L’impatto dei nuovi mezzi informatici, in termini di quantità e qualità di lavoro è ben noto. Ma è ora di considerare anche l’impatto sul tempo libero. «Facciamo molte più cose e più in fretta: così anche il tempo libero è diventato tempo occupato». Su questo tema interviene Beppe Severgnini (Corriere della Sera, 1 novembre, 2012, pag. 1,27). «Lavoro è contatti, – scrive l’autore – proposte e discussioni, sintesi e decisioni. Tutte cose che, fuori dalle fabbriche si possono fare in ogni ora del giorno e della notte…»
Dal momento che lo sviluppo e l’uso di nuove tecnologie informatiche non può essere considerato un fenomeno passeggero ma che saranno investiti sempre di più il mondo del lavoro e il tempo libero:
-prevedete che i nuovi mezzi di comunicazione avranno un’influenza positiva sulla produttività?
-pensate che sia possibile “tutelare” il proprio tempo libero?
http://archiviostorico.corriere.it/2...19c014a7.shtml