A tre anni e mezzo dall’avvio, il Programma governativo Garanzia Giovani, nato con l’obiettivo di accompagnare nel mercato del lavoro i 2,5 milioni di Neet (giovani che non lavorano, né sono impegnati in un percorso di studi) è un “cantiere aperto”, così emerge dal rapporto trimestrale dell’Anpal (l’agenzia nazionale per le politiche attive guidate da Maurizio Del Conte) in base al quale il 70% delle misure proposte sono tirocini, una percentuale tre volte superiore alla media europea. «Il 26% degli stage si è convertito in un contratto di lavoro. Numeri non troppo lusinghieri, anche se sono aumentate le “prese in carico” di Garanzia Giovani. Ormai oltre un milioni di giovani ha svolto il colloquio conoscitivo […] Il rischio principale, segnala l’associazione Adapt, è che Garanzia Giovani stia assumendo forme distorte…». (F. Savelli, Corriere della Sera, 4 Novembre 2017, p. 43). Per saperne di più leggi:
http://www.corriere.it/economia/17_n...14d10fe2.shtml