Vorrei suggeririvi un libro molto bello che ho appena finito di leggere: è ISTANBUL di Orhan Pamuk , edito da Einaudi. Non lasciatevi spaventare dalle 388 pagine: si leggono d'un fiato. Proprio come ho visto fare da alcuni giornali che propongono letture, vi regalo un pezzetto del libro:
"...Parlo del colore dei cipressi, dei boschi bui nelle valli, delle abitazioni di legno trascurate, sgombrate e abbandonate, delle barche arrugginite e malmesse, della poesia delle navi e delle ville dello stretto che soltanto chi ha passato la vita su queste rive può capire; parlo del sapore della vita tra le rovine di una civiltà una volta grande, maestosa e originale, della voglia di un bambino, che non bada affatto alla storia e alle epoche, di essere felice, di divertirsi, di comprendere questo mondo.."
Questa è la descrizione del Bosforo di Orhan Pamuk, scrittore turco celebre forse più all'estero che in patria, che ha ricevuto di recente il premio Nobel per la letteratura. Il libro mi è piaciuto e mi piace anche la motivazione con cui l'hanno premiato: "nel ricercare l'anima malinconica della sua città natale, ha scoperto nuovi simboli per rappresentare scontri e legami fra diverse culture" . Dai leggetelo e poi ne parliamo. anna