoria il cui esito la situazione che abbiamo davanti.

Io ho detto la mia idea, con qualche numeretto, mi farebbe piacere se fosse considerata quanto meno da leggere e commentata serenamente con qualche altro numeretto.

Buon diverimento